Come Coltivare una Venere Acchiappamosche

In questo Articolo:Piantare la Venere AcchiappamoscheFornire Luce Solare e AcquaNutrire la Venere AcchiappamoscheColtivare Nuove Piante8 Riferimenti

La venere acchiappamosche (dionaea muscipula, a volte chiamata anche semplicemente dionea) è una pianta carnivora originaria delle zone umide della Carolina del Nord e del Sud. Questa pianta misteriosa vive di ragni e insetti che intrappola tra un paio di foglie dal colore roseo. Può vivere bene in un ambiente domestico purché esposta alla giusta umidità e a una luce solare adeguata. Continua a leggere per imparare a coltivare questa pianta sorprendente.

Parte 1
Piantare la Venere Acchiappamosche

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    Acquista un bulbo della pianta carnivora. Il modo più comune e più semplice per iniziare a coltivarla è quello di acquistare un bulbo (o più) presso un’azienda specializzata nella coltivazione delle piante. Fai una ricerca online per trovare un fornitore che possa spedirti i bulbi. Puoi scegliere tra diverse varietà che presentano differenze di forma e colore[1]. Eventualmente puoi anche trovare un vivaio nella tua zona che li vende.
    • Anche se è una pratica meno comune, puoi coltivare una venere acchiappamosche anche partendo dal seme, ma tieni presente che potrebbero essere necessari fino a 5 anni prima che il seme diventi una pianta matura[2] . Ordina i semi online e falli germinare in vasi profondi riempiti con un substrato composto di muschio di sfagno. Metti i vasi in sacchetti di plastica per mantenere l'ambiente caldo e umido. Quando le piantine sono spuntate, le puoi trapiantare in un terreno di coltura permanente.
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    Scegli un contenitore per la coltivazione. Poiché queste piante richiedono molta umidità, un contenitore di vetro è la scelta ideale. Ciò è particolarmente vero se vivi in zone piuttosto fredde, dove le temperature possono anche raggiungere i -17 °C d'inverno e sono troppo fredde per la dionea.
    • Se vivi in un ambiente così freddo, valuta di piantare la venere acchiappamosche in un terrario. Le sue pareti alte trattengono il calore e l'umidità aiutando la pianta a prosperare. La circolazione dell’aria è importante, però, quindi non metterla in un contenitore con un coperchio. Un acquario o un altro contenitore di vetro con un'apertura va bene.
    • Sia un vaso di vetro che uno d'argilla normale con i fori di drenaggio sono adatti se vivi in un clima caldo, con inverni miti, dove le temperature non scendono mai sotto i -12 °C.
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    Prepara una miscela di terreno. Questa pianta cresce spontaneamente nei terreni molto poveri e ottiene la maggior parte delle sue sostanze nutritive mangiando insetti e ragni. Per creare un terreno di coltura analogo a quello naturale della pianta, mescola 2/3 di sfagno con 1/3 di sabbia.[3]
    • Se la pianti nel terriccio normale, non prospererà, in quanto questo contiene troppe sostanze nutritive.
    • Non aggiungere calce o concime.
    • Se stai usando un terrario, copri il fondo con della ghiaia e metti il mix di terriccio al di sopra, in modo da garantire un adeguato drenaggio.
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    Pianta il bulbo con le radici rivolte verso il basso. Scava un piccolo foro nel terreno e pianta il bulbo in modo che la parte superiore sia al livello della superficie. Se hai iniziato a coltivare dal seme, pianta il germoglio in modo che il bulbo resti sotto il suolo e gli steli verdi siano esposti all'aria. Una volta piantata la venere acchiappamosche, un ambiente e cibo adeguati l’aiuteranno a crescere e prosperare.

Parte 2
Fornire Luce Solare e Acqua

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    Mantieni il terreno umido. La dionea è nativa delle torbiere della Carolina, dove il terreno è costantemente bagnato. È molto importante quindi che anche il terriccio nel vaso o nel terrario sia mantenuto umido per imitare il suo habitat naturale. Detto questo, la pianta non deve però essere tenuta nell’acqua stagnante; assicurati che il vaso o il terrario drenino bene in modo che la pianta non marcisca.
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    Usa acqua piovana o distillata. L'acqua del rubinetto di solito è eccessivamente alcalina o contiene troppi minerali per essere usata per innaffiare una pianta carnivora[4]. Un modo semplice per ottenere acqua sufficiente a garantire le condizioni di umidità è quello di recuperare l'acqua piovana per questo specifico scopo. Metti un contenitore per raccogliere la pioggia e conservalo in modo da averne sempre un po' a disposizione ogni volta che è necessario bagnare la pianta. In alternativa, puoi acquistare taniche di acqua distillata, che trovi nella maggior parte dei supermercati.
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    Fornisci alla pianta adeguata luce solare. Durante i mesi più caldi, la puoi tenere sia all'esterno (fino a quando la temperatura non scende troppo di notte), sia davanti alla finestra al sole. Fai attenzione e innaffiala costantemente in modo che il sole non asciughi il terreno, soprattutto durante l'estate.
    • Se la dionea è in un terrario di vetro, assicurati che non venga bruciata dal sole. Se ti sembra che stia avvizzendo un po', toglila dalla luce solare dopo qualche ora di esposizione ogni giorno.
    • Se non vuoi preoccuparti troppo della sua collocazione al sole, puoi anche crescerla usando una lampada fluorescente per coltivazione. Impostala in modo che fornisca l’equivalente di luce di un giorno normale e spegnila durante la notte.
    • Se le foglie non sono di un colore rosato, probabilmente non riceve abbastanza sole.
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    Falle superare l’inverno. La venere acchiappamosche ha un periodo di dormienza naturale durante la stagione invernale. Di solito dura da settembre o ottobre fino a febbraio o marzo, ossia l'inverno naturale in Carolina. Durante questo tempo, la pianta deve essere mantenuta a una temperatura di 2 °C – 10 °C, con meno luce solare rispetto a quella che riceve durante i mesi estivi.
    • Se vivi in una zona piuttosto mite, puoi tenere la pianta fuori per tutto l'inverno, fino a quando le temperature scendono raramente sotto lo zero.
    • Se vivi in un ambiente con un inverno più freddo, è necessario che porti la pianta al chiuso. Mettila in garage, in un capanno o in una serra riscaldata dove è protetta dal gelo, ma dove possa ricevere ancora la luce del sole e sia comunque esposta a temperature abbastanza fredde per facilitare il periodo di dormienza[5].

Parte 3
Nutrire la Venere Acchiappamosche

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    Lascia che sia lei stessa a procurarsi il cibo. Se la tieni all’esterno, è in grado di catturare i ragni e gli insetti da sola (a meno che l'ambiente esterno non sia innaturalmente sterile). Quando vedi le foglie in una posizione chiusa, probabilmente ha preso qualcosa.
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    Nutri la dionea con vermi o insetti. Se vuoi alimentare la pianta carnivora perché la tieni al chiuso, o semplicemente vuoi provare l'emozione di vederla mangiare, puoi prendere dei vermetti, insetti o ragni che siano abbastanza piccoli da rimanere intrappolati nelle foglie. Inserisci il cibo in una delle “foglie a trappola” o lascialo nel terrario. La trappola si chiude quando i piccoli peli all’interno vengono stimolati dai movimenti dell'insetto.
    • È meglio nutrire la venere acchiappamosche con insetti vivi, ma anche quelli morti da poco vanno bene. Tuttavia, dato che la trappola non si chiude se il movimento non la innesca, dovrai muovere un po’ l’insetto in modo che tocchi alcuni peli[6].
    • Puoi acquistare insetti vivi o morti in un negozio di animali, ma puoi anche provare a prenderli tu stesso. Per la dionea le mosche nere più piccole sono di dimensioni adeguate. Se la pianta ha trappole più grandi, puoi provare a catturare piccoli grilli.
    • Questa pianta può restare mesi senza mangiare, ma se la tieni in casa dovresti programmare di nutrirla almeno una volta al mese per ottenere i migliori risultati[7].
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    Osserva quando la trappola si riapre. Quando cattura il suo cibo, la dionea ha bisogno di almeno 12 ore per digerirlo. Gli enzimi digestivi abbattono i morbidi fluidi interni dell’insetto o del ragno, lasciando intatto l'esoscheletro. Dopo circa 12 ore, la trappola si apre e l'esoscheletro vuoto vola via.
    • Se un sassolino o un altro oggetto non commestibile finisce nella trappola, verrà rilasciato dopo 12 ore.
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    Non darle da mangiare carne. Potresti essere tentato di darle un pezzo di prosciutto o pollo, ma la pianta non ha gli enzimi giusti per digerire la carne animale. Se la nutri con altri alimenti oltre a ragni o insetti potresti farla marcire e morire.

Parte 4
Coltivare Nuove Piante

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    Rinvasa la venere acchiappamosche ogni 2 o 3 anni. Assicurati che venga messa in una miscela di sfagno e sabbia. Rinvasala solo in primavera, una volta terminato il periodo di dormienza, altrimenti la pianta subirà uno shock per lo spostamento.
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    Lasciala fiorire. Taglia i gambi dei fiori più piccoli e mantieni un forte gambo con molti boccioli. Lascia che il gambo del fiore principale cresca al di sopra del resto della pianta. In questo modo gli insetti che impollinano i fiori non saranno catturati nelle trappole. Ogni fiore produce un baccello di sementi.
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    Pianta i semi di una pianta matura. Dopo qualche anno, quando la dionea è matura, puoi propagarla piantando i semi che produce. Rompi il baccello per trovare i minuscoli semi neri. Piantali nello sfagno e tienili in un ambiente caldo e umido finché non germogliano[8].
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    Prova a piantare una foglia. Dal momento che la pianta può crescere dai rizomi, puoi anche provare a piantare una foglia tagliandola alla base per vedere se spunta. Se le condizioni sono ideali, la foglia muore e inizia a crescere una nuova piccola pianta.

Consigli

  • Non chiudere le trappole artificialmente. Da dove pensi che la pianta ottenga la maggior parte della sua energia? Ovviamente dal sole. Inoltre l’energia solare consente alla pianta di avere le forze per catturare le prede.
  • Taglia la punta quando diventa marrone. Probabilmente se ne formerà una nuova ancora più grande, ma dipende dal periodo dell'anno (è molto improbabile durante le stagioni fredde).

Avvertenze

  • Non concimarla. Se vuoi farla crescere meglio, dalle un paio di mosche al mese.

Informazioni sull'Articolo

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Categorie: Giardinaggio

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