Come Comportarsi con un Ragazzo che ha Problemi Adolescenziali

Scritto in collaborazione con: Tasha Rube, LMSW

In questo Articolo:Consolidare il RapportoIncoraggiare i Rapporti a ScuolaProvvedere alla Sicurezza dell'AdolescenteEssere un Bravo GenitoreComprendere il Modo di Pensare di un Adolescente

Sei genitore o ti occupi di un ragazzo? Quando cresci un figlio e hai a che fare con lui, ti accorgi che l'adolescenza è un periodo complicato. A volte i ragazzi possono assumere comportamenti sbagliati o deleteri che li portano, ad esempio, a non rispettare l'autorità degli adulti, trasgredire le regole, fare uso di sostanze illecite e diventare aggressivi o violenti. Per affrontare i problemi dell'età adolescenziale, è importante coltivare rapporti sani con i giovani, migliorare la loro socializzazione all'interno della scuola, tenerli al sicuro, esercitare la genitorialità in modo adeguato e comprendere il loro modo di pensare.

Parte 1
Consolidare il Rapporto

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    Dai valore al tempo che trascorrete insieme. Il legame che si instaura tra un adolescente e il genitore, o chi ne fa le veci, costituisce un forte fattore protettivo contro lo stress emotivo, i comportamenti sessuali a rischio e l'abuso di sostanze illecite.[1]
    • Organizzati in modo che abbia una vita familiare sempre attiva, ad esempio cenando tutti insieme o preparando piacevoli serate di gioco.
    • Passa un po' di tempo con lui ogni settimana. Portalo fuori a pranzo o a cena, senza il resto della famiglia. In questo modo potrai concentrarti esclusivamente sul vostro rapporto, evitando di farti distrarre da altre persone.
    • Prova a trascorrere momenti qualitativamente importanti con tuo figlio, organizzando qualcosa di piacevole e divertente. Chiedigli che cosa gli piacerebbe fare oppure proponigli una partita ai videogiochi o un gioco di società, invitalo a fare shopping, skateboard, mountain bike, campeggio o un'escursione.
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    Usa i social network. È stato dimostrato che i social media, usati allo scopo di incentivare l'interazione con i propri figli, alimentano i rapporti, migliorano la socialità dei ragazzi e riducono la loro aggressività.[2]
    • Se non hai un account su Facebook (Instagram o un altro social network), registrati e aggiungi tuo figlio come amico. Potrai controllare come si muove tra i vari siti, i suoi commenti o le foto che pubblica.
    • Evita di metterlo in imbarazzo. Gli adolescenti possono essere sensibili al modo in cui gli altri li considerano, soprattutto i loro coetanei.
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    Esprimi il tuo amore. Un adolescente che si sente benvoluto e amato dai genitori è più protetto contro i condizionamenti e i comportamenti negativi.[3] Pensa a come puoi dimostrargli che è un ragazzo in gamba, apprezzato, amato e accudito.
    • Il contatto fisico, ad esempio l'abbraccio, può essere molto efficace per esprimere quanto vuoi bene a tuo figlio. Tuttavia, se queste manifestazioni di affetto lo mettono a disagio, prova a prendere l'iniziativa in un altro modo, magari toccandogli la spalle o praticando sport con lui.
    • Digli: "Ti voglio bene" e lodalo quando si comporta bene. Metti in luce e apprezza le sue qualità. Ad esempio, digli: "Mi piace la tua sincerità nell'esprimere quello che provi".
    • Dagli la tua attenzione. Sostienilo dicendogli che gli sarai sempre affianco. Potresti aggiungere: "Devi sapere che con me puoi parlare di tutto. Ti ascolterò e cercherò di aiutarti". Appoggialo e guidalo quando sembra averne bisogno.
    • Fagli qualche regalo o sorprendilo cucinando il suo piatto preferito.
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    Rivolgigli qualche domanda e mostrati interessato. Secondo alcuni studi, quando i genitori si informano e si aggiornano sulla vita dei loro figli, questi ultimi crescono meglio.[4]
    • Fai domande a risposta aperta, come: "Come va a scuola?" oppure "Che obiettivi hai in questo momento?".
    • Evita le domande a risposta chiusa per cui è sufficiente una sola parola per replicare, come: "È andata bene la scuola oggi?" oppure "Va tutto bene?". Tuo figlio potrebbe risponderti con un semplice "sì" senza aggiungere altro. In questo modo c'è il rischio che la conversazione si chiuda subito e che la distanza tra voi aumenti.
    • Ascolta invece di rimproverare. Cerca di capire il suo punto di vista invece di correggerlo o offrirgli dei consigli.
    • Non è neanche una buona idea tentare di tenerlo sotto controllo, spiando o utilizzando vari mezzi per sorvegliarlo (tabulati telefonici e così via).[5] Evita questo genere di comportamenti.
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    Dagli spazio. Per assurdo, dando spazio a un adolescente, è possibile accorciare le distanze e alimentare il rapporto. Secondo alcune ricerche, gli adolescenti hanno bisogno di sentirsi autonomi o capaci di fare le proprie scelte da soli.[6]
    • Cerca di non essere curioso se tuo figlio non vuole parlarti di qualcosa. Dagli il tempo di elaborare la situazione e venire da te quando si sente pronto.
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    Diminuisci i conflitti familiari. Quando i ragazzi assistono o vivono in un continuo stato di guerra con i genitori, possono nascere problemi comportamentali, sintomi depressivi e un indebolimento dei legami familiari.[7]
    • Non litigare e non discutere davanti ai tuoi figli.
    • Quando parli di questioni familiari, mantieni la calma ed evita di alzare la voce in preda alla rabbia.

Parte 2
Incoraggiare i Rapporti a Scuola

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    Incoraggialo a partecipare alle attività extra-scolastiche. Quando le relazioni sociali all'interno del contesto scolastico sono solide, rappresentano un fattore di protezione contro le situazioni più pericolose (comportamenti distruttivi e negativi, tra cui autolesionismo, disagio e uso di sostanze illecite).[8][9] Inoltre, i rischi diminuiscono quando l'adolescente si tiene impegnato in qualche attività extra-scolastica.
    • Prova a incoraggiare tuo figlio a unirsi a un gruppo o un'associazione.
    • Incoraggialo a praticare sport. Esiste una correlazione tra le attività che favoriscono la socializzazione, come lo sport, e l'aumento dell'autostima, ma anche con la tendenza a proseguire gli studi dopo le scuole superiori.[10] Tuttavia, non sottovalutare i rischi legati al consumo di alcol tra coloro che praticano sport.[11] Quindi, se tuo figlio fa attività fisica, parlagli dei pericoli che derivano dall'assunzione dell'alcol. Se sospetti che stia abusando di sostanze alcoliche, dovresti tenere sotto controllo la sua vita sociale.
    • Assicurati che le attività ricreative siano ben strutturate, in quanto inibiscono i comportamenti antisociali.[12] Ad esempio, può darsi che un centro ricreativo e culturale in cui gli adolescenti possono dedicarsi a diverse attività non offra un programma ben articolato, mentre una squadra sportiva potrebbe essere organizzata meglio.
    • Fai attenzione a non obbligare tuo figlio a impegnarsi in uno sport o un'attività che non gli interessa.
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    Stabilisci aspettative alte, ma raggiungibili. Quando un adolescente si sente incalzato ad aumentare il rendimento scolastico, la sua salute potrebbe essere compromessa, ma anche il suo comportamento è a rischio.[13]
    • Fai sapere a tuo figlio che cosa ti aspetti da lui a scuola, parlando anche dei voti. Cerca di non essere troppo esigente (tutti 10) né troppo indulgente (basta non farsi bocciare). Prova a dirgli: "Potresti prendere almeno una sufficienza piena in ogni materia. Pensi che sia giusto? Possiamo trovare un accordo?".
    • Spiega che ti aspetti che, in quanto adolescente, sia rispettoso verso gli adulti e coloro che detengono una certa autorità.
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    Sostieni il suo rapporto con gli insegnanti. L'idea di essere trattato bene dai professori può scoraggiarlo dall'assumere comportamenti a rischio.[14]
    • Incontra regolarmente gli insegnanti di tuo figlio per discutere di eventuali problemi e favorire la comunicazione. Coinvolgi anche lui, se necessario.
    • Risolvi i problemi che sorgono nel rapporto con i professori. Parla con loro e trova un modo per migliorarlo.
    • Se tuo figlio è seguito da un terapeuta o uno psicologo, parla con quest'ultimo dei suoi obiettivi e delle sue esigenze, ma anche di come può migliorare le relazioni con gli insegnanti.
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    Favorisci la costruzione di relazioni sane con i suoi coetanei. Secondo alcune ricerche, un elemento che impedisce agli adolescenti di assumere comportamenti a rischio è l'intesa con i compagni di scuola.[15] Se i rapporti nel contesto scolastico sono positivi, anche il rendimento scolastico migliora.[16]
    • Spiega a tuo figlio il concetto di relazioni sane, dicendogli che le vere amicizie si basano sulla correttezza, la fiducia, l'accettazione e la lealtà.
    • Tieni sotto controllo le sue amicizie. Informati sui suoi compagni e fai conoscenza con i loro genitori.
    • Informati sui problemi relazionali che potrebbe avere. Chiedi a tuo figlio se è vittima di bullismo o se viene trattato male dai suoi compagni. Affronta queste difficoltà con la direzione della scuola in modo da trovare una soluzione efficace contro il fenomeno della prepotenza nell'ambito scolastico.

Parte 3
Provvedere alla Sicurezza dell'Adolescente

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    Elimina in casa tutto ciò che per tuo figlio potrebbe costituire una minaccia. La presenza di elementi pericolosi tra le mura domestiche potrebbe incoraggiare comportamenti distruttivi negli adolescenti.[17] Ad esempio, quando in casa circolano alcol e droga, potrebbe aumentare il consumo di sostanze illecite.
    • Rimuovi pistole o altre armi.
    • Sbarazzati degli alcolici e di altre sostanze (anche farmaci in pillole che non vengono utilizzati).
    • Se in passato tuo figlio ha cercato di farsi del male, elimina o tieni sotto chiave oggetti appuntiti, tra cui coltelli e armi.
    • Dai il buon esempio limitando i comportamenti negativi o sbagliati. Per esempio, un adolescente potrebbe ritenere ipocrita da parte tua proibirgli di fumare le sigarette se per te non valgono le stesse regole.
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    Cerca di controllarlo in modo efficace. È possibile inibire la condotta antisociale degli adolescenti (da cui scaturiscono gesti criminali e altri problemi comportamentali) mettendo in atto un sistema di controllo ben strutturato. Quando un ragazzo si tiene impegnato in attività che lo portano fuori casa, assicurati che ci sia una supervisione e un'organizzazione efficiente.[18]
    • Assicurati che tuo figlio sia sotto la supervisione di un adulto dopo la scuola e nei fine settimana.
    • Assicurati che sia tenuto d'occhio quando esce.
    • Fai conoscenza con i genitori dei suoi amici in modo da coordinare un'adeguata supervisione e tenere sotto controllo i suoi comportamenti.
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    Discuti delle situazioni più rischiose. Cerca di essere aperto e onesto con tuo figlio sui rischi che riguardano l'uso di sostanze stupefacenti, i comportamenti criminali e i rapporti sessuali non protetti. Se eviti questi argomenti per paura o disagio, quasi sicuramente seguirà l'esempio dei suoi coetanei, che possono dargli informazioni inesatte e fuorvianti.
    • Affronta con lui l'argomento sul sesso. Di solito le esperienze sessuali durante l'adolescenza costituiscono la base sui cui si costruiscono i rapporti futuri.[19] In un primo momento discuti dei rischi legati ai rapporti sessuali. Per aprire il discorso, potresti dire: "Penso che sia arrivato il momento di parlare di sesso. So che può essere un argomento delicato da affrontare con un genitore, ma è molto importante. Cosa ne pensi?". Inizia chiedendogli in che modo ha sentito parlare del sesso dagli amici o in televisione. Spiega qual è il tuo pensiero e che cosa ti aspetti da lui (quando dovrebbe farlo, perché e come proteggersi usando preservativi e/o metodi contraccettivi).
    • Informalo sul pericolo associato al consumo di alcol e droghe. Digli, ad esempio: "Voglio parlare con te di alcuni comportamenti dannosi che i ragazzi possono assumere. Sei d'accordo?". Spiega il tuo punto di vista sull'alcol e le droghe, e che cosa ti aspetti da tuo figlio (in che cosa deve limitarsi o di che cosa non deve fare uso e perché). È molto importante chiarire perché non deve ricorrere a determinate sostanze (i rischi per la salute, il pericolo di un'overdose, l'irresponsabilità e così via). I ragazzi vogliono spiegazioni alle regole alle quali devono obbedire, altrimenti potrebbero considerarle insensate o rigide.
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    Considera la possibilità della psicoterapia. Se tuo figlio mostra una condotta pericolosa, è ribelle nei confronti dell'autorità degli adulti, diventa violento o si isola, forse è affetto da un disturbo di salute mentale. Le cure psicologiche possono aiutarlo a stabilire degli obiettivi e sviluppare un modo più sano di vivere il periodo adolescenziale.
    • Se stai prendendo in considerazione la psicoterapia, consulta il medico curante oppure rivolgiti direttamente a un professionista della salute mentale.

Parte 4
Essere un Bravo Genitore

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    Cerca di essere un genitore autorevole. L'autorevolezza crea un clima di accettazione e libertà, pur definendo regole e aspettative chiare. Quando un genitore ha autorità e, al tempo stesso, gode della stima dei figli, questi ultimi tendono a proseguire gli studi dopo le scuole superiori.[20]
    • Autorevolezza con i figli vuol dire calore, attenzione ed elasticità.[21] Pertanto, cerca di stabilire limiti e regole, ma sii disposto a negoziare o essere flessibile, se necessario.
    • Accetta tuo figlio per com'è e digli quanto lo apprezzi. Incoraggialo a coltivare i suoi sogni, qualunque essi siano.[22]
    • Un genitore autorevole si lascia coinvolgere dai figli. I ragazzi mostrano impegno e dedizione quando i genitori sono disposti ad aiutarli nei compiti e in altre difficoltà, ma anche quando danno valore al tempo che trascorrono con loro.[23]
    • Cerca di non essere autoritario. L'imposizione ferma e dispotica della propria volontà sui figli comporta regole rigide e inflessibili e la mentalità sintetizzabile con la frase: "Io ho ragione e tu hai torto". In questi casi un ragazzo descriverebbe i suoi genitori nel modo seguente: "Mio padre mi dice che ha ragione, mentre io dovrei solo obbedirgli senza mettere in discussione la sua figura". Invece di essere autoritario, concedi a tuo figlio l'opportunità di definire i limiti che deve rispettare. Spiega a che cosa servono le regole e dagli la possibilità di esprimere la sua opinione. Negozia e giungete insieme a una decisione. Per esempio, se pensi che dovrebbe prendere solo voti altissimi, senza considerare che per lui potrebbe essere un impegno troppo oneroso, sii disposto a modificare le tue aspettative per andare incontro alle sue esigenze. Forse potresti accettare l'idea che prenda 6 in ogni materia.
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    Comunica in modo assertivo. Così facendo, riuscirai a trasmettere le tue intenzioni con rispetto e buonsenso.[24] Per riassumere il concetto di assertività in una frase, si potrebbe dire: "Sto bene se anche tu stai bene".
    • Usa un tono appropriato, tranquillo e rassicurante.
    • Non esitare a dire "no" quando è necessario.
    • Spiega il senso delle regole e perché si applicano.
    • Sii onesto e aperto su quello che pensi e credi, usando tatto e rispetto. Parla in prima persona, dicendo ad esempio: "Non sono d'accordo quando torni a casa dopo l'orario stabilito per il rientro".
    • Evita di comunicare in modo aggressivo. La comunicazione aggressiva si sintetizza nella frase: "Io sto bene anche se tu non stai bene". Non minacciare e non sgridare tuo figlio: potresti dargli il cattivo esempio e farlo crescere nella paura.
    • Limita la comunicazione passiva che inibisce la manifestazione dei bisogni e dello stato d'animo. Si riflette nell'idea: "Tu stai bene, anche se io non sto bene". Un genitore che assume questo atteggiamento potrebbe avere paura di suo figlio e, invece di comunicare con lui, lo evita.
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    Stabilisci dei limiti. Gli adolescenti hanno bisogno di una struttura per sentirsi sicuri e protetti e per limitare i rischi di assumere comportamenti pericolosi.[25]
    • Poni dei limiti realistici e giusti. Crea delle regole in casa. Informa tuo figlio sui comportamenti accettabili e inammissibili. Ad esempio, digli a che ora deve rientrare e spiegagli a che cosa va incontro se tarda.
    • Assegnagli qualche faccenda domestica. In questo modo potrà responsabilizzarsi. Spiegagli che tutti in casa devono dare il loro contributo. Prova a fare uno schema dei compiti che gli spettano e concedigli una ricompensa quando li porta a termine di sua spontanea volontà.
    • Stabilisci a quali conseguenze andrà incontro se si comporta male. Sii preciso su ciò che non gli è permesso fare (ovvero rincasare oltre gli orari stabiliti, marinare la scuola, fare uso di sostanze stupefacenti e così via), ma anche su ciò che potrebbe accadere se trasgredisce le regole (ad esempio, essere punito, togliergli l'uso del motorino e altre concessioni). Assicurati che possa scegliere se rispettare le regole o meno.
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    Rafforza i comportamenti corretti. Premiandolo quando si comporta bene, avrai la possibilità di incoraggiare questo genere di condotta e arginare gli atteggiamenti negativi.[26] Uno studio ha dimostrato che, ricompensando i ragazzi quando indossano la cintura di sicurezza, è possibile aumentare l'uso di questo dispositivo di sicurezza nella popolazione più giovane.[27]
    • Premialo quando dimostra il suo impegno. Quando raggiunge un risultato brillante, magari un bel voto in un compito in classe, offrigli una ricompensa, ad esempio comprandogli il vestito che desidera.
    • Metti in luce le sue qualità. Quando un adolescente ha una forte autostima, è meno propenso a sviluppare sentimenti e comportamenti negativi.[28] Pertanto, di' a tuo figlio che sei orgoglioso di lui, dando risalto a tutto ciò che riesce a raggiungere, ovvero quando prende bel voto, è sincero e onesto o porta a termine le faccende domestiche.
    • Lascia che si guadagni la sua libertà. Quando un ragazzo crede di avere il controllo della sua vita, è meno incline a comportarsi in modo aggressivo.[29]

Parte 5
Comprendere il Modo di Pensare di un Adolescente

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    Cerca di capire se sta correndo dei rischi. I cambiamenti a livello cerebrale durante l'adolescenza possono generare comportamenti che mettono in pericolo i ragazzi, esponendoli al rischio di fare uso di sostanze nocive, come l'alcol e le droghe.[30] Gli adolescenti sono particolarmente attirati da tutto ciò che scatena le pulsioni, come gli stupefacenti. D'altro canto, potrebbero anche essere più propensi a correre rischi più sani sperimentando qualcosa di nuovo (sport, giochi, hobby e così via).
    • Un adolescente può assumere una condotta sregolata in svariati ambiti.[31] A volte si caccia in situazioni pericolose, guidando ad alta velocità, infrangendo regole o leggi. Non sottovalutare questi segnali d'allarme e i comportamenti a rischio.
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    Tieni conto che nei ragazzi il controllo delle pulsioni può essere limitato. La capacità di controllare le pulsioni non è ancora pienamente sviluppata nel cervello di un adolescente.[32] Pertanto, considera che forse tuo figlio non è pienamente in grado di controllarsi o accettare una gratificazione posticipata.
    • Insegnagli ad attendere la gratificazione (nella fattispecie, si tratta di gratificazione ritardata) aiutandolo a esaminare i pro e i contro di un determinato gesto o comportamento.
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    Mettiti nei suoi panni, cercando di comprendere come si sente. I cambiamenti a livello cerebrale che avvengono durante la crescita possono comportare una reattività emotiva molto intensa.[33] Pertanto, i ragazzi vivono le loro esperienze con più rabbia, tristezza, senso di solitudine e aggressività, oppure si lasciano trasportare da altre emozioni, assumendo più facilmente comportamenti a rischio.
    • Cerca di ricordare quando eri adolescente, richiamando alla memoria le emozioni che provavi e che hai dovuto gestire con tanta fatica.
    • Invece di reagire in maniera impulsiva, cerca di cogliere e percepire le difficoltà che sta vivendo tuo figlio.

Riferimenti

  1. http://www.researchgate.net/profile/Karl_Bauman/publication/236305866_Protecting_Adolescents_From_HarmFindings_From_the_National_Longitudinal_Study_on_Adolescent_Health/links/0deec52deaae90cab3000000.pdf
  2. http://www.researchgate.net/profile/Sarah_Coyne2/publication/248704450_A_Friend_Request_from_Dear_Old_Dad_Associations_Between_Parent-Child_Social_Networking_and_Adolescent_Outcomes/links/553aa7e40cf245bdd76447b6.pdf
  3. http://www.researchgate.net/profile/Karl_Bauman/publication/236305866_Protecting_Adolescents_From_HarmFindings_From_the_National_Longitudinal_Study_on_Adolescent_Health/links/0deec52deaae90cab3000000.pdf
  4. http://www.researchgate.net/profile/Hakan_Stattin/publication/12487113_What_parents_know_how_they_know_it_and_several_forms_of_adolescent_adjustment_further_support_for_a_reinterpretation_of_monitoring/links/54f1c8130cf2b36214acd39d.pdf
  5. http://www.researchgate.net/profile/Hakan_Stattin/publication/12487113_What_parents_know_how_they_know_it_and_several_forms_of_adolescent_adjustment_further_support_for_a_reinterpretation_of_monitoring/links/54f1c8130cf2b36214acd39d.pdf
  6. http://selfdeterminationtheory.org/SDT/documents/2002_AssorKaplanRoth_BJEP.pdf
  7. http://is.muni.cz/el/1423/podzim2010/PSY516/um/LaursenCollins1.pdf
  8. http://www.researchgate.net/profile/Karl_Bauman/publication/236305866_Protecting_Adolescents_From_HarmFindings_From_the_National_Longitudinal_Study_on_Adolescent_Health/links/0deec52deaae90cab3000000.pdf
  9. http://rcgd.isr.umich.edu/garp/articles/eccles03g.pdf
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Categorie: Genitori

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