Puoi essere emarginato a scuola, al lavoro o persino dalle persone che ritenevi tue amiche. L'uomo è un animale sociale, perciò sentirsi esclusi è un'esperienza sgradevole. Potresti essere triste, confuso o persino adirato, ma queste sensazioni passeranno. In questo articolo troverai dei consigli per affrontare le tue emozioni, reagire alla situazione e superare il problema.

Metodo 1 di 3:
Gestire le Proprie Emozioni

  1. 1
    Considera la possibilità che si sia trattato di un errore. Non sempre si viene esclusi di proposito. A volte può capitare per caso e potrebbe non essere una cattiveria nei tuoi confronti.[1]
    • Ad esempio, potresti essere stato escluso per un semplice problema di comunicazione, ad esempio una lettera smarrita o un messaggio di testo non inviato. Oppure potresti essere stato dimenticato dalla persona che preparava gli inviti, la quale adesso si sente mortificata per non averti contattato.
  2. 2
    Riconosci le tue emozioni. L'emarginazione può farti provare molti sentimenti negativi diversi. Ad esempio, in principio potresti sentirti triste, per poi diventare arrabbiato e geloso.[2] Si tratta di emozioni normali, ma che passeranno. Invece di negare questi sentimenti, concediti un po' di tempo per elaborarli.
  3. 3
    Racconta a qualcuno ciò che provi. Può esserti utile condividere i tuoi sentimenti con una persona a te cara. Prova a parlare con un genitore, con un buon amico o con qualcuno di cui ti puoi fidare. Spiega che cosa è accaduto e rivela con sincerità che cosa hai provato.
    • La persona con cui ti confiderai potrebbe raccontarti una sua esperienza simile, riguardante l'emarginazione, e potrebbe darti dei consigli su come affrontare la tua situazione.
    • Se l'emarginazione è un problema costante per te o se ti provoca dei traumi emotivi, puoi parlare con un professionista della salute mentale. Se vai ancora a scuola, rivolgiti allo psicologo scolastico. Se invece non vai più a scuola, puoi trovare un terapeuta.
  4. 4
    Metti le tue emozioni nero su bianco. Scrivere un diario può darti molti benefici fisici ed emotivi. Può aiutarti a comprendere meglio i tuoi sentimenti, a ridurre lo stress e a risolvere i tuoi problemi con maggiore efficacia.[3]
    • Per seguire questo consiglio, procurati un diario o un quaderno in cui scrivere le tue esperienze per qualche minuto ogni giorno. Nel tuo primo racconto puoi descrivere come sei stato escluso. Spiega che cosa è accaduto e che cosa hai provato.
    Pubblicità

Metodo 2 di 3:
Reagire all'Esclusione

  1. 1
    Prova a metterti nei panni delle persone che ti hanno escluso. Anche se essere tagliato fuori può ferirti, potrebbe esserti utile considerare le motivazioni dei responsabili della tua esclusione. Probabilmente la loro decisione deriva dalle loro insicurezze e dalle loro personalità più che dalle tue mancanze.
    • Le persone che escludono il prossimo di proposito hanno spesso delle insicurezze e dei pregiudizi che limitano la loro capacità di interagire con gentilezza con gli altri.[4]
    • Chi esclude il prossimo vuole avere il controllo e potrebbe emarginarti perché ti vede come una minaccia al proprio predominio.[5]
  2. 2
    Riformula i pensieri negativi. Quando capita qualcosa di sgradevole, come essere esclusi, il pensiero negativo è una reazione comune. Tu, però, hai la possibilità di mettere in discussione e rielaborare le tue emozioni, in maniera da sentirti meglio.[6]
    • Ad esempio, dopo essere stato escluso, potresti accorgerti di pensare: "Non piaccio a nessuno!". Naturalmente, questo pensiero non è realistico. Si tratta di una reazione esagerata. Riformula la tua opinione in questo modo: "Sono una brava persona e un buon amico. Le persone che sono davvero importanti nella mia vita gradiscono passare il tempo con me".
  3. 3
    Di fronte alle persone che ti hanno emarginato, comportati come se non fossi turbato. Se l'esclusione è stata intenzionale, è meglio evitare di mostrare le tue emozioni ai responsabili. I bulli usano spesso l'emarginazione per irritare le loro vittime, quindi persino se ti senti profondamente ferito per essere stato tagliato fuori, cerca di non darlo a vedere. La daresti vinta al bullo.[7] Prova, invece, a mostrare indifferenza rispetto a quanto accaduto.
    • Ad esempio, se non sei stato invitato a una festa o a un altro evento sociale durante il fine settimana, prova a raccontare a qualcuno che cosa hai fatto di divertente con la tua famiglia. A chi parla della festa, rispondi con "Sembra che vi siate divertiti. Che bello! Non sapevo che ci fosse una festa, ma comunque avevo altri impegni. Che altro hai fatto questo fine settimana?".
  4. 4
    Valuta se chiedere che cosa è successo. Se pensi di essere stato escluso per sbaglio o se non riesci a capire il motivo di quanto è accaduto, puoi prendere in considerazione l'idea di parlare con i responsabili.[8] Potresti scoprire che si è trattato di un errore involontario, oppure avrai la possibilità di spiegare ai tuoi interlocutori perché non si sono comportati bene.
    • Se pensi che si sia trattato di un errore, puoi dire: "Credo che ci sia stato un errore con gli inviti del tuo compleanno. Io non l'ho ricevuto".
    • Se pensi di essere stato escluso di proposito, prova a dire: "Ho notato che non mi hai invitato alla tua festa. Il padrone di casa sei tu, perciò hai tutto il diritto di invitare chi vuoi, ma sono curioso di capire perché non sono stato invitato".
    Pubblicità

Metodo 3 di 3:
Andare Avanti

  1. 1
    Perdona le persone che ti hanno escluso. Il perdono serve a te stesso più che alle altre persone. Covare dentro di te del risentimento verso chi ti ha ferito non fa bene alla salute. Al contrario, il perdono ti permette di essere più felice e di stare meglio, anche se chi ti ha ferito non si è scusato con te.[9]
    • Prova a scrivere una lettera che non spedirai alla persona che ti ha emarginato. Nella lettera, descrivi come ti sei sentito in seguito all'esclusione e spiega che vuoi perdonare il responsabile per il tuo bene.
  2. 2
    Cerca di sentirti parte di un gruppo. Se un gruppo di persone ti esclude regolarmente, è il momento di farsi dei nuovi amici.[10] Dei veri amici non ti farebbero mai sentire emarginato. Trova persone che ti apprezzino per la tua personalità e che non cerchino di ferire i tuoi sentimenti.
    • Prova a entrare a far parte di un'associazione o di una squadra, per incontrare persone che condividano i tuoi stessi interessi.
  3. 3
    Invita le persone a fare delle attività con te. Per evitare di essere escluso, prendi l'iniziativa e invita i tuoi amici ad andare al centro commerciale o al cinema durante il fine settimana. In alternativa, organizza una festa e invita tutti i tuoi amici, persino quelli che ti hanno escluso in passato.
  4. 4
    Goditi il tempo da solo. Essere esclusi fa male, ma in alcuni casi avere il tempo per stare un po' da soli è un lusso, perciò prova a sfruttare la situazione. Se sei stato emarginato e non hai niente da fare, prova a dedicarti alle tue attività preferite da solo.
    • Ad esempio, potresti leggere quel libro che desideri iniziare da tempo, finire di dipingere il tuo autoritratto, fare un lungo bagno rilassante o guardare uno dei tuoi film preferiti.
    Pubblicità

wikiHow Correlati

Informazioni su questo wikiHow

Tasha Rube, LMSW
Co-redatto da
Laurea Magistrale in Assistente Sociale Registrata
Questo articolo è stato co-redatto da Tasha Rube, LMSW. Tasha Rube è un'Assistente Sociale Registrata nel Missouri. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Assistenza Sociale presso l'Università del Missouri nel 2014. Questo articolo è stato visualizzato 24 782 volte
Categorie: Interazioni Sociali
Questa pagina è stata letta 24 782 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità