Come Controllare se il Tuo Microonde Emette Radiazioni

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

L'esposizione a elevati livelli di radiazioni microonde può provocare problemi di salute a causa del calore estremo, ad esempio la cataratta o le ustioni. Sebbene la maggior parte dei forni di questo tipo emetta radiazioni troppo piccole per rappresentare un pericolo, vale la pena assicurarsene testando ogni elettrodomestico più vecchio di nove anni o che sembra danneggiato.[1] È facile ed economico eseguire questa prova a casa, ma ricorda che si tratta solo di una stima.

Metodo 1 di 3:
Individuare Direttamente le Emissioni

  1. 1
    Procurati un lampadina che reagisca alle microonde. Alcuni oggetti sono suscettibili alle frequenze di questo tipo di radiazioni:
    • Un tubo fluorescente (non una lampadina compatta);[2]
    • Una lampadina al neon del tipo "NE-2", in vendita presso i negozi di elettronica, che viene alimentata e agganciata a un partitore di tensione, in modo che possa brillare solo leggermente;[3]
    • Un tester di microonde economico e per uso domestico è spesso impreciso, ma va bene per un primo controllo;[4]
    • Un tester professionale può costare anche diverse centinaia di euro;[5] è un dispositivo necessario per i tecnici e in situazioni in cui la precisione è indispensabile.
  2. 2
    Rendi la stanza buia. Se hai deciso di usare una lampadina, abbassa le luci per poterla vedere quando si illumina. Se hai deciso di usare un tester, ignora questo passaggio.
  3. 3
    Metti un bicchiere pieno d'acqua nel forno a microonde. Avviando un forno vuoto, puoi esporre il magnetron (la fonte delle radiazioni) a livelli elevati di potenza che possono distruggerlo o danneggiarlo. Un semplice bicchiere con acqua (circa 270-280 ml) dovrebbe ridurre il rischio, lasciando però a disposizione parecchie microonde non assorbite per eseguire il test.[6]
    • Questa accortezza è molto importante soprattutto per i dispositivi vecchi che possono avere una copertura protettiva del magnetron di bassa qualità.[7]
  4. 4
    Accendi il forno. Fallo funzionare per un minuto.
  5. 5
    Muovi lentamente l'oggetto che hai scelto attorno all'elettrodomestico. Tieni la lampadina o il tester ad almeno 5 cm dalla superficie del forno, maniglia inclusa. Sposta lentamente il "rilevatore" (circa 2-3 cm al minuto) attorno alla guarnizione dello sportello e alle zone danneggiate.[8]
    • La potenza delle radiazioni diminuisce drasticamente con l'aumentare della distanza. Valuta di eseguire l'esperimento alla distanza a cui rimani solitamente dal forno, ad esempio eseguilo dal bordo del ripiano della cucina.
    • Se l'elettrodomestico si ferma prima che tu abbia finito, rimetti il bicchiere d'acqua al suo interno e continua la "cottura" per un altro minuto.
  6. 6
    Osserva un'eventuale reazione. Se c'è un'emissione di radiazioni, il tubo a fluorescenza o la lampadina al neon dovrebbero emettere della luce. I tester elettronici reagiscono in modi diversi, consulta quindi il manuale per interpretare i risultati; se il dispositivo rileva un dato vicino a 5 mW/cm2 alla distanza di 5 cm, hai motivo di preoccuparti.[9] Tutti i metodi qui descritti rappresentano solo dei test rapidi, anche quello eseguito con un tester non professionale. I risultati non indicano necessariamente che il forno sia pericoloso, ma vale la pena adoperarsi per le dovute riparazioni.
    Pubblicità

Metodo 2 di 3:
Usare un Computer Portatile con Connessione WiFi

  1. 1
    Procurati due dispositivi collegati via WiFi. Alcune reti usano più o meno la stessa frequenza dei forni a microonde (circa 2,4 GHz), il rivestimento protettivo dovrebbe quindi bloccare anche il segnale WiFi.[10] Per verificare che il forno trattenga le radiazioni, hai bisogno un computer portatile che stia dentro l'elettrodomestico e un altro dispositivo collegato alla rete WiFi dell'abitazione.
    • Le istruzioni descritte di seguito danno per scontato che tu stia utilizzando due computer portatili, ma puoi scegliere anche due cellulari con rete WiFi, se sai come fare una prova di "ping" l'uno con l'altro.
  2. 2
    Imposta il router WiFi a 2,4 GHz. Se non sai come cambiare la frequenza, accedi alle impostazioni del router e cerca le informazioni relative a "802,11 mode" (in genere, si trovano nella sezione delle impostazioni avanzate):[11]
    • I valori 802,11b o 802,11g indicano che la rete è impostata a una frequenza di 2,4 GHz e che puoi passare alla fase successiva.
    • I valori 802,11a o 802,11ac indicano una rete impostata a 5 GHz; alcuni router danno la possibilità di passare a un altro livello, ma se non è il tuo caso, non puoi utilizzare questo metodo.
    • Il valore 802,11n indica che può operare su qualsiasi frequenza; cerca la sezione delle impostazioni di frequenza e porta quest'ultima a 2,4 GHz.
  3. 3
    Togli la spina del microonde dalla presa di corrente. Non limitarti a spegnere l'elettrodomestico, ma stacca fisicamente il cavo dell'alimentazione: stai per mettere il computer nel forno e l'ultima cosa che desideri è "cuocerlo" accidentalmente.
  4. 4
    Prepara il computer. Accendilo e collegalo alla rete WiFi di casa. Controlla le impostazioni di risparmio energetico o quelle del monitor, per accertarti che non si attivi la modalità "stand-by" durante il test.
  5. 5
    Trova l'indirizzo IP del computer. Hai bisogno di questa informazione per inviare un segnale al computer. Ecco come procedere:
    • Su un computer Windows: apri il pannello di controllo. Clicca su Centro connessioni di rete e condivisione...Visualizza attività e stato della rete → seleziona la tua connessione WiFi → clicca sulla barra diagonale per espandere la finestra (se necessario) → Visualizza lo stato di questa connessioneDettagli. Cerca una sequenza numerica riportata vicino a "IPv4."[12]
    • Su un computer Mac: apri il sistema delle preferenze, clicca su Network; seleziona WiFi dal pannello a sinistra della schermata e trova il tuo indirizzo IP sulla destra.
  6. 6
    Metti il computer nel microonde. Assicurati di non accendere il forno! Stai solo verificando che lo schermo protettivo sia in grado di bloccare il segnale WiFi.
  7. 7
    Esegui il "ping" da un altro dispositivo. Apri il prompt dei comandi (su Windows) oppure il terminale (su Mac). Digita ping, uno spazio e di seguito l'indirizzo IP del computer nel forno; ad esempio, digita ping 192.168.86.150.
  8. 8
    Aspetta la risposta. Se la ottieni, il computer ha reagito con successo al "ping" attraverso lo sportello del microonde; questo significa che il forno lascia passare delle radiazioni. Se non ricevi alcuna risposta, lo schermo dell'elettrodomestico ha bloccato il segnale di ritorno; non hai la certezza assoluta che non vi siano emissioni anomale (dato che un forno in funzione produce onde più potenti), ma è comunque un buon inizio.
    • Per legge è consentito un certo livello di emissione di radiazioni, una quantità ritenuta sicura. Se il router si trova nella stessa stanza del microonde o dall'altra parte della parete, una risposta al segnale di ping non indica necessariamente una fuoriuscita pericolosa di radiazioni. Come stima approssimativa, considera che un router con un segnale forte (-40 dBm) dovrebbe trovarsi ad almeno 6 m dal microonde.[13][14][15]
    Pubblicità

Metodo 3 di 3:
Riparare un'Emissione di Radiazioni

  1. 1
    Controlla la guarnizione attorno allo sportello. Le perdite sono in genere causate da elementi usurati o danneggiati dello sportello. Se hai riscontrato un'emissione di radiazioni, ispeziona questi comuni responsabili:
    • Fessure a livello dei cardini;
    • Aree usurate o rotte della guarnizione;
    • Sportello rotto o ammaccato;
    • Cardini dello sportello spezzati o sportello che non si chiude correttamente;
    • Rete metallica dello sportello danneggiata (soprattutto se il foro è maggiore di 12 cm);
    • Chiusura spezzata che non fa spegnere immediatamente il microonde quando apri lo sportello.[16]
  2. 2
    Porta il forno in un centro assistenza. Un tecnico specializzato ha a disposizione un'attrezzatura specifica e più precisa per eseguire dei test; è in grado di confermarti se il forno è sicuro da usare oppure può riconoscere un problema che necessita di riparazioni.
    • Potresti perfino convincere il personale a noleggiarti un tester professionale pagando solo una piccola commissione;[17] tuttavia, questi strumenti devono essere calibrati e utilizzati con cognizione di causa, è quindi meglio affidarsi a un professionista per avere risultati accurati.
  3. 3
    Segnala un microonde che rilascia radiazioni. Se l'elettrodomestico "perde", soprattutto se è nuovo e perfettamente integro, valuta di chiamare il produttore. Questo tipo di forno deve superare una serie di test rigorosi per poter essere venduto e utilizzato nella Comunità Europea, oltre al fatto che esistono regolamenti specifici per quanto riguarda la garanzia a tutela del consumatore;[18] in caso estremo, puoi rivolgerti a un'associazione dei consumatori.
    • Segnala il forno malfunzionante agli organi competenti, ad esempio all'ASL locale o all'ARPA.
  4. 4
    Comprendi i pericoli. Le radiazioni microonde fanno parte dello stesso tipo di "radiazioni" della luce visibile e delle onde radio, non sono le radiazioni ionizzanti che causano il tumore o quelle della radioattività; l'unico rischio connesso a un'emissione anomala da parte di questi forni è l'elevato calore, che è pericoloso per gli occhi (può causare la cataratta) e i testicoli (sterilità temporanea).[19] I livelli estremi di radiazioni microonde possono perfino causare delle ustioni. Se non noti alcun sintomo e hai smesso di usare un forno difettoso, i danni a lungo termine sono piuttosto improbabili.
    Pubblicità

Consigli

  • Alcuni siti web consigliano di usare un cellulare (mettendolo dentro il microonde e facendolo squillare) per controllare un'emissione anomala di radiazioni dal forno. Tuttavia, la protezione dalle fuoriuscite è impostata specificatamente alla frequenza delle microonde (2,4 GHz) e non è quindi in grado di evitare il passaggio di altre frequenze. I telefoni cellulari lavorano a frequenze molto diverse, tra 800 e 1900 Mhz, non c'è quindi alcuna ragione di aspettarsi che il forno sia in grado di bloccarle.
  • Se il forno è molto vecchio, riciclalo. Se hai deciso di donarlo o di metterlo gratuitamente a disposizione di altre persone, lascia una chiara nota in cui dichiari che il forno potrebbe emettere radiazioni; in questo modo, la persona che lo riceve può decidere se ripararlo o riciclarlo a sua volta.

Pubblicità

Avvertenze

  • Non accendere il forno con il computer portatile al suo interno.
  • I metodi descritti in questo articolo non sono sicuri al 100% e non sostituiscono l'intervento di un tecnico competente che usa la strumentazione adeguata per rilevare delle emissioni.
  • Non smontare il forno a microonde se non sei capace. Questi elettrodomestici contengono un magnetron a elevatissima differenza di potenziale (circa 2000 V e 0,5 A), che può ferirti gravemente e perfino ucciderti in caso di contatto.
Pubblicità

Cose che ti Serviranno

  • Forno a microonde
  • Tubo fluorescente, lampadina al neon di tipo NE-2, tester per microonde o due dispositivi collegati a una rete WiFi
  • Centro assistenza in caso di problemi

Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Cucina
Questa pagina è stata letta 26 802 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità