Come Comunicare con le Persone più Anziane

Sia che tu vada a far visita a un nonno, oppure che presti assistenza agli anziani, la presenza di patologie legate all'avanzare dell'età può rappresentare un elemento di ostacolo al processo comunicativo. Le malattie come la demenza senile e la perdita dell'udito, insieme agli effetti dei farmaci possono rendere più difficile sia la comunicazione che la comprensione. Nei momenti di scarsa lucidità le interazioni possono diventare fonte di frustrazione e apparente impotenza. Tuttavia ci sono dei sistemi che potresti adottare per facilitare la comunicazione con gli anziani e metterli a proprio agio.

Passaggi

  1. 1
    Prendi atto dei problemi di salute della persona. Alcuni anziani sono affetti da disturbi che comportano una serie di difficoltà nel parlare e nel comprendere. Assicurati del suo stato prima d'intraprendere una conversazione. Per esempio potrebbero avere problemi di udito, problemi nel linguaggio e perdita della memoria. Questi fattori rendono la comunicazione più difficile. E ricordati che l'età anagrafica non è sempre un vero indicatore della salute del soggetto (leggi le Avvertenze).
  2. 2
    Valuta il luogo in cui state dialogando. Assicurati di valutare l'ambiente che potrebbe essere di ostacolo alla comunicazione. C'è un rumore di sottofondo che disturba? Ci sono molte persone che parlano nella stessa stanza? C'è della musica fastidiosa? Ci sono delle distrazioni che potrebbero disturbare la comunicazione? Chiedi all'anziano se si sente a proprio agio. Se avverti fastidio, cerca di spostarti in un posto più tranquillo e silenzioso.
  3. 3
    Parla chiaramente e stabilisci un contatto visivo. Gli anziani possono soffrire di disturbi dell'udito. È importante articolare e scandire bene le parole. Parla rivolgendoti direttamente al soggetto – non di lato. Non mangiarti le parole: muovi le labbra e pronuncia ciascuna parola attentamente e precisamente. Quando la lingua “balla” all'interno della bocca significa che ti stai esprimendo più chiaramente. Se la lingua “dorme” e gioca un ruolo passivo, è probabile che non stia articolando bene i suoni.
  4. 4
    Regola il tono della voce adeguatamente. C'è una differenza tra scandire e parlare ad alta voce. Cerca di adeguare il tono della voce ai bisogni del soggetto. Valuta l'ambiente e quali ripercussioni ha sulle capacità uditive della persona. Non urlare semplicemente perché l'ascoltatore è più vecchio. Tratta l'individuo con rispetto articolando e parlando con un tono di voce che sia adeguato per entrambi.
  5. 5
    Formula domande e frasi chiare e precise. Non esitare a ripetere o a riformulare le frasi e le domande se noti che non sono recepite. Le domande e le frasi complesse possono confondere gli anziani che hanno una memoria corta o hanno problemi uditivi. Le frasi chiare e precise sono più facili da assimilare.
    • Usa domande dirette: "Hai mangiato la zuppa per pranzo?", "Hai mangiato l'insalata per pranzo?" invece di: "Cosa hai mangiato per pranzo?" Più preciso sei nel linguaggio, meno difficoltà l'anziano incontrerà a capirti.
    • Riduci il superfluo nelle frasi e nelle domande. Limita le frasi e le domande a 20 parole o anche meno. Non usare il gergo o gli intercalari ("bene" e "sai" sono soltanto alcuni esempi). Le tue frasi devono essere concise e dirette al dunque.
    • Evita la sovrapposizione di idee e domande. Cerca di organizzare le idee e le domande in maniera logica. Se metti insieme troppi concetti potresti confondere l'anziano. Esprimi un'idea e un messaggio alla volta. Per esempio, "È una buona idea chiamare Carlo, tuo fratello. Più tardi potremmo chiamare Paola, tua sorella." Un costrutto più complesso sarebbe: "Penso che dovremmo chiamare tuo fratello, Carlo, prima e più tardi potremmo chiamare tua sorella Paola."
  6. 6
    Se possibile, utilizza degli ausili visivi. Se un anziano ha problemi di udito o di memoria, è importante essere creativi. Gli ausili visivi aiutano. Mostra al soggetto di cosa o di chi stai parlando. Per esempio, potrebbe essere meglio dire, "Hai dolore alla schiena?" - indicando la tua schiena - oppure "Hai dolore allo stomaco?"- indicando il tuo stomaco - invece di chiedere semplicemente "Ti fa male qualcosa?".
  7. 7
    Vai piano, sii paziente e sorridi. Un sorriso sincero dimostra che sei comprensivo. Crea anche un clima amorevole. Ricordati di fare delle pause tra le frasi e le domande. Dai al soggetto l'opportunità di comprendere e assimilare le informazioni e le domande. Questa è una tecnica particolarmente valida se una persona soffre di perdita della memoria. Quando fai una pausa dimostri rispetto e pazienza.

Consigli

  • Ricordati che il contatto fisico e il calore umano spesso valgono più delle parole.
  • Prendi in considerazione il retaggio culturale e le tradizioni. Per esempio, in alcune culture, è considerato irriverente stabilire un contatto visivo con le persone più anziane. In tal caso una persona più giovane dovrebbe stare seduta accanto e rivolgere lo sguardo in avanti.
  • Se l'anziano è d'accordo, potresti consultare un terapista del linguaggio e/o un audiologo. Questi sono professionisti esperti nel campo della diagnostica e della terapia audiologica e dei disturbi del linguaggio.
  • Ricordati che poche parole che esprimono amore e rispetto significano molto per loro perché a quella età ciò di cui hanno veramente bisogno è amore, attenzioni e rispetto.

Avvertenze

  • Non comportarti mai in maniera "obsoleta" come la persona che hai di fronte. Gli anziani hanno anche dei sentimenti e sono esseri umani come tutti gli altri. Trattali con rispetto e gentilezza.
  • Non tutti gli adulti più anziani soffrono di questi disturbi! Ce ne sono molti che godono di perfetta salute fisica e mentale. Usa queste strategie soltanto se avverti che l'anziano ha problemi comunicativi, altrimenti potresti offenderlo.

Riferimenti

Informazioni sull'Articolo

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 36 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

Categorie: Comunicazione

In altre lingue:

English: Communicate With Older Adults, Español: comunicarse con adultos mayores, Русский: общаться с пожилыми людьми

Questa pagina è stata letta 7 611 volte.
Hai trovato utile questo articolo?