Quando uno dei tuoi genitori ti rende vittima di gaslighting, cercando di negare, minare e manipolare la tua percezione della realtà, può diventare davvero difficile sapere come reagire.[1] A prescindere dalla tua età, i comportamenti volti a manipolarti, specialmente da parte di un genitore, possono farti sentire turbato e privo di validazione. Fortunatamente, puoi adottare alcune misure per proteggerti dal punto di vista emotivo e prendere le distanze da chi abusa di te, allo stesso tempo avviando un percorso verso un ambiente familiare più sano e l'autoaffermazione!

Parte 1
Parte 1 di 11:
Non accettare le menzogne di chi fa gaslighting.

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    Segui il tuo istinto e fidati dei tuoi ricordi sull'accaduto. Può essere davvero frustrante e disorientante quando uno dei tuoi genitori dice "Non l'ho detto/fatto" o "Non è andata così", in modo da evitare le conseguenze dei propri comportamenti sbagliati.[2] La stessa persona potrebbe anche provare a cambiare le regole o le aspettative su di te una volta che il fatto è già accaduto. Per esempio, se uno dei tuoi genitori ti concede di restare fuori fino alle 10 e tu arrivi a casa in tempo, un esempio di gaslighing è dirti che saresti dovuto arrivare alle 9.[3]
    • Se pensi di non correre rischi ad affrontare il genitore che abusa di te, rispondigli dicendo: "No. So che cos'è successo. È andata così...".
    • Se preferisci non discutere con i tuoi genitori, rispondi "Non mi lascerò coinvolgere" e allontanati. Se non puoi andartene, ignora tuo padre o tua madre il più possibile.[4]
    • Anche quando uno dei tuoi genitori mente per cercare di portarti a chiedere scusa o a sentirti in colpa, non cedere. Evita di scusarti o di fare commenti negativi su di te. La tua esperienza conta, così come la verità!
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Parte 2
Parte 2 di 11:
Affronta subito gli insulti e le accuse.

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    Se ti senti al sicuro, difenditi fissando limiti chiari. Quando una persona supera il limite della tua sopportazione emotiva con il proprio linguaggio offensivo, può farti sentire davvero ferito, arrabbiato o turbato. Ascolta la reazione del tuo corpo e ricorda che hai il diritto di provare quei sentimenti. In seguito, rispondi a chi pratica il gaslighting spiegandogli come ti senti e digli che non parlerai con lui finché ti tratterà in quel modo.[5] Se uno dei tuoi genitori ignora i paletti che hai fissato per il vostro rapporto dal lato emotivo, cerca di uscire dalla stanza o di allontanarti dalla situazione.[6]
    • Rispondi: "Preferirei che mi parlassi in modo più educato".
    • Reagisci alle accuse che ti feriscono del genitore che fa gaslighting dicendo qualcosa come: "Per me è difficile comunicare con te quando mi chiami stupido".
    • Rispondi alle accuse come "Sei troppo emotivo" o "Be', se non l'avessi fatto, non avrei dovuto punirti" dicendo "Capisco perché la pensi così, ma io ho un'opinione diversa, quindi ritengo che questa situazione sia ingiusta".[7]

Parte 3
Parte 3 di 11:
Crea distanza fisica.

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    Passa più tempo fuori di casa, trasferisciti o installa un lucchetto sulla tua porta. Se vivi con i tuoi genitori e vai ancora a scuola, iscriviti a più attività di gruppo o partecipa a programmi doposcuola, in modo da ridurre il tempo che passi a casa. Se abiti lontano, fissa una regola sulla frequenza con cui vi sentite. Se pensi di non correre rischi parlando di questi limiti in una conversazione, comunicali ai tuoi genitori.[8]
    • "Preferirei che veniste a casa mia a cena invece di fermarvi per tutto il fine settimana".
    • "Tutti i giorni, andrò a casa di un amico a studiare. Tornerò dopo cena".
    • "Vi chiamerò tutti i sabati, ma non risponderò alle vostre telefonate durante i giorni di lavoro".
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Parte 4
Parte 4 di 11:
Scrivi o registra autoaffermazioni.

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    Prova questo metodo se ritieni di non poter confrontare il genitore che abusa di te. Sei una persona fantastica che ha moltissimo da offrire, ma quando hai a che fare con chi pratica gaslighting, è difficile ricordarlo. Contraddici tutte le affermazioni negative che hai ricevuto da quella persona e ricorda quanto vali ripetendo affermazioni positive, a voce alta o in un diario personale.[9]
    • "I miei sentimenti contano".[10]
    • "Merito di essere amato e che qualcuno si prenda cura di me".
    • "Quando esprimo chiaramente le mie esigenze sono responsabile, non egoista".
    • Incoraggiati a intraprendere attività con affermazioni come "Oggi sono stato bravissimo nella partita di calcio".[11]

Parte 5
Parte 5 di 11:
Ricostruisci la tua autostima.

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    Occupa il tuo tempo con attività e la compagnia di persone che ti sollevano il morale. Meriti l'affetto e la validazione di chi ti circonda, quindi dedicati di più alle relazioni nella tua vita che ti portano gioia. Con gli amici o da solo, prova a fare volontariato, a iniziare un nuovo hobby, o un nuovo tipo di attività fisica, per mostrare a te stesso quello che sei in grado di realizzare![12] Se per te è difficile entrare in contatto con la tua individualità, puoi chiedere aiuto a uno psicologo che sarà felice di darti una spinta ulteriore verso lo sviluppo di un forte senso di sicurezza nei tuoi mezzi.[13]
    • Registrati mentre pronunci la frase "Amo me stesso. Valgo molto. Sono degno". Ascolta la registrazione o ripeti questo mantra più volte al giorno.[14]
    • Pratica attività in grado di calmarti come la meditazione o lo yoga.
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Parte 6
Parte 6 di 11:
Raccogli le prove per preservare la tua percezione della realtà.

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    Registra in formato digitale gli episodi di gaslighting oppure trova un testimone che confermi questo comportamento. Quando hai una prova che dimostra che chi abusa di te mente riguardo a una situazione reale, puoi ribadire la veridicità di quello che sai. Inoltre, se gli abusi peggioreranno, potrai presentare queste prove alle autorità.[15]
    • Puoi registrare conversazioni o filmati sul tuo telefono per cogliere in flagrante il responsabile del gaslighting quando abusa verbalmente di te o mente.
    • Se hai un amico fidato o conosci un professionista della salute mentale, chiamali e resta al telefono con loro mentre litighi con il genitore che abusa di te, in modo da avere un testimone.
    • Presta particolare attenzione a non conservare le prove dove il genitore che pratica il gaslighting possa trovarle. Carica le registrazioni digitali, le foto e i video sul cloud, in modo da averne una copia.

Parte 7
Parte 7 di 11:
Non attendere le scuse o un cambio di personalità.

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    Libera le energie emotive lasciando la relazione alle spalle. Può essere davvero difficile rinunciare al legame con qualcuno, ma si tratta di un passo importante verso una nuova vita ricca di rapporti positivi. Le persone che praticano il gaslighting hanno spesso disturbi di personalità narcisista o borderline e potrebbero non riconoscere mai il proprio comportamento, né chiedere scusa sinceramente o sentirsi pentiti per il modo in cui ti trattano. Meriti più di questo! Quando decidi di voltare pagina, invece di attendere delle scuse puoi iniziare a perseguire legami significativi e costruttivi con altre persone nella tua vita.[16]
    • Sviluppa la tua rete di supporto trascorrendo più tempo con gli amici e altri familiari che danno valore alle tue emozioni ed esperienze.[17]
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Parte 8
Parte 8 di 11:
Se sei un adulto, interrompi le comunicazioni.

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    Decidi quando fare una telefonata, inviare un messaggio o fare visita ai tuoi genitori. Le persone che praticano il gaslighting possono chiedere insistentemente spiegazioni e provare a litigare con te in merito al tuo desiderio di interrompere le comunicazioni. Decidendo di chiudere il rapporto, sarai in grado di dare priorità al tuo benessere e ignorare le relazioni tossiche.[18]
    • "Sono felice di tornare a casa per due giorni durante le vacanze, ma preferisco non farvi visita durante l'anno".
    • "Mi sento a mio agio a parlare con te solo quando è presente qualcun altro, come la mamma o mia sorella".
    • Se il genitore che pratica gaslighting cerca di comunicare con te attraverso amici di famiglia o parenti, rispondi loro: "Mi piacerebbe che quel rapporto restasse privato. Preferisco non parlare di mia madre/mio padre/i miei genitori".
    • Entra in un gruppo di supporto per le vittime di gaslighting o abusi di narcisisti.

Parte 9
Parte 9 di 11:
Considera la terapia familiare.

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    Inizia la strada verso la guarigione e la mediazione con chi pratica gaslighting. Quando partecipi alla terapia familiare, parli allo psicologo insieme ai tuoi genitori, in modo da individuare e risolvere i conflitti nella vostra famiglia.[19] Se a casa non riesci a farti ascoltare, uno psicologo può aiutarti a esprimere la tua opinione. Tuttavia, considera che è molto difficile convincere una persona che pratica il gaslighting a sottoporsi alla terapia e spesso lei si rifiuterà di ammettere che provoca problemi.[20]
    • Per trovare uno psicologo, chiedi consiglio al tuo medico di famiglia o cercalo online. Puoi anche informarti alla chiesa locale, in un'associazione per la salute mentale o grazie al programma per l'assistenza ai dipendenti.
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Parte 10
Parte 10 di 11:
Parla con uno psicologo.

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    Ricostruisci la tua autostima ed elabora questa situazione difficile con la terapia. Mentre subisci il gaslighting o al termine degli abusi, può capitarti di mettere in dubbio le tue convinzioni e le tue esperienze, o arrivare persino a sentirti senza speranza o depresso. Puoi trovare uno psicologo che ti aiuti nel percorso di guarigione, attraverso le risorse per la salute mentale offerte dalla tua scuola o dalla tua azienda, grazie al medico di famiglia o a un'associazione locale per la salute mentale. Per assicurarti di trovare un ottimo professionista, cerca uno psicologo con regolare licenza.[21]
    • Se non hai la patente, prova la terapia online.
    • Se non puoi permetterti la terapia, puoi costruire una potente rete di supporto entrando in un gruppo di sostegno locale per le persone che affrontano abusi emotivi.[22]
    • Per un'altra alternativa gratuita alla terapia, cerca su un internet una clinica universitaria locale (in cui operano studenti di psicologia) o un'associazione pubblica per la salute mentale che offre sedute gratuite.[23]

Parte 11
Parte 11 di 11:
Segnala potenziali abusi, se sei un bambino.

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    Gli insulti, i rifiuti e i rimproveri continui indicano abusi emotivi.[24] Se uno dei tuoi genitori non rispetta i tuoi limiti e ti sottopone spesso al gaslighting o se non ti senti sicuro a casa, cerca aiuto. Nessuno ha il diritto di trattarti in quel modo! Puoi denunciare gli abusi emotivi confessandoli a un adulto fidato, come un medico, un allenatore, una persona che si prende cura di te o un insegnante.
    • Gli insegnanti, gli infermieri e gli allenatori della scuola sono tenuti a segnalare i sospetti di abusi alle autorità competenti (che possono includere i servizi sociali e la polizia).
    • Per ottenere più informazioni sugli abusi sui minori e conoscere le autorità competenti, chiama il Telefono Azzurro al numero 19696.[25]
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Informazioni su questo wikiHow

Lena Dicken, Psy.D
Co-redatto da:
Psicologa Clinica
Questo articolo è stato co-redatto da Lena Dicken, Psy.D. La Dottoressa Lena Dicken è una psicologa clinica che vive a Santa Monica, in California. Con oltre otto anni di esperienza, è specializzata in terapia per ansia, depressione, transizioni di vita e difficoltà relazionali. Utilizza un approccio integrativo che combina terapie basate sulla psicodinamica, sul comportamento cognitivo e sulla consapevolezza. Si è laureata in Medicina Integrativa alla University of Hawaii di Manoa. Si è poi specializzata in Psicologia del Counseling presso l'Argosy University di Los Angeles e in Psicologia Clinica alla Chicago School of Professional Psychology di Westwood. È anche la fondatrice di Saltwater Sessions, un programma basato sulla sua tesi di dottorato che combina surf, consapevolezza e rivalutazione positiva. Del lavoro della Dottoressa Dicken si è parlato su GOOP, The Chalkboard Magazine e in numerosi altri articoli e podcast. È una psicologa abilitata dallo stato della California.
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