Come Coltivare e Prendersi Cura di un Bonsai

4 Metodi:Scegliere un BonsaiMantenere un Bonsai in SaluteFormare un BonsaiEsporre un Bonsai

Bon sai è un’arte praticata in Asia da molti secoli. I Bonsai si sviluppano dagli stessi semi delle piante normali. Si coltivano in piccoli contenitori e sono spuntati e fatti crescere in modo da restare piccoli ed eleganti. Impara a coltivarne uno, facendolo crescere in uno degli stili tradizionali per i bonsai, e prenditene cura in modo che si sviluppi in buona salute negli anni a venire.

Parte 1
Scegliere un Bonsai

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    Puoi scegliere fra tre specie. Scegli il tipo da coltivare tenendo conto dell’ambiente in cui pensi di tenerlo. Il clima della tua regione e l’ambiente di casa dovrebbero, insieme, essere presi in considerazione quando decidi quale specie coltivare. Per stare sul sicuro, scegli una specie che è indigena nella zona in cui vivi.
    • Le specie caducifoglie come gli olmi, le magnolie, le querce, e i meli selvatici della Cina o del Giappone sono buone scelte se pensi di coltivare il tuo bonsai all’aperto. Assicurati tuttavia che la specie che scegli possa crescere nella tua zona nelle sue piene dimensioni.[1]
    • Se preferisci, le conifere, i ginepri, i pini, gli abeti, o i cedri sono scelte eccellenti.
    • Se vuoi coltivare un albero all’interno (o se vivi in climi caldi, prendi in considerazione specie tropicali. La Crassula ovata (albero dei soldi), la Serissa japonica, e l’albero dell’olivo possono essere coltivati come bonsai.
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    Decidi se piantare l’albero dai semi. Piantare un bonsai dal seme è un processo lungo ma ripagante. Se pianti un albero, gli devi dare il tempo di formare le radici e di crescere forte prima di iniziare a spuntare e a far crescere in un determinato modo. Secondo la specie questo processo può richiedere fino a cinque anni [2]. Molti ritengono che questa attesa e questo sforzo valgano la pena, perché i semi non costano nulla e perché il coltivatore è in grado di controllare l’albero in ogni fase del suo sviluppo. Per coltivare un bonsai dal seme, segui i seguenti passaggi:
    • Compra una bustina di semi per bonsai. Mettili in ammollo tutta la notte prima di piantarli in un terreno con un buon drenaggio e la giusta composizione di nutrienti per la specie da coltivare. Pianta l’albero in un contenitore per crescita (diverso da un contenitore da esposizione che si usa solo dopo che l’albero si è sviluppato nel modo voluto e ha raggiunto la maturità).
    • Dai all’albero la giusta quantità di sole, di acqua, e una temperatura adatta, determinata sempre dalla specie dell’albero.
    • Aspetta che l’albero divenga solido e vigoroso prima di iniziare a farlo crescere in un determinato modo.
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    Valuta se andare in cerca di un bonsai. Questo metodo di procurarsi un bonsai è molto apprezzato, perché prendersi cura di un bonsai trovato in natura richiede molta abilità e conoscenze. Se raccogliere un albero che ha iniziato la sua crescita in modo naturale ti affascina, considera i seguenti elementi:
    • Scegli un albero con un tronco robusto, ma ancora giovane. Le piante più vecchie non si adattano facilmente in un contenitore.
    • Scegli un albero con radici sparse uniformemente in tutte le direzioni, piuttosto che radici sviluppate solo da un lato, o intrecciate con quelle di un altro albero.
    • Scava intorno all’albero ed estrai un’abbondante quantità di terreno assieme alle radici. Questo riduce la possibilità che l’albero possa subire uno shock quando sarà spostato nel contenitore [3].
    • Pianta l’albero in un grande contenitore per crescita. Prenditene cura in base alle necessità della particolare specie. Aspetta circa un anno perché le radici si assestino nel contenitore, prima di iniziare a far crescere l’albero nel modo voluto.
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    Scegli tra alberi che sono stati parzialmente già formati come bonsai. Questo è il modo più semplice per introdursi nell’arte del bonsai, ma è anche il più costoso. I bonsai che sono stati fatti crescere dai semi e parzialmente fatti crescere nel modo voluto, hanno già ricevuto cure per molto tempo, per cui sono in genere piuttosto costosi. Cerca online, nei vivai locali e nei negozi di piante un bonsai da tenere in casa.
    • Se compri in un negozio un bonsai parzialmente formato, parla con la persona che lo ha formato riguardo a specifiche esigenze della pianta.
    • Quando porti il bonsai a casa, dagli qualche settimana per adattarsi alle nuove condizioni prima di iniziare a lavorarci.

Parte 2
Mantenere un Bonsai in Salute

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    Stai attento alle stagioni. I bonsai, come tutti gli alberi e le piante, reagiscono al cambio delle stagioni. Se tieni il bonsai all’aperto, avrà reazioni anche più importanti ai cambi di temperatura, della luce solare, e delle quantità di piogge nella regione. In alcune regioni ci sono quattro stagioni ben distinte, mentre in altre i cambi di stagione sono meno evidenti. In ogni caso, impara a conoscere il modo in cui la specie cui appartiene il bonsai reagisce alle stagioni nella tua regione, e prendi queste informazioni come guida per averne cura.
    • Gli alberi sono inattivi durante l’inverno; non producono foglie e non crescono, per cui hanno bisogno di pochi nutrienti. Durante questa stagione, innaffiare è in pratica l’unica cura che richiedono. Evita di spuntarlo troppo, perché non sarà in grado di rimpiazzare i materiali eliminati fino alla primavera.
    • In primavera, gli alberi iniziano a usare i nutrienti accumulati durante l’inverno per sviluppare nuove foglie e per crescere. Poiché l’albero è in fase di transizione in questo periodo dell’anno, è tempo di rinvasare la pianta (aggiungendo nutrienti al terreno) e di iniziare a sfoltire.
    • Gli alberi continuano a crescere durante la stagione estiva, utilizzando il rimanente dei nutrienti accumulati. Assicurati di innaffiarli bene in questo periodo dell’anno.
    • In autunno, gli alberi crescono lentamente, e i nutrienti iniziano ad accumularsi di nuovo. Questo è un buon periodo per spuntare e per rinvasare.
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    Dai alla pianta sole di mattina, e ombra di sera. Di mattina mettila alla luce diretta del sole, quindi spostala in un luogo ombreggiato nel pomeriggio. Questa regola si applica alla maggior parte dei bonsai, ma non a tutti, per cui accertati se il tuo ha bisogno di una differente combinazione di sole e di ombra. Non farti venire il mal di testa spostando la pianta di mattina e di sera, è sufficiente lasciarla vicino a una finestra, avendo l’accortezza di ruotarla ogni due o tre giorni in modo che ogni parte della pianta riceva una eguale quantità di sole [4].
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    Proteggi il bonsai dagli sbalzi eccessivi di temperatura. Durante l’estate, è meglio che la pianta stia all’aperto la maggior parte del tempo. Portala dentro durante la notte se le temperature possono scendere sotto i cinque gradi. Per prepararlo all’inverno, fai acclimatare il bonsai abituandolo gradualmente a stare all’interno, fino a tenerlo sempre all’interno.
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    Alimentalo e innaffialo. Usa un fertilizzante adatto per la salute dei bonsai. Non far seccare troppo il terreno. Quando il terreno comincia a sembrare troppo polveroso, innaffia il bonsai. Un po’ d’acqua tutti i giorni è il metodo migliore; evita che il bonsai resti senz’acqua e che ne riceva troppa.

Parte 3
Formare un Bonsai

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    Decidi uno stile. Ci sono diversi stili di formazione che puoi scegliere per il tuo bonsai. Alcuni tendono a simulare un vero albero, mentre altri sono più stilizzati. Ci sono dozzine di stili per i bonsai tra cui si può scegliere. Qui ci sono alcuni dei più comuni:
    • Chokkan. Questa è la forma eretto formale; ricorda un albero che cresce robusto e dritto e che distende i rami in modo regolare attorno a sé.
    • Moyohgi. Questa è la forma nota come eretto casuale; la pianta ha un portamento più naturale e sinuoso invece che svilupparsi dritta verso l’alto.
    • Shakan. Questa è la forma inclinata – l’albero sembra piegato dal vento e quasi cadente.
    • Bunjingi. Questa è la forma dei letterati. Il tronco è spesso lungo e quasi a spirale, con rami ridotti al minimo.[5]
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    Forma il tronco e i rami. Piega delicatamente il tronco e i rami nella direzione in cui vuoi che crescano. Avvolgi del filo di rame intorno al tronco e ai rami per iniziare a modellare in una particolare forma. Usa del filo spesso alla base del tronco, e filo più sottile per i rami.
    • Avvolgi il filo con un angolo a 45 gradi, usando una mano per tenere fermo l’albero mentre lavori.
    • Gli alberi hanno bisogno di fili diversi secondo il periodo dell’anno e se sono stati rinvasati da poco [6].
    • Non stringere troppo il filo; intaccherebbe l’albero danneggiandolo.
    • Man mano che passa il tempo e l’albero cresce, iniziando ad assumere la forma che hai progettato, devi riavvolgerlo di nuovo con filo e continuare a formarlo finché assume la forma che hai deciso senza l’aiuto del filo.
    • Durante il periodo di formazione, l’albero dovrebbe restare nel contenitore.
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    Pota e spunta il bonsai. Usa un piccolo attrezzo per potare per eliminare con attenzione foglie, germogli, e parti di rami per aiutare l’albero a crescere in un certo modo. Ogni volta che poti, la crescita è stimolata in un’altra parte della pianta. Sapere dove potare, e in che misura, fa parte dell’arte del bonsai, e imparare come fare richiede molta pratica [7].
    • Pota nel periodo dell’anno in cui la pianta ha una grande riserva di nutrienti, come in primavera o in autunno.
    • Esagerare nella potatura può causare danni, quindi evita di potare troppo.

Parte 4
Esporre un Bonsai

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    Sposta l’albero in un contenitore da esposizione. Quando ritieni che l’albero abbia assunto la forma voluta, è tempo di spostare l’albero dal contenitore di formazione. Splendidi contenitori di ceramica o di legno sono disponibili per ottenere dall’esposizione del bonsai i migliori effetti. Scegline uno che faccia da complemento allo stile che hai dato alla pianta. Assicurati di rinvasare con attenzione in modo da non danneggiare le radici, e usa un contenitore grande abbastanza da contenere terra e nutrienti necessari alla salute della pianta.
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    Eventualmente, aggiungi altri aspetti distintivi al contenitore. Anche se il bonsai è la stella dell’esposizione, arricchire il contenitore può contribuire a migliorare l’esposizione del bonsai. Pietre e rocce, gusci, e minuscole piante possono essere usati per dare l’impressione che l’albero faccia parte di una scena nel bosco o di una spiaggia.
    • Assicurati di non soffocare le radici con pietre o altri oggetti.
    • Aggiungere un po’ di muschio è un’ottima idea per creare un’esposizione intrigante.
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    Sistema il bonsai in un palchetto da esposizione. Un bel bonsai merita di essere esposto come qualunque opera artistica. Scegli un palchetto di metallo o di legno con una parete bianca nel retro, in modo da valorizzare il bonsai. Sistemarlo vicino a una finestra è una buona idea, perché il bonsai continuerà a ricevere la luce necessaria mentre è in esposizione. Continua a innaffiare, a concimare, e a prenderti cura del bonsai, così la tua opera d’arte starà in vita per parecchi anni.

Consigli

  • Spuntare l’albero è ciò che lo fa restare piccolo. Diversamente, diventerebbe troppo grande per il contenitore.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Giardinaggio

In altre lingue:

English: Grow and Care for a Bonsai Tree, Español: cultivar un árbol bonsái, Português: Cuidar de uma Árvore Bonsai, Français: faire pousser et prendre soin d'un bonsaï, 中文: 种植盆栽, Русский: выращивать и ухаживать за бонсаем, Deutsch: Einen Bonsai züchten und pflegen, Nederlands: Een bonsaiboom kweken en verzorgen

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