Come Celebrare la Quaresima

3 Parti:Concentrarsi sulla propria spiritualitàPartecipare alla liturgia quaresimaleFai entrare la Quaresima in casa

La Quaresima è un tempo dell’anno liturgico molto importante nelle diverse confessioni cristiane. È il periodo di quaranta giorni che, commemorando il sacrificio del Salvatore, conduce alla morte e alla resurrezione di Gesù. Durante la Quaresima i cattolici e alcuni protestanti si preparano per la settimana santa, digiunando, pregando e avvicinandosi al Signore. Questi quaranta giorni rappresentano un periodo meraviglioso per riflettere e per permettere a se stessi di sollevare la propria croce, come fece Gesù.

Parte 1
Concentrarsi sulla propria spiritualità

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    Decidi il tuo sacrificio quaresimale. La Quaresima è un momento solenne che santifica il sacrificio, commemorando l’esodo di Gesù nel deserto. Il sacrificio che scegliamo di fare, quindi, ricorda il sacrificio di Gesù fatto per salvarci dai nostri peccati. Per questo motivo è tradizione sacrificare qualcosa durante i 40 giorni della Quaresima.
    • Pensa a tutte le cose banali nella tua vita che spostano la tua attenzione da Dio. Ti accorgi che stai sprecando il tuo tempo inviando sms e aggiornando di continuo il tuo profilo online piuttosto che pregare Dio? Hai l’abitudine di mangiare cibo spazzatura in grosse quantità? A cosa potresti rinunciare nella tua vita?
    • Per la cronaca, nel 2014 la Quaresima parte dal 5 marzo, ovvero dal Mercoledì delle Ceneri, e finisce il 17 aprile, cioè il Giovedì Santo. La Pasqua viene la domenica successiva.
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    Oltre a sacrificare qualcosa, fai qualcosa di speciale nella quotidianità del periodo quaresimale. Non mangiare più cioccolata o non connettersi su Facebook per 40 giorni sarebbe fantastico, ma perché non fare qualcosa di positivo invece di eliminare soltanto quello che ritieni sia negativo? Puoi decidere di dedicare più tempo al volontariato, alla tua famiglia, di pregare di più o di accostarti in qualche modo alla tua fede.
    • Alcune famiglie decidono di risparmiare il superfluo durante questi giorni e di fare qualcosa con i soldi messi da parte. Ad esempio, donarli alla chiesa o a un ente di beneficenza della propria città oppure spenderli per le persone bisognose. È un bel gesto quello di dedicarsi soprattutto alle persone che non possono sacrificare nulla.
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    Vai a messa il più spesso possibile. Oltre alla messa della domenica, è buona cosa andare in chiesa più spesso, specialmente durante la Quaresima. La Quaresima comincia il Mercoledì delle Ceneri, quando si commemora la venuta e la dipartita dell’uomo nella polvere. Molte tradizioni aggiungono spesso altre liturgie celebrate durante la settimana, e frequentarle è un buon modo per condividere la Quaresima.
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    La riconciliazione ti permetterà di rafforzare il rapporto con Cristo. La riconciliazione o confessione è un modo straordinario per allontanarti dal peccato e riunirti con Cristo. Se non l’hai ancora fatto, prova a confessarti regolarmente. La Chiesa cattolica ha reso obbligatorio che tutti i fedeli ricevano il sacramento della penitenza almeno una volta l’anno e una volta durante la Quaresima, sebbene sia raccomandato confessarsi almeno una volta al mese, se possibile.
    • La tua chiesa probabilmente offre un servizio confessionale ogni settimana, se non più spesso durante questo periodo dell’anno. Se non sei sicuro di quando andare, procurati il giornale locale oppure fai una telefonata! Puoi anche fissare privatamente una confessione.
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    Aumenta la tua devozione. Anche se non è richiesto, accrescere la propria devozione è un’occasione eccezionale per predisporsi alla Quaresima. La Chiesa incoraggia molto l’amore verso Dio, la Vergine e i santi. Nella tua parrocchia probabilmente si svolge regolarmente l’adorazione eucaristica, durante la quale puoi abbandonarti profondamente alla preghiera mentre assisti al sacramento dell’eucaristia. Per professare la tua devozione, puoi dire una decina di Ave Maria al giorno o pregare per il tuo santo patrono.
    • Ogni preghiera, finché significa qualcosa per te, è un passo nella direzione voluta da Dio. Se alimenti la tua preghiera con ciò che ti comunica, dedica il tuo tempo a concentrarti su ciò che significa veramente e su come puoi incarnarla nella vita quotidiana.
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    Dedica il tuo tempo alla riflessione e a esaminare te stesso. Il Natale e la Pasqua sono tempi liturgici di felicità e gioia. Lo stesso non si può dire della Quaresima, che è un periodo caratterizzato da una solenne sobrietà. È il tempo per riflettere sulla tua dipendenza dalla misericordia di Dio e sulla consapevolezza della fede. Durante questo periodo rifletti su come incarnare il messaggio di Cristo.
    • Per coronare il tutto, la Quaresima, nella maggior parte del mondo, giunge durante l’inverno – quando lo sguardo fuori della finestra diventa un triste ricordo delle tribolazioni che Gesù ha patito per la nostra felicità.

Parte 2
Partecipare alla liturgia quaresimale

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    Digiuna e astieniti. Tutti i cattolici dai 14 anni in su sono chiamati ad astenersi dal consumare carne nei venerdì di Quaresima – solo il pesce viene consentito. Inoltre, i cattolici tra i 18 e i 59 anni sono obbligati a digiunare il Mercoledì delle Ceneri, il Venerdì Santo e durante tutti i venerdì di Quaresima, consumando solo un pasto abbondante al giorno. Segui questo precetto anche se senti il tuo pensiero sicuro e forte.[1]
    • Alcune persone non dovrebbero assolutamente digiunare, come le donne incinte o gli anziani, per esempio. Se ritieni che il digiuno non sia una scelta sensata per te, astieniti da qualcosa che non sia il cibo. Cerca una sfida – come il telefono o l’e-mail – in modo da sentire il sacrificio che stai facendo.
    • In linea di massima il digiuno deve considerarsi come un’azione volontaria. Nel lontano 1966, Papa Paolo VI rese il digiuno obbligatorio solo nel Mercoledì delle Ceneri e nel Venerdì Santo – nelle altre occasioni è a discrezione del fedele.[2]
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    Offrirsi volontari per sfamare i poveri è un ottimo modo per vivere secondo il messaggio cristiano. Assumiti l’impegno. Mentre molte persone scelgono di interrompere cose negative durante la Quaresima, tu potresti cercare di prendere una buona abitudine, come essere più paziente e gentile verso il vicino di casa, o votarti all’assistenza dei poveri. Sia che tu scelga di sacrificare qualcosa o di adottare un nuovo comportamento che rafforzi il tuo temperamento, dovresti fare in modo che le promesse fatte per la Quaresima contribuiscano ad accrescere la tua fede e la qualità della tua vita.
    • Oltre a migliorare la tua vita, fai in modo che le nuove abitudini migliorino anche la vita degli altri. Offriti volontario presso un ospedale o una struttura di assistenza, oppure puoi renderti utile alla tua chiesa offrendoti di accogliere, leggere o prenderti cura delle offerte.
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    Preparati a celebrare il Seder. Sebbene alcuni lo considerino una tradizione prettamente ebraica, non è così! Nel giorno del Giovedì Santo (quando si celebra la lavanda dei piedi) molti cattolici a cena preparano questo pasto, commemorando l’ultima cena di Gesù – ovvero nell’ultimo giorno di Quaresima. Consumalo in silenzio accompagnato con pane azzimo e vino (o succo di uva), riflettendo sulle esperienze quaresimali: quanto ti ha cambiato la Quaresima?
    • Se preferisci aggiungere anche un po’ di storia, puoi mangiare il matzah (pane azzimo), il maror (radici di rafano), uova o il haroset (mele, spezie e una miscela di vino rosso) come parte della cena pasquale.[3]
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    Promuovi un progetto di elemosina comunitaria. Molte comunità partecipano a cose come Operation Rice Bowl con cui aiutano le persone bisognose. È possibile che la tua chiesa abbia in programma qualcosa del genere – altrimenti avvia il progetto tu stesso! Questo è il momento perfetto per concentrarsi su come migliorare il mondo, proprio come fece Gesù.
    • Qualsiasi ente di beneficenza può dare avvio al tuo progetto. Tutto ciò di cui hai bisogno è far partecipare la tua parrocchia. Parla col tuo sacerdote e vedi se può aiutarti a spingere la gente a sostenere una buona causa.

Parte 3
Fai entrare la Quaresima in casa

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    Aggiungi ornamenti viola. Il viola è il colore della Quaresima – quattro passi in qualsiasi chiesa ti daranno un’idea chiara. Aggiungi qualche tocco di viola in casa per ricordare il significato di questi 40 giorni.
    • Però non esagerare – la Quaresima non è proprio un momento che celebra l’eccesso. Qualche candela o un copritavolo viola – nessuna grossolanità o cose vistose e inutili. È tempo di riserbo e di preparazione a crescere. Risparmia l’eccesso per la Pasqua!
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    Organizza un calendario per la Quaresima. Ti aiuterà a scandire e a concentrarti sui giorni che passano mentre ti avvicini al momento della resurrezione di Gesù. La Quaresima dura 40 giorni e non include le domeniche. Finisce il venerdì prima di Pasqua (l’ultimo giorno è il Giovedì Santo); fai il conto alla rovescia da qui.
    • Appendi il calendario in una zona di passaggio della casa. Ogni giorno spunta una casella. Man mano che ti avvicini alla Pasqua, quali sono le tue sensazioni? I sacrifici che stai facendo sono difficili da mantenere?
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    Mangia pietanze quaresimali. Come in ogni tradizione, il cibo ha una parte fondamentale. Puoi tenere presente un paio di idee per commemorare questo periodo:
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    Consuma un pasto frugale a settimana. Oltre a digiunare il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo, puoi consumare un pasto frugale ogni settimana, come una semplice coppa di riso e un bicchiere di latte invece del consueto banchetto familiare. Limitarti contribuirà a tenere presente che cosa è normale per te – sottolineando che non lo è per gli altri. Ciò che dimentichiamo troppo facilmente!
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    Brucia le palme della Domenica delle Palme dell’anno scorso. All’inizio della Quaresima brucia le palme che hai conservato dalla Domenica delle Palme dell’anno passato. Conservale in una coppa sul tuo tavolo da pranzo (o dove ti possano servire per ricordare) per riflettere sulla vita e sulla morte di Gesù. Durante ogni pasto sentirai un bisogno naturale di gratitudine per le cose belle che hai.

Consigli

  • Interrompere qualcosa per la Quaresima non è un ordine religioso. Alcune comunità o persone acquisiscono un nuovo modo di fare o modificano qualcosa di abitudinario, oppure semplificano una parte della loro vita. Si tratta di guardarsi dentro lungo un percorso spirituale insieme con Cristo per prepararsi alla venuta della Pasqua.
  • Per tradizione la Quaresima è il periodo in cui coloro che stanno pensando di diventare cristiani acquistano consapevolezza della propria fede e si preparano al battesimo. Perciò, molte chiese tengono lezioni sul senso della fede, ideali per apprendere o per ravvivare la consapevolezza di essere cristiani.

Avvertenze

  • Coloro che non sono inclusi nella fascia di età tra i 18 e i 59 anni e hanno problemi di salute o non possono digiunare/astenersi non devono sentirsi obbligati a fare sacrifici durante la Quaresima.

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