I papaveri sono piante versatili che attirano facilmente lo sguardo: comprendono diverse varietà, dal grande e audace papavero orientale, che può crescere fino a 120 cm, al “timido” papavero alpino, che generalmente non supera i 25 cm. I papaveri sono piante resistenti, che possono prosperare in qualsiasi terreno ben drenante, anche se in questo tutorial troverai dei consigli per coltivarli in modo da ottenere una sana e fiorita aiuola. Quando i papaveri fioriscono, probabilmente riuscirai ad avere abbastanza semi per piantarne di nuovi gli anni successivi.

Parte 1 di 3:
Piantare i Semi

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    Preparati a piantare in autunno o all'inizio della primavera, in base al clima della tua zona. I semi di papavero devono stare a temperature fresche o fredde prima che possano germogliare. Purché le temperature invernali nella tua regione non scendano sotto i -18 °C, puoi piantare i semi in autunno, prima che inizino le gelate. Nei climi più freddi o se ti è più comodo, piantali in primavera, non appena il terreno disgela.
    • Le temperature che permettono la semina autunnale devono essere superiori a -18 °C.
    • Se le temperature invernali nella tua area scendono sotto i -29 °C, dovresti piantare il papavero islandese, che è resistente al freddo.
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    Valuta di piantarli in più fasi. Se dividi i semi di papavero in vari gruppi e interri ogni gruppo a intervalli di una settimana o due, il giardino avrà fiori colorati per un periodo più lungo. Potresti pensare di piantare metà dei semi in autunno e l’altra metà in primavera, per vedere quale gruppo e quale varietà si adatta meglio al clima.
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    Scegli un’area in pieno sole o con ombra parziale. In genere, i papaveri crescono meglio quando ricevono almeno sei ore di sole al giorno. Tuttavia, se vivi in una regione calda, scegli una zona in cui i papaveri sono protetti durante le ore torride del pomeriggio.
    • I papaveri viola possono conservare un colore più brillante e più piacevole se stanno in ombra parziale anziché in pieno sole.
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    Verifica il drenaggio del terreno. È fondamentale che il suolo dreni l’acqua in modo eccellente; questi fiori marciscono se restano in un terreno saturo d'acqua. Questo è particolarmente importante durante l'inverno, quando il suolo si bagna più spesso o ghiaccia. Per fare la prova scava una buca profonda 10 cm e riempila con dell’acqua, falla scaricare completamente e poi riempi la buca una seconda volta. Ora verifica quanto tempo ci vuole affinché l’acqua dreni di nuovo: se non impiega più di 4 ore, o preferibilmente anche meno, il terreno è ottimo.
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    Migliora la qualità del terreno e del drenaggio, se necessario. Se non riesci a trovare una posizione nel giardino che abbia un buon drenaggio, prova a mescolare i primi 5 cm di terreno con il compost oppure crea un’aiuola rialzata. Per i papaveri perenni, che sono in grado di vivere per più di un anno, potrebbe essere necessario del compost o del terriccio che si acquista al supermercato affinché crescano rigogliosi, anche se il drenaggio già presente è sufficiente.
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    Dissoda il terreno per smuoverlo, se necessario. Usa una pala o un dissodatore per allentare il terreno compatto fino a una profondità di circa 20 cm. I semi di papavero producono un lungo fittone dritto verso il basso per assorbire l'acqua e potrebbero non essere in grado di estendere questa importante radice attraverso il suolo, se è troppo duro.
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    Mescola i semi con la sabbia. Versali in un piccolo contenitore, come una scatoletta per i farmaci o una saliera. Aggiungi un po' di sabbia – circa il doppio del volume dei semi – e mescolali o scuotili insieme. I semi di papavero sono piccoli e potrebbero ammassarsi e formare dei gruppi, quando li semini; la sabbia aiuta a distanziarli e a dividerli, in modo che sia più facile piantarli in modo uniforme.
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    Distribuisci la miscela di semi e sabbia appena sotto il suolo. Cospargila direttamente sulla parte superiore del terreno e poi coprila con una leggera spolverata di terra fine. Non interrare i semi, perché troppa terra blocca la luce solare e impedisce ai minuscoli semi di germinare.
    • Evita di piantarli a ciuffi, perché in questo modo crescono con maggiore difficoltà. Se hai un grande spazio dove coltivare i papaveri, prendi delle manciate di miscela di semi e sabbia e lanciali lontano da te mentre cammini attraverso il giardino o il campo.
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    Innaffia i semi appena piantati. Usa un innaffiatoio o una bottiglia spray anziché un tubo da giardino con una forte pressione, per evitare di smuovere i minuscoli semi dal terreno. Mantieni il terreno leggermente umido quando inizia il mite clima primaverile. In base alla varietà di papavero che hai scelto, i semi dovrebbero richiedere da 10 a 30 giorni per germogliare.
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Parte 2 di 3:
Prendersi Cura dei Papaveri

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    Bagna il terreno secondo le necessità. I papaveri possono marcire e morire, se il terreno è troppo inzuppato, quindi innaffia solo quando il suolo è asciutto alla profondità di un dito. In genere, è sufficiente innaffiare le piante ogni 2-3 giorni. Aumenta la quantità di acqua a ogni irrigazione se fa caldo o se vedi che i papaveri diventano marroni.
    • Non irrigare nelle prime ore del pomeriggio, soprattutto nelle giornate di sole. L’acqua calda può bruciare le foglie ed evapora prima che possa venire assorbita.
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    Riduci la possibilità che crescano erbacce e infestanti. Sebbene sia una buona idea togliere le erbacce quando le vedi, dato che competono con i papaveri per gli elementi nutritivi del terreno, le giovani piantine di papavero sono piccole e potresti erroneamente strapparle scambiandole per quelle infestanti. Previeni questo rischio riducendo prima di tutto la capacità delle erbacce di crescere diffondendo da 6 a 8 cm di pacciame organico intorno alle piante. Una pacciamatura a base di trucioli di corteccia è bella esteticamente e inoltre mantiene il terreno umido.
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    Taglia le piante di papavero in eccesso una volta che iniziano a crescere. Quando raggiungono 3-5 cm di altezza, taglia alla base quelle più piccole o più deboli usando delle cesoie da giardino. Fai in modo che ogni piantina sia distanziata dalle altre almeno di 15 cm, se vuoi assicurare le migliori possibilità di crescita e una fioritura sana.
    • Non sradicarle dal terreno, altrimenti disturbi il sistema radicale delle piantine vicine.
    • Distanziandole tra loro in questo modo, ridurrai anche il rischio che vengano attaccate da muffe e parassiti, grazie alla buona circolazione dell'aria e alla ridotta possibilità di contagio da varie infestazioni e malattie.
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    Concima il suolo solo se necessario. I papaveri possono apparire sottili e deboli, ma in realtà sono piante molto robuste, in grado di crescere da sole. Se vuoi accelerare il tasso di crescita, o se il terreno è povero di nutrienti, puoi aggiungere del fertilizzante quando le piante hanno raggiunto almeno 13 cm di altezza o, meglio ancora, 26 cm, se sono varietà che diventano più alte. Usa un concime a basso livello di azoto e dal pH neutro, e applicalo seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.
    • Sulle confezioni dei fertilizzanti viene indicata la composizione con tre numeri che si riferiscono alle proporzioni di azoto, fosforo e potassio. Un fertilizzante con un basso livello di azoto avrà il primo numero inferiore, ad esempio 2-5-5.
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    Togli i fiori morti, se vuoi che ne crescano di nuovi, oppure lasciali sul posto se vuoi che le piante vadano in semenza. Eliminare i fiori appassiti nel punto in cui incontrano il gambo incoraggerà la pianta a mantenere la fioritura per tutta l'estate. Se non ti prendi cura delle piante, queste ingialliscono e appassiscono, ma dopo alcune settimane perdono i semi che cadono nel terreno e molto probabilmente l’anno successivo spunteranno naturalmente delle nuove piantine.
    • Tieni presente che non devi tagliare le foglie appassite dalle piante perenni, se vuoi che queste ultime rimangano sane e possano rifiorire l'anno successivo. Lascia morire naturalmente le foglie e nascondi il colore marrone con una varietà di fiori a cespuglio più lunghi, se desideri che il tuo giardino sia sempre colorato.
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    Recupera i semi dalle piante migliori. Se vuoi dei semi nuovi da piantare la stagione successiva, taglia i baccelli a forma di bulbo quando si distendono in verticale e sembrano gessosi al tatto. Essiccali alla luce del sole, aprili con un taglio e scuotili attraverso un setaccio su un contenitore per raccogliere i semi. Dato che ogni pianta produce centinaia di semi, limita la tua raccolta alle piante più sane e belle.
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Parte 3 di 3:
Trasferire le Piante

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    Evita di trapiantare gli esemplari adulti, se puoi. Il processo di trasferimento ti permette di posizionarle in modo più accurato, anziché lasciarle in maniera disordinata e sparse per tutto il giardino, inoltre puoi vedere quali semi sono maturi. Tuttavia, a causa del loro singolo e fragile fittone, i papaveri possono morire facilmente durante il trapianto – soprattutto le piante più grandi e mature. Se possibile, dovresti pensare di trapiantarle quando sono ancora giovani e non più alte di 7-8 cm, e lasciare invece le piante adulte nella loro attuale posizione.
    • Se devi assolutamente trapiantare le piante adulte perenni, cerca di farlo a fine estate, quando il periodo di crescita più attivo è terminato, ma prima di iniziare la nuova semina.
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    Controlla il terreno nel nuovo sito che hai scelto. I papaveri hanno bisogno di un suolo smosso, ben drenante e di ricevere ogni giorno almeno 6 ore di luce del sole diretta. Migliora il terreno mescolandolo con del compost o letame, se necessario.
    • Se vuoi ulteriori dettagli puoi rileggere la prima sezione che tratta della semina.
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    Trasferisci le piante di sera, se possibile. I papaveri diventano molto fragili dopo il trapianto e hanno maggiori probabilità di morire se sono esposti a troppa luce solare. Rinterrali verso sera, se puoi, in modo che abbiano a disposizione tutta la notte per riadattarsi alla nuova situazione.
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    Innaffia le piante un'ora prima del trasferimento. I papaveri hanno bisogno di tempo per adattarsi al nuovo sito prima che le radici siano in grado di assorbire di nuovo l'acqua. Assicurati che abbiano assorbito almeno un po' d'acqua innaffiandole un'ora o più prima del trapianto.
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    Scava una buca nel nuovo punto dove vuoi interrarle che sia più grande della zolla. Se invece la piantina che stai coltivando si trova in un piccolo vaso, fai una buca più grande del contenitore; diversamente, potrebbe essere necessario fare una valutazione approssimativa oppure togliere una seconda piantina (che non intendi far crescere) e stimare la sua dimensione.
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    Rimuovi con cautela la massa di terra attorno alla pianta e alle radici del papavero. Se stai trasferendo diverse piantine che si trovavano in un unico vaso, raccogli con attenzione la terra intorno a una piantina centrale, staccando le altre dal terreno o spostandole verso il bordo del contenitore. Questa piantina centrale non dovrebbe essere maneggiata direttamente, per minimizzare i danni.
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    Interra la pianta alla stessa profondità nel nuovo terreno. Fai in modo che venga posizionata alla medesima profondità nel terreno che aveva in precedenza. Muovila il più delicatamente possibile per evitare di danneggiare le radici. Ridistribuisci la terra liberamente intorno alla pianta e innaffia per tenere il suolo compatto, quindi continua a prenderti cura della pianta come fai con tutte le altre.
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Consigli

  • Se pianti i papaveri in vaso, dirada le piantine giovani quando raggiungono 2-3 cm di altezza, in modo che ne resti una sola per ogni contenitore. Usa un vaso biodegradabile che possa essere interrato direttamente nel terreno, se prevedi in seguito di trasferirlo nel giardino, dal momento che maneggiare i papaveri aumenta il rischio di arrecare loro dei danni.

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Avvertenze

  • Le lumache possono infestare le giovani piantine di papavero. Proteggile usando dei bicchieri di plastica trasparenti monouso che fungano da “mini-serre” finché le piante saranno troppo grandi per restarvi all’interno. Crea alcuni fori nella parte superiore del bicchiere rovesciato e zavorralo con dei sassi in modo che non si sposti a causa del vento.
  • Se vedi della muffa che ha cominciato a crescere su una pianta di papavero, puoi cercare di trattarla con fungicidi per giardino, ma sappi che in questo caso la pianta ha poche probabilità di sopravvivere. Tieni i papaveri distanziati tra loro e riduci l'irrigazione per evitare di creare un ambiente favorevole alla formazione della muffa.
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Cose che ti Serviranno

  • Letame o compost
  • Semi di papavero
  • Scatoletta per i farmaci o piccolo contenitore
  • Sabbia
  • Bastone o zappa
  • Tubo e ugello per spruzzare delicatamente o innaffiatoio
  • Fertilizzante generico liquido o concime granulare
  • Pacciame organico

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Categorie: Giardinaggio
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