Come Convalidare i Sentimenti di una Persona

Scritto in collaborazione con: Paul Chernyak, LPC

In questo Articolo:Ascoltare e RispondereEmpatizzare Con Gli AltriEvitare le Risposte Che Non Sono Validanti14 Riferimenti

Validare i sentimenti di qualcuno vuol dire riconoscerli e ammetterne l'importanza; in ogni relazione sana, è importante avvalorare i sentimenti di una persona quando è turbata: inizia ascoltando e rispondendo in modo semplice, quindi cerca di essere quanto più empatico possibile; non devi essere necessariamente d'accordo con i sentimenti o con le scelte di qualcuno per riconoscere la validità delle sue emozioni.

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Ascoltare e Rispondere

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    Dai risposte verbali per dimostrare che stai ascoltando. La validazione emotiva inizia dal semplice ascolto: è importante dare risposte verbali brevi per assicurare all'interlocutore che stai seguendo il suo discorso, quindi di' qualcosa come: "Va bene", "Ah-ha" e "Capisco" mentre parla, affinché si senta ascoltato.[1]
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    Usa il linguaggio del corpo per dimostrare che ascolti. Guarda l'interlocutore, volta la testa o tutto il corpo verso di lui mentre parla e smetti di fare qualsiasi altra cosa stessi facendo per fargli capire che sei attento e presente.
    • Se mentre ascolti fai qualcos'altro, come piegare il bucato o cucinare, guarda la persona di tanto in tanto e usa altri indizi, come il contatto visivo, per dimostrare che fai attenzione a quanto dice.
    • Se il tuo linguaggio del corpo è condizionato da una disabilità, puoi sempre dimostrare che stai ascoltando dando segnali alternativi in base alle esigenze (per esempio, potresti fare un gesto con mano mentre guardi l'interlocutore) o spiegando semplicemente che stai ascoltando sebbene il tuo linguaggio non verbale sia diverso.
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    Sii presente. Il modo più semplice per validare le emozioni altrui è essere solidale, anche quando i suoi sentimenti sono difficili e spiacevoli: metti da parte il tuo disagio per concentrarti esclusivamente sull'essere lì per lui o per lei. Ecco alcuni modi per dimostrare che stai ascoltando:
    • Tenerlo per mano;
    • Guardarlo negli occhi;
    • Sederti accanto a lui e accarezzargli la schiena;
    • Dire: "Sono qui".
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    Rispondi al suo stato d'animo generale e alla sua carica emotiva. Se una persona è eccitata, mostrati felice o eccitato anche tu e manifesta comprensione se invece è triste; se è nervoso, confortalo e cerca di essere comprensivo, perché si sentirà capito se anche tu rispecchi la sua emotività.
    • Per esempio, se il tuo migliore amico è molto eccitato in vista del suo primo appuntamento con una nuova fiamma, potrebbe apprezzare il fatto che anche tu sia eccitato e felice; tuttavia, se è ancora insicuro e tu ti mostri troppo elettrizzato, potrebbe sentirsi sopraffatto, quindi è importante comprendere bene quanto una persona sia energica o entusiasta.
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    Poni domande chiarificatrici. Quando una persona finisce di esprimersi, fai domande per chiarire, così potrà spiegare i suoi pensieri e sentimenti in modo da sentirsi pienamente ascoltato.[2]
    • Per esempio, di' qualcosa come "Quindi, come ti ha fatto sentire?" oppure "Che ne pensi?".
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    Ripeti le sue parole. Una volta che il tuo interlocutore ha terminato di esprimere i suoi pensieri e sentimenti, ribadisci quanto ha detto, anche se ti sembra sciocco, perché serve per dimostrare di aver ascoltato e compreso; per esempio, potresti dire:[3]
    • "Quindi, sei seccato per il fatto che il professore ti abbia avvisato così tardi";
    • "Accidenti, sembri veramente eccitato!";
    • "Sarà stata dura";
    • "Dimmi se ho capito bene: ti senti ferito perché mio fratello ti ha preso in giro per il tuo difetto di pronuncia e io non ho detto niente?".
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    Impegnati a parlare di meno e ad ascoltare di più. Potresti avere tante cose da dire sui sentimenti e sulle opinioni di una persona; tuttavia, devi prima impegnarti ad ascoltare quando qualcuno parla, evitando di interrompere o di intervenire finché non conclude, anche se ritieni che i tuoi input siano utili.[4]
    • Evita di dare consigli in questa fase, perché potresti sembrare una persona che dà risposte superficiali o che non ha compreso i sentimenti altrui. Concentrati solo ad ascoltare e a essere presente per l'interlocutore: si farà la sua idea della situazione semplicemente vedendo che lo ascolti.

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Empatizzare Con Gli Altri

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    Aiutalo a spiegare i suoi sentimenti. Una volta che il tuo interlocutore ha finito di esprimersi, cerca di aiutarlo ad elaborare le sue emozioni dicendo cose come: "Immagino che tu ti senta alquanto ferito, vero?" per dimostrargli che ti interessano i suoi sentimenti e che cerchi di aiutarlo.[5]
    • Se le tue impressioni sono corrette, probabilmente risponderà dicendo "Sì, infatti…" e ti spiegherà i suoi sentimenti, altrimenti dirà "No, in realtà…" e ti spiegherà come si sente veramente; in ogni caso, gli darai una possibilità di elaborare e processare i fatti.
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    Racconta una tua esperienza simile. Se è possibile, dimostra solidarietà e approvazione all'interlocutore citando un'esperienza analoga e spiegando come ti sei sentito tu in quel caso, affermando quindi quanto siano comprensibili i suoi sentimenti.[6]
    • Per esempio, se un amico non è stato invitato alla vacanza di sua sorella, potresti dire: "Già, la solitudine è proprio brutta. Mio fratello va in campeggio ogni anno con mio cugino e non mi invita mai. Ci resto male e mi sento escluso. Capisco pienamente quanto tu ti senta giù per non essere stato coinvolto nel progetto di tua sorella. Non è per niente bello essere esclusi".
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    Fagli capire che la sua reazione è del tutto normale. Anche se non hai avuto un'esperienza simile, puoi sempre avvalorare i sentimenti dell'altro dicendo qualcosa come "Penso che chiunque si sentirebbe così in quella situazione" per dimostrare che ritieni plausibili le sue reazioni e che ha il diritto di provare determinati sentimenti. Prova frasi come quelle seguenti:[7]
    • "È normale avere paura del vaccino. A nessuno piace farli";
    • "È comprensibile che tu abbia timore di chiedere una promozione al tuo capo. Sono situazioni che intimidirebbero chiunque";
    • "Capisco, non c'è da meravigliarsi se non ti va di uscire oggi".
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    Riconosci la sua storia personale. Puoi aiutare il tuo interlocutore anche riconoscendo l'effetto della sua storia personale sulle sue emozioni, il che si rivela utile specialmente se qualcuno teme di essere irrazionale o irragionevole; tuttavia, anche se una persona reagisce in modo esagerato, devi comunque aiutarla a capire che ha il diritto di provare quei sentimenti. Prova a dire qualcosa come:[8]
    • "Visto come ti ha trattato Maria, capisco pienamente perché non ti va di uscire con nessuno. C'è ancora molto da cui riprendersi";
    • "Dopo l'ultimo giro sulle montagne russe, comprendo perché non ti va di salire su questa giostra. Proviamo il carosello invece?";
    • "Visto che l'anno scorso sei stato morso da un cane, capisco perché tu ti senta in ansia all'idea che il tuo vicino abbia un cane nuovo".

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Evitare le Risposte Che Non Sono Validanti

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    Non correggere i pensieri delle persone. Non cercare mai di correggere i pensieri o i sentimenti di una persona, specialmente quando è agitata; se qualcuno si comporta in modo irrazionale, potresti avere la tentazione di correggerlo, ma il risultato sarebbe solo negare i suoi sentimenti.[9]
    • Per esempio, non dire: "Non vale la pena arrabbiarsi per questo"; è normale che tu possa essere in disaccordo con la reazione di una persona, ma ascoltare non vuol dire acconsentire: vuol dire solo validare i suoi sentimenti; al contrario, di' invece "Capisco che una cosa del genere ti faccia arrabbiare" oppure "Sembri davvero furioso".
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    Non dare consigli non richiesti. Spesso, quando qualcuno ti parla di un problema, vuole solo essere ascoltato, quindi fermati prima di aprire la bocca per dire "Lascia perdere" o "Trova il lato positivo". Invece, ascolta attentamente quello che ti racconta concentrandoti sulla comprensione, perché per prima cosa dovrà processare le sue emozioni.
    • Quando vuoi aiutare qualcuno, devi prima ascoltarlo e poi potrai chiedergli se e come puoi essere di aiuto.
    • Se non sei sicuro, prova a chiedere: "Ti stai rivolgendo a me perché vuoi un consiglio o solo per sfogarti?".
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    Assicurati di avere l'atteggiamento giusto. Non puoi supportare sempre una persona, perciò scegli la strategia migliore; per esempio, se non sei in grado di provare empatia personalmente, non fare paragoni, ma offri forme generiche di conferma.[10]
    • Per esempio, se un amico è stressato a causa del divorzio, ma tu non ti sei mai trovato in quella situazione, non provare a mostrare empatia diretta parlando invece di quando hai rotto con il tuo fidanzato, ma esprimi piuttosto un pensiero più generico, come: "Il tuo stato d'animo è pienamente comprensibile. Affrontare il divorzio è dura per molte persone".
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    Evita di biasimare. Non biasimare mai una persona per i suoi sentimenti, specialmente quando è molto turbata, perché è come se stessi negando la validità degli stessi. Evita risposte come quelle seguenti:[11]
    • "Lamentarsi non serve a niente. Comportati da uomo e affronta il problema";
    • "Stai esagerando";
    • "Quindi, hai deciso di arrabbiarti con il tuo migliore amico. Che cosa hai risolto?";
    • "Bene, forse non si sarebbe comportato così con te se tu non avessi indossato una gonna così corta".
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    Non cercare di "minimizzare" i suoi sentimenti. Minimizzare vuol dire negare ogni sentimento spiacevole e fare finta che non esista.[12] Per esempio:[13]
    • "Suvvia, non è poi così male";
    • "Non è un grosso problema";
    • "Restiamo positivi";
    • "Alla fine si risolve tutto! Non preoccuparti";
    • "Sii più forte";
    • "Vedi il lato positivo".
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    Non provare a cambiare i sentimenti degli altri. A volte, le persone cercano a tutti i costi di alleviare le sofferenze dei propri cari semplicemente perché si rattristano nel vederli afflitti; sebbene siano animate da buone intenzioni, tali azioni non aiutano gli altri a sentirsi meglio nel lungo periodo, anzi, potrebbero farli sentire in colpa per il fatto di essere ancora infelici nonostante i tuoi sforzi.[14]
    • Se vuoi aiutare qualcuno, ascolta tutta la storia e asseconda i suoi sentimenti mentre si apre con te, quindi chiedigli come potresti aiutarlo o propongli di valutare diverse soluzioni.
    • Se la persona desidera il tuo aiuto nel considerare varie soluzioni, assicurati di non dirle cosa fare; per esempio, anziché dire "Dovresti lasciarlo", di' invece "Personalmente, io tendo ad allontanare le persone che non voglio nella mia vita e a concentrarmi su quelle che contano", così potrà decidere se seguire il tuo esempio oppure no.

Consigli

  • Ricorda che aiutare le persone a processare le loro emozioni è di grande aiuto: anche se non sei in grado di risolvere il loro problema, le puoi aiutare ascoltando, parlando e avvalorando i loro sentimenti.


Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Paul Chernyak, LPC. Paul Chernyak lavora come Counselor Professionista Matricolato a Chicago. Si è laureato all'American School of Professional Psychology nel 2011.

Categorie: Relazioni Interpersonali

In altre lingue:

English: Validate Someone's Feelings, Español: validar los sentimientos de alguien, Deutsch: Die Gefühle einer Person anerkennen, Bahasa Indonesia: Memvalidasi Perasaan Seseorang, Français: valider les sentiments d’une personne, Nederlands: Iemands gevoelens serieus nemen

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