Come Controllare il Comportamento del Tuo Cane Diventandone il Capobranco

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Mettere in Atto la Logica del CapobrancoComportarsi da Capobranco16 Riferimenti

I cani sono animali socievoli, abituati a vivere in branco quando non sono addomesticati. Se noti che il tuo amico peloso si comporta male, è probabile che abbia bisogno della guida di un capobranco. Assumendo questo ruolo (ovvero, di "cane alfa"), potrai controllare il suo comportamento, creare per lui un clima di sicurezza e stabilità, ma anche alleviare lo stress e l'ansia. Tuttavia, se noti che inizia a diventare timoroso o competitivo, forse ti converrà ricorrere a un metodo meno rigido. In qualità di capobranco, avrai il controllo delle decisioni più importanti che lo riguardano e riceverai in cambio rispetto e lealtà.

Parte 1
Mettere in Atto la Logica del Capobranco

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    Renditi conto se il tuo cane sta lottando per acquisire il predominio. Se hai notato che presenta i più comuni problemi comportamentali – per esempio, tira il guinzaglio mentre passeggiate, è indisciplinato in presenza di persone e altri cani, abbaia e piagnucola – probabilmente gli manca la figura stabile di un capobranco. Se è assente, il cane sente il bisogno di assumere quel ruolo e questo fattore può causare problemi comportamentali.[1]
    • Se rivesti questo ruolo, potrai ridurre l'ansia e il nervosismo del tuo cagnolino. Sarà anche meno propenso ad adottare un cattivo comportamento, rischiando di fare del male a qualcuno. Fortunatamente, è possibile operare cambiamenti nella struttura sociale della famiglia in cui vive, a prescindere dall'età del cane.[2]
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    Pensa come lui. Per comunicare meglio, renditi conto che tendenzialmente il cane vive il presente molto più di te. Questo vuol dire che è molto più predisposto a imparare cose nuove o ad ambientarsi in situazioni mai vissute prima, a prescindere dalle difficoltà che potrebbe aver incontrato in passato. Se inizi a pensare al presente, capirai meglio la sua psicologia.[3]
    • Dal momento che i cani non comunicano come le persone, non accontentarti di mostrargli il tuo affetto semplicemente coccolandolo o nutrendolo. Puoi disciplinare o lodare il tuo cagnolino anche solo con uno sguardo. Tieni conto che gli occhi e l'energia che trasmetti sono in grado di esprimere molteplici messaggi.
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    Stabilisci dei limiti. Dal momento che il capobranco si riserva la zona migliore per riposare e dormire, dovresti controllare che uso fa il tuo cane degli spazi in cui sono presenti divani, sedie e letti. Dovrebbe guardarti prima di accedere negli ambienti più confortevoli della casa. Se di solito si sente libero di decidere quando utilizzarli, vuol dire che non vigono limiti precisi all'interno del tuo branco. Chiarisci quali sono le regole, estromettendo il cane da queste zone.[4] I limiti vanno fissati anche solo reagendo in modo da moderare un comportamento. Ad esempio, insegnagli che avrà il suo cibo se è rilassato e non ti salta addosso implorando di mangiare.[5]
    • Di tanto in tanto puoi permettergli di stare in tua compagnia negli spazi in cui normalmente non può accedere, se realmente lo desideri. Tuttavia, non devi farlo dormire nel letto con te, altrimenti si confonderà su chi ha il controllo della zona notte.
    • Cerca di essere irremovibile sui limiti che hai stabilito. Ad esempio, se non gli permetti mai di giocare in una determinata stanza, mettigli a disposizione uno spazio alternativo in cui possa divertirsi e assicurati che non giochi mai nelle zone a lui proibite.
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    Divertiti e gioca insieme a lui. Non dimenticare che il gioco è essenziale per la stabilità mentale del cane, così come per il vostro rapporto. Una parte fondamentale del tuo ruolo di capobranco consiste nell'accudirlo per tutta la vita fornendogli una guida sicura, affettuosa, forte e leale. Ricorda che, in questa veste, dovrai decidere quando è il momento di divertirsi e quando smettere. Da parte sua, il cane dovrà cercare il tuo permesso per poter cominciare a giocare.[6]
    • Per esempio, potrebbe lanciarti uno sguardo veloce o metterti in grembo il suo giocattolo preferito. Quindi, spetta a te stabilire se è il momento giusto per giocare. Se rispetta la tua autorità di capobranco, capirà che non ha il potere di prendere questa decisione.[7]
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    Mantieni la calma. In natura il capobranco applica le regole e impone i limiti con calma e assertività. Non è prepotente né ricorre alla violenza per dimostrare la sua autorità, quindi neanche tu dovresti comportarti in questo modo. Anche se sicuramente ti scoraggerai quando è disubbidiente, non perdere mai la pazienza.[8]
    • Ricorda che il cane può percepire meglio di chiunque altro i cambiamenti nell'atteggiamento e nell'energia del padrone. Quindi è importante mantenere la calma soprattutto nelle situazioni in cui l'emotività potrebbe prendere il sopravvento.

Parte 2
Comportarsi da Capobranco

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    Controlla il cibo e l'acqua del cane. In natura il capobranco decide chi, quando e quanto deve mangiare. Anche tu dovrai gestire tutti questi aspetti, ma assicurati che abbia sempre a disposizione acqua fresca. Se assume un comportamento aggressivo o difende la sua ciotola, è perché non ti considera il capo. Per scoraggiare questo atteggiamento verso il cibo, ogni tanto togli la ciotola mentre mangia e rimettila a terra più tardi. In questo modo gli dimostrerai che sei tu a detenere il controllo di ciò che mangia e, di conseguenza, ti rispetterà come capobranco.[9]
    • Acquisisci la mentalità in base alla quale ogni cosa che offri al cane appartiene a te, dal cibo alle ciotole, ai giocattoli, alla cuccia, al trasportino. Dovresti muoverti, pulire o prendere in mano tutti questi oggetti senza incontrare alcun genere di resistenza da parte sua.[10]
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    Dimostragli che sei tu a comandare. Un modo per dimostrare di essere il capobranco è varcare porte e cancelli prima di lui quando entrate o uscite di casa. In questo modo capirà che hai il comando e che può affidarsi alla tua guida.
    • Nutrendo fiducia nei tuoi confronti, sarà meno propenso a soffrire di ansia da separazione nelle circostanze in cui devi uscire senza di lui.[11]
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    Stabilisci le regole per passeggiare insieme. Poiché sei l'elemento alfa, spetta a te fissare le regole per goderti le passeggiate col tuo cane al guinzaglio. Non permettergli di camminare davanti né di tirare e strattonare. Piuttosto, fai in modo che stia accanto a te o ti segua. Pertanto, dovresti portarlo a passeggio con un guinzaglio non retrattile, lungo all'incirca 1,8 m, da mantenere in maniera tale che abbia solo lo spazio sufficiente per restare al tuo fianco, senza precederti.
    • In qualità di capobranco, dovresti sempre camminare avanti. In questo modo comunicherai al cane che sei al comando.[12]
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    Addestra il cane a ubbidire ai comandi di base. Giacché sei tu il capo, sei responsabile della sua educazione. Insegnagli i comandi fondamentali, tra cui "seduto", "fermo", "vieni" e "terra". Alla fine imparerà a rispondere velocemente e correttamente a ciò che gli comandi. Per incoraggiarlo, utilizza le tecniche che consolidano i comportamenti positivi, ricompensandolo con deliziosi bocconcini, tanto affetto e belle parole, come "bravo". I comandi dimostreranno al tuo amico peloso che sei tu a capo di tutto, ti aiuteranno a farlo rigare dritto e a insegnargli come comportarsi per essere a tutti gli effetti un membro del tuo "branco".
    • Puoi incominciare ad addestrarlo fin da cucciolo, quando ha circa 1-2 mesi. Tuttavia, anche i cani adulti e quelli più anziani possono imparare nuovi trucchi.
    • Se le tecniche di addestramento con i rinforzi positivi non dovessero funzionare, prova un altro metodo che non comporti un rigido rispetto della disciplina durante l'addestramento.[13]
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    Cerca di tenerlo in movimento. È compito del capobranco assicurarsi che ogni membro sia attivo e in salute, affinché tutto il branco possa prosperare. Porta il cane a passeggio per 20-30 minuti, un paio di volte al giorno. In questo modo riuscirà a mantenersi mentalmente e fisicamente sano.[14]
    • Se non fa attività fisica, può diventare irrequieto e annoiarsi e assumere comportamenti indesiderati, come masticare o abbaiare.
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    Sii coerente. In qualità di capobranco, devi essere coerente e chiaro con le regole che stabilisci. Se ogni tanto ti capita di infrangerle, rischi di confonderlo e trasmettergli l'idea che sei poco affidabile. Il tuo obiettivo è mostrarti sempre forte e leale ai suoi occhi e dargli prova di essere la guida migliore e più seria che possa avere. La regolarità e la coerenza rappresentano il modo più adatto affinché il tuo cane sia ubbidiente.[15]
    • Per esempio, se un giorno lo rimproveri perché elemosina il cibo quando sei a tavola e il giorno seguente gli concedi gli avanzi del piatto, non sarai chiaro e coerente con le regole stabilite all'interno del branco. Il tuo atteggiamento potrebbe sollevare qualche dubbio nella sua mente in merito al fatto che forse non sei guida così forte.
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    Reagisci ai comportamenti sbagliati. Probabilmente qualche volta farà i capricci, quindi giacché sei il capobranco, dovrai rimproverarlo. A tale scopo, gestisci subito la situazione, senza aspettare neanche un minuto. Con calma e voce ferma, impartiscigli un comando di base. Il tuo obiettivo è riaffermare la tua autorità e far cessare un cattivo comportamento.[16]
    • Per esempio, se salta addosso alle persone, con calma e fermezza digli "seduto". Se continua a comportarsi male, allontanalo distogliendo ogni tua attenzione nei suoi confronti.

Consigli

  • Se, una volta che ti senti imposto come capobranco, il comportamento del tuo cane non migliora, prova a trattarlo come tutti gli altri membri della famiglia. Potrebbe rispondere meglio a questo approccio.
  • Non urlare, non gridare e non picchiare mai il tuo cane. Non imparerà con le punizioni. Rischi solo di confonderlo e danneggiare il vostro rapporto.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.

Categorie: Cani

In altre lingue:

English: Control Your Dog's Behavior by Becoming Pack Leader, Español: controlar el comportamiento de tu perro volviéndote el líder de la manada, Français: faire comprendre à un chien que c'est vous le chef, Deutsch: Das Verhalten deines Hundes als sein Rudelführer kontrollieren, Português: Controlar o Comportamento do Seu Cão Tornando se o Líder da Matilha, Русский: стать вожаком стаи, чтобы контролировать поведение своей собаки, Nederlands: Het gedrag van je hond controleren door roedelleider te worden, ไทย: ฝึกน้องหมาด้วยการตั้งตัวเป็นจ่าฝูง

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