Come Comportarsi con un Capo Difficile

3 Parti:Migliorare i RapportiMantenere la Giusta Predisposizione MentalePrendere Ulteriori Misure

Una delle ragioni più comuni per cui un dipendente abbandona il proprio lavoro è quella di avere un capo difficile. Se trovi che sia quasi impossibile lavorare con il tuo capo, allora è il momento di agire per migliorare il tuo rapporto o di pensare a qualche mossa da fare, se senti che la situazione ti sfugge di mano. Se ti concentri con spirito costruttivo, mantenendo la calma, dopo tutto potresti essere sorpreso di quanto sia facile gestire un capo difficile. Per rendere l’ambiente di lavoro più positivo e confortevole, comincia a leggere l’articolo dal primo passaggio.

Parte 1
Migliorare i Rapporti

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    Parlane con il tuo capo. Parlare con il tuo capo dei problemi che stai avendo può sembrarti effettivamente l'ultima risorsa in assoluto, ma è qui che ti sbagli. Se intendi davvero migliorare il tuo rapporto con lui, invece di aspettare che le cose peggiorino, allora la cosa più conveniente da fare è chiedergli se può dedicarti un po’ di tempo per parlare, comunicandogli quello che senti, pur mantenendo la tua professionalità. Una volta che lo avrai di fronte, cerca un contatto visivo, parlagli chiaramente e mettilo al corrente del problema.
    • Assicurati di puntualizzare su come il tuo problema abbia a che fare con lui, non con qualche aspetto della sua personalità. Parla delle tue difficoltà a comunicare, che stanno rendendo più difficile il raggiungimento degli obiettivi, oppure di come stai lottando per rispettare le scadenze lavorative a causa del cambiamento di aspettative. Inquadra la conversazione in modo da accentuare il fatto che l’azienda abbia successo, cosa che può avvenire solo se tu e il tuo capo lavorate meglio insieme.
    • È importante scegliere con attenzione le parole. Evita gli attacchi personali, che potrebbero offenderlo, e concentrati a discutere del lavoro.
    • Parlandogli con il dovuto anticipo, non coglierai il capo di sorpresa, dando alla situazione la serietà che merita.
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    Lavora con il capo, non contro di lui. Se vuoi veramente migliorare i vostri rapporti, allora dovresti lavorare insieme con lui per cambiare in meglio lo stato dell’azienda, invece che contro di lui. Anche se può sembrare conveniente farlo passare come uno stupido nel corso di una riunione o inviare un’e-mail passivo-aggressiva, a lungo andare questo comportamento non farà bene al vostro rapporto e non ti farà sentire affatto migliore. Inoltre, col peggiorare dei rapporti, sarà più difficile svolgere il lavoro e, alla fine della giornata, nulla sarà più controproducente di questo.
    • Aiuta il tuo capo a raggiungere i suoi obiettivi, mostrando disponibilità, presenza e solidarietà. Anche se è difficile da gestire, la tua vita sarà più facile se ti muovi cum grano salis piuttosto che senza.
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    Tieni traccia di tutte le tue conversazioni. Tenere traccia di tutte le conversazioni, sia attraverso e-mail che promemoria, ti aiuterà a gestire la situazione con il tuo capo e sarà utile per due motivi. In primo luogo, avere una documentazione o una traccia qualsiasi relativa alle cose che ti dice ti aiuterà nel caso in cui il tuo capo ti dia istruzioni confuse o neghi di aver detto ciò che in realtà ha detto; puoi utilizzare la comunicazione scritta come prova. In secondo luogo, avere una documentazione di tutto ciò che ti dice può essere utile se il vostro rapporto è così problematico da costringerti a presentare la situazione presso un superiore; in tal caso, avrai la prova scritta che qualcosa non va per il verso giusto.
    • Se stai davvero lottando per comunicare con il tuo capo, prova a fare in modo che tutte le comunicazioni avvengano di fronte a qualcun altro, in modo da avere la prova di quello che è successo, qualora egli cerchi di negarlo.
    • Documenta tutto quello che ritieni sia attinente ai tuoi rapporti con il capo. Puoi ad esempio acquistare un’agenda tascabile in cui inserire i problemi nelle date appropriate. Ma tienila privata: non è opportuno tirarla fuori e scribacchiare appunti davanti a lui, perché potresti farlo infuriare. Gli appunti sono roba tua, perciò registra e conserva tutte le tue preoccupazioni con i fatti che accadono.
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    Anticipa i problemi prima che si presentino. Un altro modo per migliorare il tuo rapporto con il capo è quello di tenere d'occhio i problemi che possono sorgere e reagire in maniera preparata e previdente. Se sai che si è verificato un brutto incidente stradale in autostrada e che il tuo capo arriverà in ritardo, cerca di ritardare l'incontro fino a quando non arriva o incomincia il lavoro per lui. Se sai che si innervosisce dopo l'incontro con un cliente difficile, dagli spazio, invece di accrescere la sua agitazione, che potrebbe sfogare in una discussione.
    • Se sai che ha difficoltà a portare avanti un certo compito, cerca di mantenerti relativamente libero in modo da poterlo aiutare.

Parte 2
Mantenere la Giusta Predisposizione Mentale

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    Evita di essere emotivo durante qualsiasi discussione con il tuo capo. Anche se è lui a esserlo, è consigliabile mantenere da parte tua una certa professionalità, in modo che non possa usare nulla contro di te. Nota che potrebbe irritarsi ancora di più davanti al tuo atteggiamento calmo e professionale e, se così fosse, spiegagli di voler continuare la conversazione, ma l'ultima cosa da fare è innervosirlo, perciò suggerisci di affrontare la questione in un secondo momento. Se perdi la calma, potrebbe rimproverarti, anche se sei adirato per un motivo del tutto legittimo.
    • Se sei emotivo durante una conversazione, scusati chiedendo di riprendere la conversazione in un secondo momento.
    • Se alzi la voce, fermati, rallentati e fai qualche respiro profondo. Se non è possibile mantenere la conversazione a un livello normale, allora riprendila successivamente.
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    Preparati a discutere le critiche su di te quando un capo difficile si avvicina rivolgendoti le sue preoccupazioni. Naturalmente avrai problemi che si consiglia di discutere personalmente, ma se si sente criticato, può ribaltare la situazione e porre l'attenzione su di te. Se succede, sii professionale. Ascolta le sue preoccupazioni e digli di apprezzare il suo feedback e che ti impegnerai in proposito e, poi, educatamente ritorna sui problemi che hai. Non essere sulle difensive e non ignorare qualsiasi cosa ti dica.
    • In effetti, può essere utile chiederti se stai facendo tutto il possibile e nel modo corretto, prima di iniziare una conversazione con il tuo capo. Rischi di avere problemi con lui, se hai fatto qualcosa di sbagliato senza che tu te ne sia reso conto. È meglio anticipare qualsiasi cosa possa dire, come il fatto che sei sempre in ritardo o che devi dare più tempo alla correzione dei resoconti, prima di iniziare la conversazione. In caso contrario, puoi essere preso alla sprovvista.
    • Non interrompere il capo e aspetta che finisca di dare il suo feedback. Non è consigliabile che pensi che non ti curi di ascoltarlo.
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    Comprendi che non è possibile modificare il tuo capo. Se è una persona difficile da gestire, non solo per te ma anche per gli altri, allora la probabilità di cambiarlo è minima. Se si tratta di questo, sfrutta l'opportunità di metterlo semplicemente al corrente dei tuoi problemi. Almeno non potrà dire di non essere mai stato informato di ciò che ti preoccupa. Anche se non puoi cambiare lui o la sua personalità, si spera che parlargli sia un modo per ottenere un’evoluzione. Inoltre, considera di concentrare i tuoi sforzi per migliorare il vostro rapporto senza modificare lui.
    • Può darsi che voi due non siate compatibili l’uno con l’altro. Se così fosse, allora dovrai trovare un nuovo modo per collaborare con lui, a meno che non ti senta di aver esaurito tutte le risorse. A volte, potrebbe essere necessario accettare le differenze prima di andare avanti.
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    Conserva la tua professionalità quando affronti il tuo capo, anche se senti il sangue ribollire. Mantieni la calma e sii pronto ad ascoltare eventuali lamentele o lezioni che potrebbe farti. Non usare un linguaggio volgare o attacchi personali, non essere osceno e non dire qualsiasi cosa ti salti in menti come se stessi litigando con un amico stretto. Ricorda che hai un rapporto lavorativo con questa persona, non un rapporto personale; anche se comincia a essere poco professionale, non fare in modo che sia una scusa per seguire il suo esempio.
    • Se hai qualcosa di specifico da dirgli, prova magari a prendere nota o a ripeterlo mentalmente prima di essere sicuro di uscirne con professionalità. Non è opportuno iniziare a dire qualcosa e poi renderti conto che stai uscendo dal seminato nel bel mezzo di una conversazione.
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    Mai scavalcare il capo se puoi evitare di farlo. Questo non solo causerà ostilità tra voi, ma il capo del tuo capo può riferirlo a lui, cosa che può sfociare in una situazione ancora più sfavorevole. Potresti scavalcarlo se ti sembra di aver fatto di tutto, ma invano, oppure se ritieni che sia sessualmente inopportuno, che faccia discriminazioni contro di te in base all’età, al sesso, alla razza o a un altro fattore esterno, e che sia necessario prendere provvedimenti dall’alto.
    • Se scavalchi il capo al primo segnale di un conflitto, rischi di provocare danni irreparabili al vostro rapporto. Se provi a parlare con lui prima di farlo con qualcun altro, puoi salvare sia il rapporto che il piacere di lavorare insieme.

Parte 3
Prendere Ulteriori Misure

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    Parla con il tuo supervisore, se è necessario. Se ti sembra di aver provato di tutto e ciononostante hai bisogno di parlare con un dirigente di livello superiore, allora è il momento di organizzare un incontro con un supervisore per discutere dei problemi che hai con il tuo capo. Non c'è nessun motivo di rimandare l'inevitabile, se non riesci più a lavorare con lui. Se hai fatto di tutto e sai che il vostro rapporto ha raggiunto un punto di non ritorno, allora è il momento di parlare con un superiore della situazione. Non essere nervoso e attieniti a discutere dei fatti, invece di farti condizionare dall’emotività. Più concreti saranno gli esempi che porti, più rispetto otterrai.
    • Assicurati di utilizzare un linguaggio professionale ed evita di sparlare del tuo capo di fronte a un superiore. Non è neanche consigliabile dire qualcosa che faccia perdere al tuo supervisore il rispetto nei tuoi confronti. Ricorda che è meglio apparire come una persona calma e ragionevole, e mettere in luce il tuo capo come la causa di tutti i problemi.
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    Agisci di conseguenza, se senti di aver subito delle discriminazioni. Se veramente ritieni di essere stato discriminato a causa di fattori tra cui l’età, la razza, il sesso o qualcos’altro che sfugge al tuo controllo, allora questo è il momento di agire. Puoi consultare un sindacato o cercare un avvocato specializzato in diritto del lavoro, se pensi di aver subito discriminazioni e sei in una fascia protetta. Non essere nervoso quando prendi questi provvedimenti, se questo è ciò che ti sta accadendo; anche se non sarà piacevole, può essere il modo migliore per soddisfare le tue esigenze.
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    Vedi se puoi essere trasferito all'interno dell’azienda. Una possibilità, non così estrema come lasciare l’azienda, ma che può farti molto più felice sul posto di lavoro, è quella di provare a essere trasferito in un’altra unità o addirittura sotto un capo diverso. Se hai seri problemi con il tuo capo e i supervisori o altre figure aziendali comprendono la tua posizione, allora questi ultimi possono essere disposti a soddisfare le tue esigenze. Se rendi abbastanza chiaro che non sei più in grado di lavorare sotto il tuo attuale capo, nonostante ti piaccia l’azienda, è possibile trovare un accordo che ti renda felice.
    • Naturalmente, tutto questo dipende dal clima che si respira sul lavoro e se tali accordi sono in genere – o anche solo occasionalmente – fatti nell’azienda in cui lavori. Fai le tue ricerche per vedere se una cosa del genere è mai accaduta prima, e cerca suggerimenti su come procedere. Ovviamente, dovresti cercare di scoprirlo senza far conoscere a tutti la situazione particolare in cui ti trovi.
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    Decidi se vale la pena lasciare il posto di lavoro. Purtroppo, quando oggi si parla del mercato del lavoro, i posti di lavoro buoni possono essere pochi e lontani tra loro, a seconda del settore in cui si opera. Prima di decidere di reimmetterti sul mercato del lavoro lasciando l'attuale azienda, dovresti chiederti se per te davvero vale la pena fare questo cambiamento. Se il lavoro è fonte di dolore fisico e psichico e senti di non riuscire a sopportare un giorno in più, perché è a rischio anche la tua salute mentale, allora potrebbe essere il momento di andarsene. Tuttavia, se sei solo lievemente infastidito o frustrato, è meglio resistere o valutare le opzioni a tua disposizione, prima di dimetterti.
    • Naturalmente, se il tuo capo è inopportuno perché fa discriminazioni contro di te o altre cose irragionevoli, allora non c'è alcun dubbio al riguardo: devi andartene.
    • L’ideale sarebbe cercare un nuovo lavoro, pur mantenendo quello attuale. Avendo un’occupazione, risulterai un candidato più appetibile per altre aziende.
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    Ricerca attentamente prima di accettare un'altra offerta di lavoro. Anche se stai esplodendo nella situazione lavorativa attuale, è necessario da parte tua svolgere attentamente le tue ricerche prima di cogliere una nuova offerta. Se sei in preda alla disperazione, puoi afferrare la possibilità di lavorare in una nuova realtà, anche se non è detto che sia una buona soluzione. Potresti capitare in un’azienda con un capo che è ancora più problematico (anche se questo può essere difficile immaginarlo ora), e servirà solo a peggiorare la tua vita lavorativa. È importante prendersi tempo e assicurarsi che si sta lasciando un ambiente ostile per uno conveniente prima di effettuare il passaggio.
    • Quando sarai al colloquio per un nuovo lavoro, assicurati di parlare con altre persone in azienda per avere un’impressione del tuo eventuale capo quanto più aderente alla realtà, prima di accettare l'offerta. Anche se di fatto, finché non inizierai a lavorare lì, non saprai al 100% come sarà, dovresti seguire il tuo istinto per intuire se qualcosa non va.
    • Anche se corri nell’accettare una nuova offerta perché vuoi dedicare meno tempo possibile al tuo attuale lavoro, resisti alla tentazione di prendere qualcosa che non ti sembra così conveniente solo perché in questo modo potrai allontanarti definitivamente dal tuo capo. Convinciti che cercare un’occupazione in cui a lungo andare puoi essere veramente felice si tratta di un utile investimento di tempo.

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Categorie: Il Mondo del Lavoro

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