Come Comportarti con una Persona Affetta dal Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC)

Scritto in collaborazione con: Trudi Griffin, LPC

In questo Articolo:Condividere la Quotidianità con la Persona AmataPrendersi Cura di Se StessiProporre al Tuo Caro di Sottoporsi alle Cure di un ProfessionistaRiconoscere il DOC35 Riferimenti

Il disturbo ossessivo-compulsivo o DOC è classificato tra i disturbi d’ansia e caratterizzato dalla presenza di pensieri ossessivi riguardo a determinate situazioni considerate imbarazzanti, rischiose, pericolose o addirittura fatali. Spesso, se una persona cara soffre di DOC, ne risentono gli spazi in comune, la routine quotidiana e tutti gli aspetti pratici della vita. Impara a gestire una persona affetta da DOC riconoscendone i sintomi, organizzando delle reti di sostegno e trovando dei momenti per recuperare le energie.

Parte 1
Condividere la Quotidianità con la Persona Amata

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    Evita di essere indulgente. Un familiare o un partner affetto da DOC può condizionare profondamente l’atmosfera domestica e la gestione degli orari. È fondamentale sapere quali sono i comportamenti che, anche se capaci di ridurre il livello di ansia, consentono al ciclo di questo disturbo di ripetersi all'infinito.[1] Per i familiari, la tentazione di lasciare che questi gesti si ripetano o di parteciparvi è molto forte. Se ti adatti a questi comportamenti, non farai altro che perpetuare il vortice di paure, ossessioni, ansia e compulsioni della persona cara.
    • In effetti, è stato dimostrato che assecondare il bisogno di eseguire dei rituali o di alterare le abitudini quotidiane determina un peggioramento nei sintomi del DOC.[2]
    • È meglio non assecondare questi atteggiamenti evitando di rispondere alle domande ripetitive, di rassicurare la persona riguardo alle sue paure, di lasciarle decidere i posti a tavola durante la cena o di coinvolgere anche gli altri nell'esecuzione di alcuni gesti prima di servire il pasto.[3] È difficile opporsi a questi comportamenti, soprattutto quando sembrano totalmente innocui.[4]
    • Purtroppo, se questi rituali fanno parte della routine, un cambiamento improvviso potrebbe avere delle conseguenze disastrose.[5] Anticipa alla persona affetta da DOC l’intenzione di diminuire gradualmente il tuo coinvolgimento in questi rituali e che ti limiterai a partecipare solo alcune volte durante la giornata.[6] L’obiettivo finale è quello di ridurre la frequenza dei tuoi interventi fino a interromperli completamente.[7]
    • Tenere un diario è un'ottima idea per registrare i momenti in cui i sintomi compaiono o le circostanze in cui si aggravano. È un metodo molto efficace, soprattutto se la persona affetta da DOC è un bambino.
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    Difendi le tue abitudini quotidiane. Per quanto possa essere difficile e stressante per una persona affetta da questo disturbo, è fondamentale che tutte le persone coinvolte continuino a vivere senza stravolgere le proprie abitudini. Non permettere a questo disturbo di alterare le abitudini e gli orari della vostra famiglia. Fai in modo che questa persona sappia che può contare su di te e sulla tua comprensione, ma che non alimenterai il suo disturbo.[8][9]
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    Chiedi a questa persona di circoscrivere i comportamenti ossessivo-compulsivi solo ad alcune zone della casa. Se sente il bisogno di compiere determinati gesti ossessivo-compulsivi, proponi di farlo solo in determinate stanze. Fai in modo che tali comportamenti non interessino le aree in comune. Ad esempio, se non può evitare di controllare che le finestre siano chiuse, proponi di farlo nella camera da letto e nel bagno, ma non nel salotto o in cucina.[10]
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    Aiuta la persona cara a distrarsi dai suoi pensieri. Quando sente l’impulso irrefrenabile di compiere un gesto compulsivo, puoi proporre delle attività alternative, ad esempio andare a fare una passeggiata o ascoltare della musica.[11]
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    Non etichettare o rimproverare chi soffre di DOC. Non etichettare un tuo caro per il disturbo di cui soffre. Evita di accusare o punire la persona amata quando ti senti frustrato o sopraffatto dal suo comportamento. È controproducente sia per la vostra relazione che per la salute dell’altra persona.[12]
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    Crea un ambiente incoraggiante per la persona che ami. A prescindere da quello che provi riguardo al suo disturbo, devi essere incoraggiante. Chiedile di descriverti nel dettaglio le sue paure, le sue ossessioni e le sue compulsioni. Domanda in che modo puoi aiutarla a combattere i sintomi (oltre a non assecondare i suoi rituali). Spiega con un tono di voce pacato che gli atteggiamenti compulsivi sono sintomo di un disturbo e che non vuoi alimentarli. Delle parole affettuose di incoraggiamento sono tutto ciò di cui questa persona ha bisogno per imparare a contrastare gli atteggiamenti compulsivi anche in futuro.
    • Questo non significa essere indulgenti verso la persona amata. Incoraggiarla non vuol dire consentirle di comportarsi in questo modo, ma renderla responsabile delle proprie azioni offrendo supporto e un abbraccio al momento del bisogno.[13]
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    Coinvolgi questa persona nelle decisioni da prendere. È importante che si senta coinvolta nelle scelte da fare riguardo al suo disturbo. Questo vale soprattutto nel caso di un bambino affetto da DOC. Consulta il diretto interessato prima di affrontare il problema con la sua insegnante.[14]
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    Festeggia i piccoli traguardi. Per superare il DOC bisogna intraprendere un percorso difficile. Quando questa persona fa dei piccoli progressi, esprimi tutto il tuo apprezzamento. Per quanto possa sembrare piccolo il passo che ha compiuto, ad esempio smettere di controllare le luci prima di andare a dormire, riconosci i progressi fatti.[15]
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    Trova il modo di ridurre la tensione nell’ambiente domestico. Molte volte, i componenti della famiglia si trovano coinvolti nei rituali di una persona cara per ridurre le sue preoccupazioni o evitare il confronto.[16] Riduci la tensione promuovendo il ricorso ad alcune tecniche di rilassamento, ad esempio lo yoga, la meditazione consapevole o la respirazione profonda.[17] Sprona i tuoi cari a praticare attività fisica, oltre ad adottare delle sane abitudini alimentari e del sonno per contribuire alla riduzione dello stress e dell'ansia.[18]

Parte 2
Prendersi Cura di Se Stessi

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    Unisciti a un gruppo di sostegno. Cerca un supporto psicologico tramite gruppi di sostegno o la terapia familiare. I gruppi di sostegno rivolti ai cari di una persona affetta da un disturbo della salute mentale possono fornirti il supporto necessario alla gestione delle tue frustrazioni, oltre a degli approfondimenti sul tema.[19][20]
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    Valuta la terapia familiare. La terapia familiare è un valido strumento perché il terapeuta può istruirti sul disturbo ossessivo-compulsivo, oltre a elaborare un piano per favorire l’equilibrio nei rapporti in famiglia.[21]
    • La terapia familiare analizza l’organizzazione della famiglia ed esamina i rapporti fra i suoi membri per capire quali sono i comportamenti, le attitudini e le convinzioni che contribuiscono alla comparsa del problema.[22] Per il disturbo ossessivo-compulsivo è necessario identificare i membri della famiglia funzionali alla riduzione dell’ansia, quelli che non contribuiscono a tale scopo, i momenti della giornata più difficili da gestire da parte di ognuno e capire perché.
    • Inoltre, lo psicoterapeuta può suggerire quali sono i comportamenti che favoriscono o meno il ripetersi dei rituali sulla base del vostro caso specifico.
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    Trascorri del tempo lontano dalla persona cara. Concediti dei momenti da trascorrere per conto tuo.[23] Quando la preoccupazione per un’altra persona è troppo forte, si rischia di immedesimarsi con i suoi problemi. Se trascorri del tempo lontano da questa persona, potrai ritrovare le forze e l’equilibrio per affrontare con distacco i fattori scatenanti della sua ansia e dei suoi comportamenti.[24]
    • Esci con i tuoi amici una volta alla settimana e concediti una breve pausa. In alternativa, ricavati un angolo in casa dove poterti rilassare in solitudine. Trascorri del tempo in camera da letto per rimetterti al pari con le tue letture oppure ritagliati dei momenti per immergerti in una vasca da bagno piena di schiuma quando il tuo amato non è in casa.
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    Dedicati ai tuoi interessi. Non lasciarti travolgere dal disturbo dei questa persona a tal punto da dimenticare di inseguire le tue passioni. In qualsiasi relazione, è importante che ciascuno abbia i propri interessi ed è fondamentale avere degli sfoghi personali, soprattutto in presenza di questo disturbo.[25]
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    Ricordati che quello che provi è normale. Sentirsi sopraffatto, arrabbiato, ansioso o confuso riguardo al disturbo della persona amata è assolutamente lecito. Il disturbo ossessivo-compulsivo è una malattia complessa, che spesso causa confusione e frustrazione in tutte le persone coinvolte. Bisogna ricordare che queste frustrazioni e questi sentimenti sono legati a un disturbo, non alla persona che ne soffre.[26] Per quanto il suo comportamento e la sua ansia possano darti fastidio e opprimerti, ricordati che il disturbo ossessivo-compulsivo non è l’unico aspetto del suo carattere e che questa persona ha molto altro da offrire. Devi interiorizzare questa distinzione per evitare di scontrarti con la persona amata o provare rancore nei suoi confronti.

Parte 3
Proporre al Tuo Caro di Sottoporsi alle Cure di un Professionista

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    Suggerisci alla persona che ami di sottoporsi a una diagnosi. A partire da una diagnosi ufficiale, il tuo amato potrà imparare a gestire il disturbo e intraprendere una cura. Per prima cosa, consulta il tuo medico di famiglia, che sottoporrà il paziente ad esami obiettivi e di laboratorio, oltre a fornire una valutazione psicologica.[27] Avere dei pensieri ossessivi o manifestare dei comportamenti compulsivi non equivale a soffrire di DOC. Avere questo disturbo vuol dire trovarsi in uno stato di ansia quando i pensieri e le compulsioni interferiscono con la propria vita. Per ricevere una diagnosi di DOC devono essere presenti, in congiunzione o separatamente, ossessioni e compulsioni. Di seguito sono indicati alcuni segnali utili ai fini di una diagnosi professionale:[28]
    • L'ossessione. Per ossessione si intende un pensiero fisso o un impulso inevitabile. Non è piacevole e domina la vita di tutti i giorni. L'ossessione è la causa di un forte stato di ansia.
    • La compulsione. La compulsione è un comportamento o un pensiero che si ripete, ad esempio lavarsi le mani o contare in continuazione. In queste circostanze, si avverte la necessità di rispettare delle regole ferree e auto-imposte. Tramite le compulsioni, un individuo cerca di placare la propria ansia o di prevenire degli eventi. Naturalmente, le compulsioni sono dei gesti esasperati e inutili a tale scopo.
    • Condizionamento della quotidianità. Di solito, la mancata esecuzione di alcuni gesti ossessivo-compulsivi in determinate situazioni può influire sul normale svolgimento della giornata.
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    Spingi la persona amata a consultare un terapeuta. Il DOC è un disturbo molto complesso e per il quale è spesso necessario un intervento professionale in termini di terapia e cure farmacologiche. Convincere il tuo amato a consultare uno specialista per curare il suo disturbo è molto importante. Un approccio metodologico molto utile nel trattamento del DOC è la terapia cognitivo-comportamentale o TCC. Si tratta di un metodo utilizzato per aiutare chi soffre di questo disturbo a cambiare il modo di percepire il rischio e a mettere in dubbio le proprie paure.
    • La TCC consente agli individui affetti da DOC di esaminare la propria percezione del rischio e il modo in cui essa influisce sulle ossessioni al fine di svilupparne una più realistica. Inoltre, la TCC permette di analizzare in che modo l’individuo interpreta i pensieri invasivi perché spesso è la rilevanza di questi pensieri e la loro interpretazione la causa più comune dell’ansia.
    • È stato dimostrato che la TCC funziona nel 75% dei pazienti affetti dal disturbo ossessivo-compulsivo.[29]
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    Valuta la terapia dell’esposizione con prevenzione della risposta (dall’inglese ERP, Exposure and Response Prevention). Questo approccio della terapia cognitivo-comportamentale favorisce la riduzione dei rituali e l’elaborazione di comportamenti alternativi grazie all’esposizione dell’individuo alle immagini, ai pensieri o alle circostanze che scatenano le sue paure.[30]
    • Questa terapia implica un’esposizione graduale dell’individuo ai fattori scatenanti delle sue paure e ossessioni al fine di individuare progressivamente il modo di combattere i comportamenti compulsivi.[31] In questa fase del procedimento, il soggetto impara ad affrontare e gestire la propria ansia finché l’evento non ne determina più l'insorgenza.
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    Proponi al tuo amato di prendere in considerazione una cura farmacologica. I farmaci utilizzati per il trattamento del DOC includono diversi tipi di antidepressivi[32] tra cui gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (dall’inglese SSRI, Selective Serotonin Reuptake Inhibitors), i quali favoriscono l'aumento del quantitativo di serotonina nel cervello al fine di ridurre il livello di ansia.

Parte 4
Riconoscere il DOC

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    Verifica la presenza dei sintomi legati al DOC. Il DOC si manifesta nei pensieri e, successivamente, nel comportamento di una persona. Se hai il sospetto che un tuo caro sia affetto da DOC, vai alla ricerca dei seguenti segnali:[33]
    • Lunghi intervalli di tempo trascorsi, apparentemente senza motivo, in solitudine (nel bagno, mentre si prepara, quando fa i compiti e così via).
    • Esecuzione ciclica di determinati gesti (comportamenti ripetitivi).
    • Continuo mettere in discussione se stessi e bisogno eccessivo di ricevere rassicurazioni.
    • Fatica estrema nello svolgere delle mansioni semplici.
    • Mancanza costante di puntualità.
    • Preoccupazione smisurata per motivi futili o dettagli insignificanti.
    • Reazioni emotive esagerate e inadeguate per avvenimenti di poco conto.
    • Disturbi del sonno.
    • Incapacità di andare a dormire lasciando dei lavori in sospeso.
    • Variazioni importanti nelle abitudini alimentari.
    • Maggiore irritabilità e senso di incertezza.
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    Cerca di capire che cosa sono le ossessioni. Queste ossessioni possono essere la paura del contagio, il timore di subire un torto, manie di persecuzione da parte di Dio o altre figure religiose per aver avuto pensieri impuri, ad esempio di natura sessuale, o blasfemi. La paura è il motore del DOC: a prescindere dal rischio che corrono, le persone affette da DOC temono sempre il peggio.[34]
    • Questa paura genera ansia[35] e l’ansia è il motore degli atteggiamenti compulsivi, utilizzati da chi soffre di DOC per placare o controllare l’inquietudine data da un’ossessione.
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    Scopri cosa sono le compulsioni. Generalmente, le compulsioni sono delle azioni o dei comportamenti che vengono ripetuti un numero specifico di volte, come recitare una determinata preghiera, controllare i fornelli o se la porta di casa è chiusa a chiave.
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    Scopri le diverse forme di DOC. La maggior parte delle persone, quando riflette su questo disturbo, pensa a coloro che si lavano le mani per trenta volte prima di uscire dal bagno o che accendono e spengono l'interruttore della luce esattamente diciassette volte prima di coricarsi. Nella realtà, il DOC si manifesta in mille modi diversi:[36]
    • Le persone con una compulsione legata all’igiene hanno paura di contrarre qualche malattia e di solito si lavano le mani molto spesso.
    • Le persone che controllano le cose ripetutamente (se il forno è spento, se la porta è chiusa e così via) tendono a considerare pericolosi gli oggetti della vita quotidiana.
    • Le persone insicure e con un forte senso di colpa tendono ad aspettarsi un'imminente catastrofe e una punizione per i propri peccati.
    • Le persone ossessionate dall’ordine e dalla simmetria spesso hanno delle superstizioni legate ai numeri, ai colori o alla disposizione delle cose.
    • Le persone con una tendenza ad accumulare gli oggetti hanno paura di poter provocare avvenimenti infausti se gettano via qualcosa, anche la più insignificante. Accumulano di tutto, dai rifiuti alle vecchie ricevute.

Consigli

  • Non perdere la pazienza con la persona che ami. Incoraggiala, ma ricorda di non permettere a una persona che soffre di DOC di continuare a sviluppare nuovi “protocolli” di abitudini quotidiane sempre identiche. Aiuta questa persona ad acquisire una maggiore indipendenza e convincila di avere tutte le capacità per cambiare.

Riferimenti

  1. http://www.ocduk.org/ffc-advice
  2. https://mghocd.org/support-a-family-or-friend/
  3. https://mghocd.org/support-a-family-or-friend/
  4. https://mghocd.org/support-a-family-or-friend/
  5. http://mghocd.org/resources/family-and-friends/#educate
  6. http://mghocd.org/resources/family-and-friends/#educate
  7. http://mghocd.org/resources/family-and-friends/#educate
  8. http://mghocd.org/resources/family-and-friends/# educate
  9. http://www.helpguide.org/articles/anxiety/obssessive-compulsive-disorder-ocd.htm

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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Trudi Griffin, LPC. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011.

Categorie: Salute Mentale

In altre lingue:

English: Live With Someone That Has Obsessive Compulsive Disorder (O.C.D.), Português: Lidar com Alguém com Transtorno Obsessivo Compulsivo (T.O.C.), Español: lidiar con alguien que sufre de trastorno obsesivo compulsivo (TOC), Русский: поладить с кем−то, кто страдает обсессивно−компульсивным расстройством (ОКР), Deutsch: Mit einer Person zurechtkommen, die an einer Zwangsstörung leidet, Français: vivre avec une personne qui souffre du trouble émotionnel compulsif (TOC), Bahasa Indonesia: Menghadapi Orang yang Mengalami Gangguan Obsesif Kompulsif, العربية: التعامل مع شخص يعاني من اضطراب الوسواس القهري

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