Come Chiedere le Referenze al Datore di Lavoro

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow | 14 Riferimenti

In questo Articolo:Sollecitare la Persona GiustaChiedere Gentilmente le ReferenzeAiutare il Datore di Lavoro a Scrivere una Lettera Convincente

Dal momento che stai cercando lavoro, una delle risorse più importanti è una buona lettera di referenze da parte di un ex (o dell'attuale) datore di lavoro. Non deve tuttavia diventare un compito stressante. Inizia rivolgendoti alle persone giuste e concedi loro il tempo necessario. Riflettete insieme sulle informazioni da inserire nella lettera affinché sia in grado di colpire l'attenzione del lettore. In questo modo, avrai la possibilità di controllare il testo e ottenere le referenze di cui hai bisogno per trovare il lavoro dei tuoi sogni!

Parte 1
Sollecitare la Persona Giusta

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    Rivolgiti a qualcuno che sappia tessere le tue lodi. Una lettera di referenze dovrebbe essere entusiasmante. Se suscita perplessità, non è molto utile. Pensa a un datore di lavoro con cui hai lavorato a stretto contatto e che conosce la tua dedizione, le tue capacità e i tuoi punti di forza. La cosa più importante è chiederla a chi è in grado di presentarti adeguatamente.[1]
    • Prima di rivolgerti alla persona che hai scelto, rifletti su quello che potrebbe dire in relazione alle tue esperienze professionali e al tuo rendimento.
  2. 2
    Scegli un datore di lavoro che ti conosce bene. Tecnicamente, una lettera di referenze può essere scritta da qualsiasi datore di lavoro, passato o attuale. Tuttavia, è spesso meglio chiederla a chi ti conosce da molto tempo. È più probabile che inserisca determinati complimenti riguardo alla tua dedizione. Inoltre, può essere un ulteriore vantaggio se dimostra che sei in grado di sviluppare relazioni durature con i tuoi datori di lavoro.[2]
    Risposta dell'Esperto
    D

    A chi è meglio chiedere una referenza?

    Elizabeth Douglas
    Consiglio dell'Esperto

    Elizabeth Douglas, amministratore delegato di wikiHow, risponde: "Se hai capi di lavori precedenti che avrebbero buone cose da dire su di te, questa è la scelta più ovvia. La seconda scelta possono essere i capi del tuo capo. Se non hai mai lavorato, trova persone che ti conoscono o che hanno lavorato con te in progetti o gruppi al di fuori di una situazione lavorativa. Puoi anche chiedere a professori e insegnanti".

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    Non limitarti a una sola referenza. Un potenziale datore di lavoro chiede spesso varie referenze, quindi ti conviene pensare a diverse persone che possono scrivere una lettera di raccomandazione. Tre è preferibile, ma il numero potrebbe aumentare.[3]
    • Se finora hai avuto solo pochi datori di lavoro, individua chi altri potrebbe scrivere una lettera di ringraziamento per la tua collaborazione, come un docente o una persona stimata all'interno della tua comunità che ti conosce bene.
    • Se hai diverse lettere, puoi anche personalizzarle e scegliere quelle più pertinenti in base al destinatario.

Parte 2
Chiedere Gentilmente le Referenze

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    Avverti i tuoi datori di lavoro. Prima di inserire il nome di un principale nelle tue referenze, dovresti sempre avvisarlo. Se viene contattato senza sapere che ti stai proponendo per un lavoro, potrebbe essere preso alla sprovvista e presentarti in maniera poco soddisfacente. In questo caso, non darai una buona impressione. È cortese e intelligente sollecitarlo in anticipo.[4]
    • Se puoi, mettilo al corrente del fatto che a breve potresti chiedergli una lettera di referenze non appena decidi di cercare lavoro.
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    Non aspettare fino all'ultimo minuto. Il tuo datore di lavoro apprezzerà il fatto di avere il tempo sufficiente per scriverti una lettera di referenze. Se gli dai un giusto preavviso, potrà rivederla con calma e renderla più convincente. In questo modo, le tue probabilità di trovare un impiego aumenteranno![5]
    • Ad esempio, se è lunedì e ti viene chiesto di inviare la lettera entro il fine settimana, non rimandare fino al mercoledì. Sollecitalo in giornata.
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    Inoltra la tua richiesta in modo indiretto. Chiedendo di persona una lettera di referenze al tuo capo, rischi di metterlo sotto pressione. Potrebbe sentirsi in difficoltà a negartela se non ha la possibilità di scriverla. Piuttosto, chiedigliela tramite e-mail oppure ricorri a un altro canale poco diretto. In questo modo, eviterai di metterlo con le spalle al muro consentendogli di rifiutare educatamente.[6]
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    Non esitare a incensarlo. Anche se conosci bene il tuo datore di lavoro, non disdegnerà qualche piacevole commento sul motivo per cui ti sei rivolto a lui per una lettera di referenze. Pertanto, digli quanto apprezzi il suo parere sul tuo rendimento lavorativo. Potresti anche aggiungere che nessun altro è qualificato per giudicare attentamente quanto sei capace e quanto vali.[7]
    • Prova a scrivere: "Marco, durante i due anni in cui abbiamo collaborato, hai avuto la possibilità di vedere i risultati che ho raggiunto in diversi progetti di marketing. I tuoi anni di esperienza e affiancamento sono stati inestimabili. Penso che solo tu sia qualificato ad analizzare le mie prestazioni professionali, quindi apprezzerei molto se esprimessi in merito le tue osservazioni".
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    Offrigli una via di uscita. Non dimenticare di dire alla persona che hai individuato per la tua lettera di referenze che non è un problema se non può scriverla. In questo modo, avrà meno difficoltà a rifiutare se non ha tempo o non si sente adatta a questo compito.[8]
    • Ad esempio, invece di chiedere: "Marco, mi scriverai una lettera di referenze?", prova con: "Marco, mi farebbe molto piacere se potessi scrivere una lettera di referenze a mio favore, a patto che tu sia disposto e ti senta in grado".
    • Assicurati di aggiungere: "Capisco perfettamente se non puoi scriverla in questo momento".
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    Rispondi in modo appropriato se rifiuta. Tieni presente che una lettera di referenze è un favore che ti viene concesso e che, di solito, i datori di lavoro non sono tenuti a scriverla. Se il tuo principale ti risponde dicendo che non è in grado di produrla, ringrazialo in ogni caso per il tempo e la considerazione che ti ha dedicato.[9]
    • Puoi anche pensare in questo modo: se ha fretta o deve fare un sacrificio, non scriverà una buona lettera di referenze.
    • Se rifiuta, in realtà ti sta facendo un piacere perché hai l'opportunità di rivolgerti a chi è in grado di offrirti il suo sostegno.

Parte 3
Aiutare il Datore di Lavoro a Scrivere una Lettera Convincente

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    Forniscigli tutte le informazioni più importanti sul lavoro per cui ti stai proponendo. Spesso è preferibile che chi scrive una lettera di referenze legga una copia dell'annuncio di lavoro e, se possibile, la lettera di presentazione. In questo modo, potrà personalizzarla in base all'impiego per cui ti stai candidando. Probabilmente vorrà anche aggiornarsi leggendo il tuo curriculum, la documentazione relativa ai tuoi lavori o l'ulteriore materiale da allegare alle tue esperienze professionali.[10]
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    Suggerisci che cosa dire. In realtà, puoi orientare la persona che si è assunta l'incarico di scrivere una lettera di referenze. Forniscile un elenco puntato o qualche frase in grado di mettere in rilievo le informazioni salienti da inserire. Così facendo, la aiuterai a elaborare un testo convincente.[11]
    • Ad esempio, se hai avuto un colloquio durante il quale hai capito che l'impiego sottoporrà il nuovo assunto a continue pressioni, fornisci al tuo datore di lavoro un elenco puntato di tutte le testimonianze a sostegno della tua produttività, come: "Portate a termine 19 vendite in due settimane. I resoconti sono stati inoltrati in anticipo rispetto alla scadenza stabilita".
  3. 3
    Riesamina la bozza della lettera. Nella maggior parte dei casi, una lettera di referenze ha una struttura standard, ma può essere utile rivederla sia per te che per il tuo datore di lavoro. Forniscigli una bozza generica oppure vedetevi per crearne una insieme.[12]
    • Il primo paragrafo dovrebbe presentare il tuo datore di lavoro e spiegare in che misura ti conosce. In seguito, dovrebbe descrivere per quanto tempo hai lavorato per lui e confermare il tuo titolo professionale.
    • Il secondo paragrafo dovrebbe contenere le competenze e le qualifiche pertinenti all'impiego per cui ti stai candidando. Se il tuo datore di lavoro ha molto da dire, può suddividerlo in diverse sezioni.
    • Il paragrafo di chiusura dovrebbe riepilogare con spirito entusiastico il sostegno che sta offrendo e indicare se è disposto a essere contattato in caso l'azienda alla quale ti stai proponendo avesse ulteriori domande.
  4. 4
    Sincerati che il tuo datore di lavoro invii correttamente la lettera. Può farla recapitare tramite e-mail, un modulo online o per posta. Assicurati che conosca il canale adeguato e l'indirizzo esatto, oltre alla scadenza per la presentazione.[13]
  5. 5
    Ringrazialo. Una volta che avrà terminato, dovresti inviargli un'e-mail o un biglietto di ringraziamento, oppure esprimergli la tua gratitudine di persona. Digli quanto apprezzi che abbia trovato il tempo di scrivere una lettera in tuo favore. Puoi anche ringraziarlo per l'appoggio che sta offrendo alla tua carriera professionale.[14]
    • Inoltre, tienilo aggiornato sulle novità che riguardano la ricerca di un posto di lavoro.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

Categorie: Cercare Lavoro

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