Come Coltivare gli Olivi

3 Parti:Creare il Giusto AmbientePiantare gli AlberiNutrire le Piante fino alla Maturità

Al giorno d'oggi l'olivo viene coltivato per uso commerciale o personale in tutto il mondo. Sebbene un albero di olive possa vivere più di mille anni, come molte altre piante, è necessario che vengano soddisfatte alcune condizioni affinché possa prosperare. Continua a leggere l'articolo se vuoi coltivare un olivo da quando è piccolo fino alla maturità e se desideri conoscere i trucchi usati dai contadini per ottenere frutti deliziosi e un olio saporito.

Parte 1
Creare il Giusto Ambiente

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    Definisci se è possibile coltivare gli olivi nella tua regione. Questa coltivazione si sviluppa meglio nei climi con inverni miti, estati lunghe e asciutte. Le zone geografiche più adatte sono l'area del Mediterraneo e le valli costiere della California, mentre è difficile - anche se non impossibile - coltivare l'olivo nei climi tropicali.[1]
    • Il gelo può uccidere gli alberi se non te ne prendi cura. Le temperature che raggiungono i -6 °C possono nuocere ai rami piccoli; quando scendono sotto i -9 °C possono uccidere quelli più grandi e perfino gli interi alberi. Anche se i rami e gli alberi possono sopravvivere al freddo, il sapore delle olive e dell'olio che ne deriva potrebbero subire alterazioni a causa del gelo. Evita pertanto di coltivare questa pianta se vivi in un'area geografica soggetta a tali crolli della temperatura.
    • Tuttavia, l'olivo ha bisogno di una certa dose di freddo; affinché i fiori si sviluppino correttamente è necessario che le temperature scendano anche oltre i 7 °C, sebbene tale valore possa variare in base al tipo di olivo che stai coltivando. Questo è il motivo per cui la sua coltivazione è estremamente difficile nei climi tropicali e nelle regioni molto calde.
    • Assicurati che la stagione della fioritura sia asciutta e con temperature moderate. I mesi di aprile-giugno (quando l'olivo fiorisce) dovrebbero essere abbastanza secchi e non troppo caldi; l'impollinazione avviene attraverso il vento, pertanto le condizioni atmosferiche possono ostacolare lo sviluppo dei frutti.
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    Controlla il pH del terreno e modificalo se necessario. Il suolo dovrebbe avere un'acidità o un'alcalinità moderata e il pH ideale dovrebbe essere tra 5 e 8,5; la maggior parte dei coltivatori ritiene che il valore ideale sia 6,5. Per eseguire il test puoi rivolgerti a dei laboratori privati o usare un kit casalingo che puoi acquistare presso i centri per il giardinaggio, i vivai o anche online; se il pH non rientra nell'intervallo ideale, regolalo in base alla necessità.[2]
    • Per aumentare il pH del terreno si usa il calcare, mentre viene usato lo zolfo per abbassarlo; puoi acquistare entrambi i prodotti in polvere o in forma di pellet online, presso i centri per il giardinaggio o le ferramenta.[3]
    • Puoi regolare il pH diffondendo lo zolfo o il calcare sul terreno; la dose adatta dipende da quanto devi modificare il valore di acidità (o alcalinità); a tale scopo leggi le istruzioni riportate sulla confezione. Possono essere necessari alcuni giorni prima che le sostanze vengano assorbite correttamente nel terreno.
    • Una volta che il pH raggiunge i livelli adeguati, continua a controllarlo durante tutto il processo di crescita delle piante, soprattutto dopo aver usato dei fertilizzanti che possono modificarlo; potrebbe essere necessario un intervento periodico durante lo sviluppo degli olivi.
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    Cerca un'area con un buon drenaggio. Osserva come l'acqua influisce sul terreno nella zona in cui vuoi coltivare gli olivi. Queste piante prosperano in un suolo ben drenante; controllalo dopo una pioggia e non coltivare negli spazi in cui si formano delle pozzanghere. Per verificarne il drenaggio, scava una buca di 60 cm di profondità e versa dell'acqua; se rimane stagnante senza fluire via, scegli un'altra area.[4]
    • Piantare gli alberi su un terreno leggermente inclinato può risolvere molti problemi di drenaggio, dato che la pendenza contribuisce a far scorrere via l'acqua.[5]
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    Cerca preferibilmente degli spazi in cui in passato sono già stati coltivati degli olivi. L'indicatore migliore per assicurarsi una coltivazione di successo è la presenza di olivi sani nello stesso terreno in passato. Se sai che sono già state coltivate queste piante, scegli lo stesso posto; eventualmente, puoi anche optare per un'area limitrofa ad altri olivi già esistenti.[6]
    • Se conosci altri contadini o giardinieri nelle vicinanze, chiedi loro dove hanno coltivato in passato questi alberi.
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    Trova uno spazio esposto alla luce solare diretta. L'ideale è un'area in pieno sole, senza zone d'ombra che possano bloccare i raggi luminosi. Qualsiasi luogo tu scelga, fai in modo che riceva luce solare diretta per almeno sei ore al giorno; i posti ombreggiati non sono consigliati per coltivare l'olivo.[7]

Parte 2
Piantare gli Alberi

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    Interrali in primavera. Il gelo può essere il pericolo principale per i giovani olivi; in linea generale, devi piantarli in primavera, quando le temperature rimangono costantemente più elevate e non c'è più il rischio di gelate. La maggior parte dei giardinieri li interra tra aprile e maggio, ma valuta il periodo migliore in base alla regione in cui vivi.[8]
    • Più tempo hanno per svilupparsi prima dell'inverno successivo e meglio è; interrali quanto prima possibile dopo l'ultima gelata prevista della stagione fredda.
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    Inizia dalle piantine nei vasi. Acquista dei piccoli olivi online o presso i centri per il giardinaggio. La coltivazione dai semi è un processo difficile, perché questi sono molto delicati; scegli invece delle piantine che siano già alte 1,2-1,5 m e i cui rami siano già lunghi 90 cm.[9]
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    Scava una buca che abbia circa la stessa dimensione del vaso in cui si trova l'alberello. Misura il recipiente - circonferenza esterna e altezza incluse - e scava il terreno basandoti su questi dati. Non è necessario un calcolo preciso, ma fai in modo che il foro sia abbastanza ampio da contenere comodamente tutto l'apparato radicale della piantina.[10]
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    Togli l'alberello dal vaso e controlla le radici. Rimuovilo avendo cura di liberare anche tutto l'apparato radicale; taglia o sciogli al meglio le radici ingarbugliate, ma non toccare la zolla radicale, altrimenti potresti danneggiare la pianta.[11]
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    Riempi la buca. Usa lo stesso terreno che hai scavato prima e quello circostante per riempire il resto del foro; metti 2-3 cm di terriccio sopra l'apparato radicale. In questa fase non aggiungere del materiale arricchente come concime o compost, perché all'inizio l'albero dovrebbe svilupparsi dalla terra originale.[12]
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    Installa dei diffusori d'acqua vicino ai tronchi. Si tratta di un sistema di irrigazione a goccia che permette agli olivi di ricevere una quantità d'acqua adeguata. Durante il primo anno dovresti posizionare un diffusore accanto a ogni singolo tronco, mentre l'anno successivo dovresti spostarlo a circa mezzo metro dagli alberi; dovresti anche aggiungere un secondo impianto di irrigazione, sempre a mezzo metro di distanza dai tronchi.[13]
    • L'installazione dei diffusori d'acqua è un processo piuttosto complicato. Anche se puoi acquistarli presso un negozio di ferramenta, posizionarli correttamente e metterli in funzione è un compito complesso se non sei un giardiniere esperto; valuta quindi di incaricare un professionista competente nel settore.
    • Questi diffusori sono solitamente collegati a una fonte d'acqua, per esempio un rubinetto esterno; viene poi attaccato un tubo che percorre tutto il campo o il giardino per raggiungere la base delle piante. A questo punto, è necessario creare dei fori lungo tutta la tubatura e installare un dispositivo idraulico per irrigare gli olivi.[14]
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    Innaffia e aggiungi del pacciame a base di paglia. Usando l'irrigatore a goccia dovresti riuscire a innaffiare correttamente le piante.[15]
    • Al posto della paglia grossolana puoi utilizzare altri tipi di pacciame; erba medica, soia, fieno di piselli - solo per nominarne alcuni - sono perfetti, ricchi di azoto e altri nutrienti preziosi.

Parte 3
Nutrire le Piante fino alla Maturità

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    Innaffia e irriga gli olivi con moderazione o in base alla necessità. Con l'impianto di irrigazione a goccia gli alberi hanno bisogno di ricevere acqua ogni giorno durante la stagione estiva; innaffiali per un'ora. Puoi anche tenere aperti dei mini diffusori per bagnare il terreno in un raggio di 60 cm dal tronco e mantenere correttamente idratati gli olivi. Cerca dei modelli che distribuiscano circa 2-4 mm d'acqua all'ora e posizionali tra i vari alberi.[16]
    • La frequenza di irrigazione dipende dal fatto se vuoi coltivare le piante per i frutti o l'olio. Se opti per le olive, è necessaria un'irrigazione più frequente, che può variare da ogni settimana a ogni due o tre; se invece vuoi produrre l'olio, è necessario bagnare le piante con una frequenza minore, in modo che l'aroma sia più concentrato.
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    Pota gli olivi regolarmente. Non tagliare spesso i rami giovani; durante il loro primo anno di vita dovresti limitarti a staccare quelli che si sviluppano a un'altezza inferiore di 90 cm; man mano che la pianta cresce, assume la forma definitiva e puoi eliminare ogni ramo debole o indesiderato. Tuttavia, la potatura precoce dovrebbe essere minima per evitare di bloccare lo sviluppo dell'olivo.[17]
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    Gestisci le malattie e i parassiti. Come la maggior parte delle piante, anche gli olivi sono suscettibili a delle patologie, soprattutto alla cocciniglia mezzo grano di pepe, o Saissetia oleae. In qualità di agricoltore devi trovare un buon equilibrio tra una coltivazione biologica e la protezione degli alberi da malattie e infestazioni. In certi casi è necessario ricorrere agli insetticidi; valuta le diverse possibilità con un esperto per ottenere i risultati migliori.
    • La cocciniglia mezzo grano di pepe causa la formazione di squame nere sulla corteccia e l'infestazione può facilmente sfuggire al controllo, dato che questi insetti depongono rapidamente molte uova.[18] Sebbene tali parassiti colpiscano gli alberi già malati, quelli sani non sono immuni; se individui i segnali di questi insetti, applica subito la sostanza appropriata.
    • Il verticillium è un fungo che può colpire gli olivi facendo appassire le foglie e i rami in maniera inaspettata; sebbene alcuni cultivar siano resistenti alla micosi, ricorda che non esiste un trattamento.[19] Se non asporti i rami già colpiti, la malattia si diffonde a tutto l'albero; in questo caso, devi potare anche gli esemplari molto giovani. Se hai dovuto affrontare la micosi in passato, evita di piantare i nuovi olivi nello stesso terreno.
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    Applica una dose moderata di fertilizzante. Questi alberi sono in grado di prosperare anche con la sola acqua e le giuste cure, sebbene un fertilizzante delicato possa favorire lo sviluppo; scegli un prodotto poco aggressivo e diffondine una quantità minima durante la stagione di crescita. Le istruzioni sulla confezione dovrebbero riportare le modalità d'uso; in genere, il fertilizzante viene cosparso direttamente sul terreno. Usane la quantità minima possibile preferendo sbagliare per difetto piuttosto che per eccesso.[20]
    • Le confezioni dei fertilizzanti riportano in genere le proporzioni delle sostanze che compongono il prodotto e indicano la quantità di azoto; per gli olivi dovresti usare un concime 10-10-10 o 13-13-13.
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    Devi attendere diversi anni prima che l'albero dia i propri frutti. Un olivo ben innaffiato inizia a produrre le olive due o tre volte più rapidamente rispetto a un esemplare disidratato. Sebbene per alcuni cultivar sia possibile raccogliere i frutti a due o tre anni di età (se ben coltivati), molti non sono produttivi fino a 10 anni. Quando coltivi questi alberi, ricorda che si tratta di un progetto a lungo termine; potresti notare qualche oliva dopo i primi due anni, ma sappi che ci vuole molto più tempo per un raccolto vero e proprio.[21]
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    Valuta quando raccogliere i frutti. Inizialmente, sono verdi ma diventano neri a maturazione completa. Le olive raccolte ancora verdi hanno un sapore erboso e pepato, mentre quelle che sono maturate sull'albero sono più delicate e burrose. Molti oli sono prodotti da un miscuglio di olive verdi e nere che vengono raccolte non appena cambiano colore. Decidi che tipo di oliva desideri e attendi di conseguenza.[22]
    • Ricorda che non puoi mangiare le olive subito dopo averle staccate dall'albero; la maggior parte deve essere conservata in salamoia, una miscela di acqua e sale, prima del consumo.

Consigli

  • Un olivo può crescere anche in un contenitore molto grande al chiuso.
  • Gli alberi possono raggiungere 15 m di altezza e le fronde si diffondono fino anche a 9 m di diametro.
  • È possibile piantare un olivo su un terreno inclinato o terrazzato, ma in questo modo il raccolto si fa più complicato.
  • Per evitare che le olive crescano in determinati punti della pianta, pota i rami fioriti all'inizio dell'estate.

Avvertenze

  • Verifica che gli strumenti per potare siano puliti quando tagli la pianta nella stagione delle piogge; le lame potrebbero contaminarsi con la rogna dell'olivo, una malattia batterica che si diffonde dagli attrezzi.
  • La micosi causata dal verticillium può colpire gli olivi californiani; puoi evitarla rimuovendo gli esemplari e i rami malati e rinunciando a piantare nuovi alberi nel terreno infetto.
  • Non spruzzare dei prodotti chimici sugli olivi che coltivi per l'olio, perché quest'ultimo trattiene gli odori delle sostanze.
  • La mosca mediterranea della frutta e quella dell'olivo sono insetti che possono danneggiare gli alberi che crescono nell'area del Mediterraneo.
  • Le olive mature si ammaccano con facilità e devono essere maneggiate con cura durante il raccolto.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Giardinaggio

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