Più di una gravidanza su cinque, purtroppo, termina con un aborto. Se nella tua vita ci sono molte donne, potrebbe capitarti di avere a che fare con questo tipo di situazione anche più di una volta. Gestirla correttamente è più difficile di quello che sembra. Molte persone, infatti, nonostante abbiano delle buone intenzioni, dicono le cose sbagliate. Imparando di più sugli aborti spontanei e sapendo come comportarti, eviterai di peggiorare le cose.

Parte 1
Parte 1 di 4:
Cose da Fare e Cose da Non Fare

  1. 1
    Riconosci la sua perdita. In molti non sanno come reagire quando si trovano davanti a una persona che sta vivendo una perdita così drammatica. Capita spesso di pensare che la cosa migliore da fare sia stare zitti, in quanto riconoscere il fatto potrebbe essere troppo doloroso o semplicemente per paura di dire qualcosa di sbagliato. Tuttavia, è molto meglio dire qualcosa, anche se inadatta, rispetto al silenzio totale. Riconosci la sua perdita, anche se solo brevemente. Sarà di grande aiuto e persino un piccolo gesto può aiutare a farla sentire meno sola.
    • Tutto quello che devi dire è: "Ho saputo che hai perso il bambino. Mi dispiace tantissimo; sono vicina a te e alla tua famiglia. Per favore, fammi sapere se c’è qualcosa che possa fare per aiutarti".
  2. 2
    Ammetti che non sai come reagire. Molte persone non sanno cosa dire in situazioni così drammatiche. Ammettere sinceramente che non sai cosa fare può essere in realtà di grande aiuto per la tua amica. Mostrale comunque la tua compassione, dille che non stai cercando di evitarla né pensi che abbia fatto qualcosa di sbagliato. In questo modo, le dimostrerai che ci tieni veramente ai suoi sentimenti e che non vuoi ferirla ulteriormente.
    • Prova a dire qualcosa del tipo: "Non so proprio cosa fare per aiutarti. Non sono molto brava a gestire questo tipo di situazioni. Sappi però che sono profondamente dispiaciuta per la tua perdita".
  3. 3
    Chiedile se ha bisogno di qualcosa. Il modo migliore per cercare di consolare un’amica è semplicemente chiederle se puoi fare qualcosa per lei. Anche se forse non vuole essere consolata, potresti comunque aiutarla in altri modi. Saprà meglio di te cosa puoi fare per aiutarla.
    • Ricorda che se offri il tuo aiuto, dovrai fare quello che ti chiede. Cambiare idea dopo esserti offerta può intaccare il vostro rapporto.
  4. 4
    Non aspettarti la stessa reazione da tutti. Una persona colpita da un lutto può avere una miriade di reazioni diverse, ad esempio: può sembrarti tranquilla, come se non fosse successo nulla; può mostrare il suo dolore in modo molto aperto; può iniziare a comportarsi diversamente (ad esempio, vuole sempre uscire); può decidere di chiudersi in se stessa e di interrompere tutti i contatti con l’esterno. Tutte queste sono reazioni normali al dolore. Anche se hai vissuto quest’esperienza in prima persona, non puoi aspettarti che la tua amica reagisca come te.
    • Ad esempio, se hai un’altra amica che ha avuto un aborto spontaneo e ogni anno decide di ricordare l’anniversario dell’accaduto, questo non significa che la tua amica voglia fare la stessa cosa. Evita di farle pressioni, dicendole frasi del tipo: "Questa è la cosa migliore da fare", o "Ti farà stare meglio".
  5. 5
    Non mettere un limite di tempo al dolore. Forse pensi che la tua amica stia soffrendo troppo a lungo per una gravidanza che magari è stata breve. Il dolore può essere molto intenso a prescindere da quanto tempo la tua amica fosse incinta, soprattutto se era molto contenta ed eccitata dell’arrivo del bambino. Ricorda che tutti affrontiamo il dolore diversamente; quand'anche ritenessi che sia giunto il momento di farsene una ragione, non giudicare la tua amica se ha bisogno di molto tempo per riprendersi e tornare alla normalità.
    • Avere un altro figlio non sempre elimina la sensazione di perdita. Il dolore potrebbe durare per sempre. Si tratta di una reazione normale che non hai il diritto di giudicare.
  6. 6
    Non minimizzare la sua perdita. La maggior parte delle cose che le persone dicono in queste situazioni sono sbagliate, in particolare se non hanno idea di quello che si provi. È consigliabile evitare commenti atti a sminuire i sentimenti che la tua amica e il suo compagno stanno provando. Pertanto, fai molta attenzione ai commenti superficiali. Anche se pensi sia la verità, non è di aiuto.[1] Evita di fare questo tipo di commenti comuni:
    • "Non preoccuparti; puoi ancora avere un altro bambino".
    • "Forse avresti dovuto...", "Forse non avresti dovuto...", "Il dottore ti ha spiegato cosa ha provocato l’aborto?" e altre frasi che fanno sentire la madre responsabile.
    • "È meglio così", "C’è un motivo se è successo", oppure "Era nei piani di Dio".
    • "Almeno erano solo i primi mesi della gravidanza", o "Sii grata di…".
    Pubblicità

Parte 2
Parte 2 di 4:
Dare Conforto

  1. 1
    Falle compagnia. Dopo un aborto, le donne si possono sentire molto sole, soprattutto se amici, parenti e conoscenti non sanno come reagire. Assicurati di essere disponibile per farle compagnia. Non devi per forza parlare del fatto o dei suoi sentimenti se non vuoi; a volte, la sola presenza di una persona cara può fare un’enorme differenza.
    • Una buona idea è invitare la tua amica a casa tua per prendere un caffè e guardare un film a sua scelta. Concentrarsi su un film è perfetto per darle conforto ed è una buona scusa per evitare di parlare se non volete.
    • Mandale prima un messaggio o una e-mail per chiederle se vuole compagnia. Non a tutti fa piacere avere persone attorno in questi momenti, soprattutto se tu sei incinta. Se le farà piacere, sarà lei a dirtelo.
  2. 2
    Ricordale che sei disponibile ad ascoltarla se ha bisogno di parlare. La tua amica potrebbe trattenersi dal discutere con te dell’aborto perché magari pensa sia un argomento triste o inappropriato. Se sei disposta a discutere con lei della situazione, falle sapere che sei pronta ad ascoltare qualunque cosa avrà da dirti.
    • Prova a dirle: "Lo so che non posso fare nulla per aggiustare la situazione, ma se hai bisogno di confidarti con qualcuno, sappi che io sono qui per te".
    • Tuttavia, fai attenzione a non farla sentire costretta a parlare dell’esperienza. Offrile la tua disponibilità solo una volta, oppure crea delle occasioni per metterla a suo agio e darle la possibilità di aprirsi.
  3. 3
    Preparati a essere una spalla su cui piangere. Se la tua amica è pronta a parlare dell’accaduto, è importante che tu la ascolti il più possibile. Se non se la sente di parlare, dovrai comunque offrirle una spalla su cui piangere. Potrai abbracciarla e darle i fazzoletti quando ne ha bisogno, ma fallo in silenzio.
  4. 4
    Lascia che sia triste. Non cercare di distrarla. L’aborto è un’esperienza molto dolorosa e per poter elaborare i suoi sentimenti, dovrà attraversare una fase di tristezza. Puoi chiederle se ha voglia di fare qualcosa, ma in genere è meglio aspettare che si attraversino le fasi dell’elaborazione del lutto.[2]
    • Le fasi dell’elaborazione del lutto non necessariamente si presentano sempre nello stesso ordine e non sempre si presentano tutte. In genere, si affrontano cinque fasi: negazione, rabbia, negoziazione, depressione e infine accettazione.[3] Osserva ogni fase susseguirsi naturalmente e non farle nessuna pressione per superarle più velocemente.
  5. 5
    Aiutala a ricordare l’accaduto, se lo vuole. Alcune donne desiderano commemorare l’anniversario dell’accaduto. Altre potrebbero persino fare qualcosa prima, ad esempio ricordare la data prevista del parto, ecc. Se la tua amica esprime il desiderio di commemorare degli eventi, offrile più aiuto possibile.[4]
    • Potresti persino fare un piccolo gesto per commemorare l’accaduto, anche se non esprime il desiderio di fare qualcosa. Un bel bouquet di fiori o una donazione a un’associazione di beneficenza specializzata in mortalità infantile o negli aborti può mostrare il tuo supporto.
    Pubblicità

Parte 3
Parte 3 di 4:
Offrire il Tuo Supporto

  1. 1
    Informa le persone che vi stanno attorno per evitare che si creino situazioni spiacevoli. La perdita di un figlio per una coppia è già un evento molto doloroso, ma comunicare l’accaduto ai propri cari rende la situazione più difficile. Se la tua amica aveva giù sparso la voce della gravidanza, aiutala dicendole che informerai personalmente gli altri per risparmiarle altro dolore. Ovviamente, se lei non vuole, non dire nulla a nessuno e fai molta attenzione a non parlare con persone che non sapevano nemmeno che fosse incinta. Parla dell’accaduto solo con le persone che lei ti indica.
    • È una buona idea chiederle di fornirti un elenco delle persone che devono essere informate. Valuta tu se c’è qualcun altro che secondo te dovrebbe essere messo al corrente dei fatti anche se il suo nome non è presente nella lista.
    • Per aiutarla ulteriormente, è una buona idea fornire agli altri un opuscolo o un articolo come questo su come consolare una donna dopo l’aborto. In questo modo, anche gli altri sapranno come comportarsi.
  2. 2
    Dai alla tua amica l’opportunità di passare del tempo da sola, aiutandola con alcune delle sue responsabilità. Sarà capitato anche a te di essere molto giù di morale ma di dover comunque portare a termine degli obblighi con il sorriso sulla faccia. Risparmiale l’imbarazzo di dover correre via per andare a piangere in un luogo appartato facendo delle cose al suo posto. Ci sono diversi modi per aiutare:
    • Se si tratta di una collega di lavoro, offriti di coprire alcuni dei suoi turni; fai da baby-sitter agli altri figli (se ne ha); cedile qualcuno dei tuoi giorni di vacanza (se possibile), ecc.
    • È probabile che debba anche occuparsi di tutte le cose comprate per il bambino. Molte madri preferiscono non tenere questi oggetti, pertanto bisognerà portarli alle associazioni di beneficenza, venderli, restituirli al negozio, ecc. Offriti di occuparti delle cose del bambino per evitare che debba affrontare un’altra situazione difficile.
  3. 3
    Aiuta la tua amica nelle mansioni quotidiane. Persino gli impegni quotidiani possono sembrare soffocanti quando si attraversa un periodo molto difficile dal punto di vista emotivo. Aiutandola a fare alcune mansioni, le darai la possibilità di rilassarsi e di lasciarsi andare alle emozioni. Questo tipo di supporto è molto importante soprattutto per le donne, poiché dopo l’aborto le ripercussioni a livello fisico possono essere molto dolorose e durare diversi mesi.[5]
    • Prepara da mangiare o, se preferisce, riempi il congelatore di cibo già pronto da cuocere al microonde.
    • Occupati delle pulizie di casa, come passare l’aspirapolvere, lavare i piatti, pulire il bagno, ecc.
    • Prendersi cura del giardino è un lavoro domestico già molto fastidioso quando si sta bene, figuriamoci quando si attraversa un periodo doloroso.
  4. 4
    Continua ad aiutarla anche con il passare del tempo. Non renderti disponibile solo per due settimane, per poi tornare alla vita di tutti i giorni facendo finta che non sia cambiato nulla. Tutti i tuoi sforzi e la preoccupazione mostrata nei suoi confronti risulterebbe ipocrita. Controlla come sta di tanto in tanto, per farle capire che ti preoccupi del suo benessere, aiutandola quindi a riprendersi.
    • Non occorre parlare o menzionare l’aborto esplicitamente. Basterà invitare la tua amica a bere un caffè ogni tanto e chiederle, ad esempio: "Come stai? Come vanno le cose ultimamente? Sono stata molto preoccupata per te, ma ti trovo bene".
  5. 5
    Non dimenticare che anche l’uomo potrebbe avere bisogno di conforto. Spesso, ci si concentra sulla donna e ci si dimentica che anche il compagno sta soffrendo. Serve più di una persona per fare un bambino e anche lui sta vivendo un grande lutto. Se non conosci bene il partner della tua amica, dovresti comunque porgergli le condoglianze, basterà anche un biglietto da fargli avere tramite un amico in comune. Ne sarà sicuramente grato, soprattutto se solo in pochi gli hanno offerto il loro supporto.[6]
    • Incoraggia la tua amica ad aprirsi con il suo compagno, se non lo sta già facendo. Potrebbe non avere voglia di discutere del lutto con il compagno; potrebbe pensare che lui non stia soffrendo solo perché gli uomini elaborano il lutto diversamente. In ogni caso, incoraggiala ad aprirsi con lui. Anche andare da un terapista di coppia può essere di grande aiuto.
    Pubblicità

Parte 4
Parte 4 di 4:
Aiutare a Trovare delle Risorse

  1. 1
    Aiuta la tua amica a trovare dei gruppi di sostegno. I gruppi di sostegno possono essere di grande aiuto per coloro che stanno attraversando situazioni difficili o complesse come l’aborto. Grazie al gruppo, la tua amica potrà ricevere dei consigli utili e affrontare il lutto con persone nella stessa situazione. Informati sui gruppi di sostegno nella tua zona; puoi trovare diverse informazioni presso assistenti sanitari locali.
    • Anche i forum online sono una grande risorsa. Se non c’è nessun gruppo di sostegno nella tua zona, puoi trovare diversi siti con la stessa funzione. Nei forum online si possono trovare molte madri che affrontano la stessa situazione e molte altre che sono riuscite a riprendersi.
    • Vai con lei. Andare ad un incontro con persone che non conosci per parlare delle tue emozioni più profonde può fare paura. Offriti di accompagnarla per fornirle un supporto emotivo. Dopo il primo approccio, è probabile che si senta più sicura di andare da sola agli incontri successivi.
  2. 2
    Aiutala a trovare uno psicologo specializzato nell’elaborazione del lutto. Lo psicologo del lutto è simile ai gruppi di supporto, tuttavia, ha dalla sua parte molti anni di studio ed esperienza professionale nel campo. Le offrirà gli strumenti giusti e l'aiuto necessario per l'elaborazione del dolore. Chiedi agli ospedali o al medico di base di fornirti dei nominativi di professionisti validi.
    • Solitamente, gli psicologi non sono gratuiti. Puoi aiutare la tua amica pagando una o due sedute. Se le visite sono utili, potrebbe decidere di proseguire da sola.
    • Se né tu né la tua amica potete permettervi uno psicologo privato, l’azienda sanitaria locale potrebbe offrire dei servizi di consulenza psicologica gratuiti.
  3. 3
    Presentale altri amici. Se conosci qualcuno che ha affrontato lo stesso dolore, potresti organizzare un incontro. Un contesto di questo tipo potrebbe essere meno intimidatorio rispetto ai gruppi di sostegno. Cerca di organizzare almeno un incontro faccia a faccia fra le due donne e lasciale parlare da sole.
    • Potresti dire alla tua amica: "Una mia cara amica ha vissuto un’esperienza come la tua. Adesso sta molto meglio. Se vuoi parlare con lei, mi farebbe piacere invitarvi a cena a casa mia per darvi l’opportunità di fare due chiacchiere indisturbate".
  4. 4
    Procurale dei buoni libri sull’argomento. Alcune persone preferiscono vivere il loro dolore privatamente. Se noti che la tua amica fa fatica a esprimere le sue emozioni e ad aprirsi con gli altri, un libro potrebbe essere una buona soluzione che le consenta di affrontare il dolore con i suoi tempi. Dei buoni titoli sull’argomento includono:
    • "Dare un Nome al Dolore" di Benedetta Foà.
    • "Guarire il Lutto Perinatale" di Haussaire-Niquet Chantal.
    • "Giorni di Dolore" di Jorge L. Tizón e Michele G. Sforza (un libro sul lutto più generico).
    Pubblicità

Consigli

  • Dopo un aborto è possibile rimanere nuovamente incinta edavere una gravidanza normale.
Pubblicità

wikiHow Correlati

Inserire gli Ovuli VaginaliInserire gli Ovuli Vaginali
Far Cessare il Ciclo MestrualeFar Cessare il Ciclo Mestruale
Trattare le Lesioni VaginaliTrattare le Lesioni Vaginali
Riconoscere le Perdite di Sangue da ImpiantoRiconoscere le Perdite di Sangue da Impianto
Capire se le Perdite Vaginali sono NormaliCapire se le Perdite Vaginali sono Normali
Far Rompere le AcqueFar Rompere le Acque
Rimpicciolire il SenoRimpicciolire il Seno
Perdere la Verginità senza Dolore (Ragazze)Perdere la Verginità senza Dolore (Ragazze)
Capire se Hai Avuto un Aborto SpontaneoCapire se Hai Avuto un Aborto Spontaneo
Riconoscere i Sintomi del Cancro della VulvaRiconoscere i Sintomi del Cancro della Vulva
Controllare la Dilatazione della CerviceControllare la Dilatazione della Cervice
Evitare la Gravidanza senza Usare il PreservativoEvitare la Gravidanza senza Usare il Preservativo
Riconoscere i Segni di un Aborto SpontaneoRiconoscere i Segni di un Aborto Spontaneo
Trattare una Cisti VaginaleTrattare una Cisti Vaginale
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 15 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo. Questo articolo è stato visualizzato 51 312 volte
Categorie: Salute Donna
Questa pagina è stata letta 51 312 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità