Ci sono molte specie differenti che appartengono al vasto genere della Photinia, ma quasi tutte hanno esigenze simili nella coltivazione e per quanto riguarda le cure. Questo arbusto sempreverde può essere coltivato iniziando da una talea o dalla piantina già formata, ma in entrambi i casi non richiede troppo impegno.

Parte 1 di 3:
La Propagazione

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    Riempi un contenitore per le talee con del compost. Metti in una vaschetta poco profonda una parte di terriccio ben drenante e una parte di sabbia o perlite. Mescola bene finché entrambi i materiali non sono equamente amalgamati[1].
    • Tieni presente che questa procedura può essere eseguita sia in estate che in autunno.
    • Il vaso che usi dovrebbe essere profondo circa 7,5-10 cm.
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    Taglia al di sotto di un nodo della pianta. Usa un coltello affilato e pulito per tagliare appena sotto un nodo di un arbusto di photinia ben stabilizzato. La talea deve avere una lunghezza compresa tra i 5 e i 10 cm.
    • Gli ormoni della crescita sono concentrati nella zona appena sotto un nodo, quindi se prendi una talea tagliandola da quel punto, faciliti e stimoli la produzione delle radici.
    • Schiaccia con le dita la punta morbida ed elimina eventuali foglie che si trovano al di sotto del taglio.
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    Posiziona la talea nel compost precedentemente preparato. Crea un foro nel terriccio con un dito o un bastoncino pulito e inserisci il terzo inferiore della talea.
    • I tagli delle photinie tendono a radicare bene senza necessità di aggiungere ormoni radicanti ma, se lo desideri, puoi rivestire la parte finale esposta della talea con un ormone in polvere prima di interrarla[2].
    • Se vuoi piantare più di una talea, lascia uno spazio di almeno 5-10 cm tra ogni taglio.
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    Innaffia bene. Bagna il compost in quantità sufficiente per inumidirlo accuratamente e lascia che l'acqua in eccesso possa defluire.
    • Oltre a nutrire i tagli, l'acqua aiuta a stabilizzare il terriccio e ad evitare che le talee possano muoversi troppo.
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    Mantieni i tagli al caldo. Coprili con dei sacchetti di plastica e posizionali in un luogo caldo. Fai in modo che possano ricevere molta luce solare indiretta.
    • Togli il sacchetto che protegge le talee due volte a settimana per 10 minuti per permettere loro di ricevere aria e prevenire la crescita di funghi.
    • Un'altra possibile alternativa consiste nel posizionare il contenitore in un recipiente chiuso che fornisce calore costante dal basso tra i 18 e 24 °C[3] .
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    Controlla le talee a mano a mano che si radicano bene. Dovrebbero formare le radici entro 6-10 settimane.
    • Durante questo periodo, il compost deve rimanere caldo e umido. Potrebbe essere necessario spruzzarlo con acqua vaporizzata usando un flacone spray ogni 2 o 3 giorni. Assicurati di bagnare direttamente il terriccio e non la talea.
    • Mentre innaffi le piantine, se noti qualunque residuo vegetale morto, morente o malato devi eliminarlo, almeno una volta a settimana.
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    Separa le singole talee una volta che si sono sviluppate le radici. Quando si sono formate le radici, è necessario mettere i singoli tagli nel loro specifico vaso. Lascia che crescano in questo modo per altre due settimane.
    • Riempi ogni contenitore con lo stesso compost o terriccio che hai usato per le talee (una parte di compost drenante e una parte di sabbia o perlite).
    • Procurati dei vasi che siano circa due volte più profondi dei contenitori iniziali in cui avevi interrato le talee in origine.
    • Copri nuovamente i rametti con dei sacchetti di plastica, ma assicurati di toglierli per almeno 10-30 minuti ogni giorno. In questo modo contribuisci a rafforzare le talee e renderle abbastanza forti per essere trapiantate.
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Parte 2 di 3:
Il Trapianto

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    Il processo del trapianto deve essere svolto durante la fase dormiente delle piante. Generalmente sia le talee radicate che le piantine vengono trasferite durante la prima metà della primavera, una volta scongiurato il pericolo di possibili gelate.
    • Se però hai avviato le talee all'inizio dell'estate, potrebbero essere pronte per il trapianto non prima di metà autunno. Anche in questo caso, devi interrarle in autunno solo se il terreno è ancora caldo e non si prevedono gelate prima di due o più settimane.
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    Scegli un luogo ben soleggiato. La photinia dovrebbe essere piantata in una zona esposta in pieno sole o parzialmente in ombra.
    • Eventualmente puoi coltivarla anche in aree in piena ombra, ma sappi che produrrà meno fiori e sarà più suscettibile a malattie come la necrosi fogliare e altri funghi.
    • Se vivi in una regione piuttosto fredda, dove le temperature minime possono scendere anche fino a -15 o -20 °C., devi trovare un’area in cui piantarla che si trovi sul lato meridionale o occidentale di un edificio. In questo modo la struttura può proteggerla dai rigidi venti invernali che altrimenti potrebbero ucciderla.
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    Adatta la qualità del terreno, se necessario. Questo arbusto cresce meglio se il suolo è ricco e ben drenante. Se non presenta naturalmente queste caratteristiche, probabilmente è necessario modificarlo prima di piantare qualunque photinia[4].
    • Se il tuo terreno è argilloso o poco drenante, devi aggiungere qualche manciata di compost ben decomposto o del letame prima di trapiantare la photinia. Inoltre puoi integrare il suolo con della sabbia grossolana, se devi migliorarne il drenaggio.
    • Il terreno dovrebbe essere neutro o leggermente acido, con un pH compreso tra 3,7 e 7,3. Se è troppo alcalino, potrebbe essere necessario aggiungere calce agricola, cenere di legno duro, letame o carbonato di potassio per aiutare ad abbassare il pH.
    • Se aggiungi dei prodotti per rettificare la qualità del terreno, assicurati di mescolarli a una profondità compresa tra i 15 e i 30 cm.
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    Scava una buca abbastanza profonda. Usa una cazzuola o una piccola pala per creare un foro che sia profondo più o meno tanto quanto il contenitore attuale della piantina, ma che abbia un diametro di circa due volte quello del vaso.
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    Inserisci la piantina nella buca. Toglila delicatamente dal vaso in cui si trova e posizionala al centro del foro che hai fatto nel terreno. Riempi la buca con la terra, premendola fermamente con le mani o con la parte posteriore della cazzuola per tenerla salda in posizione.
    • Per estrarre la piantina dal contenitore, con molta cautela inclina il vaso su un lato e cerca di far scivolare fuori la piantina. Se il contenitore è di plastica friabile, puoi premerlo ai lati per facilitare la fuoriuscita della pianta. In caso contrario, fai scorrere il cazzuola lungo il lato interno del contenitore e usala come leva per cercare di sollevare la piantina da sotto la sua massa radicale.
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    Interra le piantine lasciandole distanziate. Se vuoi che la photinia cresca rigogliosa è necessario che circoli molta aria tra le foglie. Per quasi tutte le varietà, gli arbusti di photinia dovrebbero essere piantati distanziati 5 metri uno dall’altro.
    • Se le piante vengono interrate troppo fitte, non ricevono sufficiente aria e quando sono carenti di una circolazione adeguata, possono essere rapidamente soggette alla necrosi fogliare e altri funghi.
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    Innaffia bene. Una volta che tutti gli arbusti sono stati piantati nel giardino, bagna il terreno alla base di ogni pianta con un innaffiatoio o un tubo da giardino.
    • Il suolo dovrebbe rimanere molto impregnato dopo averlo bagnato. Successivamente non sarà necessario aggiungere troppa acqua, ma questa notevole quantità iniziale fornisce a ogni pianta la spinta di cui ha bisogno per sopravvivere al processo del trapianto. L'acqua inoltre aiuta a compattare adeguatamente il suolo.
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Parte 3 di 3:
Le Cure

  1. 1
    Innaffia l’area radicale. Quando bagni questo arbusto, usa un innaffiatoio per puntare l’acqua direttamente sul terreno. Cerca di non bagnare le foglie, i fiori, le bacche o gli steli.
    • Se bagni le foglie, il rischio di infezione da necrosi fogliare o altre malattie fungine è decisamente maggiore.
    • La photinia si sviluppa meglio se viene innaffiata regolarmente, ma, una volta che si è stabilizzata adeguatamente nel terreno, può tollerare bene anche una leggera siccità. Come regola generale, assicurati che ogni arbusto riceva almeno 2,5 cm di acqua a settimana. Se necessario regola la quantità in base allo stato di salute della pianta. Quando ingialliscono le foglie, di solito, significa che la pianta viene innaffiata troppo; se invece tendono ad appassire, spesso è indicazione che viene bagnata troppo poco.
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    Aggiungi un fertilizzante generico per assicurare delle sostanze nutritive alla pianta. Applica un fertilizzante equilibrato durante la primavera per incoraggiare una nuova crescita.
    • Un fertilizzante "equilibrato" contiene parti uguali di azoto, fosforo e potassio.
    • Non concimare la photinia in estate, altrimenti c’è la possibilità che possa svilupparsi una nuova crescita a fine stagione e di conseguenza la pianta sarà più debole e non sarà in grado di affrontare le malattie e il gelo.
    • La quantità esatta necessaria di fertilizzante dipende dal tipo e dalla marca che scegli, quindi attieniti alle istruzioni riportate sull'etichetta per stabilire il giusto dosaggio. In genere dovresti applicarlo al mattino presto o alla sera, dopo aver innaffiato la pianta.
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    Esegui la potatura durante la fase dormiente della pianta. È fondamentale potarla ogni anno, così da permettere una buona circolazione dell'aria per la salute della photinia nel lungo periodo. Pota una volta all'inizio dell'inverno e ancora una volta all'inizio della primavera.
    • Evita la potatura durante la stagione della crescita attiva. Le nuove crescite sono più deboli e soggette a malattie, tra cui la necrosi fogliare.
    • Durante l’inverno togli qualunque ramo malato, danneggiato o morto. Controlla le zone particolarmente fitte ed elimina i rami più deboli e mal posizionati che si trovano in queste aree. Sfoltire la pianta migliora la circolazione dell'aria e riduce il rischio di malattie.
    • In primavera esegui una leggera potatura una volta che la crescita rossastra inizia a svanire, in modo da incoraggiare un nuovo sviluppo. Rimuovi le punte dei nuovi germogli appena spuntano, tagliandoli poco sopra un bocciolo rivolto verso l'esterno.
    • Elimina qualunque residuo vegetale infetto o le foglie cadute appena li noti. Non aspettare che arrivi il momento della potatura invernale o primaverile per farlo.
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    Proteggi la pianta con il pacciame. Distribuisci circa 5 cm di pacciame organico intorno alla parte inferiore della photinia. Esegui questa procedura una volta durante la prima fase della primavera e una seconda volta nel tardo autunno.
    • Togli sempre qualunque traccia di vecchio pacciame e di residui prima di applicare quello nuovo.
    • Il pacciame messo in autunno protegge la pianta dal gelo e da altri danni invernali.
    • In primavera, invece, il pacciame permette di mantenere adeguatamente umido il terreno e riduce al minimo i potenziali problemi degli infestanti.
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    Presta attenzione al rischio di malattie fungine e altri danni che può subire la pianta. La necrosi fogliare causata dal fungo Entomosporium è il problema più comune che deve essere affrontato con la photinia. Non appena noti i primi segni di presenza di questa micosi, dovresti trattare l'arbusto con un fungicida adeguato[5].
    • L’Entomosporium può essere identificato da una serie di piccole macchie rosse che appaiono sul lato superiore e inferiore delle foglie nuove. Queste macchie si diffondono gradualmente e il loro colore aumenta di intensità man mano che la malattia progredisce.
    • Scegli un fungicida specifico per la necrosi fogliare. I prodotti contenenti clorotalonil, propiconazolo o miclobutanil in genere sono i più adatti per questo problema.
    • La photinia, inoltre, non è in grado di affrontare altre varie malattie. Tra queste ci sono la muffa, le macchie fogliari e il colpo di fuoco batterico. Anche le cocciniglie possono rappresentare una fastidiosa infestazione. Ognuno di questi aspetti deve essere trattato con un fungicida o degli insetticidi appropriati appena ne noti la presenza.
    • Applica il fungicida o l’insetticida scelto direttamente sulle aree malate e sulle nuove crescite. Riapplica il prodotto ogni 7-14 giorni finché il problema scompare.
    • Non applicarlo però durante la stagione calda e secca. Se vuoi ottenere i migliori risultati, devi impiegare la sostanza chimica al mattino presto (prima che il calore del pomeriggio aumenti) o la sera.
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Consigli

  • Invece di propagare la photinia dalle talee, puoi risparmiare tempo e fatica acquistando la piantina già stabilizzata o l’arbusto presso un vivaio. Il processo di trapianto è simile a quello della talea coltivata in casa.
  • La photinia può sopravvivere bene nei climi temperati e in quelli un po’ più rigidi, purché si adottino misure per proteggerla dalle basse temperature invernali.

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Cose che ti Serviranno

  • Contenitori poco profondi per le talee
  • Terriccio drenante
  • Sabbia o perlite
  • Coltello pulito e affilato
  • Innaffiatoio
  • Flacone spray
  • Sacchetti di plastica o contenitore chiuso per la propagazione
  • Vasi piccoli
  • Pala o cazzuola
  • Fertilizzante equilibrato
  • Cesoie
  • Pacciame
  • Fungicida (se necessario)
  • Insetticida (se necessario)

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Categorie: Giardinaggio
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