Scarica PDF Scarica PDF

Il titolo può suonare strano, normalmente si sente parlare delle tre andature del cavallo: passo, trotto e galoppo. In realtà, esistono varianti di queste andature che per alcune razze sono innate, per altre va affrontato un percorso di addestramento. Alcuni cavalli, come il Paso Fino Peruviano, riescono a eseguire un trotto particolare, detto ambio, che avviene per bipedi laterali invece che diagonali (trotto). Ne consegue un'andatura più veloce, più comoda per il cavaliere che, in questo modo, non è costretto a subire le oscillazioni del normale trotto. Il tolt è la variante veloce dell'ambio, tipica dei pony islandesi. Per un principiante, poter cavalcare un cavallo che è naturalmente predisposto all'ambio è sicuramente un vantaggio: se sei affascinato dall'aspetto fiero dei cavalieri e vuoi provare, non bisogna essere necessariamente professionisti per concedersi una bella passeggiata. I cavalli ai quali è stato impartito un buon addestramento sono i compagni ideali per andare a cavalcare. Informati sui centri ippici della tua zona, su cosa propongono e quali razze di cavalli hanno a disposizione: troverai di sicuro il posto che più ti ispira per cominciare. La postura è fondamentale, sia per cavalcare in tutta comodità, sia per comunicare con il cavallo e portarlo in passeggiata. Magari, senza molta fatica, anche tu sembrerai un cavaliere provetto!

Metodo 1 di 3:
Prepararsi a Cavalcare

  1. 1
    Inizia col decidere se vuoi cavalcare una razza in particolare. Di seguito, troverai qualche indicazione di massima per orientarti un pochino tra alcune razze dalle 4-5 andature:
    • Americano da Sella, rinomato per lo stile e il buon temperamento;
    • Missouri Fox Trotter, noto per la sua resistenza, impiegato per passeggiate o lavori in fattorie;
    • Paso Fino, di cui esistono diverse linee di sangue, generalmente usato per spettacoli o passeggiate;
    • Tennessee Walker, dai movimenti scattanti e il temperamento equilibrato.
  2. 2
    Prima di uscire in passeggiata, prendi qualche lezione. Una volta scelto il cavallo, prova a cercare un maneggio o un circolo ippico che abbia a disposizione esemplari della razza scelta, in modo da conoscerne le caratteristiche.
    • Una buona preparazione, seguita da un istruttore professionista, ti darà modo di prendere confidenza con il cavallo e sentirti, così, più sicuro durante le escursioni. Non pensare alle lezioni come a una perdita di tempo o un modo per apprendere solo i "trucchi del mestiere"; lavorare col cavallo sarà istruttivo a 360 gradi e ti permetterà di instaurare un rapporto di reciproca fiducia.[1]
  3. 3
    La scelta del cavallo è fondamentale. Molte volte è l'istruttore stesso a consigliarne uno, ma nel caso avessi ampia libertà di scelta, cerca di trovare un cavallo con cui ti senti maggiormente affiatato. Orientati su cavalli già addestrati, con un temperamento calmo e adatti a passeggiate.
    • Se sceglierai un cavallo che ti mette a tuo agio e col quale senti un certo "feeling", sarà un'esperienza straordinaria. Se la fiducia e il piacere di stare insieme è reciproco, il cavallo non cercherà di disarcionarti, di morderti o farti i dispetti tutto il tempo. Una cavalcata deve essere divertente per entrambi: cavallo e cavaliere.
  4. 4
    Munisciti di sella e briglie. Generalmente, in un maneggio i cavalli vengono preparati dagli "adetti ai lavori" o comunque le finiture ti vengono fornite da loro, ma se così non fosse tieni a mente che alcune razze di cavalli hanno un garrese abbastanza pronunciato, per cui la sella andrà scelta anche in base a questo elemento. Un consiglio, a questo proposito, è di valutare selle con un arcione alto, ma fai attenzione anche al peso della sella, in modo da evitare eccessivi carichi sugli anteriori e sui posteriori del cavallo. La sella giusta va ricercata accuratamente, fatti consigliare da un esperto perché è importante rispettare il cavallo e non farlo soffrire con selle o finimenti inadeguati.
    • Il garrese è il punto più alto del dorso, si trova tra le scapole e il collo. Per posizionare la sella, appoggiala delicatamente sulla schiena del cavallo, partendo proprio dal garrese, poi tirala leggermente indietro verso i posteriori, finché non ti sembra di aver trovato la giusta collocazione. Questa operazione, con un cavallo abituato, non darà alcun problema; se, invece, noti fastidio o insofferenza da parte sua, cerca di sistemare meglio la sella.[2]
  5. 5
    Ora, è il momento di testiera e morso. Anche in questo caso, è bene scegliere le finiture che più si adattano al cavallo, indipendentemente dalla razza e dall'andatura.[3]
    • Fatti consigliare da un professionista o dall'eventuale precedente proprietario. La bocca del cavallo è molto sensibile, per cui vai per tentativi e prova morsi diversi fino a trovare quello più adatto: ricordati che se il cavallo sta bene e non ha fastidi, ci guadagnate entrambi.
    • Se frequenterai un corso, non dovrai occuparti di sella, morso e finimenti poiché sarà appunto lo staff del maneggio a gestirli.
    Pubblicità

Metodo 2 di 3:
Equilibrio e Postura

  1. 1
    Monta in sella! Avvicinati al cavallo e mettiti al suo fianco sinistro. Tenendo le redini con la mano sinistra, infila il piede sinistro nella staffa e datti una spinta per salire, quindi alza la gamba destra per metterti a cavalcioni e appoggiati, dolcemente, sulla sella.
    • Se ti fai aiutare da qualcuno, soprattutto le prime volte, infila il piede sinistro nella staffa e aiutati a salire tenendoti alla sella o al pomello (se usi una sella all'americana). Porta la gamba destra sull'altro lato e siediti, dolcemente, in sella.
  2. 2
    Lascia scendere le gambe in modo che la posizione sia naturale. Non stringere le gambe intorno al corpo del cavallo a meno che tu non voglia comunicargli di andare più veloce o correre. Le gambe devono appoggiare sui fianchi senza tensioni, le ginocchia leggermente più strette e la punta dei piedi deve essere più in alto rispetto ai talloni.[4]
    • Se noti che, con le gambe, continui a sfregare i fianchi del cavallo, risistema la lunghezza delle staffe.
  3. 3
    In sella, mantieni una posizione corretta: spalle, anche e talloni devono essere allineati per permettere una migliore distribuzione del peso corporeo cosicché il cavallo non debba faticare a portarti in groppa. Per aiutarti, pensa a una linea immaginaria che parta dall'orecchio, passi per le spalle, poi per le anche e arrivi al tallone.[5]
    • Se non sei in posizione corretta, il cavallo farà fatica a portarti in giro per lungo tempo. Potresti notare un cambio di movimento o di andatura da parte sua: sarebbe un tentativo di sistemare il peso, perciò aiutalo!
  4. 4
    Non essere teso, cerca di rilassare la schiena. Non inarcare la schiena, tieni dritte le spalle e il gioco è fatto. Se cavalchi con la schiena inarcata ti stancherai moltissimo e farai stancare anche il cavallo.[6]
    • Il cavallo percepisce la tensione, per cui se sei nervoso, teso, lui avvertirà questa sensazione e potrebbe decidere di accelerare e mettersi a correre.[7]
    Pubblicità

Metodo 3 di 3:
Comunicare col Cavallo

  1. 1
    Come prima cosa, rilassati. Può sembrare uno strano consiglio, ma è, in realtà, molto azzeccato per chi decide di iniziare a cavalcare. Il cavallo è in grado di percepire lo stato d'animo del suo cavaliere, per cui se sei rilassato, lo sarà anche lui e potrete comunicare serenamente, muovendovi, entrambi, fluidamente. Se invece l'approccio è ansioso e teso, anche il cavallo mostrerà segni di nervosismo e la passeggiata sarà un enorme stress.[8]
  2. 2
    Tieni le redini saldamente, ma senza tirare. Le redini servono per comunicare, non per aggrapparcisi, vanno lasciate morbide per permettere al cavallo di muovere liberamente la testa. Lui è consapevole della tua presenza, non serve essere aggressivi.
    • Comunica con movimenti dolci delle redini. Movimenti morbidi e delicati, visto che il cavallo riesce a sentire anche le minime vibrazioni delle redini.[9] Continuando a tirare le redini, provocherai una desensibilizzazione della bocca del cavallo che non risponderà più in modo coerente alle tue richieste.
  3. 3
    Aiuta la comunicazione anche con il corpo. Spostando leggermente il peso del corpo, muovendo il bacino, riuscirai a indicare la direzione al cavallo. Se sposti il peso in avanti, gli indichi di avanzare, mentre se lo sposti indietro, gli indichi di muoversi in quella direzione.[10]
    • Non avere fretta, ci vuole tempo per imparare e applicare queste tecniche. Lavora assiduamente col cavallo per perfezionare la comunicazione.
  4. 4
    Parla con il tuo cavallo. Accompagna i movimenti del corpo con parole o segnali. Puoi usare suoni o parole per trasmettergli l'indicazione di partire o di fermarsi, suoni semplici tipo "oh" per fermarsi o "vai" per partire.
    • Ricordati la coerenza tra linguaggio verbale e linguaggio del corpo. Quando il cavallo risponde bene ai comandi, ricordati di incentivarlo con una carezza sul collo o una frase come "bravo/brava".
    Pubblicità

Consigli

  • Prenditi cura del cavallo. Accudiscilo regolarmente, tienilo pulito e curato, parlagli, cavalcalo e coccolalo.
  • Quando sarai pratico della completa gestione del tuo cavallo e ti sentirai sicuro mentre cavalchi, puoi provare a partecipare a eventi o cavalcate di gruppo. Oltre a queste attività puoi intraprendere qualche competizione sportiva, allenando a dovere il tuo compagno e insegnandogli qualche trucco divertente.
Pubblicità

Avvertenze

  • Fai attenzione: i cavalli dal passo dalle 5 andature, soprattutto quelli più giovani, possono rivelarsi alquanto "peperini".
  • Alcune di queste razze sono spesso chiamate a "sangue caldo". Questi energici cavalli, col passare dell'età o per grande affinità col cavaliere, sono ottimi compagni di passeggiate e avventure, ma per cavalieri inesperti potrebbero essere difficili da gestire. Assicurati di iniziare la tua esperienza con un cavallo tranquillo e addestrato.
Pubblicità

wikiHow Correlati

Diventare Amico di un CavalloDiventare Amico di un Cavallo
Fare i Sette Giochi di ParelliFare i Sette Giochi di Parelli
Domare un CavalloDomare un Cavallo
Mantenere l'Equilibrio su un Cavallo al GaloppoMantenere l'Equilibrio su un Cavallo al Galoppo
Mettersi in Forma per Andare a CavalloMettersi in Forma per Andare a Cavallo
Preparare Bocconcini per CavalliPreparare Bocconcini per Cavalli
Lavare un Cavallo
Capire l'Età di un Cavallo dai Suoi DentiCapire l'Età di un Cavallo dai Suoi Denti
Pulire il Fodero di un CavalloPulire il Fodero di un Cavallo
Curare una Colica in Cavalli e PonyCurare una Colica in Cavalli e Pony
Badare a un CavalloBadare a un Cavallo
Trattare i Problemi agli Occhi del CavalloTrattare i Problemi agli Occhi del Cavallo
Dare da Mangiare a un CavalloDare da Mangiare a un Cavallo
Lavorare un Cavallo con la Lunghina (o Longia)Lavorare un Cavallo con la Lunghina (o Longia)
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 9 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo. Questo articolo è stato visualizzato 4 797 volte
Categorie: Cavalli
Questa pagina è stata letta 4 797 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità