Il valore della pressione sanguigna indica la forza esercitata dal sangue sulle pareti dei vasi mentre scorre in tutto il corpo e rappresenta un indicatore importante dello stato di salute. In genere si misura con un manicotto e uno stetoscopio, strumenti che la maggior parte della gente non ha in casa, ma che sono necessari per ottenere una lettura precisa. Se vuoi sapere se la pressione sistolica (quella esercitata sulle arterie durante un battito cardiaco) è normale, puoi valutare il polso per ottenere una stima approssimativa. La pressione diastolica (quella esercitata fra un battito e l'altro) deve sempre essere rilevata con uno sfigmomanometro.[1]

Parte 1 di 4:
Valutare la Pressione Sistolica con la Frequenza Cardiaca

  1. 1
    Metti due dita sulla parte interna del polso. La prima cosa da fare per stimare la pressione sistolica (o massima) è individuare il punto in cui percepire i battiti; in questo modo puoi ottenere le informazioni necessarie e capire se il valore pressorio è relativamente normale. Ricorda che si tratta solo di una stima di massima; questo metodo è in grado di farti capire solamente se la pressione sistolica non è bassa e non se soffri di ipertensione.
    • Metti due dita – meglio se indice e medio – appena sotto la piega del polso, vicino alla base del pollice.
    • Non usare il pollice perché in questo dito è presente una forte pulsazione che potrebbe interferire con la procedura.
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    Presta attenzione al battito cardiaco. Una volta posizionate le dita, cerca di percepire il polso radiale, le onde d'urto generate dal battito del cuore. Se lo senti, significa che la pressione sistolica è almeno pari a 80 mmHg ed è normale; tuttavia questa informazione non ti permette di capire se soffri di ipertensione. Se non senti il polso significa che il dato è inferiore a 80 mmHg, cosa che rientra comunque nei limiti della normalità.
    • Il motivo per cui la pressione è almeno pari a 80 mmHg risiede nel fatto che l'arteria radiale (presente nel polso) è piccola ed è sufficiente che il sangue eserciti questa forza per essere percepito.[2]
    • Il fatto di non sentire le pulsazioni non è sinonimo di problemi di salute.
    • La valutazione della pressione arteriosa senza l'uso di uno sfigmomanometro non fornisce alcuna informazione sul dato diastolico.
    • Va ricordato che alcuni studi hanno messo in dubbio l'efficacia di tale metodo.[3]
  3. 3
    Controlla nuovamente le pulsazioni dopo aver svolto un esercizio fisico moderato. Dovresti farlo per avere un'idea di come aumenta la frequenza cardiaca a seguito del movimento; così facendo puoi capire se la pressione è tendenzialmente bassa, alta o normale.
    • Se non riesci a percepire bene le pulsazioni dopo l'attività moderata, è probabile che la tua pressione sia bassa.
    • Se temi delle anomalie, rivolgiti al tuo medico.[4]
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Parte 2 di 4:
Usare un'Applicazione e uno Smartphone

  1. 1
    Comprendi che questo non è un metodo preciso per rilevare la pressione arteriosa. Sebbene queste applicazioni siano all'apparenza un'ottima idea, in realtà non funzionano;[5] sono considerate dei "passatempi" e non dei legittimi strumenti medici per misurare la pressione, non devi quindi utilizzarle pensando che i dati forniti siano validi o precisi.
    • I ricercatori stanno aprendo la strada a una tecnologia che permette ai medici di misurare questo parametro vitale senza un manicotto; tuttavia si tratta ancora di un metodo in fase di sviluppo.[6] [7]
  2. 2
    Apri l'app store del telefono. Assicurati che sia adatto per il sistema operativo e il dispositivo mobile in tuo possesso; all'interno di questo "negozio virtuale" puoi trovare un'ampia gamma di applicazioni per monitorare la salute e che offrono parecchie funzioni.
    • Digita "controllo della pressione sanguigna".
    • Visualizza i risultati proposti.
    • Scegline alcuni e leggi le recensioni degli altri utenti. Mentre leggi i commenti, concentrati sulla facilità d'uso e sul grado di soddisfazione delle persone; se l'applicazione ha ricevuto un voto pari o inferiore a tre stelle, passa a un'altra.[8]
  3. 3
    Scarica l'applicazione. Dopo aver preso visione delle recensioni di un paio di prodotti, devi selezionarne uno da scaricare. Ecco come procedere:
    • Premi il tasto "Download" sullo schermo del cellulare; il tasto può variare in base al sistema operativo.
    • Sii paziente mentre il programma viene trasferito allo smartphone.
    • La velocità di download dipende da quella della connessione dati. Per accelerare il processo collega il dispositivo a una rete Wi-Fi, in modo da risparmiare anche sulle potenziali tariffe per l'utilizzo del traffico dati.[9]
  4. 4
    Usa l'applicazione per conoscere la pressione del sangue. Una volta scaricato il programma, aprilo toccando l'icona corrispondente; questo ti permette di utilizzare l'app come desideri.
    • Se il programma offre la possibilità di monitorare diversi parametri vitali oltre alla pressione arteriosa, seleziona il tasto corrispondente a quest'ultima.
    • Leggi le istruzioni.
    • Assicurati che il dito indice copra la videocamera che si trova sulla parte posteriore del telefono. L'applicazione sfrutta la stabilità del segnale fotoelettrico della pulsazione per calcolare la pressione; tale tecnologia studia in pratica il battito cardiaco, la frequenza e altri dati per produrre delle statistiche sulla salute.
    • Mantieni il dito sulla fotocamera finché non compare il messaggio che la procedura è stata completata.
    • Annota i risultati.[10]
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Parte 3 di 4:
Interpretare i Dati Pressori

  1. 1
    Prendi confidenza con i valori ottimali della pressione sanguigna. Forse la cosa più importante che devi sapere quando misuri questo parametro vitale sono gli intervalli di normalità; senza questa informazione i dati rilevati non hanno alcun senso.
    • Un risultato pari o inferiore a 120/80 è considerato normale per la maggior parte delle persone.
    • Se è compreso tra 120-139/80-89 indica ipertensione; se i tuoi dati rientrano in questo intervallo dovresti sforzarti di più per seguire uno stile di vita sano.
    • I valori compresi tra 140-159/90-99 sono relativi a un'ipertensione di primo grado; in tal caso, devi collaborare con il medico e predisporre un piano per ridurre questo dato. Potrebbe essere necessario assumere dei farmaci.
    • I risultati pari o superiori a 160/100 sono tipici di un'ipertensione di secondo grado ed è quasi indispensabile prendere dei medicinali.[11]
  2. 2
    Usa uno sfigmomanometro per ottenere delle letture di riferimento. Dato che la tecnologia che non utilizza il manicotto è ancora in fase di sviluppo, devi affidarti ai metodi tradizionali per avere dei dati di base prima di procedere con quelli descritti in precedenza.
    • Sottoponiti a una misurazione della pressione presso lo studio medico 1-2 volte all'anno.
    • Vai in farmacia o in un'altra struttura sanitaria in cui è presente un macchinario per misurare la pressione.
    • Confronta i dati rilevati a casa con quelli di riferimento.
    • Annota entrambi i valori per monitorare i dati pressori nel corso del tempo.[12]
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Parte 4 di 4:
Migliorare i Valori Pressori

  1. 1
    Chiedi consiglio al medico. Se sei preoccupato in merito ai valori della pressione arteriosa, dovresti rivolgerti al dottore che può fornirti dei suggerimenti per migliorarli o per curare l'ipotensione o l'ipertensione.
    • Se i valori sono elevati, è probabile che ti vengano prescritti dei farmaci per abbassarli.
    • Il medico ti raccomanda di seguire una dieta o di svolgere una routine di attività fisica.
  2. 2
    Allenati con regolarità per ridurre la pressione arteriosa. Uno dei metodi più efficaci per gestire l'ipertensione è proprio il movimento, che permette di migliorare le condizioni di salute dell'apparato cardiovascolare.
    • Concentrati sugli esercizi cardio, come il ciclismo, la corsa o il fitwalking.
    • Evita comunque di arrivare allo sfinimento.
    • Parla con il medico prima di adottare un regime di allenamento impegnativo, soprattutto se hai problemi pressori.[13]
  3. 3
    Cambia l'alimentazione per ridurre la pressione. Se hai difficoltà a gestire l'ipertensione, può essere utile apportare alcune modifiche alla dieta.
    • Riduci il consumo di sodio – evita di assumerne più di 2300 mg al giorno.
    • Mangia 6-8 porzioni al giorno di cereali integrali che contengono parecchie fibre e aiutano a ridurre la pressione.
    • Consuma 4-5 porzioni quotidiane di frutta e verdura per migliorare i valori pressori.
    • Elimina le carni grasse e limita il consumo di latticini.
    • Minimizza anche l'apporto di zucchero senza superare le 5 porzioni a settimana.
  4. 4
    Valuta cambiamenti alimentari differenti se soffri di pressione bassa. Modificando la dieta puoi aumentare i valori pressori fino a un livello normale.
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Categorie: Salute
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