Come Coltivare le Rose Usando i Semi

In questo Articolo:Raccogliere i SemiFar Germinare i SemiPiantare i Semi

Coltivare le rose dai semi non è affatto facile, perché la maggioranza dei semi che raccogli spesso non germoglia, a prescindere dal tuo impegno. Per fortuna, la maggior parte delle piante di rosa produce moltissimi semi all'interno dei cinorrodi; di conseguenza, non è necessario raggiungere un elevato tasso di successo. Ricorda che le nuove piante potrebbero avere un aspetto diverso da quello della "madre" oppure possedere caratteristiche differenti, soprattutto se si tratta di un ibrido ottenuto dall'innesto di due varietà.

Parte 1
Raccogliere i Semi

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    Permetti ai cinorrodi di svilupparsi lasciando i fiori morti sulla pianta. I fiori vengono in genere impollinati dagli insetti, mentre certe varietà sono in grado di farlo da sole; per tale ragione, non è necessario provvedere a un'impollinazione manuale, a meno che tu non voglia incrociare due piante specifiche. Lascia i fiori sulla pianta senza tagliarli; una volta avvizziti, vengono sostituiti da piccoli frutti chiamati cinorrodi.
    • Nota: i semi che raccogli potrebbero formare delle rose con caratteristiche differenti. Questo fenomeno accade quando prendi la semenza di una varietà ibrida oppure di una pianta che è stata impollinata da una rosa vicina ma diversa.
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    Rimuovi i cinorrodi quando sono maturi. Queste strutture sono inizialmente verdi e di piccole dimensioni, ma cambiano colore man mano che crescono, fino a diventare completamente rosse, arancioni o viola. Puoi raccoglierle in questa fase oppure attendere che inizino a seccarsi e avvizzire; non aspettare che diventino completamente secche e marroni, perché nel frattempo i semi potrebbero essere morti.[1]
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    Taglia i cinorrodi per aprirli ed estrarre i semi. Usa un coltello per esporre i semi che si trovano all'interno; puoi estrarli con la punta del coltello stesso o con un altro utensile.
    • La quantità di semi che trovi in ciascun cinorrodo può variare notevolmente, in base alla varietà della rosa: potrebbero essercene pochi oppure diverse dozzine.
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    Togli la polpa dai semi. Se la lasci sui semi potrebbe impedirne la germinazione. Una tecnica rapida per sbarazzarti della polpa in eccesso consiste nel riporre la semenza in un setaccio o in un colino e lavarla con acqua corrente.

Parte 2
Far Germinare i Semi

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    Immergili in acqua ossigenata diluita (facoltativo). Una miscela di acqua e perossido di idrogeno può ridurre lo sviluppo di muffa sui semi. Mescola 7 ml di acqua ossigenata al 3% in 240 ml di acqua[2] e lascia i semi in ammollo per almeno un'ora.
    • Alcuni studi hanno riscontrato che una piccola quantità di muffa permette la rottura dei tegumenti, ma si consiglia comunque di eseguire un bagno di acqua ossigenata, per evitare che le muffe si sviluppino eccessivamente.
    • In alternativa, puoi cospargerli con un po' di polvere antifungina per piante.
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    Metti i semi in un substrato bagnato. I semi di rosa in genere non germinano, a meno che non vengano riposti in un luogo freddo e umido che riproduce le caratteristiche di un ambiente invernale. Disponili fra due strati di tovaglioli di carta leggermente inumiditi oppure in un recipiente con sabbia di fiume (senza sale!), vermiculite o muschio di torba.
    • Questo è il primo passo di un processo chiamato stratificazione. Se stai usando dei semi comprati in un negozio di giardinaggio e l'etichetta indica che sono già stati stratificati, puoi saltare questa fase e procedere con la semina che viene descritta nella prossima sezione dell'articolo.[3]
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    Lascia i semi in frigorifero per diverse settimane. Trasferiscili insieme al substrato umido in un sacchetto di plastica oppure in una seminiera e riponili nella zona fredda del frigorifero, ad esempio il cassetto vuoto per le verdure.
    • Non tenerli nello stesso vano insieme a frutta e verdura, perché questi alimenti possono rilasciare delle sostanze chimiche che impediscono lo sviluppo dei semi.
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    Mantieni il substrato leggermente umido. Ispeziona i semi almeno una o due volte a settimana, per vedere se i germogli sono spuntati dai tegumenti; aggiungi alcune gocce d'acqua su ciascun tovagliolo di carta ogni volta che ti sembra asciutto. In base alla varietà di rosa e ai semi stessi, il tempo di germinazione varia da quattro a sedici settimane; il 70% dei semi spesso non genera alcun germoglio.[4]

Parte 3
Piantare i Semi

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    Riempi un contenitore con una miscela sterilizzata di germinazione. Le seminiere piccole sono perfette e permettono di prenderti cura di diversi germogli in una volta sola. In alternativa, puoi usare dei bicchieri di plastica con un foro sul fondo per poter ispezionare lo sviluppo radicale.
    • Si sconsiglia di usare il normale terriccio, perché potrebbe non essere abbastanza drenante, facendo marcire le radici.
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    Interra i semi. Quelli commerciali possono essere piantati immediatamente. Se hai stratificato quelli delle tue piante come descritto in precedenza, interrali non appena noti i germogli; abbi cura di mettere il germoglio verso il basso, dato che è la radice. Ricopri i semi con un leggero strato di terriccio spesso circa 6 mm e disponili a 5 cm l'uno dall'altro, per evitare che competano per le sostanze nutritive.[5]
    • I semi germogliati dovrebbero emergere sotto forma di piantine nel giro di una settimana, mentre quelli commerciali, che non hanno bisogno di una stratificazione casalinga, possono impiegare anche diverse settimane.[6] I semi che non sono stati stratificati secondo il metodo descritto in precedenza hanno bisogno anche di due o tre anni per spuntare.
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    Fai in modo che il terreno sia caldo e umido. Deve essere bagnato ma non impregnato, la temperatura ideale per la maggior parte delle varietà di rose è compresa fra i 16 e i 21° C.[7] Le piantine prosperano di solito con un'esposizione al sole di sei o più ore al giorno, ma dovresti fare delle ricerche sulla varietà della pianta "madre", per conoscere meglio le esigenze della rosa.[8]
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    Sappi quando puoi trapiantare le giovani rose in sicurezza. Le prime due foglie visibili sono in genere i "cotiledoni", o foglie embrionali. Quando il germoglio sviluppa diverse "foglie vere" che hanno l'aspetto tipico di quelle delle rose, è probabile che possa sopravvivere al trasferimento. È meglio procedere a questa operazione durante l'inverno o l'inizio della primavera ed evitarla durante la fase di picco della stagione di crescita.[9]
    • Può essere una buona idea trapiantare le giovani rose non appena noti lo sviluppo dell'apparato che circonda tutto il terriccio presente nel contenitore.
    • Non trasferirle finché non è passata l'ultima gelata.
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    Trapiantale in un vaso più grande o nel giardino. Quando decidi di trasferire le giovani piante, aspetta una giornata fresca e nuvolosa oppure procedi verso sera, quando le rose perdono meno acqua. Inumidisci le piantine per mantenere compatto il terriccio che le circonda; scava un foro nella nuova sede che sia abbastanza largo da accogliere l'apparato radicale e togli il terriccio attorno alla piantina in un unico blocco.[10] Metti il terriccio compatto (e la rosa) nella buca e termina di riempire quest'ultima con della terra da invaso, se quella del giardino è di scarsa qualità; innaffia il terreno subito dopo il trasferimento.
    • Cerca di interrare la pianta allo stesso livello a cui si trovava in precedenza; non sotterrare la parte dello stelo che prima si trovava esposto.
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    Prenditi cura delle rose. Una volta che le piantine trapiantate riprendono un aspetto sano, inizia a innaffiarle come al solito. Puoi usare un fertilizzante per aiutarle a crescere e a fiorire, purché lo applichi secondo le istruzioni riportate sulla confezione e solo alcune volte durante la stagione calda di crescita; ricorda però che alcune varietà non fioriscono nel primo anno di vita.

Consigli

  • Informati in merito alle varietà di rose disponibili presso il negozio di giardinaggio, per capire qual è più adatta al clima in cui vivi e alle caratteristiche del tuo giardino.

Avvertenze

  • Non fidarti del test di galleggiamento in acqua per sapere se un seme può essere piantato; sebbene possa funzionare per alcune piante, i semi di rosa galleggiano a prescindere che siano o meno difettosi.[11]

Cose che ti Serviranno

  • Acqua
  • Tovaglioli di carta (leggi le istruzioni per i metodi alternativi)
  • Cinorrodi o semi di rosa
  • Acqua ossigenata al 3% (facoltativa)
  • Miscela per far germogliare i semi

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Categorie: Giardinaggio

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