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I peperoni (Capsicum annuum) sono un ingrediente delizioso che si accompagna perfettamente a qualsiasi piatto; se tu o la tua famiglia ne consumate parecchi, puoi valutare di coltivarli! Puoi partire dai semi o comprare delle piantine da trasferire nell'orto; in entrambi i casi avrai presto dei gustosi ortaggi coltivati da te, di cui potrai essere orgoglioso.

Parte 1 di 3:
Partire dal Seme

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    Valuta di coltivare i peperoni partendo dai semi. Sebbene numerosi vivai vendano delle piantine già avviate, sappi che è possibile far crescere questi ortaggi dai semi in maniera relativamente semplice. Le varietà verdi, gialle, rosse e arancioni sono le più comuni, ma i contadini possono scegliere di dedicarsi a quelle di colore marrone scuro e viola.
    • Alcuni cultivar a maturazione rapida possono produrre frutti anche nell'arco di soli 2 mesi, ma altri hanno bisogno di circa 3 mesi prima di iniziare a fiorire.
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    Scegli il periodo di semina in base al clima della tua zona. La maggior parte delle piante di peperoni dovrebbe germinare al chiuso, circa 2 mesi prima dell'ultima gelata. Se vivi nelle regioni meridionali con un clima mite e una lunga stagione di crescita, puoi anche aspettare e cominciare la coltivazione all'aperto; ovviamente, la tua scelta determina il momento in cui inizieranno a svilupparsi gli ortaggi.
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    Pianta i semi in uno strato leggero di terriccio. I peperoni devono essere appena ricoperti di terra e innaffiati; i germogli dovrebbero spuntare nell'arco di 1-2 settimane.
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    Assicurati che la temperatura sia sufficientemente alta. I semi hanno bisogno di rimanere esposti al calore per poter germinare. Per ottenere buoni risultati, la temperatura ambientale dovrebbe essere superiore ai 26 °C, mentre il terriccio dovrebbe essere leggermente più caldo.
    • I semi che germogliano lentamente potrebbero trarre beneficio da tappetini riscaldanti.
    • Ricorda che se le temperature scendono sotto i 12 °C, le piante non cresceranno affatto.
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    Evita possibilmente che le piantine diventino troppo alte e filiformi. Per evitare che crescano in altezza rimanendo così troppo esili, i germogli spuntati al chiuso hanno bisogno di una forte illuminazione; uno sviluppo iniziale inadeguato altera la salute generale delle piante facendole diventare pendule e flosce.
    • Se non riesci a evitare che questo accada nonostante tutti gli sforzi, puoi sostenere le piantine legandole a dei bastoncini di bambù o a degli spiedini utilizzando un normale spago.
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    Abitua le piantine al clima esterno prima di trasferirle nell'orto. Se vivi in una zona in cui non è possibile avviare la coltivazione direttamente all'aperto, una volta che le temperature minime si stabilizzano oltre i 15 °C, vale la pena procedere con un periodo di adattamento.
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    Trasferisci i peperoni nei vasi una volta comparse le prime foglie. Queste piante crescono bene in contenitori, sviluppandosi anche fino a un metro di altezza e di larghezza; per questa ragione, i contadini scelgono dei recipienti profondi almeno 25 cm, per evitare che le radici si aggroviglino.
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    Assicurati che i giovani germogli siano esposti alle giuste condizioni, in modo da favorirne lo sviluppo. Questi ortaggi hanno bisogno di pieno sole e di un terreno fertile e ben drenante; inoltre, sono relativamente resistenti alla siccità, purché non vengano interrati in vasi molto piccoli.
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Parte 2 di 3:
Prendersi Cura dei Peperoni

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    Usa dei teli di plastica nera per orticultura o del pacciame per tenere sotto controllo le erbacce. Quest'ultimo materiale è perfetto per accelerare la crescita delle piante nei climi freddi.
    • Nelle zone in cui le temperature sono più clementi si dovrebbe usare preferibilmente il pacciame, in quanto aiuta il terreno a trattenere l'umidità e protegge le radici dal clima torrido.
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    Applica il fertilizzante. Queste piante traggono beneficio da un prodotto granulare a lento rilascio oppure dalle miscele biologiche preparate con farina di pesce o erba medica.
    • Tuttavia, se una delle piante produce molto fogliame e nessun ortaggio, dovresti ridurre la quantità di fertilizzante a base di azoto; questa sostanza chimica viene utilizzata principalmente per ottenere piante lussureggianti ma senza frutti.
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    Aspetta che i peperoni siano maturi, prima di raccoglierli. I frutti di quasi tutte le varietà sono inizialmente verdi e maturano nell'arco di due settimane, assumendo il colore desiderato; tuttavia, alcuni cultivar impiegano anche un mese prima di diventare della tonalità giusta.
    • Le varietà alte dovrebbero essere sostenute con dei paletti, per evitare che cadano mentre i frutti crescono e maturano.
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    Proteggi le piante dai cali improvvisi di temperatura. Un buon metodo consiste nell'utilizzare delle gabbie di rete metallica ricoperte di teli di plastica, proprio come si fa con la coltivazione dei pomodori; in alternativa, puoi usare delle cupole.
    • In origine questi dispositivi erano realizzati in vetro, ma puoi ricavarli riciclando dei barattoli di plastica o delle bottiglie di bibita.
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    Conserva alcuni semi per interrarli in futuro. Se li riponi alle giuste condizioni, rimangono vitali fino a due anni; questo significa che non devi comprarne di nuovi ogni anno, purché tu li riponga in un luogo buio e asciutto per impedire che germoglino prematuramente.
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    Butta via le piante della stagione. Una volta giunto il freddo invernale, raccogli gli ultimi peperoni e sradica le piante; quelle che non sono state attaccate dalle malattie possono essere compostate.
    • Riponi quelle malate in sacchi e buttale nell'immondizia per evitare di diffondere l'agente patogeno.
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Parte 3 di 3:
Affrontare Problemi e Parassiti

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    Usa il sale di Epsom per favorire la produzione di peperoni. Le piante poco fruttifere a causa del caldo possono trarre benefici da un'irrorazione con 5 g di questo sale sciolto in un litro di acqua.
    • In alternativa, puoi versare il sale sul terreno alla base della pianta e ricoprirlo con altro terriccio in modo che possa penetrare a fondo.[1]
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    Sfrutta il calcio per gestire il marciume dei germogli. In certi casi, potresti notare che i peperoni sono neri alle estremità; si tratta di un sintomo di una malattia nota come "marciume", che puoi trattare aumentando l'apporto di calcio. Il modo più semplice per procedere è innaffiare la pianta in questione con il latte scaduto.
    • Se non hai latte rancido a sufficienza per tutto l'orto, puoi diluirlo con dell'acqua.
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    Spruzza le piante con l'acqua o un insetticida per sbarazzarti degli afidi. Questi parassiti sono piuttosto frequenti negli orti e possono essere eliminati temporaneamente con un flusso potente d'acqua. Gli agricoltori che seguono metodi biologici possono utilizzare prodotti a base di olio di Neem o di piretro.
    • Potrebbero essere necessarie diverse applicazioni, dato che queste minacce sono difficili da debellare.
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    Proteggi le piante dal freddo e dal caldo estremi. Le temperature sotto i 18 °C e superiori ai 35 °C possono impedire loro di produrre gli ortaggi; tuttavia, se si tratta di una breve ondata di freddo o calore, i peperoni dovrebbero riprendere la produzione, una volta che il clima è tornato alla normalità.
    • Ricorda che le basse temperature sono particolarmente pericolose per la salute delle piante di peperoni. Quelle che vengono esposte al freddo gelido potrebbero non riprendersi; dovresti quindi portarle al chiuso finché il clima non torna caldo.
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Categorie: Il Tuo Orto
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