Anche se abbandonare lo sport può essere una decisione difficile, non dovresti aver paura di comunicarla al tuo allenatore. Sia che tu necessiti di più tempo da dedicare alla scuola sia che tu abbia subito un infortunio che ti impedisce di continuare ad allenarti, difendi le tue motivazioni e vedrai che alla fine ti sentirai meglio.

Parte 1 di 3:
Acquisire Sicurezza Prima della Discussione

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    Stabilisci perché vuoi mollare. Parlare al tuo allenatore sarà più facile una volta che avrai stabilito le ragioni per cui vuoi andartene. Può essere che siano molto ovvie, per esempio per la presenza di un problema medico, oppure che tu ti senta semplicemente sopraffatto o stressato dai tuoi impegni. Essere in grado di dare voce a quello che senti ti aiuterà a parlare con il tuo allenatore. Fra le ragioni possibili ci sono:
    • Un problema medico o un infortunio.
    • Il bisogno di dedicare più tempo alla scuola o al lavoro.
    • Il fatto che non ti diverti più.
    • La mancanza di tempo.
    • Motivi personali o familiari.
    • Bullismo da parte dell’allenatore o dei compagni di squadra.[1]
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    Trova un’altra soluzione. Se ti dispiace dover lasciare oppure non sei sicuro della tua decisione, potresti trovare un modo alternativo per rimanere nella squadra. Pensa alla tua situazione: tu e il tuo allenatore potete raggiungere un compromesso in modo da farti rimanere?
    • Se hai intenzione di mollare perché lo sport sta prendendo troppo spazio nella tua vita, forse il tuo allenatore potrebbe ridurti le ore di allenamento oppure riprogrammarle in modo che si adattino meglio ai tuoi impegni.
    • Se hai problemi con altri membri della squadra, chiedi all’allenatore di fare da mediatore: potreste riuscire a trovare una soluzione insieme.
    • Se hai subito un infortunio, potresti chiedere se puoi comunque partecipare agli allenamenti e agli incontri rimanendo in panchina finché non sei guarito. Se non sei sicuro di poter tornare a giocare, puoi offrirti volontario per altri compiti meno impegnativi, come per esempio diventare l’addetto all’acqua.[2]
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    Cerca supporto morale. Potrebbe essere d’aiuto chiedere a qualcuno di sostenerti nelle tue motivazioni a lasciare la squadra. La persona in questione potrebbe fornirti supporto morale mentre parli all’allenatore, oppure potrebbe firmarti una dichiarazione in cui vengono illustrate le ragioni per cui devi lasciare.
    • Se hai intenzione di mollare per ragioni mediche, chiedi al tuo medico o al terapista di redigere una lettera in cui sia illustrata dettagliatamente la tua situazione e in cui ti viene raccomandato di interrompere l’attività sportiva.
    • Se intendi abbandonare per concentrarti nello studio, potresti chiedere a un insegnante di scrivere due righe in cui afferma che necessiti di più tempo per il lavoro scolastico.
    • Se frequenti la scuola media o superiore, potrebbe essere una buona idea che i tuoi genitori siano presenti nel momento in cui parli con il tuo allenatore. Spiega loro perché vuoi mollare e chiedi se sarebbero disponibili ad aiutarti nel comunicargli la notizia.
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    Metti per iscritto quello che vuoi dire. Puoi prepararti al discorso con il tuo allenatore stendendone prima una bozza: non devi scrivere un copione, piuttosto annota le motivazioni per cui vuoi mollare e come intendi parlargliene.[3]
    • Pensa alle possibili reazioni alla notizia. Pensi che sarà comprensivo? Sei preoccupato che si arrabbi? Cerca di prepararti alla sua reazione mentre scrivi le tue motivazioni per capire come rispondere a eventuali obiezioni.
    • Sii fermo ma educato. Sottolinea che desideri il meglio per la squadra, ma che ora lasciarla è la cosa giusta per te.
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    Fai pratica con un amico o un familiare. Un ottimo modo per aumentare la sicurezza in te stesso prima di incontrare l’allenatore è fare pratica del discorso con qualcuno, chiedendogli se è disposto ad aiutarti in questa situazione.
    • Se non riesci a trovare nessuno disponibile, puoi fare pratica davanti a uno specchio.
    • È preferibile non informare i tuoi compagni di squadra prima dell’allenatore: è meglio che lo venga a sapere da te e non da voci di spogliatoio.[4]
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    Fatti un discorso d’incoraggiamento. Potresti essere nervoso al pensiero di parlare della questione con il tuo allenatore, quindi, prima di farlo, caricati con qualche frase di motivazione, in modo da aumentare la fiducia in te stesso e calmare i nervi.
    • Potresti dirti frasi del tipo: “Puoi farcela; digli semplicemente come ti senti”.
    • Potresti ricordare a te stesso che ti sentirai molto meglio al termine del discorso, quindi incoraggiarti a farlo.
    • Prova a inquadrare la discussione in una luce positiva, ricordandoti quanto sarai sollevato una volta che sarà terminata, dal momento che non avrai più questa preoccupazione.[5]
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Parte 2 di 3:
Affrontare il Proprio Allenatore

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    Chiedigli se potete parlare dopo l’allenamento. È importante ricavare un momento in cui possiate parlare da soli. Prima di cominciare l’allenamento chiedi al tuo allenatore se, al termine, può dedicarti un paio di minuti: in questo modo lo avviserai che hai bisogno di discutere di qualcosa, così non se ne andrà prima che tu possa farlo.[6]
    • Prova a dire qualcosa del tipo: “Possiamo parlare dopo l’allenamento? C’è qualcosa di cui devo discutere con lei”.
    • Se ti domanda di che cosa si tratta, puoi dirgli che vorresti parlare del tuo futuro nella squadra e che gli chiarirai la questione successivamente.
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    Digli che intendi mollare. Quando arriva il momento di parlare, dovresti comunicare in modo diretto al tuo allenatore che lasci la squadra. Dicendolo in modo chiaro e ostentando sicurezza gli farai capire che le tue intenzioni sono serie. È opportuno fargli sapere che ci hai riflettuto molto e che pensi che sia la decisione giusta per te.
    • Potresti dirgli: “Ci ho pensato per alcune settimane e sento di dover lasciare la squadra”.
    • Un altro modo per dirlo è: “Devo concentrarmi su altri obiettivi, pertanto intendo lasciare la squadra”.
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    Illustra il motivo per cui intendi lasciare. Dovresti fornire al tuo allenatore le tue motivazioni: anche se cercherà di farti cambiare idea, spiegandogli perché te ne vuoi andare gli dimostrerai che ci hai riflettuto molto.
    • Potresti dirgli: “Devo concentrarmi su altro, al momento; i miei voti sono peggiorati e devo impegnarmi per migliorare la mia media scolastica e aprirmi le porte al mondo del lavoro”.
    • Se senti male a una gamba, spiegagli che sei andato dal medico e che ti ha comunicato la diagnosi di menisco lacerato, quindi non sarai in grado di giocare per un po’ di tempo. Aggiungi che intendi sfruttare questo periodo per perseguire altri interessi nella tua vita.
    • Se hai una lettera da parte del medico o di un professore, è il momento di mostrarla, dicendo che potrà chiarire meglio il problema.
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    Fagli sapere se c’è la possibilità che tu prenda in considerazione di rimanere. Magari hai intenzione di mollare perché hai qualche problema con la squadra oppure ritieni che il tuo allenatore possa essere in grado di venire incontro ai tuoi bisogni. Se esiste un motivo per cui potresti restare, dovresti informarlo a riguardo, perché potrebbe essere disponibile ad aiutarti a risolvere il tuo problema.[7]
    • Parla con onestà e riferisci al tuo allenatore se hai avuto qualche discussione con alcuni compagni di squadra e digli che, a meno di non trovare una soluzione insieme, pensi che sia meglio lasciare.
    • Un’altra possibilità è dire che necessiti di più tempo per lo studio per non peggiorare i tuoi voti e che, per esempio, ti farebbe comodo saltare la sessione di allenamento con i pesi per poter gestire il tuo tempo in modo migliore.
    • Se sei vittima di bullismo da parte dell’allenatore, potrebbe essere opportuno non informarlo nel caso in cui il problema sia lui, altrimenti potrebbe rivolgere la sua rabbia verso di te. Piuttosto, digli che intendi lasciare per motivi personali ed evita di provocarlo.[8]
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    Fagli sapere quando hai intenzione di smettere. È una buona idea far sapere al tuo allenatore per quanto tempo ancora intendi restare nella squadra, in modo che si possa organizzare di conseguenza. Comunicagli una data come termine ultimo della tua presenza.
    • Per esempio potresti dirgli che hai intenzione di restare fino alla fine della stagione, ma non oltre.
    • In alternativa potresti comunicargli che intendi restare soltanto per un paio di settimane e che ti dispiace di dover lasciare nel bel mezzo della stagione.
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    Ringrazialo per il suo aiuto. Assicurati che sappia quanto hai apprezzato l’aiuto che ti ha dato sin dall’inizio: un ringraziamento sincero può dimostrargli la tua riconoscenza per l’influenza positiva e il supporto che ti ha fornito nello sport.[9]
    • Potresti dirgli: “È difficile andarmene e apprezzo molto quello che ha fatto; grazie mille per aver creduto in me”.
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    Se non riesci a incontrarlo, scrivigli un’e-mail. È la soluzione migliore, nel caso in cui tu non riesca a vederlo di persona. Puoi cercare il suo indirizzo e-mail negli elenchi scolastici, universitari o sportivi, altrimenti puoi provare a scrivergli una lettera e chiedere a un compagno di squadra di consegnargliela.
    • Non è una buona idea comunicargli la notizia per iscritto, a meno che non sia impossibile per te parlargli di persona, per esempio perché devi andartene improvvisamente e non puoi partecipare a un altro allenamento oppure ti devi sottoporre a terapia medica e non hai più occasione di vederlo.[10]
    • Puoi scrivere una lettera di questo tipo: “È difficile per me comunicarle questa notizia, ma devo lasciare la squadra. Mi dispiace di non aver potuto dirglielo di persona, ma devo tornare nella mia città per motivi personali e non sarò in grado di terminare la stagione. Non so se mi sarà possibile tornare a giocare, ma la ringrazio per il suo supporto e il lavoro fatto insieme: lo apprezzo molto”.
    • Se frequenti la scuola media o superiore, potresti inserire l’indirizzo dei tuoi genitori in copia, oppure potresti chiedere loro di scriverla al posto tuo.
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Parte 3 di 3:
Gestire un Allenatore Prepotente

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    Porta qualcuno con te all’incontro. Se il tuo allenatore è noto per avere comportamenti violenti e offensivi, dovresti chiedere l’aiuto di qualcuno: potrebbe essere più incline a usare un linguaggio più educato alla presenza di qualcuno che non fa parte della squadra. Prendi in considerazione di portare un famigliare, un insegnante o un amico.
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    Parla sempre in prima persona. Evita di prendertela con lui o di usare un tono accusatorio: rischieresti di farlo arrabbiare ancora di più. Piuttosto parla sempre in prima persona (ovvero dicendo “io” e non “tu”) per concentrarti sulle tue necessità e, così facendo, allentare la tensione.[11]
    • Per esempio, invece di accusarlo di farvi rimanere sempre un’ora in più agli allenamenti, potresti dirgli che non trovi il tempo per fare i compiti di scuola e che devi concentrarti di più sullo studio.
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    Fatti valere. L’allenatore potrebbe cercare di convincerti a cambiare idea. Fagli sapere che le tue intenzioni sono serie, che ci hai riflettuto molto attentamente e che, a meno che non vengano adottati cambiamenti significativi, non rimarrai.
    • Potresti dire che apprezzi tutto quello che la squadra ha fatto per te, ma che senti che è giunto il momento di andartene, in quanto hai bisogno di tempo per gestire la tua situazione personale attuale.
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    Ignora gli insulti. Se l’allenatore reagisce in modo rabbioso o con insulti, cerca di ignorarli. Potrebbe accusarti di essere uno che molla facilmente oppure farti sentire in colpa per convincerti così a restare: in tal caso rimani fermo e saldo nella tua decisione.[12] Rispondi che non sei uno che molla facilmente, ma che conosci i tuoi limiti e che hai altre cose su cui concentrarti, nella tua vita.
    • Il tuo allenatore potrebbe anche provare a dirti che stai sbagliando o che ti pentirai della tua decisione. A questo puoi rispondere dicendo che sai che è la decisione giusta per te in questo momento e che potresti pentirti sia di lasciare la squadra, sia di non lasciarla.
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Consigli

  • Stringigli la mano prima di andartene. Sarà un modo per mostrargli rispetto e ringraziarlo.
  • È meglio decidere di lasciare la squadra all’inizio della stagione, piuttosto che rimandare ed essere motivo di delusione per il gruppo.
  • Se il tuo allenatore prova a convincerti, non ascoltarlo, ma cerca di rimanere concentrato sulla tua decisione, altrimenti crederà che sei ancora interessato allo sport.
  • Se lasci, fallo in privato, in modo da affrontare la cosa da solo.

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Avvertenze

  • Può essere difficile abbandonare uno sport, specialmente se ci avevi dedicato anni di tempo e impegno, tuttavia cerca di vederla come un’opportunità per perseguire altri interessi.
  • Non c’è niente di male nel lasciare uno sport. Se il tuo allenatore dice che sei uno che molla facilmente, ribadisci i tuoi punti di forza e le tue capacità, rimani saldo e ricordati quello che è meglio per te.[13]
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Categorie: Sport & Fitness
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