La tuberosa, o polianthes tuberosa, produce un fiore molto profumato apprezzato dalla maggior parte dei giardinieri e, a volte, viene usata per creare i profumi. È un bulbo perenne, originario del Messico, che cresce nelle regioni sia fresche che tropicali, ma richiede delle attenzioni maggiori dove gli inverni sono rigidi.

Parte 1 di 3:
Piantare la Tuberosa

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    Decidi dove e quando piantare i bulbi di tuberosa. Il periodo ideale è la primavera, ma è necessario anche un clima caldo che permetta una stagione di crescita lunga almeno 4 mesi; le temperature minime non dovrebbero mai scendere sotto i -12 °C.[1] Se la stagione di crescita è più breve, devi iniziare a coltivarla al chiuso in primavera e trasferirla all’aperto quando le temperature notturne esterne sono sopra i 15,5 °C.
    • Se vivi in una zona con temperature mediamente fresche e minime invernali piuttosto gelide (anche -17 °C), devi tenere la tuberosa al chiuso durante l'inverno, come verrà descritto nell’ultima sezione.
    • A seconda della zona climatica in cui vivi, devi prendere le dovute precauzioni per evitare che la tuberosa sia esposta a un inverno troppo gelido o a un freddo eccessivo.
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    Prepara il terreno. Questa pianta ha bisogno di un suolo ricco e ben drenante. Se vuoi migliorare il terreno del tuo giardino, crea un mix aggiungendo del materiale organico come della torba, compost o vecchio letame decomposto. Crea uno strato di questa miscela fino a 5-7,5 cm sopra la superficie originale del terreno per sollevarlo ed evitare che ristagni dell'acqua alla base[2].
    • La tuberosa cresce meglio in un suolo con un pH tra 6,5 e 7, ma si adatta abbastanza facilmente e si sviluppa bene anche in ambienti con un pH che parte da 5,5[3][4].
    • Puoi anche decidere di usare un grande vaso ben drenante invece di un’aiuola rialzata.
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    Scegli una posizione soleggiata. Pianta la tuberosa in un luogo che riceva pieno sole per almeno 6-8 ore al giorno. Ricordati che si tratta di una pianta nativa dei climi caldi e l’unica cosa che devi fare è spostarla in un’area luminosa con ombra parziale se mostra segni di appassimento o si secca prima della fine della stagione di crescita.
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    Crea una buca di 5 cm di profondità. Se hai acquistato un grappolo di bulbi, pianta l'intero gruppo[5]. Distanziali di circa 15-20 cm gli uni dagli altri per consentirne la crescita.
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    Una volta piantati i bulbi, innaffiali abbondantemente. All’inizio devi bagnare molto il terreno, per stabilizzarlo bene intorno alla pianta.
    • Leggi la prossima sezione per imparare a prenderti cura dei bulbi e delle piantine che crescono. Dovresti iniziare a vederle spuntare nel giro di poche settimane.
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Parte 2 di 3:
Prendersi Cura della Tuberosa

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    Innaffia moderatamente finché la pianta non emerge. Cerca di tenere il terreno piuttosto secco, ma bagnalo prima che si asciughi completamente. Nel giro di poche settimane, dovrebbero iniziare a spuntare le punte verdi della tuberosa e a svilupparsi i sistemi radicali che permettono alla pianta di gestire in autonomia più acqua[6].
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    Bagna con parsimonia durante la stagione di crescita. Mentre la tuberosa si sviluppa e cresce, forniscile circa 2,5-3,75 cm di acqua una volta a settimana[7]. La pianta preferisce questa tecnica di innaffiatura, piuttosto che piccole e frequenti quantità di acqua.
    • Bagnala meno in caso di pioggia, in modo che arrivi a ottenere sempre la quantità totale di circa 2,5-3,75 cm di acqua ogni settimana.
    • Fai attenzione a non esagerare, in quanto la tuberosa tende a marcire facilmente (per questo motivo è importante che il terreno sia davvero ben drenante).
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    Applica un fertilizzante equilibrato. Un concime 8-8-8, con parti uguali di azoto, fosforo e potassio, è il più indicato per la tuberosa. Metti del concime solido attorno al terreno della pianta una volta ogni 6 settimane o applica un fertilizzante liquido seguendo le istruzioni riportate sulla confezione[8].
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    Sentiti libero di recidere i fiori se vuoi metterli in casa. I fiori solitamente spuntano circa 90-120 giorni dopo la semina, in genere nella tarda estate o inizio autunno[9]. Se tagli i fiori per portarli in casa non danneggi la pianta e puoi godere della loro fragranza che riempie le stanze.
    • Se si sta avvicinando la stagione fredda e la pianta non ha ancora fatto i fiori, trapiantala in un grande vaso e portalo in un luogo caldo in casa. Ricordati che il contenitore deve drenare bene l’acqua, quindi crea un foro nella base (se non ce l’ha già) e metti un sottovaso o un recipiente analogo per raccogliere l'acqua sul fondo.
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    Pota la tuberosa per favorire la crescita. Anche se non porti i fiori in casa, taglia quelli che appassiscono per incoraggiare una nuova crescita. Non togliere però le foglie finché non sono completamente ingiallite.
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    Smetti di innaffiare quando i fiori e le foglie appassiscono. Quando il fogliame diventa di colore giallo o marrone, la pianta termina la fase di crescita per quell’anno. Leggi la prossima sezione per imparare a prendertene cura durante l’inverno, sia che tu viva in un clima temperato (dove le temperature non scendono mai sotto i -7°C), sia che ti trovi in una zona molto fredda.
    • Non applicare il concime quando la pianta non è nella fase di crescita.
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Parte 3 di 3:
Trasferire la Tuberosa al Chiuso durante l’Inverno

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    Valuta se è necessario trasferire la pianta all'interno. Se ti trovi in una zona climatica piuttosto mite, dove le temperature in genere non scendono mai sotto i -7 °C, probabilmente può stare nel terreno tutto l'anno. Ma se vivi in regioni dal clima più rigido, con temperature che scendono a -12 °C, puoi isolare il suolo mettendo uno spesso strato di pacciamatura da togliere però in primavera. In qualsiasi altra area dagli inverni ancora più rigidi, i bulbi devono essere conservati al chiuso[10].
    • Devi assolutamente evitare di esporre la pianta a temperature eccessivamente basse, in quanto non corrispondono a quelle del suo habitat naturale e soffrirebbe troppo.
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    Trasferisci la tuberosa al chiuso prima delle gelate. La pianta è in grado di sopravvivere a un gelo leggero, ma è meglio non rischiare. Il primo gelo può verificarsi in autunno o in inverno, in base alla regione in cui vivi.
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    Taglia il fogliame. Togli le foglie gialle e taglia il gambo fino a 10-15 cm sopra il suolo[11]. Usa un coltello pulito, preferibilmente sterilizzato con alcool, per ridurre al minimo le possibilità di infezione.
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    Scava con attenzione attorno al bulbo. Asporta una grande zolla di terreno contenente il bulbo e puliscilo un po’ dal suolo per esporlo. Sii molto delicato, lavora lentamente e con attenzione per evitare di rompere le radici.
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    Aspetta che il bulbo si asciughi. Tienilo esposto al sole per 24 ore affinché perda l'umidità[12]. Se non c'è il sole, lascialo in un luogo asciutto per alcuni giorni. Non cercare di accelerare questo processo riscaldandolo artificialmente.
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    Copri il bulbo con del materiale morbido. Usa una scatola di cartone, un vassoio per piante o qualsiasi altro contenitore e riempilo di torba, segatura o vermiculite. Copri la tuberosa con il materiale e assicurati di mantenerla a una temperatura di circa 10 ºC[13].
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    Regola l'umidità, se necessario. Nella maggior parte dei casi, la tuberosa può essere lasciata dormiente per tutto l'inverno. Tuttavia, se noti che il bulbo si disidrata troppo, inumidisci leggermente il materiale in cui l’hai inserito una o due volte durante l'inverno. Al contrario, se vedi che spuntano le radici, spostalo in un luogo asciutto[14].
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    Pianta la tuberosa in primavera. Una volta che la pianta ha trascorso l’inverno al riparo, puoi ripiantarla in primavera; a quel punto potrai notare che i nuovi bulbi, formati vicino a quelli originali, fioriranno normalmente[15]. Dopo diversi anni di crescita, un grappolo potrà risultare troppo grande per un adeguato sviluppo dei fiori. Si renderà necessario, pertanto, separare i bulbi più piccoli dalla pianta, ma tieni presente che alcuni di essi, appena separati, non potranno crescere il primo anno[16].
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Consigli

  • Per una buona consociazione tra piante puoi considerare l’agapanto, la felce e la canna L.

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Cose che ti Serviranno

  • Bulbi di tuberosa
  • Attrezzi da giardinaggio
  • Compost
  • Fertilizzante

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Categorie: Giardinaggio
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