Come Concimare i fiori

Scritto in collaborazione con: Katie Gohmann

In questo Articolo:Utilizzare il Concime sui FioriScegliere un Fertilizzante Sintetico o uno OrganicoScegliere il Prodotto Giusto10 Riferimenti

Le piante da fiore possono essere l’orgoglio di ogni giardino. Tutti i giardinieri sanno che per ottenere i risultati migliori può essere necessario l’aiuto di un fertilizzante. Che tu scelga un fertilizzante chimico o uno organico, è fondamentale sapere come e quando applicarlo e di cos’altro potrebbero avere bisogno le tue piante. Sperimenta, chiedi consigli e, se necessario, sbaglia. Se concimati correttamente, i tuoi fiori ti ringrazieranno!

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Utilizzare il Concime sui Fiori

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    Stabilisci quando concimare. Per stabilire quando applicare il fertilizzante è fondamentale capire che tipo di fiori abbiamo davanti. È una pianta annuale o sempreverde? Adulta o giovane? Queste informazioni ti aiuteranno a prendere la decisione migliore.
    • Concima il terreno durante la preparazione, se si tratta di piante annuali o di nuove semine.
    • Concima le piante sempreverdi e i prati ornamentali appena ricominciano a crescere in primavera.
    • I bulbi vanno concimati appena iniziano a crescere.
    • Le rose vanno concimate a maggio e non oltre luglio, per evitare nuove crescite in autunno o inverno.
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    Annaffia le piante. Prima di applicare il fertilizzante è molto importante dare un bel po’ d’acqua alle piante – ma senza esagerare.
    • Il terreno dev’essere un po’ umido quando applichi il fertilizzante. Se le radici sono secche, potrebbero bruciarsi.
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    Aggiungi un fertilizzante organico al terreno. Il modo più semplice per applicare il fertilizzante è quello di distribuirlo sulla superficie del terreno di semina. I fertilizzanti naturali impiegano più tempo a essere assorbiti dal terreno e a rilasciare i nutrienti nel suolo. Se possibile, è quindi consigliabile applicarli qualche settimana prima della semina.[1]
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    Applica un fertilizzante granulare. I fertilizzanti granulari vanno applicati spargendoli direttamente sul terreno o usando una concimatrice. Per far sì che il fertilizzante sia distribuito al meglio smuovi un po’ il terreno con un rastrello. Essendo a lunga durata, questo tipo di fertilizzanti può restare nel terreno fino a 9 mesi.
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    Somministra un fertilizzante liquido o idrosolubile. I fertilizzanti idrosolubili sono composti da una polvere che si scioglie nell’acqua. Anche questo tipo di fertilizzante può essere applicato ai fiori: spargilo direttamente sul terreno e le piante. I fertilizzanti idrosolubili restano nel terreno per 2-3 settimane.
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    Presta molta attenzione alle piante annuali. I fiori annuali (ovvero quelli che completano il proprio ciclo vitale nel giro di una stagione) necessitano di più fertilizzante rispetto alle piante sempreverdi (cioè quelle che spuntano ogni anno).[2]

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Scegliere un Fertilizzante Sintetico o uno Organico

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    Valuta diverse forme. La prima cosa da fare è decidere se utilizzare un fertilizzante organico o uno sintetico. Entrambi presentano punti di forza.[3]
    • I fertilizzanti naturali sono composti da materiale organico. Alcuni esempi sono: il compost (fatto in casa o acquistato), il letame, i semi di cotone, la farina di ossa, l’emulsione di pesce, le alghe liquide, il latte e la melassa.[4]
    • I fertilizzanti sintetici, invece, si trovano sotto varie forme: granulari, polveri idrosolubili e liquidi concentrati.
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    Valuta i costi del breve termine e del lungo termine. Acquistare un concime organico può essere molto dispendioso (contrariamente a quanto costerebbe realizzare il proprio compost). Nelle stesse quantità, un fertilizzante sintetico potrebbe avere un costo più basso. Tuttavia un concime naturale rilascia una quantità maggiore di nutrienti e più lentamente nel tempo, nutrendo le tue piante più a lungo e migliorando la qualità del terreno. [5]
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    Scegli un concime sintetico se ti interessano risultati più immediati. Entro un giorno dall’applicazione (soprattutto nel caso di concimi idrosolubili) noterai risultati sorprendenti. Se le tue piante necessitano di un intervento immediato, un fertilizzante sintetico è la scelta giusta.
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    Scegli un concime naturale per migliorare la qualità del terreno. I fertilizzanti naturali agiscono lentamente perché non si limitano a fornire nutrienti alle piante, ma migliorano la qualità del terreno dall’interno. Grazie a questa proprietà avrai bisogno di concimare meno frequentemente.[6]
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    Valuta una combinazione di concimi sintetici e naturali. I concimi naturali agiscono sul terreno nel lungo periodo ma hanno un rilascio molto lento. Potresti utilizzare un concime naturale e occasionalmente uno sintetico per dare alle tue piante un ulteriore aiuto con un concime idrosolubile.[7]

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Scegliere il Prodotto Giusto

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    Leggi le etichette. Se hai deciso di acquistare un fertilizzante, assicurati di aver letto bene l’etichetta. Accertati di aver acquistato un prodotto che possa essere usato sui fiori o sulle piante da fiore. Se hai bisogno di concimare fiori specifici (per esempio le rose), cerca un prodotto adatto.
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    Scegli un concime N-P-K. I migliori fertilizzanti contengono azoto (N), che aiuta la crescita; fosforo (P), che aiuta le radici e la produzione di fiori; potassio (K), che conferisce vigore e resistenza alle malattie. Una confezione di fertilizzante deve avere un numero in tre parti (per esempio 5-10-10), che indica la percentuale in cui sono presenti questi micronutrienti.
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    Scegli il fosforo per i fiori. Le piante che producono molti fiori hanno bisogno di fosforo. La presenza di questo nutriente è indicata dal numero centrale. Se, per esempio, trovi scritto “10-20-10” vuol dire che il concime che hai scelto contiene un’alta dose di fosforo, che aiuterà le tue piante a fiorire.[8]
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    Consulta un esperto. Chiedere un consiglio a un esperto che possa suggerirti il prodotto migliore in modo da risparmiare tempo e soldi è sempre un’ottima idea. Rivolgiti a un giardiniere, al commesso di un negozio di articoli da giardinaggio o a un’impresa di giardinaggio.[9]
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    Sperimenta e sbaglia. L’unico modo per capire qual è il prodotto più adatto ai tuoi fiori è fare delle prove. Sperimenta diverse opzioni e combinazioni per trovare il concime perfetto per le tue piante.[10]

Consigli

  • Se hai dubbi sulla qualità del terreno, fai dei test: potresti scoprire una carenza di un determinato nutriente. Scegli quindi un concime che contenga un’alta percentuale di quel nutriente.

Avvertenze

  • Non utilizzare un concime che contenga una percentuale maggiore di azoto rispetto a quella di potassio, in quanto potrebbe favorire la crescita delle foglie anziché dei fiori. L’azoto, infatti, viene utilizzato spesso sulle verdure.

Cose che ti Serviranno

  • Concime
  • Acqua

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Katie Gohmann. Katherine Gohmann lavora come Giardiniera Professionista in Texas. Svolge la professione di giardiniera e orticoltrice dal 2008.

Categorie: Giardinaggio

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