Come Confessarsi

In questo Articolo:Prepararsi alla ConfessioneParlare al PreteSigillare il Patto

Non importa se ti sei appena convertito, sei semplicemente curioso o magari è tanto tempo che non lo fai, la confessione può riuscire a mettere una certa soggezione se non la conosci in maniera approfondita. Cosa si fa? Cosa si dice? Quanto rigido è il processo? Rissati! In realtà è piuttosto semplice -- proprio come te lo descriviamo qui di seguito!

Parte 1
Prepararsi alla Confessione

  1. 1
    Fai un esame di coscienza. Dato che vai a confessarti, probabilmente avrai un'idea di ciò che vuoi dire. Sedersi a riflettere sulle tue azioni è chiamato "esame di coscienza." Perciò cogli l'attimo per ricordare come ti sei comportato dall'ultima confessione -- pensa ai peccati minori e a quelli di una certa entità. Se desideri pregare lo Spirito Santo durante questo momento, puoi farlo. Non sai da dove iniziare? Ecco alcune domande sulle quali soffermarti:
    • Ho disobbedito a qualche comandamento?
    • Ho nutrito la mia fede?
    • Qualcosa ha influenzato la mia vita più di Dio?
    • Ho mai negato o dubitato della mia fede?
    • Ho mai fatto del male ad altri, per caso o intenzionalmente?
    • Ho rifiutato qualche aspetto della mia fede?
    • Ho perdonato?
    • Quali sono le cause dei miei peccati? Di quali tentazioni mi circondo?
  2. 2
    Comprendere la differenza fra peccato veniale e mortale. La maggior parte di noi commette peccati veniali, nulla dei quali vergognarsi, anche se si deve cercare il perdono. Sono peccati quotidiani: mentire a un amico per sganciarti da una festa, nominare il nome di Dio in vano, ecc. Esistono poi i peccati mortali che non sono certo bazzecole. Perché un peccato sia considerato mortale, esistono tre condizioni:
    • Deve essere serio
    • Devi sempre essere conscio di ciò che stai facendo quando lo fai
    • Devi averlo compiuto di tua spontanea volontà
      • Ricorda che qualsiasi siano, il prete manterrà i tuoi segreti. Non potrà (e non lo farà) dare giudizi o raccontare ciò che hai fatto. Nemmeno dietro minaccia di morte! Del prete ci si può fidare. Non devi preoccuparti delle conseguenze del parlargli. Nascondergli i peccati è un peccato stesso!
  3. 3
    Orario della confessione. Molte chiese hanno orari specifici nei quali ci si può confessare, puoi passare fisicamente a vedere o telefonare per saperli. Anche se il prete è solitamente sempre presente, andare a confessare durante gli orari prestabiliti è più semplice. Tuttavia una breve telefonata o un appuntamento potranno garantirti una confessione privata.
    • Non essere nervoso all'idea di entrare in chiesa! Molte scrivono gli orari della confessione su un cartello all'esterno oppure all'interno del bollettino episcopale che solitamente si trova all'entrata. Alcune lo pubblicano anche online!
    • Se hai molto da dire, potrebbe essere meglio una confessione privata. Una normale sessione dura circa 10 minuti. Se pensi che la tua possa durare di più, chiedine pure una privata.
  4. 4
    Prega per essere onesto e pentirti. Pregare prima di confessarti è sempre un'ottima idea per assicurarti che tutto vada bene, che nulla sfugga alla tua memoria e per essere certo che la tua penitenza sia autentica e significativa. Devi accostarti alla confessione con le migliori intenzioni.
    • Una larga parte di una buona confessione implica il volerlo davvero, cercare il perdono mettendoci il cuore e l'anima. Se anche ti sedessi con il prete e singhiozzassi "Ho ferito il mio amico" con disperazione e pentimento, sarebbe sempre meglio che non elencare tutti i peccati commessi dall'ultima volta che ti sei confessato, alzando gli occhi con mal sopportazione. È tutta una questione di sincerità e fedeltà. L'atto della confessione è contrizione, ossia rifiuto del peccato.

Parte 2
Parlare al Prete

  1. 1
    Entra in chiesa e siediti in un banco. Puoi anche andare direttamente al confessionale (sempre che non ci siano altre persone che aspettano), ma a volte è meglio prendersi un minuto da soli prima. Hai questa bellissima chiesa probabilmente tutta per te. Senti la sua energia che ti permea? Riesci a percepire la maestosità del Signore e come ne fai parte?
    • Prenditi un momento per inginocchiarti e pregare con il capo chino e le mani giunte. Rifletti sulla fede e su come ti senti al momento. Pensa a come stai rispondendo alla chiamata di Gesù e come hai vissuto nella luce del suo amore.
  2. 2
    Entra nel confessionale. Controlla ovviamente che il prete sia pronto per riceverti. Lo capirai perché lo vedrai da solo o noterai un altro fedele che esce dal confessionale. Siediti davanti a lui o dietro il divisorio, sta a te, a seconda se preferisci o meno rimanere anonimo. Il prete non ti tratterà in modo diverso in ogni caso.
    • Fatti il segno della croce appena lui te lo dice e recita: "Mi perdoni Padre, perché ho peccato. Sono passati (X) dalla mia ultima confessione." Questa è la frase standard. Tuttavia, se ti siedi e saluti va bene comunque. Il prete sa cosa sta facendo.
      • Il rito Bizantine è un po' diverso. Il prete si siede accanto a te mettendoti l'epitrachelion sulla testa. Può anche far seguire la Preghiera dell'Assoluzione. L'idea è comunque sempre quella, seguila.
  3. 3
    Segui il prete. Una volta seduto e fatto il segno della croce, siediti e segui le direttive del prete. Ti chiederà da quanto tempo non ti confessi (se non fornisci questa informazione volontariamente), come ti senti, come va la tua fede e di quali peccati vorresti parlare con lui e con Dio. È una conversazione molto informale!
    • Non preoccuparti. Non c'è assolutamente alcuna pressione su di te. Se sei davvero arrivato con l'intenzione di alleggerirti il cuore, sei più che benvenuto in chiesa. Non esiste un modo sbagliato per confessarsi!
  4. 4
    Confessa i tuoi peccati. Questa è la parte che intimidisce un po', ma vedila così: il prete al quale stai parlando probabilmente ha già sentito tutto prima. Tutto ciò che hai da dire non lo sconvolgerà. Quindi quando inizia a chiedere, snocciola ogni fatto dai peggiori ai minori. Se ti fa domande, rispondi ma non sentirti in dovere di scendere in dettaglio. Un semplice "Ho fatto così e così" basterà.
    • Il prete sarà comprensivo. Se non ricordi esattamente la consecutio degli eventi, andrà bene in ogni caso. Non ricordi le motivazioni, idem. Tutto ciò che interessa al prete è che tu sia il più onesto possibile e che il tuo cuore sia della disposizione giusta.
  5. 5
    Ascolta ciò che ti dice il prete. Ti parlerà di tutto, magari domandandoti le tue intenzioni, ma soprattutto ti ricorderà che Dio ti ama, peccati o non peccati. Se ha delle idee per farti avvicinare di più al Signore, potrebbe suggerirtele. Lui è lì per aiutarti dopo tutto. Ti domanderà di recitare l'Atto di Dolore. Ecco le parole:
    • Mio Dio mi pento e mi dolgo per i miei peccati
      perché peccando ho meritato i tuoi castighi
      e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.
      Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più,
      e di fuggire le occasioni prossime di peccato.
      Signore, misericordia, perdonami.
  6. 6
    Ascolta mentre il prete ti offre l'assoluzione e ti assegna una penitenza. Non preoccuparti! Non sarà nulla di pesante. Potresti anche andartene dopo aver detto un paio di preghiere. Prendi a cuore l'assoluzione, ora hai una fedina nuova e linda con la quale lavorare. È così confortante!
    • Solo per chiarire: "assoluzione" vuol dire che i tuoi peccati sono lavati via. "Penitenza" è la tua espressione di pentimento, dimostrazione a Dio che sei davvero dispiaciuto per ciò che hai fatto che desideri solo essere perdonato.

Parte 3
Sigillare il Patto

  1. 1
    Lascia il confessionale, ti sentirai più sollevato. Il prete ti dirà: "Vai nel nome della pace e dell'amore e servi il Signore," o qualcosa di simile. Sorridi, ringrazia e vai contento! I tuoi peccati sono stati perdonati e tu sei una persona nuova. Sei molto più vicino a Dio ora. Lo percepisci? Cosa farai con il tuo nuovo inizio?
    • Se hai dimenticato di confessare qualcosa, non c'è problema. Dio conosce le tue intenzioni e quindi te lo ha perdonato assieme agli altri peccati. Magari potresti menzionarlo la prossima volta. O potrebbe peggiorare e diventare una colpa inutile!
  2. 2
    Se lo desideri puoi tornare al banco. Molti spesso scelgono di tornare per pregare un po', offrendo a Dio un ringraziamento silenzioso. E se la tua penitenza consiste in un certo numero di preghiere, non c'è momento migliore che rivolgerti a Dio. Perciò sentiti libero di tornare al tuo posto e manifestare la tua riconciliazione con la preghiera.
    • Molti riflettono sulle esperienze e su come possono evitare di peccare in futuro. Quando hai intenzione di tornare a confessarti? Cosa puoi fare per trovare ispirazione e vivere a Sua immagine? Sii risoluto e cerca di vivere come Lui vuole.
  3. 3
    Completa la tua penitenza. Qualsiasi sia quella che il prete ti ha dato, scontala subito. Che sia fra i banchi della chiesa o durante una conversazione con il partner, meglio completarla immediatamente. Ti sentirai molto meglio quando tutto è detto e fatto!
    • Dopo aver fatto penitenza potresti volere un momento per ringraziare Dio e crogiolarti nella sua assoluzione. Pensa a quanto Lui ti ama e quanto è fantastico essere parte della Sua gloria. Non tutti sono così fortunati!
  4. 4
    Prometti di rimanere fedele a Dio. Non ci aspetta che tu non commetta più peccati. Dio sa che è una cosa ridicola! Dovrai cercare solo di evitare quelle situazioni che possono spingere al peccato. Meglio anche non considerare la confessione una scusa per peccare! No, no, no. La confessione è solo parte dell'avvicinare un po' di più l'umanità a Dio, imperfezioni comprese. Tutto ciò che Lui vuole è che tu faccia del tuo meglio.
    • Man mano che passano i giorni e le settimane, ricorda il ruolo di Dio nella tua vita e come comportarti per vivere secondo i Suoi desideri. Cerca ispirazione nelle scritture e circondati di persone che vivono allo stesso modo. In altre parole? Vivi amando e servendo il Signore. Il tuo Dio.

Consigli

  • Esiste un'altra versione dell'Atto di Dolore che recita:
    • O mio Dio, mi pento dal cuore per averti offeso e repello i miei peccati per i quali potrei perdere il Paradiso e meritare i dolori dell'Inferno. Soprattutto mi pento per aver offeso te, mio Dio, infinitamente buono e meritevole di tutto il mio amore. Mi impegno con l'aiuto della tua grazia, a confessare i miei peccati, a pentirmi e a migliorare la mia vita. Amen.

Cose che ti Serviranno

  • Il Rosario (optional)


Informazioni sull'Articolo

Categorie: Religione

In altre lingue:

English: Go to Confession, Русский: идти на исповедь, Español: confesarte, Deutsch: Zur Beichte gehen, Português: se Confessar, Français: se confesser, Bahasa Indonesia: Melakukan Pengakuan Dosa

Questa pagina è stata letta 20 150 volte.
Hai trovato utile questo articolo?