Come Comportarti se il tuo Ragazzo ha la Sindrome di Asperger

Scritto in collaborazione con: Tasha Rube, LMSW

In questo Articolo:Capire Meglio il Tuo RagazzoGestire le Differenze nella ComunicazioneLavorare in Squadra19 Riferimenti

L’autismo, la sindrome di Asperger e il DGS-NAS (Disturbo Generalizzato Pervasivo dello Sviluppo Non Altrimenti Specificato) rientrano nel gruppo dei disturbi pervasivi dello sviluppo (DSP) e si manifestano in modi diversi. Alcuni individui affetti da DSP hanno molte difficoltà nelle relazioni sentimentali, mentre altri le rifuggono totalmente. Se hai una relazione con una persona affetta da autismo, probabilmente ti starai domandando come gestire alcune problematiche che hai incontrato. In questo caso, puoi iniziare a cercare il modo di migliorare la vostra comunicazione, ad esempio anticipando le difficoltà a livello sociale, accettando alcuni comportamenti ripetitivi, mantenendo la calma quando sei arrabbiata e ascoltando il tuo ragazzo quando ha voglia di parlare.

Parte 1
Capire Meglio il Tuo Ragazzo

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    Impara a conoscere l’autismo. Studiando questo disturbo e le sfide che il tuo compagno deve affrontare, capirai meglio quali sono le difficoltà che deve superare ogni giorno. Questa consapevolezza potrebbe aiutarti a essere più paziente, a scoprire quali sono i modi migliori di comunicare con lui e addirittura a migliorare la vostra relazione.
    • Leggi le definizioni generali di autismo.
    • Concentrati su libri e articoli scritti da autori affetti da autismo, i quali hanno esperienza diretta di cosa significa vivere la propria vita con questo disturbo.
    • Presta attenzione alle fonti: alcuni si arrogano il diritto di dare voce alle persone affette da autismo, anche se in realtà fanno di tutto per metterle a tacere.[1]
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    Sii consapevole delle sue difficoltà comunicative. Le persone autistiche spesso hanno difficoltà comunicative proprio come tutti gli altri. Alcuni modi di esprimersi potrebbero essere troppo sottili, quindi difficili da capire e controbattere. Questo potrebbe provocare fraintendimenti e problemi all’interno di una relazione. Per evitare questi problemi, prova a essere il più diretta possibile quando parli con il tuo ragazzo.[2]
    • Ad esempio, immagina di dirgli qualcosa di simile: “Gina mi ha mandato un messaggio oggi”. Ti aspetteresti da lui una domanda del tipo: “Che cosa ha scritto?”. Purtroppo, poiché non gli hai rivolto nessuna domanda, il tuo ragazzo potrebbe non capire che stai cercando di instaurare una conversazione. Sarebbe meglio chiedergli: “Vuoi sapere cosa ha detto Gina nel messaggio che mi ha mandato oggi?”. Altrimenti, raccontagli direttamente che cosa ha detto Gina.
    • Ogni persona affetta da autismo è diversa dall’altra. Pensa che avrai tempo di imparare e di adeguarti man mano che la vostra conoscenza si approfondirà.
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    Anticipa le difficoltà a livello di socializzazione. Le situazioni mondane che per te sono divertenti e piacevoli potrebbero essere stressanti e complicate per il tuo ragazzo. La confusione e l'affollamento di alcuni contesti potrebbero causargli un sentimento di ansia e impedirgli di concentrarsi su quello che viene detto. Il tuo ragazzo potrebbe inoltre avere difficoltà nelle presentazioni o nelle brevi conversazioni.[3]
    • Prova a scrivere una lettera al tuo ragazzo in cui gli spieghi il suo ruolo nelle situazioni in cui sono presenti molte persone. Usa un linguaggio diretto e tratta un aspetto alla volta. Ad esempio, potresti scrivere una lettera in cui spieghi il motivo per cui vuoi andare con lui alle feste.
    • Lavorate insieme per rendere i momenti di socializzazione più facili da gestire. Probabilmente affronterebbe meglio una festa se sapesse di poter sgattaiolare via ogni mezz’ora per riprendere fiato oppure se decideste un orario prestabilito per andare via, in modo che sappia a che ora finirà tutto.
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    Esamina la problematica del contatto fisico. Alcuni soggetti autistici odiano essere toccati oppure non sanno riconoscere quando è il momento di mostrare fisicamente il proprio affetto. Pertanto, il tuo ragazzo potrebbe non sapere quando vuoi un abbraccio o non vorrà essere toccato senza preavviso. Parla con lui di queste cose per consentire una migliore gestione del contatto fisico.
    • Ad esempio, dopo un avvenimento spiacevole, potresti dire al tuo fidanzato: “Sono molto triste in questo momento. Potresti abbracciarmi per favore? Mi aiuterebbe a stare meglio”.[4]
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    Accetta la ripetitività di alcuni gesti. Alcuni soggetti autistici potrebbero seguire una particolare routine per sentirsi meglio. Se questa routine viene interrotta, potrebbe subentrare uno stato di ansia e agitazione. Prova a essere comprensiva verso tutte le abitudini che gli consentono di sentirsi maggiormente a suo agio. Fai quello che puoi per evitare di interrompere questa routine.[5]
    • Ad esempio, se il tuo ragazzo va a correre ogni giorno alle ore 19:00, rispetta questo orario e non impedirgli di portare avanti la sua normale routine.
    • La stereotipia, come battere le mani o fissare le luci, è un altro sintomo comune dell'autismo. Pensa che queste azioni sono importanti,[6] anche se non ne capisci la motivazione.
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    Domanda al tuo ragazzo quali sono i suoi bisogni. Ogni persona affetta da autismo è diversa dall’altra. Il tuo ragazzo potrebbe avere delle difficoltà molto particolari che altre persone affette da questo disturbo non hanno. Rivolgigli delle domande per capire meglio quali sono le sue difficoltà e le sue preferenze. In questo modo, riuscirai a essere più attenta verso i suoi bisogni.[7]
    • Ad esempio, potresti dire una cosa di questo tipo: “Voglio conoscere meglio quali sono le tue difficoltà per poter essere più attenta. Quali sono secondo te le sfide a cui ti sottopone l’autismo?”.
    • Assicurati di domandargli quali sono i suoi limiti relativamente al contatto fisico. Ad esempio, ricevere un abbraccio lo infastidisce? Lo devi avvisare prima di abbracciarlo?
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    Sii consapevole della possibile coesistenza di più patologie. Le persone affette da autismo presentano ansia, depressione e altri disturbi mentali. Sono maggiormente inclini a subire prevaricazioni da parte dei terapisti ABA[8][9] o altri[10][11] e questo potrebbe causare loro un disturbo post-traumatico da stress. Offrigli la tua sensibilità e il tuo supporto nel momento in cui dovrà affrontare qualsiasi sfida.
    • Se ha subito una prevaricazione, potrebbe non volerlo condividere con te. Il modo migliore per aiutarlo è rispettando il suo desiderio di non svelare i dettagli e proponendogli con delicatezza di consultare un medico (senza forzarlo) se è molto stressato.
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    Abbandona gli stereotipi. Esistono numerosi stereotipi riguardanti l’autismo, ad esempio si dice che le persone affette da autismo non siano capaci di amare o provare emozioni, ma questa non è la verità. Le persone affette da autismo provano molte emozioni, proprio come un neurotipico, semplicemente le esprimono diversamente.[12]
    • Difendi chi è affetto da autismo facendo notare che alcune convinzioni su questo disturbo sono sbagliate ogni volta che se ne presenta l’occasione. Prova a iniziare dicendo qualcosa di simile: “So che questo è un noto stereotipo riguardante le persone affette da autismo, ma la verità è che…”.
    • Studi recenti hanno addirittura dimostrato che le persone affette da autismo potrebbero avere delle capacità emotive più profonde e intense rispetto agli altri.[13]

Parte 2
Gestire le Differenze nella Comunicazione

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    Preparati a ricevere delle risposte sincere. A volte, quando si prova affetto per qualcuno, si tende a dire delle piccole bugie a fin di bene o ad addolcire la verità per non ferire l'altra persona. Le persone autistiche potrebbero non farlo. Al contrario, potresti ottenere delle risposte molto sincere da parte del tuo ragazzo. Non vi è alcuna malizia in queste risposte, è solo il modo di comunicare del tuo ragazzo.[14]
    • Ad esempio, se chiedi al tuo ragazzo “Mi sta bene questo top giallo?”, ciò che ti aspetti o desideri ricevere è una risposta affermativa. Una persona autistica potrebbe rispondere “no” se la pensa così. Pertanto, dovresti evitare di fare domande se una eventuale risposta negativa potrebbe offenderti.
    • Ricorda che la sincerità è il modo con cui il tuo ragazzo cerca di aiutarti.
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    Rispondi alle sue domande. Visto che alcune persone affette da autismo hanno difficoltà a capire il sarcasmo o altre forme non letterali di comunicazione, potrebbe capitare che il tuo ragazzo ti riempia di domande. Non ti arrabbiare in tal caso. Ricorda che se fa delle domande è perché ti vuole bene e vuole capirti.[15]
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    Informalo del tuo stato d’animo. Ricorda che il linguaggio del corpo e altri segnali non verbali potrebbero essere difficili da capire per chi è affetto da autismo. Anziché provare a comunicare con il tuo ragazzo tramite segnali non verbali, spiegagli come ti senti e a cosa stai pensando. Esprimendo i tuoi sentimenti e i tuoi pensieri, anziché lasciare che il tuo ragazzo li intuisca da solo, potresti evitare situazioni di disagio o addirittura discussioni.
    • Ad esempio, quando una persona non autistica come te evita il contatto visivo, spesso significa che è disinteressata o arrabbiata. Per una persona autistica, invece, evitare il contatto visivo è normale e spesso non ha alcun significato.[16] È utile dire “sono molto stressata oggi” o “ho avuto una brutta giornata”.
    • Se il suo comportamento ti infastidisce, diglielo. Fare allusioni vaghe o restare in silenzio per poi aggredirlo verbalmente non aiuterà. Spiega il concetto chiaramente per fargli cambiare atteggiamento. Ad esempio: “Per favore, non masticare con la bocca aperta. Il suono mi infastidisce molto”.
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    Fai in modo che il tuo ragazzo capisca come deve risponderti. Alcune persone affette da autismo non sanno come si deve rispondere in determinate situazioni. Tuttavia, puoi aiutare il tuo ragazzo a capire di cosa hai bisogno e cosa ti aspetti da lui dicendogli come vorresti che rispondesse in quelle situazioni.
    • Ad esempio, immagina di provare fastidio quando, raccontando la tua giornata lavorativa, il tuo ragazzo prova a darti dei consigli su cosa fare. Basta dirgli: “Apprezzo il fatto che tu voglia aiutarmi, ma ho veramente bisogno che ti limiti ad ascoltarmi quando ti racconto com'è andata la mia giornata”.

Parte 3
Lavorare in Squadra

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    Sii disposta a prendere l’iniziativa. Capita che le persone affette da autismo non riescano a prendere l’iniziativa, non sappiano come si fa o se è giusto farlo. Rendi tutto più semplice e prendi l’iniziativa se vuoi che qualcosa accada, da una carezza a un bacio.
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    Consultati con lui prima di parlare del suo disturbo con altre persone. Alcune persone affette da autismo affrontano la propria disabilità abbastanza apertamente, mentre altre sono più riservate. Chiedi a lui cosa prova riguardo al suo disturbo e con chi è possibile parlarne.
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    Gestisci le divergenze con la massima calma. Comunica al tuo ragazzo quello che senti e provi con calma e sincerità. Anche quando hai tutto il diritto di arrabbiarti o sentirti ferita, con un approccio calmo e sincero potresti ottenere risultati migliori rispetto a una reazione emotiva. La tua emotività potrebbe lasciare al partner un senso di confusione sul motivo del tuo turbamento.[17]
    • Evita di parlare in seconda persona, ad esempio dicendo “non fai mai”, “non sei”, “devi” e così via.
    • Piuttosto, parla in prima persona, ad esempio “sento”, “penso”, “voglio” e così via. Questo è un approccio utile che funziona per tutti (non solo nei rapporti con le persone autistiche).
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    Ascolta il tuo ragazzo. Per capire il suo punto di vista, è importante prestargli attenzione e farlo sentire ascoltato. Devi avere il tempo di fermarti ad ascoltare il tuo ragazzo quando sta parlando. Non intrometterti mentre parla, ma limitati ad ascoltare cercando di capire quello che sta dicendo prima di rispondere.[18]
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    Dai importanza ai sentimenti del tuo ragazzo. Riconoscere i sentimenti o le preoccupazioni dell’altra persona significa non sminuirli. Anche se ritieni sbagliato il punto di vista del tuo ragazzo, devi accettare la sua opinione per tenere aperte le linee di comunicazione nella vostra relazione.[19]
    • Ad esempio, anziché rispondere con una frase come “non c’è motivo di essere arrabbiato per quello che è successo ieri sera”, prova a dire qualcosa del tipo “capisco che tu sia arrabbiato per quello che è successo ieri sera”.
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    Incoraggia la sua autostima. Le persone affette da autismo spesso devono confrontarsi con una bassa autostima, in quanto qualcuno potrebbe aver detto loro di essere un peso per via del loro disturbo o dei “comportamenti” insoliti correlati. Offri tutto il tuo supporto e la tua rassicurazione, specialmente nelle giornate negative.
    • Convincilo a farsi aiutare se mostra segni di depressione o pensieri suicidi.
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    Accettalo per quello che è. L’autismo fa parte delle esperienze, della personalità e della vita del tuo ragazzo. Non cambierà. Amalo incondizionatamente, anche per il suo autismo.

Consigli

  • Se vuoi uscire con lui, non aspettarti che faccia lui la prima mossa. Molti autistici non sanno come si fa a invitare qualcuno a uscire. Prova a chiederglielo tu.

Avvertenze

  • Se detesti o non riesci a gestire il suo autismo, interrompi la relazione. Questa persona merita qualcuno che lo ami incondizionatamente e che sappia stare con lui nel bene e nel male. Non dovresti affrontare lo stress di una relazione che non sei in grado di gestire, né lo sfinimento dato dallo sforzo di cambiare l’altra persona.

Riferimenti

  1. http://autisticadvocacy.org/2014/01/2013-joint-letter-to-the-sponsors-of-autism-speaks/
  2. http://autismum.com/2012/05/07/10-tips-on-how-to-communicate-with-autistic-people/
  3. http://www.autism.org.uk/living-with-autism/parents-relatives-and-carers/partners/frequently-asked-questions.aspx
  4. http://www.autism.org.uk/living-with-autism/parents-relatives-and-carers/partners/frequently-asked-questions.aspx
  5. http://www.autism.org.uk/living-with-autism/understanding-behaviour/obsessions-repetitive-routines/routines-and-change.aspx
  6. http://realsocialskills.org/post/39482079759/autism-awareness-for-aides
  7. http://www.autism.org.uk/living-with-autism/parents-relatives-and-carers/partners/relationships.aspx
  8. http://autismmythbusters.com/parents/therapy/the-truth-about-aba/
  9. http://www.autistichoya.com/2012/09/what-they-should-be-talking-about.html
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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Tasha Rube, LMSW. Tasha Rube è un'Assistente Sociale Registrata nel Missouri. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Assistenza Sociale presso l'Università del Missouri nel 2014.

Categorie: Salute

In altre lingue:

English: Relate to an Autistic Boyfriend, Español: tratar a un novio con autismo, Português: Lidar com um Namorado com a Síndrome de Asperger, Русский: вести себя с парнем‐аутистом, Deutsch: Mit einem festen Freund mit Asperger Syndrom umgehen, Français: gérer un petit ami autiste, Bahasa Indonesia: Menghadapi Pacar yang Autistik, Tiếng Việt: Hành xử khi bạn trai mắc chứng tự kỷ, العربية: التعامل مع حبيب مصاب بالتوحد

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