Come Compiere l'Umra

In questo Articolo:Assumere l’IhramCompiere i Riti dell’UmraPrepararsi per l’Umra

L’Umra (in arabo: عمرة) è un pellegrinaggio religioso alla Mecca (Arabia Saudita) compiuto dai musulmani. In arabo, Umra significa "visitare un luogo popolato", e la cerimonia alle volte prende il nome di "pellegrinaggio minore" dell’Islam, essendo l’Hajj quello più conosciuto e "maggiore". Al contrario dell’Hajj, l’Umra può essere intrapresa in qualsiasi periodo dell’anno, e, sebbene molto auspicabile, non è obbligatoria come il primo, richiesto almeno una volta per tutti i musulmani con le capacità fisiche ed economiche adatte.

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Assumere l’Ihram

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    Recati a un miqat. Come per l'Hajj, un musulmano non può recarsi direttamente alla Ka'ba, alla Mecca, per cominciare la Umra. Intorno alla Mecca ci sono cinque miqat, speciali confini sacri attraverso i quali tutti i musulmani sono obbligati a passare prima di procedere ai loro doveri religiosi di pellegrini. Al miqat, tutti i pellegrini devono fermarsi e assumere uno stato rituale di purezza che deve essere mantenuto per tutta la durata dell’Umra. Passare attraverso il miqat senza assumere questo stato non è permesso; se compiuto, il pellegrino dovrà ritornare a uno dei miqat prima di riprendere di nuovo il pellegrinaggio. I luoghi dei cinque miqat (con distanza e posizione geografica rispetto alla Ka'ba) sono:
    • Dhu'l-Hulayfa: 450 km a nord della Mecca; 9 km da Medina.
    • Juhfa: 190 km a nord-ovest della Mecca.
    • Qarn al-Manazil: 90 km a est della Mecca.
    • Dhat Irq: 85 km a nord-est della Mecca.
    • Yalamlam: 50 km a sud-est della Mecca.
    • In aggiunta, alcuni studiosi musulmani, ritengono appropriato assumere l’Ihram nella città di Gedda, che non fa parte dei cinque miqat tradizionali ma ospita uno degli aeroporti più trafficati dell’Arabia Saudita, a 86 km dalla Mecca. Tuttavia, in questo caso, un sacrificio animale aggiuntivo potrebbe risultare necessario.
    • Infine, la maggior parte della gente che vive alla Mecca utilizza un miqat speciale chiamato Tan'im situato a soli 8 km dalla Ka’ba.
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    Assumi lo stato di Ihram. Al miqat, tutti i pellegrini devono assumere uno speciale stato di purezza religiosa chiamato Ihram. Esternamente, viene segnato indossando un abito particolare. Per gli uomini, due pezzi speciali di tessuto bianco non cucito detti sempre "Ihram", mentre per le donne, un vestito normale, largo e tradizionale. Tuttavia, l’Ihram è molto di più di una semplice uniforme, si tratta di uno stato mentale e di un codice di comportamento che segna la totale devozione del pellegrino ai doveri dell’Umra. Lo stato di Ihram infatti proibisce di:[1]
    • Discutere, gridare, usare un linguaggio scortese o comportarsi in maniera aggressiva.
    • Mostrare affetto alla propria (o al proprio) consorte o avere rapporti sessuali; un pellegrino inoltre non dovrebbe sposarsi nello stato di Ihram.
    • Fare battute e comportarsi in maniera indecorosa.
    • Radere ogni parte del corpo, tagliare le unghie e usare profumi o acqua di colonia.
    • Indossare un copricapo, calze o scarpe che chiudano le dita (per gli uomini). Le donne possono indossare copricapi e calze, mentre gli ombrelli vengono accettati per entrambi i generi.
    • Uccidere animali eccetto per legittima difesa o in caso di insetti fastidiosi come mosche e zanzare (in entrambi i casi, allontanare l’animale senza ucciderlo è comunque preferibile).
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    Recita la Talbiyya. Al miqat, il pellegrino recita una breve preghiera speciale chiamata Talbiyya. Questa recitazione annuncia ad Allah (Dio) la presenza del pellegrino e consolida il suo intento di completare il pellegrinaggio. I pellegrini sono incoraggiati a ripetere la Talbiyya per tutta la durata del pellegrinaggio, quando hanno tempo. Le parole che la compongono sono:
    • Labbayka-Allahummma labbayk, labbayka laa sharika laka labbayk. Innal-hamda wanni'mata laka wal-mulk, laa sharika lak!
    • In italiano: "Eccomi Iddio (Allah)! Eccomi! Eccomi, non v’è nulla associabile a Te, eccomi! Senza dubbio tutte le Lodi, le Benedizionii e la Sovranità sono per Te. Non c’è niente di associabile a Te!"
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    Se ti rechi al pellegrinaggio in aereo, considera di assumere l’Ihram prima o durante il tuo viaggio alla Mecca. Oggigiorno, i musulmani di tutto il mondo compiono il viaggio in Arabia Saudita per via aerea. Tuttavia, siccome l’aeroporto più trafficato del paese si trova a Gedda, tecnicamente all’interno dei confini del miqat, molti musulmani scelgono di assumere lo stato di Ihram prima o durante il viaggio. In quest’ultimo caso, il pellegrino dovrà lavarsi prima di partire e assicurarsi di cambiare i vestiti adeguati per l’Ihram prima che l’aereo attraversi i confini tradizionali del miqat.
    • Viene generalmente considerato meglio assumere lo stato di Ihram ben prima di attraversare il confine del miqat anziché aspettare fino all’ultimo correndo il rischio di attraversarlo senza diventare puro, quindi assicurati di prendere tempo in abbondanza per cambiarti.[2]

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Compiere i Riti dell’Umra

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    Dirigiti alla Ka’ba, recitando la Talbiyya. Una volta assunto l’Ihram a uno dei 5 miqat, i pellegrini si dirigono verso la Ka’ba, il luogo più sacro dell’Islam. Finché non raggiungono la Ka’ba e cominciano a compiere il rituale del Tawwaf, i pellegrini sono incoraggiati a ripetere a se stessi la Talbiyya in continuazione (o il più spesso possibile, quando è ragionevole farlo). I pellegrini possono anche offrire le proprie preghiere speciali a Dio o recitare parti del Corano; le singole parole pronunciate non sono importanti quanto mantenere uno stato mentale solenne, umile e devoto.
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    Compi il Tawwaf, la deambulazione attorno alla Ka’ba. Alla Ka’ba, i pellegrini portano a compimento il Tawwaf, la camminata attorno alla Ka’ba sette volte in senso antiorario. Ogni "giro" comincia e finisce quando la Pietra Nera si trova alla destra del pellegrino (c’è una linea marrone di marmo che segna questo punto). Prima di cominciare, i pellegrini recitano una breve preghiera per esprimere l’intenzione di completare il rito:
    • "Nel nome di Allah (Iddio), Allah è il più Grande. O Allah! Ho fede in Te, confermo la veracità del Tuo Libro Sacro, mantengo la Tua promessa e seguo la Sunna del Tuo Profeta (la Pace su di lui)".
    • Dopo questa preghiera di intenzione, il pellegrino deve iniziare a camminare. I primi tre giri devono essere compiuti velocemente, i successivi quattro più lentamente. Portando a compimento i sette circuiti, il pellegrino è incoraggiato a toccare e baciare la Pietra Nera, a ogni giro se possibile (se c’è troppa ressa per baciarla, viene suggerito di baciare le dita e toccare la pietra).
    • Gli uomini dovrebbero esporre la spalla destra (e solo la spalla) infilando l'abito sotto l’ascella destra.[3]
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    Offri preghiere a Dio mentre esegui il Tawwaf. Il Tawwaf rappresenta un’esperienza molto speciale, durante le quale i musulmani hanno una grande opportunità, rispetto alla normale vita quotidiana, per esprimere la propria devozione ad Allah. Completando il Tawwaf, i propri pensieri dovrebbero essere puri e concentrati sulla Divinità. Molti pellegrini scelgono anche di offrire preghiere pronunciate a voce mentre camminano. Quelle più comuni in questi casi sono:
    • Labbayka Allaahumma Labbayk. Labbayka Laa Sharika Laka Labbayk.
      "Mio Signore, ho risposto a Te. Ti ho risposto e proclamo che non v’è nessun dio all’infuori di Te, ho risposto a Te".
    • Innal Hamda, Wan Ni'mata. Lakawal Mulk. La Sharika Lak.
      "Per Te solo sono tutte le Lodi, la Munificenza, e per Te solo la Sovranità. Non hai associato alcuno".
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    Compi la camminata Say'i tra i monti Safa e Marwa. Dopo il Tawwaf, il pellegrino porta a termine un altro rituale specifico dell’Umra chiamato Say'i. Il Say'i implica la camminata avanti e indietro tra due piccole alture denominate Safa e Marwa. Partendo dal Safa, i pellegrini portano a termine sette circuiti, compiendo un totale di quattro soste a ogni montagna. A ogni sosta, il pellegrino recita la seguente breve preghiera:
    • Allahu Akbar! (ripetuto tre volte) Laa ilaaha illa Allah wahdahu laa sharika lah. Lahul-Mulku walahul- Hamdu wa huwa 'alaa kulli shay'in Qadiir. Laa ilaaha illa Allahu wahdahu, Sadaqa Wa'adahu, wa nasara 'abadahu wa hazamal-Ahzaaba wahdah!
    • Non c’è nessun dio all’infuori di Allah (Dio). Lui è Uno e non ha associati, Suo è il regno e a Lui sono dovuti tutti gli elogi. Ritorniamo, ci ripentiamo, adoriamo, ci prostriamo e siamo estremamente grati ad Allah. Allah è veritiero nella Sua promessa, dà la vittoria al Suo servo e sconfigge tutti i confederati da solo.
    • Altri comportamenti auspicabili (ma non necessari) per il Say'i includono la camminata a un ritmo veloce tra i due segni verdi a lato del sentiero, compiendo brevi preghiere o leggendo il Corano, evitando di parlare con gli altri e riflettendo sul Giorno del Giudizio.
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    Rasati o taglia i capelli e abbandona lo stato di Ihram. Dopo il settimo circuito di Say'i, gli eventi principali del pellegrinaggio sono giunti al termine. A questo punto, i pellegrini sul Marwa si rasano o tagliano i capelli come segno del loro stato simbolicamente “rinnovato” o "ringiovanito". Gli uomini sono vivamente incoraggiati a rasarsi la testa. Tagliarsi i capelli è permesso, ma rasarsi completamente è preferibile. Le donne invece si tagliano solamente i capelli.
    • Dopo questo taglio di capelli, l’Umra è finita e i pellegrini vengono congedati dallo stato di Ihram. Possono ritornare a indossare i loro vestiti di tutti i giorni e assumere un comportamento normale, tuttavia dovranno mantenere un atteggiamento devoto e umile finché rimangono alla Mecca.
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    Se stai compiendo l’Hajj, non tagliare i capelli. Mentre l’Umra può essere compiuta da sé, i suoi rituali costituiscono anche la prima parte del più lungo pellegrinaggio Hajj. Se si sta compiendo l’Umra come parte dell’Hajj, i pellegrini di solito saltano il rituale del taglio di capelli descritto sopra e non abbandonano lo stato di Ihram (anche se ciò può dipendere dal tipo di Hajj che il pellegrino sta compiendo; ve ne sono infatti tre diverse varianti). Se vengono tagliati i capelli, bisognerà necessariamente rientrare nell’Ihram prima di cominciare gli altri rituali dell’Hajj.
    • I dettagli dei rituali stessi dell’Hajj vanno oltre gli scopi descrittivi di questo articolo. Ti rimandiamo all’articolo sull’Hajj per le informazioni pertinenti.

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Prepararsi per l’Umra

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    Prenota i preparativi del viaggio per l’Arabia Saudita ben in anticipo. Recarsi alla Mecca può essere un'esperienza traumatica, soprattutto durante l’Hajj dell’anno in corso, quando i pellegrini di tutto il mondo si riversano nella città santa in proporzioni enormi. Per assicurarti di arrivare alla Mecca senza difficoltà (e ottenere le tariffe migliori), esegui i preparativi del viaggio il prima possibile. Ti permetterà anche di avere una certa flessibilità; se, per qualsiasi ragione, non sarai in grado di viaggiare e compiere l’Umra nelle date previste, avrai ancora tempo per organizzare il viaggio in un’altra data.
    • Per evitare il fastidio di organizzare i preparativi del viaggio alla Mecca, molti musulmani fanno affidamento ai servizi di agenzie di viaggi specializzate in Hajj e Umra. Al prezzo di una commissione, queste agenzie si occuperanno dell’intero processo di comprare i biglietti e programmare i voli al posto tuo.
    • Mentre organizzi i preparativi per l’Umra, potresti anche voler prenotare l’organizzazione necessaria a completare altri doveri religiosi una volta che sarai vicino ai luoghi più sacri dell’Islam. Ad esempio, Medina, la seconda città più sacra nell’Islam che ospita numerosi luoghi santi, reliquie e moschee, si trova a sole quattro ore di macchina dalla Mecca.
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    Ottieni un visto Umra o Hajj dal governo saudita. Se non hai la cittadinanza saudita, per compiere l’Umra o l’Hajj, è necessario un visto Umra o Hajj valido. Questi visti vengono emessi gratuitamente dal governo saudita, ma richiedono un passaporto valido, vaccinazioni obbligatorie aggiornate e una domanda completa preparata da un’agenzia di viaggi autorizzata. Per il formulario ufficiale della richiesta e una lista delle agenzie di viaggi autorizzate per l’Umra in Italia, visita il sito ufficiale dell’Ambasciata Saudita.[4][5]
    • Nota che i visti Umra sono di norma validi 15 giorni; i pellegrini non dovranno rimanere nel Paese per nessun periodo ulteriore.
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    Considera di partecipare ai seminari per Umra o Hajj organizzati dalla tua comunità. I pellegrinaggi Umra e Hajj costituiscono alcuni degli eventi più significativi e importanti della propria vita per la maggior parte dei musulmani e, fortunatamente, quasi mai devono essere intrapresi da soli. Le Umme (comunità musulmane) di fedeli di tutto il mondo di solito offrono delle specie di eventi o seminari internazionali destinati a coloro che desiderano compiere il pellegrinaggio. Gli eventi differiscono parecchio a seconda della comunità, quindi chiedi consiglio all’imam locale se non sei bene a conoscenza delle opzioni disponibili nella tua zona.
    • Nota che anche molte comunità islamiche e agenzie di viaggi specializzate in Hajj/Umra organizzano gruppi di pellegrinaggio di modo che i pellegrini possano recarsi alla città santa con persone che conoscono, appartenenti alla loro comunità locale. Per molti, specialmente per coloro che non si sentono a proprio agio a viaggiare in un Paese straniero da soli o solo con la propria famiglia, si tratta di un’opzione decisamente preferibile.
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    Preparati al clima arabo. A parte alcune zone relativamente piccole e remote del Paese, l’Arabia Saudita è costituita da un deserto torrido e arido. Le temperature medie estive sono all’incirca di 45 °C , con picchi non infrequenti di 54 °C o più. In primavera e autunno le temperature sono più moderate ma comunque sempre piuttosto calde, mentre in inverno una bassa umidità unita a venti di forza considerevole possono rendere il clima sorprendentemente freddo.[6]In breve, il clima arabo può rivelarsi molto impietoso, quindi assicurati al meglio di portare con te l’abbigliamento adeguato e i relativi accessori.
    • Nei mesi più caldi dell’anno, un abbigliamento leggero che riduca al minimo la pelle esposta al sole è essenziale. Vestiti larghi e comodi che coprano la pelle ma permettano all’aria di circolare e rinfrescare il corpo sono l’ideale; ispirati alle scelte tradizionali saudite come il thub. Nei mesi più freschi, si possono indossare anche vestiti più convenzionali. Assicurati di portare un ombrello o un parasole visto che ogni tipo di copricapo è proibito durante l’Umra.
    • Tieni presente che, nel deserto, la temperatura può precipitare significativamente al calar della sera, quindi è una buona idea avere con sé qualche maglione o altri indumenti caldi per essere al sicuro, anche d’estate.
    • Creme solari ad alta protezione sono d’obbligo per prevenire ustioni serie e danni alla pelle, soprattutto se hai la carnagione chiara. Molte ricerche sul cancro alla pelle raccomandano una crema con fattore di protezione +15 anche per le persone con la pelle più scura.
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    Sappi che cosa portare. Oltre all’abbigliamento, ci sono parecchie altre cose essenziali che non è il caso di dimenticarsi prima di partire per il pellegrinaggio. Sebbene possano essere in vendita nei negozi sauditi, non è garantito di trovarle. Qui sotto una breve lista degli accessori necessari da avere:
    • Visto Umra (o Hajj), senza il quale non puoi entrare nel Paese.
    • Passaporto valido e carta di identità.
    • Accessori di base per il bagno.
    • Medicinali da banco.
    • Borsetta per mettere le scarpe quando entri in moschea.
    • Abito d'Ihram (per gli uomini).
    • Stuoino per la preghiera e Corano.
    • Ombrello.
    • Forbici, rasoio e tagliaunghie (per la cura estetica pre-Ihram).
    • Tanta acqua in bottiglia (si può comprare in Arabia Saudita).
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    Sii a conoscenza delle differenze culturali da aspettarti in quanto straniero. Sebbene l’Arabia Saudita sia un Paese moderno secondo molti standard, ci sono parecchie differenze culturali significative tra lo stile di vita saudita e quello occidentale. Come regola generale, l’Arabia Saudita è un Paese, dal punto di vista religioso, molto più conservatore di quanto la maggior parte degli occidentali possa aspettarsi ed essere abituata. Per evitare passi falsi (o anche problemi più gravi) è importante conoscere queste differenze prima di arrivare. Qui di seguito sono elencate solo alcune delle principali differenze da aspettarsi:
    • Le attività commerciali saudite interrompono le loro attività cinque volte al giorno per le cinque preghiere quotidiane obbligatorie per l’Islam.
    • Durante il mese sacro di Ramadan, il ritmo della vita quotidiana rallenta significativamente e l’intera popolazione musulmana pratica il digiuno diurno. È altamente sconsigliabile mangiare (o bere e fumare) in pubblico.
    • Mostrare le piante dei piedi a qualcuno viene considerato una forte mancanza di rispetto.
    • La mano destra dev’essere utilizzata per stringere la mano e dare le varie cose alle persone.
    • Gli uomini sauditi si sentono a loro agio rimanendo gli uni molto vicini agli altri. Di solito, la loro idea di "spazio personale" è molto più ridotta di quella di un occidentale.
    • Viene considerato molto scortese rifiutare completamente cibi e bevande come caffè, tè, ecc. Come segno di cortesia, è meglio accettarne almeno una piccola parte.
    • Non ci si dovrebbe complimentare con gli uomini sauditi riguardo al loro benessere o i loro possedimenti materiali.
    • Come cosa più importante, il contatto tra uomini e donne può essere molto limitato, anche in ambienti religiosi o di lavoro. Vedi sotto.
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    Sii cosciente delle difficoltà particolari che le donne potrebbero affrontare. Come fatto notare sopra, le donne in Arabia Saudita conducono una vita molto differente da quelle che vivono nei Paesi occidentali. Una donna occidentale che arriva per la prima volta in Arabia Saudita dovrà probabilmente "coprirsi" molto di più rispetto a quello a cui è abituata, e limitare ulteriormente le proprie interazioni con gli uomini in pubblico. Le donne (anche straniere) devono vestire in modo conservatore, un abbigliamento largo che, come minimo, copra le spalle, i gomiti e le ginocchia. In pubblico, capi più conservatori come un’abaya potrebbero essere necessari. Le donne di solito non incontrano altri uomini senza un accompagnamento maschile.
    • Nota che alle donne in periodo mestruale non è concesso compiere il Tawwaf (sebbene possano prendere parte ad altre cerimonie dell’Umra).[7] Per questo motivo, molte donne musulmane programmano la loro Umra per un periodo in cui non si aspettano il ciclo, oppure utilizzano un rimedio medico (come la pillola contraccettiva) per modificarlo.

Consigli

  • Sebbene non faccia parte del rituale, la maggior parte dei pellegrini beve l’acqua dal Pozzo Sacro di Zamzam, situato alla Mecca, dopo l’Umra.
  • In un volo diretto in Arabia Saudita per l’Umra/Hajj, avvicinandosi al miqat, il pilota annuncerà che è arrivato il momento di esprimere l’intenzione e dire la Talbiyya. Chi non avrà ancora cambiato i propri vestiti dovrà farlo in questo momento (per quanto possa essere scomodo farlo in aereo).
  • È una buona idea chiedere al momento della partenza se l’arrivo del miqat verrà annunciato dal pilota. Altrimenti, esprimi l’intenzione e recita la Talbiyya per conto tuo all’incirca un’ora prima di arrivare a Gedda.
  • Se stai viaggiando con un gruppo, segui le indicazioni della guida.

Avvertenze

  • I periodi di punta del pellegrinaggio sono i giorni prima, durante e dopo l’Hajj, insieme agli ultimi giorni di Ramadan.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Religione

In altre lingue:

English: Perform Umrah, Français: accomplir la Omra, Español: realizar el Umrah, Русский: провести Умра

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