Come Comportarti Se Hai Genitori Iperprotettivi

Scritto in collaborazione con: Trudi Griffin, LPC

In questo Articolo:Comunicare le Tue FrustrazioniStabilire dei Confini Personali SaniRidurre l'Ansia dei Genitori23 Riferimenti

Molte persone hanno la sensazione che i loro genitori siano troppo protettivi. Se tuo padre e tua madre controllano sempre ciò che fai e ti tempestano di domande sulla tua vita privata, dovresti trovare dei metodi per comunicare loro le tue esigenze in maniera produttiva. Prova a dare voce alle tue frustrazioni, a stabilire dei confini chiari per il tuo spazio personale e ad alleviare l'ansia che vivono i tuoi genitori.

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Comunicare le Tue Frustrazioni

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    Scegli un luogo sicuro e un momento in cui ti senti sereno. Il primo passo per affrontare dei genitori iperprotettivi è dare voce alle tue preoccupazioni con sincerità. Per assicurarti che la conversazione proceda nel modo migliore possibile, trova il luogo e il momento adatti per parlare.
    • Scegli un ambiente dove tu e i tuoi genitori vi sentite a vostro agio. Se vivi ancora con loro, il salotto o il tavolo della cucina possono andare bene. Se vivi per conto tuo, scegli un luogo "neutrale", come un caffè silenzioso, per non dare a nessuna delle parti il vantaggio di "giocare in casa".[1]
    • Elimina le distrazioni. Spegni la televisione. Metti via il telefono. Non scegliere un luogo rumoroso, come un pub o un ristorante. Perché la conversazione produca dei risultati, le distrazioni devono essere ridotte al minimo.[2]
    • Scegli un momento in cui non vi siano vincoli di tempo imposti dall'esterno. Ad esempio, non intavolare la discussione subito prima dell'orario di lavoro o in tarda serata. Trova un'occasione in cui ci sia tutto il tempo che serve per parlare, in modo che entrambe le parti abbiano la possibilità di esprimere la propria opinione. Le prime ore della sera, subito dopo la cena, possono essere una buona scelta.[3]
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    Formula frasi in prima persona. Durante le discussioni delicate è importante evitare di incolpare i tuoi interlocutori. Prova a usare affermazioni in prima persona, cominciando le frasi con "Ho l'impressione che...". In questo modo, le tue parole faranno trasparire i tuoi sentimenti e le tue emozioni, piuttosto che il giudizio che dai di una certa situazione.
    • Quando comunichi i tuoi sentimenti in merito alla situazione, chiarisci espressamente che stai parlando dal tuo punto di vista e che la tua non è una valutazione obiettiva. Ad esempio, non dire: "È davvero opprimente quando mi chiedete ogni cinque minuti come sto, quando sono fuori con gli amici". Se parlassi in quel modo, i tuoi genitori avrebbero l'impressione che tu stia ignorando il loro punto di vista e che tu presuma di sapere che cosa pensano.
    • Prova invece a dire: "Mi sento stressato quando mi chiamate e mi scrivete continuamente quando sono fuori. Ho la sensazione che non vi fidiate di me quando vi comportate così".[4]
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    Comunica le tue esigenze e i tuoi desideri. Ricorda, non puoi aspettarti che i tuoi genitori ti leggano la mente. Durante la vostra conversazione, è importante che tu sia il più sincero possibile.
    • Qual è l'esito migliore che puoi auspicare per la conversazione? Vorresti che i tuoi genitori riducessero al minimo le loro telefonate quando sei fuori di casa? Vorresti che ti facessero meno domande sui tuoi risultati accademici e sui tuoi piani per il futuro nel mondo del lavoro? In che modo possono fare un passo indietro? Pensa a che cosa desideri prima di cominciare a parlare. Assicurati di essere in grado di presentare ai tuoi genitori le tue esigenze e degli obiettivi concreti.[5]
    • Esprimi i tuoi desideri in modo deciso, ma con rispetto e senza giudicare. Ad esempio, puoi dire: "Mi piacerebbe molto se poteste concedermi più spazio quando sono fuori con gli amici. Non è un problema per me rispettare il coprifuoco, ma apprezzerei molto se non mi scriveste dei messaggi e non mi chiamaste ogni mezz'ora".[6]
    • Esprimi il tuo apprezzamento per i tuoi genitori. I genitori iperprotettivi cercano semplicemente di amare e di tenere al sicuro il proprio figlio, perciò possono imparare a esprimere i loro sentimenti in modo più produttivo. Fai capire loro che apprezzi che ti vogliano bene e che desiderino il meglio per te.
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    Non sminuire il loro punto di vista. Anche se può essere molto frustrante avere a che fare con genitori molto protettivi, non puoi considerare la loro opinione come se fosse di poco conto. Se stai cercando di condurre una discussione onesta ed efficace, dai il giusto valore alla loro prospettiva.
    • I sentimenti, soprattutto quelli generati dall'ansia, sono soggettivi. Anche se pensi che non sia necessario che i tuoi genitori si preoccupino che un raffreddore possa diventare una polmonite, consenti loro di esprimere la loro opinione senza giudicarli. Dimostra che capisci che si preoccupano del loro figlio.[7]
    • Per comprendere il punto di vista dei tuoi genitori, devi capire perché provano certi sentimenti. Cerca di individuare i problemi che sono alla base della loro natura iperprotettiva. Ad esempio, se si preoccupano per la tua salute, è forse perché uno o entrambi i tuoi genitori hanno perso un parente o un amico per una malattia improvvisa? Probabilmente le loro paure sono ben fondate, magari a partire dalle loro esperienze personali. Anche se non è corretto lasciare che le paure dei tuoi genitori influenzino la tua vita, comprendere la radice del loro timore può aiutarti ad affrontare il problema in futuro.[8]
    • Ad esempio, in Alla ricerca di Nemo, il padre Marlin ha perso tutta la sua famiglia, l'amata moglie e i suoi figli; si è salvato solo un piccolo uovo. Di conseguenza, Marlin è estremamente protettivo nei confronti del suo unico figlio, Nemo. Il passato traumatico di Marlin ha provocato in lui una paura incontrollabile che qualcosa di brutto possa accadere a Nemo, perciò essere protettivo è perfettamente legittimo per lui, anche se non si tratta della scelta migliore per lo sviluppo del pesciolino.

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Stabilire dei Confini Personali Sani

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    Fai capire chiaramente ai tuoi genitori quando hai bisogno d'aiuto e quando puoi cavartela da solo. Dei confini precisi sono importanti nel rapporto tra un genitore e un figlio. Per diventare un adulto indipendente, devi avere la possibilità di prendere le tue decisioni e, in alcuni casi, di commettere degli errori. Insieme ai tuoi genitori, cercate di fissare dei limiti chiari per il tuo spazio personale, perché essi capiscano quando non hai bisogno del loro supporto.
    • Quasi tutti i ragazzi, durante i primi anni della scuola media, desiderano autonomia dai propri genitori. I tuoi genitori troppo protettivi potrebbero avere delle difficoltà a concederti più libertà, perché esprimono l'amore per te soprattutto preoccupandosi per il tuo benessere. L'iperprotettività è spesso una forma involontaria di controllo. Devi far capire chiaramente ai tuoi genitori che desideri uno spazio personale chiaro e ben definito.[9]
    • Spiega ai tuoi genitori quali sono i comportamenti appropriati. Ad esempio, è normale che si preoccupino della tua salute, ma non favorirebbero il tuo benessere emotivo se ti ricordassero ogni giorno degli ultimi allarmi sanitari. Potete mettervi d'accordo per una telefonata settimanale, ma parlare ogni giorno al telefono è un po' troppo.[10]
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    Limita i contatti, se possibile. Se vivi lontano da casa, ridurre i contatti con i tuoi genitori può essere utile. Anche se avere un bel rapporto con i tuoi genitori è molto bello, se si comportano in modo troppo protettivo puoi decidere di prendere le distanze da loro per ridurre la loro ansia.
    • Se non vivi più con i tuoi genitori, non devi dire loro tutto ciò che ti capita. Potrebbe essere meglio non citare la ragazza che hai appena iniziato a frequentare o la festa alla quale parteciperai sabato sera. Se tali conversazioni terminano sempre con consigli indesiderati e una pioggia di domande, prova a omettere alcuni dettagli della tua vita quotidiana.[11]
    • I tuoi genitori potrebbero opporre resistenza alla tua presa di posizione, ma tu cerca di trovare dei modi per evitare con discrezione le conversazioni. Ad esempio, se cercassero di farti pressioni per conoscere più dettagli su come hai trascorso il tuo fine settimana, dovresti fare un breve riassunto e dire: "Non posso restare troppo al telefono. Devo fare il bucato oggi".[12]
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    Non lasciarti risucchiare dalla negatività. Spesso, dei genitori iperprotettivi reagiscono negativamente quando i loro figli cercano di prendere le distanze da loro. Potrebbero opporre resistenza al tuo desiderio di autonomia: se reagiscono in modo negativo, cerca di evitare di farti coinvolgere.
    • Se i tuoi genitori hanno la tendenza a fare scenate, cerca di restare fermo sulla tua posizione. Se cercano di metterti pressione per farti rientrare nei ranghi, dicendoti che si preoccupano moltissimo per te, rispondi: "Sono certo che con il tempo vi preoccuperete di meno", poi cambia argomento.[13]
    • Trova un amico con cui parlare della tua frustrazione. Sfogandoti puoi evitare scenate inutili. Esprimendo i tuoi sentimenti a una persona meno coinvolta emotivamente nella tua situazione, riuscirai a far uscire i pensieri negativi e a non perdere le staffe con i tuoi genitori.[14]
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    Abbi pazienza. Probabilmente i tuoi genitori non cambieranno atteggiamento in un giorno, soprattutto se sono iperprotettivi per natura. Cerca di capire che passerete un periodo di ambientamento dopo aver messo dei paletti nella vostra relazione e dopo aver stabilito nuove regole di condotta. Non arrabbiarti troppo per le incomprensioni e per il ritorno di alcune vecchie abitudini. Potrebbero passare alcuni mesi prima che i tuoi genitori capiscano che hai bisogno di spazio e si adattino alla tua indipendenza.[15]
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    Determina quali limiti sono più appropriati alla tua situazione. Se vuoi prendere le distanze dai tuoi genitori, devi sapere quale sia lo spazio personale che dovrebbe essere concesso a una persona della tua età. Se vai alle medie, non puoi pretendere di avere le libertà di un ragazzo che frequenta il liceo o l'università.
    • Ricorda, i tuoi genitori vogliono importi delle regole per proteggerti e per aiutarti a crescere. Spesso, i bambini e gli adolescenti fuori controllo desiderano segretamente una mano più ferma da parte dei genitori, in maniera da sentirsi al sicuro nelle loro case. Cerca di capire che i tuoi genitori agiscono nel tuo migliore interesse, quando stabiliscono delle regole che devi rispettare.[16]
    • Se non sei ancora un adolescente, è ragionevole che i tuoi genitori vogliano sempre sapere dove ti trovi, con chi sei e che cosa stai facendo. Dovresti essere disposto a dar loro queste informazioni senza nascondere alcun particolare. Negli anni che precedono l'adolescenza, però, probabilmente comincerai a sviluppare il desiderio di una maggiore privacy. Ad esempio, hai tutto il diritto di chiedere ai tuoi genitori di non entrare in camera tua e di non frugare tra le tue cose.[17]
    • Se sei un adolescente, i tuoi genitori si aspetteranno che tu voglia più indipendenza. Stai per diventare un adulto e potresti pensare per la prima volta a una vita fuori da casa tua. È normale desiderare di poter rientrare più tardi e di avere più libertà, come poter uscire con l'auto da solo. Prova a chiedere delle concessioni del genere ai tuoi genitori, tuttavia considera che litigando e scontrandovi non farete altro che aumentare lo stress per entrambe le parti. Chiedi di avere più libertà con rispetto.[18] Se ti accorgi che la discussione diventa accesa, allontanati e fai un respiro profondo. Una volta che ti sarai calmato, potrai riprendere la conversazione, chiedendo con serenità quali siano le ragioni dei tuoi genitori. Cerca di arrivare a un compromesso e a una situazione in cui tutti ottengono dei benefici.
    • Se stai per cominciare l'università, i tuoi genitori potrebbero avere delle difficoltà a lasciarti andare. Può essere spaventoso osservare il proprio figlio che entra nel mondo degli adulti. Hai il diritto di chiedere che i tuoi genitori non ti chiamino tutti i giorni e non ti facciano domande troppo personali, ad esempio riguardo alla tua vita sentimentale o a quella sociale. Parlando con loro una volta a settimana, però, puoi tenere sotto controllo le loro preoccupazioni, perché sapranno che stai bene.

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Ridurre l'Ansia dei Genitori

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    Considera l'influenza dell'ansia sul comportamento dei tuoi genitori iperprotettivi. Ti sembrano ansiosi di natura? Si preoccupano dei piccoli dettagli della vita quotidiana e non solo di te? Molti genitori iperprotettivi hanno problemi preesistenti con l'ansia che li rendono estremamente vigili riguardo ai loro figli. Ricorda che i tuoi genitori hanno a cuore i tuoi migliori interessi. Accetta il fatto che l'ansia, che non possono controllare, gioca un ruolo molto importante nel loro atteggiamento nei tuoi confronti.[19]
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    Dimostra ai tuoi genitori che sei in grado di compiere scelte sagge. Se vuoi che si preoccupino meno, fai vedere loro che sei una persona responsabile. Con delle piccole modifiche alla tua routine giornaliera, potrai aiutarli a capire che non hanno nulla da temere.
    • Se vivi in casa con i tuoi genitori, chiedi il permesso di uscire con il maggior anticipo possibile. Spiega con sincerità chi incontrerai e per quanto tempo resterai fuori. I tuoi genitori apprezzeranno la tua maturità.[20]
    • Considera che gli adulti spesso seguono molte delle regole che sono imposte a te. Ad esempio, anche per un adulto non è una scelta saggia scomparire e non far sapere alle persone care dove si va. Gli adulti che hanno relazioni sentimentali sane comunicano sempre i propri spostamenti al proprio partner. Se vuoi essere considerato una persona matura, dimostra ai tuoi genitori di essere responsabile e degno di fiducia.
    • Fai i compiti per casa senza che i tuoi genitori ti ricordino che devi farli. Cerca di seguire una dieta sana. Completa le tue mansioni quotidiane. Dimostra ai tuoi genitori di essere maturo e loro proveranno meno ansia in merito alle tue decisioni.[21]
    • Se vivi lontano da casa, prova a raccontare ai tuoi genitori i tuoi successi e le piccole cose che possono indicare che sai prenderti cura di te stesso. Questa settimana hai mangiato un pasto particolarmente sano? Hai pulito il tuo appartamento? Sei stato tra i migliori del tuo corso questo semestre? Cita tutti i particolari che ti mettono in buona luce durante le vostre telefonate settimanali.[22]
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    Di tanto in tanto, ascolta i loro consigli. Ricorda, in alcuni casi, loro sanno davvero che cosa è meglio per te, sono più grandi e hanno vissuto molte più esperienze di te. Se hai dei dubbi, non c'è niente di male nel chiedere la loro opinione e ascoltare che cosa hanno da dirti. Se capiranno che sei abbastanza maturo da cercare il loro aiuto quando ne hai bisogno, potrebbero preoccuparsi meno delle tue decisioni.[23]

Consigli

  • Se sei preoccupato che i tuoi genitori abbiano problemi d'ansia non risolti, suggerisci con tatto che si rivolgano a uno psicologo, facendo loro capire che ti sta a cuore la loro salute e che vuoi vederli felici. Offriti di accompagnarli durante le sessioni, perché possiate imparare insieme dei metodi produttivi per comunicare e per prendere le giuste distanze emotive tra voi.

Riferimenti

  1. http://psychcentral.com/blog/archives/2013/11/17/tips-for-talking-about-tough-topics/
  2. http://psychcentral.com/blog/archives/2013/11/17/tips-for-talking-about-tough-topics/
  3. http://psychcentral.com/blog/archives/2013/11/17/tips-for-talking-about-tough-topics/
  4. http://psychcentral.com/blog/archives/2013/11/17/tips-for-talking-about-tough-topics/
  5. http://psychcentral.com/blog/archives/2013/11/17/tips-for-talking-about-tough-topics/
  6. http://psychcentral.com/blog/archives/2013/11/17/tips-for-talking-about-tough-topics/
  7. http://psychcentral.com/blog/archives/2013/11/17/tips-for-talking-about-tough-topics/
  8. http://psychcentral.com/blog/archives/2013/11/17/tips-for-talking-about-tough-topics/
  9. https://www.schoolcounselor.org/magazine/blogs/january-february-2011/three-steps-for-dealing-with-helicopter-parents
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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Trudi Griffin, LPC. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011.

Categorie: Gioventù

In altre lingue:

English: Deal With Overprotective Parents, Español: lidiar con padres sobreprotectores, Português: Lidar com Pais Superprotetores, Русский: справиться с чрезмерно оберегающими родителями, Français: savoir s’y prendre avec des parents surprotecteurs, Bahasa Indonesia: Menghadapi Orang Tua yang Terlalu Protektif, Deutsch: Mit überfürsorglichen Eltern umgehen

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