Come Contestare una Multa

Un attimo prima, ti trovi in autostrada a realizzare in tempo record i tuoi spostamenti e l’attimo dopo stai accostando a lato della strada, con i lampeggianti della polizia che brillano nello specchietto retrovisore.


Poichè sei innocente finchè la tua colpevolezza non è stata dimostrata, in questo articolo ti spieghiamo come tentare di evitare la multa!

Passaggi

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    Sii cortese e collaborativo dopo avere accostato. Presentarsi aggressivi ed indignati potrebbe farti sentire meglio, ma potrebbe costarti di più. Grazie alla cortesia e alla disponibilità a collaborare, l’agente potrebbe scrivere una multa per una violazione meno grave di quella che effettivamente hai compiuto e, se hai fortuna, potresti ricevere solo un rimprovero a parole. D’altro canto, se ti dimostri odioso o brusco, l’agente potrebbe accorgersene e, se si arriva in tribunale, un pubblico ministero sarà meno propenso a chiudere un occhio.
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    Non ammettere di essere in torto, non scusarti e non inventare storie stravaganti.
    • Quando ti verrà chiesto se conosci la ragione per la quale sei stato fermato, rispondi con un semplice e cortese: ”No, agente, non lo so”.
    • Tieni bene in mente che l’onestà è sempre la migliore politica, specialmente se intendi venirne fuori con un semplice rimprovero.
    • D’altro canto, se la multa ti viene comminata e decidi di contestarla, ricorda che ogni cosa che dici potrà essere usata contro di te.
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    Segui una delle due seguenti teorie su come contestare l’agente.

    • Adotta la tecnica detta del “basso profilo”. Chiedi all’agente se puoi impugnare la multa per posta. L’agente penserà che è poco probabile che tu voglia andare in tribunale e potrebbe scrivere qualche appunto. Quando tu contesti la multa, gli appunti sparsi dell’agente faranno sì che lui vorrà evitare l’audizione in tribunale. E anche se dovesse presenziare, i suoi appunti sparsi e i suoi ricordi aiuteranno il giudice a decidere in tuo favore. In più, contestare l’agente lo spingerà a scrivere numerosi appunti su come sono andate le cose.
    • In alternativa, chiedi all’agente in modo diretto come è stata rilevata ed accertata l’infrazione . In caso di eccesso di velocità, scopri dove erano posizionati i rilevatori di velocità e di che tipo erano, se si trattava di un radar, di un laser etc. Cerca di avere quante più informazioni possibile, incluso il numero di serie dello strumento. In ogni caso, se l’agente ha stimato la tua velocità semplicemente seguendoti, allora cerca di scoprire in quale punto ha cominciato a seguirti. Assicurati di appuntarti il numero di targa e il suo numero di distintivo. Se ti viene contestato qualcos’altro, oltre all’eccesso di velocità, assicurati di capire esattamente perchè sei stato fermato, specialmente se si tratta di qualcosa che non è stato facile verificare. Nota che di solito l’agente non è tenuto a rilasciare informazioni relative all’apparecchiio usato. Puoi chiedere informazioni inoltrando una richiesta.
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    Controlla l’accuratezza con cui la multa è stata compilata, esaminandola subito dopo averla ricevuta. Su questo punto si possono fare due considerazioni:

    • Se ci sono inesattezze che ti possono danneggiare (per esempio se l’agente annota che tu hai attraversato due corsie e invece tu ne hai attraversato solo una o se dichiara che il traffico era molto congestionato e invece non lo era), chiedigli di correggerle subito. Sii molto cortese quando richiedi delle correzioni. Comunque, se ti rendi conto che l’agente non è molto accomodante, non ti mettere a litigare ma registra a mente le circostanze e, dopo che se ne è andato, prendine nota.
    • D’altro canto, se ci sono inesattezze che ti possono tornare utili per annullare la multa, ad esempio un errore di trascrizione del numero di targa ovvero dell’indirizzo, etc., certamente non vorrai richiamare l’attenzione su cose simili. Inoltre, fai attenzione: non tutti gli errori riscontrati su una multa costituiscono  un vizio formale. In caso di errore nella data di nascita, il ricorso sarebbe inutile, perché si tratterebbe di “errore irrilevante”, in quanto questo dato è rintracciabile comunque dal codice fiscale.
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    Comincia a preparare la tua difesa subito, non appena l’agente ti ha consegnato la multa ed ha lasciato la scena.
    • Registra dettagli importanti, come le condizioni del traffico e della strada, il tempo, l’ora e qualunque altra circostanza attenuante.
    • Se hai una videocamera o un telefonino adatto, scatta delle foto – specialmente se la tua difesa si basa su qualcosa come un segnale di limite di velocità non visibile oppure una enorme buca sulla strada, per evitare la quale sei stato costretto a sterzare bruscamente.
    • Il miglior testimone che in assoluto puoi avere è una dash cam, che è una telecamera che si usa per fare riprese mentre l'auto è in movimento . Essa registra in visione frontale, laterale e posteriore rispetto alla tua auto. Inoltre registra l’audio all’interno dell’auto, la velocità, la posizione e altre informazioni sulla guida. Può mostrare semafori rossi, segnali di stop, flussi di traffico, etc.
    • Recati alla posizione originaria dell’agente (sia mobile che fissa) e verifica la presenza di eventuali ostacoli che possano aver impedito il corretto rilevamento della violazione ovvero che possano aver causato il malfunzionamento del radar.
    • Disegna uno schema della strada, indicando la posizione dell’agente, in quale direzione ti stavi muovendo, dove ti sei fermato e altri dettagli importanti.
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    Dopo essere rientrato a casa, leggi attentamente le clausole scritte in piccolo, poichè possono contenere informazioni utili che potrebbero esserti di aiuto. Assicurati di averle tutte chiare, poichè ti daranno le istruzioni su come procedere verso il passo successivo.
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    Decidi se è il caso di contestare la multa tramite le circostanze e le informazioni indicate. Valuta bene i costi ed i benefici di un’azione di contestazione.

    • Scopri esattamente di quale violazione sei accusato, esaminando il numero di codice sulla multa.

    • Valuta quale sarà il costo del processo, includendo la sanzione pecuniaria, la galera ovvero il servizio sociale, programmi alternativi obbligatori e la maggiorazione del premio della polizza assicurativa.
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    Calcola il costo della contestazione e paragonalo alle possibilità che la multa venga annullata o che la sanzione venga ridotta.
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    Decidi se avrai bisogno di un avvocato.
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    Per alcune piccole infrazioni, rivolgersi ad un avvocato non sarà economicamente conveniente.
    • Invece, ti servirà un avvocato per infrazioni molto gravi, come la guida in stato di ebbrezza.
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    Richiedi un processo. La multa potrebbe includere già la data del processo oppure potresti aver bisogno di richiederlo.
    • Per la maggior parte delle piccole infrazioni, nella multa trovi indicate le modalità di pagamento della sanzione.
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    Assumi quante più informazioni possibile.
    • L’esatta natura del tuo caso e la tua strategia di difesa detteranno esattamente le informazioni che dovrai trovare.
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    Prova a raggiungere un accordo.
    • Presenta un’opportuna istanza al Prefetto. E' un’opportunità per ottenere una riduzione della violazione o della sanzione, evitando così di dover ricorrere al tribunale. Si può ricorrere al Prefetto entro 60 giorni dall’avvenuta notifica della sanzione, presso il comando di Polizia Municipale o presso la Prefettura del capoluogo di provincia d’interesse. Per richiedere la sospensione del provvedimento, è necessario aver ravvisato degli errori (in merito ai dati anagrafici dell’intestatario o del veicolo) o aver ricevuto la notifica oltre i 90 giorni previsti dalla legge. Il termine dei 90 giorni viene conteggiato dalla data in cui la pubblica amministrazione ha avuto modo di accertare i dati identificativi del veicolo e dei soggetti interessati, cioè dal giorno in cui si trova in effettivo possesso di tutti gli elementi per procedere all’identificazione e alla stesura del verbale. In alternativa, puoi far ricorso al Giudice di Pace. Tale ricorso dev’essere effettuato presso l’ufficio competente a livello territoriale, in base al luogo in cui è stata commessa l’infrazione. La domanda dev’essere presentata entro 30 giorni dalla notifica del verbale, a mano, per posta o anche online, allegando una copia del verbale e tutta la documentazione utile a sostenere le proprie argomentazioni. A differenza del ricorso al Prefetto, rivolgersi al Giudice di Pace ha un costo di 37 euro (onere imposto dall’ 1 gennaio 2010 per disincentivare ricorsi inutili).Sia per il ricorso al Prefetto, sia per il ricorso al Giudice di Pace non è necessaria la presenza di un avvocato: la stessa diventa però indispensabile se il Giudice di Pace rigetta il ricorso. In questo caso, infatti, ci si può ancora rivolgere ad un tribunale e l’assistenza legale è d’obbligo.
    • Considera sempre la possibilità di un accordo e assicurati di comprendere bene le implicazioni sia sul tuo curriculum di guida che sui costi dell’assicurazione.
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    Prepara la tua linea di difesa.
    • Se hai deciso di andare in tribunale, assicurati di sapere bene come argomentare contro l’accusa.
    • Se ci sono errori particolarmente evidenti, puoi impostare la difesa su questi, ma le piccole discrepanze (ad esempio, il colore dell’auto) non ti saranno di grande aiuto.
    • Se la tua difesa punta sulle attenuanti, assicurati che gli argomenti siano sufficienti a sostenerle. Nessun giudice resterà impressionato da una motivazione del tipo:”Ero in ritardo mentre andavo al lavoro”.
    • Fai uno schema dei tuoi punti di forza e assicurati di organizzarli bene.
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    Vai in tribunale e dichiara di essere non colpevole. Durante l’audizione, sii affidabile e professionale.
    • Quando ti rivolgi al pubblico ministero, dichiarati non colpevole. Una dichiarazione del tipo: ”non contesto” oppure “sono colpevole, ma posso spiegare” non ti mette in una buona situazione.
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    Attieniti ai fatti per presentare il tuo caso al giudice senza ammettere la colpevolezza.
    • "Andavo a 55 anzichè a 50” significa ammettere di essere in torto. “Stavo andando ad una velocità sicura riespetto alle condizioni del traffico” non è un’ammisiione di colpevolezza.
    • Esponi la tua difesa con cortesia e chiarezza, introducendo le prove quando necessario.
    • In alcuni casi (ad esempio, un semaforo malfunzionante oppure un segnale di limite di velocità non visibile) puoi ammettere la colpevolezza senza mettere a rischio la tua situazione.

Consigli

  • Prendi in considerazione la possibilità di registrare la conversazione dopo essere stato fermato dalla polizia. Ti potrà essere utile durante l’udienza, anzichè dover opporre la tua parola a quello del poliziotto, cosa che certamente non va a tuo favore.
  • Molti apparecchi radar richiedono di essere calibrati ogni 30-60 giorni, ma ciò avviene di rado, a causa della ignoranza, della mancanza di fondi o per semplice negligenza. Un argomento molto valido per la tua difesa è quello di affermare che l’apparecchio funziona male e di richiedere una perizia.
  • Dai una mano all’agente tranquillizzandolo. I posti di blocco sono l’aspetto più imprevedibile e pericoloso del lavoro di poliziotto e gli agenti sono addestrati ad avvicinarsi con la massima cautela. Tieni sempre le mani bene in vista, possibilmente sul volante. Se vieni fermato di notte, accendi la luce dell’abitacolo. Prepara la patente e il libretto di circolazione prima che l’agente ti raggiunga oppure aspetta che ti abbia raggiunto e chiedigli se vuole ispezionare il vano portaoggetti o le tasche laterali. Usa un linguaggio rispettoso:” Sì, signore” e “No, signore”.
  • Tutta la causa si basa anche sul tuo comportamento, che deve essere eccellente sia dentro che fuori dal tribunale. Mostra sempre rispetto per il collegio giudicante e per le procedure. Sia che tu perda o vinca, è sempre bene ringraziare il giudice. Non puoi mai sapere se dovrai incontrarlo qualche altra volta.
  • Per quanto possibile, prova a ritardare il più possibile l’udienza. Più tempo trascorre da quando la multa è stata scritta, più aumenta la possibilità che l’agente possa dimenticare alcuni dettagli, per esempio se c’erano dei furgoni o se tu hai dovuto sterzare bruscamente per evitare un incidente.
  • Informati su quali siano i requisiti e le linee guida per la costruzione delle infrastrutture. Molte volte, sopratutto per quanto riguarda le strade cittadine, i sistemi di controllo e gestione del traffico non rispettano tali requisiti e questo è un punto a proprio favore.
  • Se l’agente ha utilizzato un sistema radar, chiedi di vedere la schermata della tua velocità, ma di solito, a quel punto, egli l'avrà già cancellata. Ciò non porterà ad un annullamento della multa, ma le difformità o la mancanza di prove possono essere di ausilio alla tua difesa.
  • Il modo più facile per respingere una multa è innanzitutto quello di evitare di farsela fare.
  • Comincia a preparare la tua difesa immediatamente. Ti può servire del tempo per riordinare le idee e per ottenere tutte le informazioni necessarie prima dell’udienza, in modo da poter organizzare la tua difesa nel miglior modo possibile.

Avvertenze

  • Non ignorare una multa. Tieni bene a mente i limiti di tempo per poter eseguire un’azione utile alla contestazione ovvero la tempistica e le modalità di pagamento della sanzione.
  • Questo articolo non rappresenta un parere legale e non è affatto equivalente, nè in tuttto nè in parte, all’opinione di un avvocato nè alle informazioni che riesci a procurarti.
  • Non essere litigioso nè maldiposto verso l’agente o verso il tribunale. La bellicosità non servirà mai la tua causa e potrà solo danneggiare le tue probabilità di un buon accordo, di una riduzione della sanzione o dell’annullamento.
  • Il modo migliore in assoluto per evitare una multa è quello di non creare le condizioni perchè venga emessa. Ciò ti farà risparmiare tempo, denaro e tanto stress.
  • Quanto contenuto in questo articolo è applicabile esclusivamente all’Italia. Se ricevi una multa in un Paese diverso, dovrai conformarti alle procedure e agli ordinamenti legali ed amministrativi vigenti nel Paese di interesse.
  • Sii sempre certo delle implicazioni che comporta la tua difesa. Talvolta, una linea di difesa che sembra efficace si limiterà solo a comprovare la tua colpevolezza. Per esempio, se dichiari che stavi viaggiando alla stessa velocità delle altre auto, teoricamente potresti dimostrare di aver superato il limite di velocità.

Fonti e Citazioni

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Informazioni sull'Articolo

Categorie: Tecniche di Guida

In altre lingue:

English: Fight a Traffic Ticket

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