Il cardamomo è una delle spezie più costose ed esclusive al mondo. Se dove vivi c’è un clima molto caldo e umido, puoi provare anche tu a coltivare la tua piantina. Piantane alcuni semi dentro casa e lasciali crescere per qualche mese finché non germogliano, quindi trapianta le piantine in una zona ombreggiata del tuo giardino. Saranno necessari alcuni anni di annaffiamento e cure, ma alla fine le tue piante produrranno questa spezia che potrai raccogliere e usare per cucinare.

Parte 1 di 3:
Far Germogliare i Semi

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    Procurati i semi al supermercato, in un negozio di prodotti agricoli o in un vivaio. Nonostante sia possibile ricavarli dalle capsule acquistabili in negozio, è preferibile comprarli presso un vivaio, in quanto non presenteranno malattie e germoglieranno più facilmente.[1]
    • Acquista i semi presso un vivaio o un negozio di giardinaggio online.

    Consiglio: Se decidi di usare i semi raccolti da una pianta di cardamomo, assicurati che questa abbia almeno 5 anni di vita.

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    Riempi alcuni vasi con del terreno argilloso. Il terriccio dovrebbe essere leggermente sabbioso, in modo da drenare l’acqua gradualmente; lo puoi acquistare presso la maggior parte dei negozi di giardinaggio. Se hai intenzione di trapiantare le piantine in giardino, puoi usare vasi di qualsiasi misura; se invece le lascerai nel loro vaso originale finché la pianta non raggiunge la maturità, usane uno che abbia una profondità di almeno 30 cm e una larghezza di 15 cm.[2]
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    Pianta i semi a una profondità di pochi millimetri (3 mm circa). Pianta una manciata di semi nel vaso e ricoprili con uno strato di terreno spesso due o tre millimetri, quindi spruzza la terra di acqua in modo da inumidirla completamente.[3]
    • Pianta quanti semi desideri, ma assicurati che siano a una distanza di 2,5 cm l’uno dall’altro, in modo da poter sfoltire e trapiantare le piantine una volta cresciute.
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    Aspetta che i semi germoglino e producano alcune foglie. I semi dovrebbero germogliare dopo circa 30-45 giorni: dovresti vedere spuntare le piantine dal suolo dopo questo lasso di tempo. Continua ad annaffiarle in modo che il terreno rimanga umido e lasciale nel vaso finché non noti almeno un paio di foglie su ognuna.
    • Serviranno all’incirca 90 giorni affinché le piantine siano abbastanza grandi da poterle trapiantare all’esterno.
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Parte 2 di 3:
Trapiantare e Prendersi Cura del Cardamomo

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    Scegli una zona del tuo giardino con un terreno abbastanza drenante. Osserva il terreno dopo una pioggia torrenziale per vedere quanto è drenante: non dovresti notare la presenza di grandi pozzanghere, ma dovrebbe rimanere umido. Se è troppo ricco di argilla, rischierà di uccidere le piante: in questo caso dovrai trovare un altro luogo del giardino in cui piantare il cardamomo oppure dovrai mescolarvi della sabbia per alleggerire il terreno.[4]
    • Il terreno ideale per il cardamomo è argilloso con un pH compreso tra 4,5 e 7.
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    Scegli una zona parzialmente in ombra. Le piante di cardamomo non sopravvivono alla luce diretta del sole, pertanto opta per una zona che sia a mezzombra; se riesci a trovarne soltanto una completamente in ombra, può andare bene lo stesso, ma la pianta potrebbe non crescere altrettanto velocemente.
    • Solitamente, le piante di cardamomo crescono all'ombra delle fronde degli altri alberi.[5]
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    Scegli una zona per la tua pianta che presenti un’umidità elevata. Dato che le piante di cardamomo crescono nelle foreste subtropicali, necessitano di molta umidità per crescere in salute. Se le pianti all’esterno, l’umidità deve essere intorno al 75%.[6]
    • Questa pianta sopravvive meglio a una temperatura compresa fra i 18 e i 35 °C.
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    Sistema le piantine di cardamomo a una profondità di 2,5-4 cm nel terreno. Pratica dei buchi profondi 2,5 cm e posti a una distanza compresa fra i 15 e i 45 cm l’uno dall’altro. Posiziona una piantina in ciascun buco e circondane le radici con il terriccio. Se vuoi fornire del supporto alle piantine durante la crescita, conficca nel terreno dei paletti da giardino a una distanza di 5 cm dalla base di ciascuna piantina.[7]
    • A mano a mano che la pianta cresce, puoi legarla al palo.
    • Evita di piantare le piantine troppo in profondità, altrimenti potrebbero non crescere se non ricevono la giusta quantità di luce solare.
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    Pianta il cardamomo in un vaso se hai intenzione di spostarlo. Se dove vivi la temperatura scende occasionalmente sotto i 16 °C, potrebbe essere meglio sistemare le piantine in vasi grandi piuttosto che nel terreno del giardino. In questo modo, potrai portarle all’interno quando fa più freddo.[8]
    • Se decidi di usare un vaso, sceglilo il più grande possibile in relazione allo spazio che hai a disposizione e assicurati che sia facile da sollevare per spostarlo fuori e dentro casa.
    • Se hai bisogno di portare le piantine all’interno, prendi in considerazione di sistemarle nella stanza più calda e umida della casa, per esempio in bagno.
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    Annaffia le piante per mantenere umido il terreno. Tasta il terreno con le dita ogni giorno per assicurarti che sia umido: non dovrebbe mai seccarsi, pertanto annaffialo finché non è completamente bagnato.[9]
    • Le piante di cardamomo avranno bisogno di una maggiore quantità di acqua durante l’estate, quando matureranno i frutti, quindi assicurati di annaffiarle ancora più frequentemente in questa stagione.
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    Aggiungi del fertilizzante 2 volte al mese durante il periodo vegetativo. Scegline un prodotto biologico con un alto contenuto di fosforo, quindi spargilo sul terreno attorno alle piante 2 volte al mese durante l’estate, che corrisponde al periodo vegetativo del cardamomo.[10]
    • Per restituire nutrienti al terreno dovrai anche cospargerlo di letame invecchiato o compost una volta all’anno.

    Consiglio: Una pioggia torrenziale laverà via il fertilizzante, pertanto aspetta che sia terminata per spargerlo sul terreno.

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Parte 3 di 3:
Raccogliere il Cardamomo

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    Coltiva le piante finché non raggiungono un’altezza compresa fra i 2 e i 3 metri. Continua a annaffiarle regolarmente e a concimarle secondo il bisogno; dopo un po’ vedrai spuntare dal terreno lunghi e sottili steli.[11]
    • Ricorda che saranno necessari alcuni anni perché le piante crescano di qualche metro.
    • Sugli steli inizieranno a comparire file di foglie di un bel verde brillante e lunghe 5 cm.
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    Aspetta 2-3 anni prima di raccogliere i frutti del cardamomo. La fioritura delle piante inizierà ad aprile o maggio e continuerà fino a luglio o agosto; i fiori saranno gialli, piccoli e di forma ovale.[12]
    • All’interno dei fiori saranno presenti delle capsule contenenti 15-20 semi ciascuna.
    • Alcune piante potrebbero metterci 4-5 anni a fiorire.
    • Nonostante i fiori compaiano presto nell’arco dell’anno, aspetta che sia ottobre o novembre prima di raccogliere i semi, in modo che i frutti siano maturi.
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    Raccogli le capsule con le mani. Non appena le capsule cominciano leggermente a seccarsi, prendine una per vedere se si rompe facilmente: se ciò succede, puoi cominciare a raccogliere anche le altre capsule mature.[13]
    • Le piante di cardamomo continueranno a produrre una quantità di semi sempre più abbondante con il passare del tempo.

    Lo sapevi? Il cardamomo viene raccolto 5-6 volte nell’arco di un anno. Aspetta 35-45 giorni tra una raccolta e l’altra, per dare il tempo a una maggiore quantità di frutti di maturare.

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    Fai essiccare le capsule. A seconda di quante ne vuoi far essiccare, puoi usare metodi diversi. Per una piccola quantità, disponile su un solo strato e lasciale seccare al sole; nei raccolti su larga scala a scopo commerciale, si fa essiccare il cardamomo usando essiccatoi a temperature elevate.[14]
    • Una volta che le capsule si sono essiccate, puoi aprirle, sminuzzare i semi e usarli per cucinare.
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Consigli

  • Se le foglie diventano marroni, significa che ricevono troppa luce solare, quindi prendi in considerazione di spostare la pianta in una zona più ombreggiata. Se invece diventano gialle, probabilmente la pianta necessita di fertilizzante.
  • Se le punte delle foglie diventano marroni, spruzzale con dell’acqua, assicurandoti di non esagerare, altrimenti le radici potrebbero iniziare a marcire.

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Cose che ti Serviranno

  • Piccoli vasi
  • Semi di cardamomo
  • Terriccio
  • Fertilizzante biologico
  • Annaffiatoio
  • Vaso grande (facoltativo)

Informazioni su questo wikiHow

Lauren Kurtz
Co-redatto da
Orticoltrice
Questo articolo è stato co-redatto da Lauren Kurtz. Lauren Kurtz è una Naturalista e Specialista in Orticoltura nella città di Aurora, in Colorado. Gestisce attualmente il Water-Wise Garden presso il Centro Comunale di Aurora per il Dipartimento di Conservazione dell’Acqua. Questo articolo è stato visualizzato 2 447 volte
Categorie: Il Tuo Orto
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