Come Conservare il Cibo

In questo Articolo:A Temperatura AmbienteNel FrigoriferoNel Congelatore

Imparare a conservare correttamente gli alimenti è fondamentale per risparmiare denaro e nel contempo garantire la tua sicurezza e quella della tua famiglia. Puoi distinguere facilmente i prodotti che puoi tenere a temperatura ambiente da quelli che devono essere riposti in frigorifero o nel congelatore. Leggi questo tutorial e smetti di gettare il cibo avariato a causa della cattiva conservazione.

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A Temperatura Ambiente

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    Utilizza il sistema FIFO. Questo è l’acronimo inglese per "First in, first out" cioè "Primo a entrare, primo a uscire" e indica che ciò che viene immagazzinato per primo deve essere anche consumato per primo. Le cucine dei ristoranti sfruttano questo sistema per garantire la freschezza degli alimenti, ovunque siano stati riposti. I ristoranti, infatti, consumano così tanti prodotti che a ogni consegna ci sono solo due o tre alimenti che passano in avanti nella “coda” della dispensa. Questo sistema, a livello domestico, impone che i cibi inscatolati, nei barattoli e tutti quelli non deperibili andrebbero etichettati con la data di acquisto. In questo modo sei sicuro di non aprire un prodotto appena comprato.
    • Organizza i pensili della cucina, il frigorifero e tutti gli spazi dove conservi il cibo in modo da sapere sempre cosa c’è, dove si trova e quali sono i prodotti più freschi. Se ti ritrovi con tre barattoli aperti di burro di arachidi, puoi stare certo che almeno uno andrà buttato.
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    Se la frutta e la verdura devono maturare, lasciale sul bancone della cucina. La frutta andrebbe lasciata maturare a temperatura ambiente senza confezione o in un sacchetto di plastica aperto. Quando raggiunge il grado di maturazione che desideri, trasferiscila in frigorifero per allungarne la vita.
    • Le banane producono etilene che a sua volta accelera la maturazione degli altri frutti. Quindi, puoi sfruttare questa proprietà e riporre nello stesso sacchetto di plastica una banana con la frutta acerba. Funziona ottimamente per gli avocado.
    • Non mettere mai la frutta in contenitori ermetici a temperatura ambiente o marcirà in breve tempo. Controllala accuratamente alla ricerca di macchie scure o altri segni di marcescenza. Elimina i frutti non più commestibili prima che inducano gli altri a degradarsi.
    • Stai molto attento ai moscerini della frutta che sono attratti da quella marcia o quasi. Gli avanzi dovrebbero essere gettati in fretta. Se hai la sensazione di avere un problema con i moscerini della frutta, inizia a riporre quest’ultima in frigorifero.
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    Il riso e i cereali devono essere conservati in contenitori sigillati. Puoi mettere il riso, la quinoa, l’avena e tutti gli altri cereali secchi negli armadietti della cucina una volta trasferiti in contenitori ben sigillati. I barattoli di vetro, i contenitori tupperware di plastica e altri oggetti analoghi sono perfetti per conservare questo genere di alimenti nella dispensa e sul bancone della cucina. Questo vale anche per i legumi secchi.
    • Se lasci i cereali e il riso in sacchetti di plastica, sappi che potrebbero formarsi le larve degli scarafaggi. I sacchetti in plastica sono perfetti per la conservazione di questo genere di cibo, ma i piccoli forellini potrebbero permettere agli insetti di insinuarsi rovinando così grandi quantità di alimenti. La cosa migliore da fare è affidarsi a barattoli di vetro sigillati.
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    I tuberi si conservano nei sacchetti di carta. Se crescono sotto terra, non hanno bisogno di stare nel frigorifero. Le patate, le cipolle e l’aglio andrebbero riposti in un luogo buio, asciutto e fresco e non in frigo. Se vuoi tenerli all’interno di un contenitore, usa un sacchetto di carta non sigillato.
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    Il pane fresco si mantiene tale nei sacchetti di carta a temperatura ambiente. Se hai comprato del pane fresco e croccante, riponilo in una busta di carta e lascialo sul bancone della cucina. In queste condizioni sarà ottimo per 3-5 giorni, se lo trasferisci in frigorifero puoi conservarlo fino a 7-14 giorni.
    • Se si tratta di pancarrè puoi anche tenerlo in frigo o surgelarlo. Se vivi in una regione con il clima particolarmente umido, il pane soffice lasciato a temperatura ambiente potrebbe formare la muffa molto in fretta. Riponilo quindi in frigorifero o nel freezer, tanto più che potrai scongelarlo in fretta nel tostapane.
    • Se decidi di lasciare il pane sul banco della cucina, non usare mai sacchetti di plastica perché favoriscono la formazione delle muffe.

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Nel Frigorifero

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    Mantieni le impostazioni di temperatura dell’elettrodomestico sempre a valori ottimali. I frigoriferi domestici dovrebbero essere regolati a 4 °C. I batteri proliferano a temperature comprese in un “intervallo di pericolo” da 5 °C a 60 °C. Il cibo esposto alle temperature che rientrano in questo range possono causare intossicazioni alimentari. Riponi in frigo il cibo cotto il prima possibile.
    • Verifica regolarmente la temperatura dell’elettrodomestico. Questa infatti può fluttuare in base alla quantità di alimenti presenti, quindi vale sempre la pena monitorarla se hai il frigo straordinariamente pieno o vuoto.
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    Se il cibo è già freddo, mettilo in frigorifero. Alcuni alimenti possono restare a temperatura ambiente in alcune occasioni, ma in altre no. Dove metti le bottiglie di birra? I sottaceti? Il burro di arachidi? La salsa di soia? Ecco la regola da seguire: se qualcosa è già fredda, deve stare in frigorifero.
    • Gli alimenti come il burro di arachidi, i sottaceti e la salsa di soia possono restare tranquillamente nella dispensa finché non apri la confezione. A questo punto vanno messi in frigo. Anche gli alimenti sott’olio seguono la stessa regola.
    • Il cibo in scatola, una volta aperto, deve essere conservato a bassa temperatura. Qualunque cosa, dai ravioli in scatola ai fagiolini, deve andare in frigorifero una volta aperta la confezione. Puoi lasciarli nel barattolo originale oppure trasferirli in un contenitore ermetico.
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    Aspetta che gli avanzi si raffreddino prima di metterli in frigo. Questi andrebbero riposti in contenitori con coperchio, chiusi con la pellicola trasparente o coi fogli di alluminio. Se la chiusura è piuttosto lasca, ci sono molte probabilità che il cibo faccia puzzare l’interno del frigorifero o, al contrario, assorba gli odori di altre pietanze; tutto ciò, comunque, non inficia la sicurezza alimentare.
    • Dopo avere cucinato un cibo, riponilo in un contenitore largo e poco profondo invece che in uno piccolo e alto. Il primo garantisce una velocità di raffreddamento maggiore e uniforme per tutta la pietanza.
    • La carne e i piatti a base di carne devono raffreddare a temperatura ambiente prima di essere riposti in frigorifero. Se metti la carne cotta all’interno di un recipiente chiuso e poi subito in frigo, la condensa la farà marcire più velocemente del normale.
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    Riponi la carne nel modo giusto. Consumala o congelala nel giro di 5-7 giorni. Se non puoi mangiare gli avanzi abbastanza in fretta, mettili in freezer e scongelali al tempo opportuno, quando avrai meno cibo in frigo.
    • La carne cruda deve essere sempre conservata in frigorifero e lontana da quella cotta e da altri alimenti. Andrebbe avvolta strettamente nella pellicola trasparente. Prima di consumarla, controlla con cura che non ci siano segni di marcescenza (macchie nere o marroni e cattivo odore).
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    Metti in frigorifero le uova acquistate al supermercato. Quelle che vengono commercializzate nelle grandi catene di distribuzione sono piuttosto vecchie ed è meglio riporle a basse temperature fino al momento di cucinarle. Verifica che siano ancora commestibili dopo averle rotte e aprile sempre in un contenitore a parte prima di incorporarle nella ricetta che stai preparando.
    • Le uova appena deposte non vanno lavate e sono perfettamente sicure se tenute a temperatura ambiente. Se le hai acquistate al mercato agricolo di recente, chiedi al contadino se devono essere lavate e qualche consiglio su come conservarle.
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    Le verdure tagliate devono essere conservate in frigo. Gli ortaggi a foglia verde, i pomodori, la frutta e la verdura andrebbero riposti nell’elettrodomestico una volta che sono stati tagliati. Per garantirne la massima freschezza, lavali e asciugali con cura e mettili in frigo in contenitori sigillati con della carta da cucina per assorbire l’eccesso di umidità.
    • Puoi tenere i pomodori a temperatura ambiente finché non li affetti. Infatti in frigo tendono a diventare acquosi e si conservano per meno tempo. I pomodori tagliati devono essere tenuti in un contenitore di plastica e a basse temperature.

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Nel Congelatore

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    Congela gli alimenti dopo averli messi in sacchetti sigillati adatti. Indipendentemente da cosa vuoi riporre in freezer, la cosa migliore da fare è proteggere l’alimento con un sacchetto chiuso ermeticamente dopo aver fatto uscire tutta l’aria. In questo modo previeni le ustioni da freddo sul cibo che lo fanno seccare. I sacchetti specifici per il congelatore sono lo strumento migliore a questo scopo.
    • Anche i contenitori di plastica, tipo tupperware, sono delle buone soluzioni per alcuni alimenti. I frutti di bosco con il loro succo o la carne cotta, a volte, sono meno appetitosi se tenuti nei sacchetti, così come le zuppe, oltre al fatto che risulterebbe più complesso scongelarli.
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    Congela il cibo nelle giuste porzioni. Per consumare un surgelato, lo devi scongelare in frigorifero. Per tale ragione, è buona norma congelare gli alimenti secondo delle porzioni che rispettino le esigenze della tua famiglia. Quindi non congelare un salmone intero, ma dei tranci singoli, così scongelerai solo quanto necessario.
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    Etichetta ogni contenitore con il nome del cibo e la data di conservazione. In quel sacchetto, dentro il freezer, ci sono le more della scorsa estate o la carne di cervo del 1994? Quando gli alimenti si congelano, non sono semplici da riconoscere. Per evitare questo genere di dilemmi e individuare ogni cosa, etichetta ogni elemento che metti nel congelatore per poterlo riconoscere in fretta in un secondo momento.
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    La carne cotta o cruda può restare nel congelatore per 6-12 mesi. Questa sarà ottima per sei mesi, successivamente inizierà a diventare secca e meno gustosa. Sarà comunque sicura da consumare, anche se il sapore avrà un retrogusto di “congelato” e perderà le caratteristiche specifiche della carne.
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    Sbollenta le verdure prima di surgelarle. Solitamente si consiglia di cuocere rapidamente gli ortaggi prima di riporli nel congelatore invece di surgelarli a crudo. Purtroppo le verdure, una volta scongelate, perdono la loro consistenza originale, quindi è meglio incorporarle nelle zuppe, stufati o ripassarle in padella per poterle riutilizzare al meglio.
    • Per sbianchirle, tagliale in grossi pezzi e immergile rapidamente in acqua bollente salata. Sono sufficienti un minuto o due di cottura, dopodiché devi trasferirle in acqua ghiacciata per fermare la cottura. Rimarranno dure ma parzialmente cotte.
    • Suddividi le verdure in sacchetti monoporzione, etichetta questi ultimi e mettili nel congelatore. Aspetta che gli ortaggi siano del tutto freddi prima di surgelarli.
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    Riponi nel congelatore i frutti che vuoi conservare. La tecnica di congelamento della frutta varia in base a come vorrai utilizzarla. Se hai molti frutti di bosco con i quali vorrai cucinare una crostata, anticipa i tempi e cospargili di zucchero trasformandoli in farcitura prima di congelarli; tutto ciò renderà le operazioni future più semplici. Se vuoi surgelare le pesche, sbucciale perché sarà difficile farlo una volta decongelate.
    • Come regola generale, taglia la frutta in bocconi tutti uguali, così che la surgelazione avvenga in modo uniforme. Puoi anche mettere una mela intera in freezer, ma sarà difficile consumarla in seguito.

Consigli

  • Assicurati che fra un alimento e l'altro conservati in frigorifero ci sia abbastanza spazio per la circolazione dell’aria.
  • Usa sempre il brodo più vecchio per primo.
  • I funghi andrebbero tenuti in frigorifero all’interno di sacchetti di carta, quelli in plastica li fanno diventare molli.
  • Una volta che apri una confezione di tofu, conserva le porzioni inutilizzate in un contenitore ermetico pieno di acqua. Cambia l’acqua ogni giorno. Il tofu andrebbe consumato entro tre giorni.

Avvertenze

  • Non riporre gli alimenti nei pensili sopra il forno perché il calore li farebbe marcire in fretta.


Informazioni sull'Articolo

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Categorie: Cucina

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