Scarica PDF Scarica PDF

Trovare un lavoro può essere piuttosto difficile ma, nell’economia attuale, mantenerlo lo sembra ancora di più. Tuttavia, se vuoi mantenere il posto di lavoro, devi lavorare sulle qualità necessarie a essere un impiegato modello, devi avere passione per quello che fai e devi essere rispettoso nei confronti del tuo capo, dei tuoi colleghi e dei clienti. Se ti impegni a svolgere bene il tuo lavoro e a migliorare in continuazione, non devi avere paura di perdere il tuo posto di lavoro.

Parte 1 di 3:
Lavorare Bene in Squadra

  1. 1
    Fai tutto il possibile per avere un buon rapporto con il tuo supervisore. Quando sarà il momento, avere un buon rapporto con il tuo capo può essere la cosa più importante per permetterti di mantenere il posto di lavoro. Non significa che devi diventare il migliore amico del tuo capo – anzi, è meglio non esserlo – ma sarebbe consigliabile stabilire con lui un rapporto amichevole e rispettoso, se sei interessato a rimanere nell’azienda. Anche se il vostro punto di vista non sempre coincide, sforzati di assumere un atteggiamento positivo e di essere rispettoso nei suoi confronti.
    • Se devi fare una critica, assicurati di esprimerla in modo rispettoso, inoltre non dare mai la colpa al tuo capo e non sembrare irriconoscente per il tuo lavoro.
    • Sforzati di conoscere un po’ meglio il tuo capo e di interessarti ai suoi progetti e alla sua famiglia. Se il tuo capo è abbastanza aperto per quanto riguarda la sua vita, è importante che tu dimostri dell’interesse.
  2. 2
    Mantieni un atteggiamento positivo. Se vuoi conservare il tuo lavoro, è importante che tu mantenga un atteggiamento positivo nei confronti delle mansioni che svolgi. Sebbene il tuo impiego possa non essere entusiasmante in ogni sua parte, trova un modo per abbracciare gli aspetti che ti piacciono e cerca di fare fronte agli aspetti meno gradevoli. Cerca di ridurre al minimo le lamentele e parla invece delle cose che ti piacciono nel tuo lavoro; il tuo capo sarà più incline a tenerti se hai un atteggiamento positivo e aiuti a mantenere alto il morale dell’ufficio.
    • Ad esempio, se sei un insegnante, potrebbero non piacerti le ore che devi trascorrere ogni settimana a fare le valutazioni; invece di lamentarti dei compiti degli studenti, parla di quanto ti piaccia insegnare.
    • I colleghi hanno la tendenza a entrare in uno scambio quotidiano di lamentele. Cerca di non farti prendere nella trappola e cambia l’argomento della discussione quando vedi che le persone intorno a te hanno un atteggiamento negativo.
  3. 3
    Collabora con gli altri. Se vuoi mantenere il tuo posto di lavoro, devi lavorare bene in squadra. Devi essere in grado di comunicare e di lavorare bene insieme agli altri per poter andare d’accordo nonostante le differenze. Se ti crei la reputazione di una persona con cui si lavora a fatica, maleducata, altezzosa nei confronti dei colleghi, che non prende sul serio i feedback da parte del capo, sarai il primo a essere escluso quando dovranno fare dei tagli.
    • Devi avere la reputazione di un dipendente in grado di lavorare con qualsiasi persona su un qualsiasi progetto; se è risaputo che vai d’accordo soltanto con una o due persone, sarà più difficile per il tuo capo inserirti in un team e diventeresti un peso per l’azienda.
    • Impara a dissentire in modo rispettoso. Invece di insultare, ignorare i tuoi colleghi o essere troppo impaziente di dimostrare che hai ragione, dovresti allenarti ad ascoltare attentamente e domandare ai tuoi colleghi di spiegare le loro ragioni per poi condividere con pazienza le tue idee.
    • Sii il più amichevole possibile. Sorridi e saluta i tuoi colleghi, magari fermati a scambiare due parole; non comportarti come se fossi superiore alla socializzazione, non importa quanto tu sia occupato. Quando verrà il momento di fare dei tagli, il tuo capo rifletterà sul tipo di energia che apporti nell’ufficio e tu vorrai essere considerato come una persona che infonde un'energia positiva e socievole.
    • Nei tempi morti vedi cosa puoi fare per aiutare qualcun altro a portare a termine il suo lavoro, nello spirito del lavoro di squadra. Ricordati che questo aiuterà anche l’azienda a restare nel business.
    • Non farti risucchiare dai pettegolezzi d’ufficio. Non ti aiuterà a portare a termine il tuo lavoro e ti darà una cattiva reputazione.
  4. 4
    Non parlare mai del tuo stipendio con i tuoi colleghi. Quando si tratta di essere un buon impiegato e mantenere il tuo posto di lavoro, questo è tabù. È meglio evitare che i tuoi colleghi siano indispettiti dal fatto che tu guadagni più di loro e decidano di fare le loro rimostranze al capo. Quando il capo scoprirà che vai in giro a parlare di queste cose, non sarà per nulla contento.
  5. 5
    Tratta i clienti con rispetto. Ricordati che il cliente è il più importante di tutti e ha il potere di licenziare chiunque, dall’amministratore delegato fino agli inservienti. Senza clienti non si fanno affari. Se lavori a contatto con i clienti, assicurati di trattarli sempre con gentilezza e rispetto. Se ti trovi a confrontarti con un cliente difficile, mantieni la calma o chiedi aiuto, se necessario. Ricordati che il tuo capo sarà alla ricerca di impiegati che danno il meglio con la clientela.
    • Il tuo capo deve vederti come una risorsa per l’azienda, non come un peso.
  6. 6
    Partecipa a tutte, o quasi, le attività extra organizzate dall’azienda. Anche se hai una vita familiare molto intensa, dovresti fare lo sforzo di partecipare ai picnic, alle feste, ai seminari, agli aperitivi, agli eventi di volontariato e a qualsiasi altra attività ogni volta che ne hai la possibilità. Questo dimostrerà al tuo capo che tieni al tuo lavoro anche al di fuori dell’ufficio, che ami veramente quello che fai e le persone con cui lavori; meglio non farsi la reputazione della persona che non va mai agli eventi.
    • Se partecipi alla maggior parte degli eventi, diventerai un’istituzione nel tuo ufficio e renderai più difficile per il tuo capo licenziarti. Se non ti fai mai vedere, invece, sarà molto più facile per lui immaginarsi l’azienda senza la tua presenza.
    Pubblicità

Parte 2 di 3:
Essere un Impiegato Modello

  1. 1
    Sii puntuale. Dimostrerai così al tuo datore di lavoro che può contare sulla tua presenza. Sembra semplice, ma molte persone lo danno per scontato: non essere uno di quelli. Devi dare l’impressione di una persona che tiene al proprio lavoro e che è disposta a fare uno sforzo per esserci quando deve esserci. Ancora meglio: cerca di essere al lavoro ogni giorno con almeno 15 minuti di anticipo, così da essere comunque in orario anche se vieni rallentato dal traffico, o da altre circostanze impreviste.
    • Se un giorno ti capita di arrivare in ritardo, sforzati di scusarti e di promettere che non succederà di nuovo. Se ti presenti con una faccia compiaciuta o ti comporti come se niente fosse, dimostrerai che non tieni particolarmente al tuo lavoro.
  2. 2
    Sii curato e ordinato in tutte le mansioni che devi svolgere. Se vuoi mantenere il tuo posto di lavoro, devi dare il massimo di te. La tua scrivania deve essere organizzata, il tuo computer pure, e devi sapere sempre dove sono i file importanti, i fogli necessari, i numeri di telefono utili e altro materiale di lavoro. Non devi passare per l’impiegato che perde i file importanti o che impiega un’ora per recuperare delle informazioni dalla casella di posta. Essere curato e ordinato non ti renderà soltanto un impiegato migliore ma renderà anche più facile il tuo lavoro!
    • Se investi 10 minuti al giorno per assicurarti che la tua postazione di lavoro sia organizzata, farai una bella figura.
    • Dovresti essere organizzato anche per quanto riguarda il modo di lavorare. Tieni un calendario degli appuntamenti aggiornato e una lista delle cose da fare, inoltre prendi nota del lavoro fatto e di quello ancora da fare.
  3. 3
    Sii innovativo e creativo nella posizione che occupi. Ti darà un entusiasmo e uno zelo che ti renderà entusiasta al pensiero di recarti al lavoro e sperimentare le tue idee. Se sei nell’azienda da molto tempo, o anche solo da alcuni mesi, avrai notato i cambiamenti fatti per migliorare l’azienda; assicurati di essere disposto a cambiare e crescere con l’azienda, avendo in serbo delle nuove idee per migliorare il tuo lavoro.
    • Il tuo capo non deve pensare che non sei ricettivo alle nuove idee o che non ti sai adattare. Una delle caratteristiche chiave dell’impiegato modello è la flessibilità.
  4. 4
    Fai domande. Se vuoi che il tuo capo ti veda come una persona che è sempre pronta per la sfida successiva, non avere paura di fare domande che ti possono aiutare a svolgere meglio il tuo lavoro. Se vuoi sapere come apportare delle innovazioni, lavorare con un nuovo sistema o fare quello che fai ancora meglio, non aver paura di parlare al tuo capo per migliorare il tuo lavoro. Deve pensare che tu sia una persona curiosa, interessata e sempre disposta a imparare.
    • Ovviamente, c’è un tempo per ogni cosa. Non devi inondare il tuo capo di domande mentre sta correndo a un meeting importante.
  5. 5
    Accetta i feedback. Se vuoi mantenere il tuo posto di lavoro, devi dimostrare di sapere accettare le critiche e i feedback, sfruttandoli per svolgere meglio il tuo lavoro. Se ti metti sulla difensiva o ti arrabbi quando il tuo capo critica il tuo lavoro, ti farai la reputazione della persona testarda con cui è difficile lavorare. Il tuo capo non deve temere di darti dei feedback e non deve lottare per avere una conversazione costruttiva con te; al contrario, dovresti ringraziarlo per i feedback e usarli per migliorare.
    • Ricordati che i feedback possono aiutarti a svolgere meglio il tuo lavoro. Non hanno lo scopo di ferirti o di farti sentire male per il lavoro che hai fatto.
  6. 6
    Lascia la tua vita personale a casa. Anche se a volte può essere difficile separare la propria vita personale dal lavoro, se vuoi essere professionale, devi fare uno sforzo per tenere separate le cose e rimanere concentrato quando sei al lavoro. Se vai al lavoro e ti lamenti di tua figlia o del tuo compagno, darai l’impressione di non avere tutto sotto controllo. Il tuo capo non deve avere l’impressione che sarai il primo ad andartene perché hai delle questioni familiari da risolvere.
    • Sebbene possa essere difficile staccarsi del tutto dalla propria vita personale, soprattutto se si sta attraversando un momento difficile, bisogna lavorare sull’avere un atteggiamento il più positivo possibile. Se ti senti triste o stai per essere sopraffatto dalle emozioni, assicurati di prenderti del tempo per stare da solo.
  7. 7
    Tieni un look professionale in ogni momento. Se vuoi mantenere il tuo lavoro, devi assicurarti di avere un look professionale quando sei al lavoro. Sia che significhi indossare la divisa aziendale, abiti di lavoro o, semplicemente, essere in ordine per un ambiente lavorativo più casual, è importante mostrare di aver investito del tempo nella cura del proprio look e di voler avere un bell’aspetto al lavoro.
    • Se hai l’aspetto trasandato, o di una persona che non si lava da qualche giorno, il tuo capo penserà che non prendi sul serio il tuo lavoro.
  8. 8
    Ama il lavoro che fai. Se davvero vuoi mantenere il tuo posto di lavoro e avere un atteggiamento positivo nei confronti di quello che fai, è importante che tu scelga un impiego che ti piace veramente. Anche se non è sempre possibile cominciare a lavorare nel settore che ci piace, è importante sapere cosa vogliamo veramente e che cosa ci appassiona a mano a mano che facciamo carriera. Se trovi un lavoro che ti coinvolge davvero, non avrai bisogno di lavorare sodo per mantenerlo, perché lo amerai in ogni momento!
    • Secondo il vecchio detto: “Fai quello che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita”. Se hai molte difficoltà a mantenere il tuo posto di lavoro o a restare motivato, forse sei nel campo sbagliato.
    Pubblicità

Parte 3 di 3:
Avere una Forte Etica del Lavoro

  1. 1
    Sfida te stesso. Non essere mai compiacente quando si tratta del tuo lavoro. Puoi sempre lavorare in modo più intelligente, più velocemente, più duramente ed essere più proficuo nella posizione che ricopri. Occupati di progetti nuovi che sfidano le tue aree di competenza; proponi nuove idee per far prosperare l’azienda anche se serve molto lavoro per portarle a termine. Riduci le mansioni di routine e opta per compiti più entusiasmanti e difficili.
    • Sfidare te stesso a essere ogni giorno migliore nel tuo lavoro non ti farà soltanto mantenere il tuo lavoro con maggiore facilità, ma lo renderà anche più divertente! Sarà più difficile amare il proprio lavoro se si ha l’impressione di continuare a ripetere di continuo le stesse mansioni senza imparare mai nulla.
    • Se non sfidi te stesso, il tuo capo penserà che il tuo lavoro ti annoia o non ti ispira.
    • Sii sempre pronto a prendere l’iniziativa. Se hai terminato il tuo lavoro con tre ore di anticipo, chiediti cos’altro potresti fare, invece di lasciare l’ufficio.
  2. 2
    Dedicati all’obiettivo di base della tua azienda. Sia che si tratti di aiutare i giovani svantaggiati o di rendere il ruolo del genitore il meno stressante possibile, devi conoscere la mission della tua azienda e ricordarti quanto sia importante mentre conduci le tue mansioni giornaliere. Dimostrerai al tuo capo che hai davvero a cuore gli obiettivi di fondo dell’azienda e che non sei interessato soltanto a te stesso.
    • Dedicarti all’obiettivo fondamentale della tua azienda sarà vantaggioso per entrambe le parti; non solo ti farà apparire migliore agli occhi del tuo capo, ma darà un senso più alto al tuo lavoro. Se credi davvero nell’obiettivo della tua azienda, ti sentirai entusiasta all’idea di portarlo avanti.
  3. 3
    Porta avanti il tuo training professionale. Se vuoi davvero migliorare nella tua professione, dovresti continuare a imparare sempre di più a riguardo. Sia che si tratti di seguire dei corsi serali, seguire un programma per ottenere una certificazione extra, chiedere a un impiegato più anziano di insegnarti un sistema complicato o semplicemente leggere tutte le ultime riviste, gli articoli e la letteratura riguardante il tuo campo, è importante che tu sia al passo e che impari quante più cose possibili riguardo alla tua area di competenza.
    • Non occorre che ne metti al corrente il tuo capo, ma se il training aggiuntivo che hai fatto viene a galla, il tuo capo ne sarà impressionato e capirà quanto tieni al tuo lavoro.
    • Ovviamente, tutti hanno bisogno di rilassarsi e riposarsi dopo il lavoro. Non devi trascorrere tutto il tuo tempo libero aggiornandoti sul tuo lavoro, altrimenti finirai per sovraffaticarti troppo ed esaurirti.
  4. 4
    Sii disposto a fare delle ore extra, se richiesto, o proponiti volontariamente di rimanere oltre l’orario di lavoro, se necessario. Anche se è meglio non lasciare che il tuo capo approfitti di te, non devi nemmeno dare l’impressione di voler scappare a casa non appena hai terminato il tuo lavoro. Se il tuo capo ha bisogno che tu resti un po’ più a lungo di tanto in tanto, acconsenti con un atteggiamento amichevole e positivo. Ovviamente, devi assicurarti di essere adeguatamente ricompensato e che non diventi un’abitudine.
  5. 5
    Sii motivato e capace di lavorare senza supervisione. Non essere il tipo di impiegato che si fionda su Facebook non appena il capo si allontana. Se il tuo capo è via per una settimana o impegnato per un giorno, devi essere capace di continuare a lavorare e di ricordarti che il tuo lavoro è importante. Devi dare al tuo capo l’impressione di poter lavorare da solo e di non avere il bisogno costante di una guida. Infatti, se puoi addirittura aiutare gli altri nello svolgimento del loro lavoro, sarai in una posizione migliore in azienda.
    Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Meredith Walters, MBA
Co-redatto da:
Career Coach Qualificata
Questo articolo è stato co-redatto da Meredith Walters, MBA. Meredith Walters è una Career Coach Qualificata che aiuta le persone a sviluppare le competenze necessarie per trovare un lavoro significativo e gratificante. Meredith ha oltre otto anni di esperienza nel settore del career e life coaching, fra l'altro ha diretto corsi di formazione presso la Goizueta School of Business della Emory University e la Peace Corps degli Stati Uniti. È un ex membro del Consiglio di Amministrazione della ICF-Georgia (International Coach Federation). Ha conseguito le sue credenziali di coaching presso il centro New Ventures West e un Master in Business Administration presso l'Università di San Francisco. Questo articolo è stato visualizzato 4 932 volte
Categorie: Il Mondo del Lavoro
Questa pagina è stata letta 4 932 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità