Come Convincersi a Fare Qualsiasi Cosa

Scritto in collaborazione con: Tasha Rube, LMSW

In questo Articolo:Cambiare MentalitàSfruttare il tuo Potenziale InterioreConcedersi degli Incentivi13 Riferimenti

Che si tratti di finire i compiti, di chiamare un vecchio amico, di iscriversi all’università o di perseguire il sogno di tutta una vita, talvolta passare all'azione potrebbe risultare difficile. Gli indugi tendono a essere dettati da sentimenti quali la paura e la scarsa autostima, che spingono l’individuo a evitare e persino a rafforzare i dubbi sulle proprie capacità e sul proprio valore.[1] Per convincerti ad agire e a superare le esitazioni avrai bisogno di qualche strategia. È arrivato il momento di coltivare la fiducia in te stesso, di sfruttare il tuo potenziale interiore e di agire.

1
Cambiare Mentalità

  1. 1
    Limita i pensieri negativi. Il pessimismo ti fa concentrare sui risultati negativi.[2] Magari tendi ad accontentarti, sottovalutando le tue capacità o il tuo talento innato al punto da minare i tuoi sforzi prima ancora di provare, in un circolo vizioso e autodistruttivo che punta al fallimento. Concentrati sui pensieri stimolanti. Una parte del processo consiste nell’imparare a riconoscere cosa si cela dietro alle negatività, a “lasciarle andare”, e a rimpiazzare un pensiero negativo con uno positivo. Invece di preoccuparti di come fare una cosa, chiediti cosa ti causa quella preoccupazione. È la paura di fallire? O quella di perdere il controllo? Una volta identificata la ragione, sarai in grado di gestire meglio le tue reazioni.[3]
  2. 2
    Non aver paura di fallire. Tutti sbagliamo e, soprattutto, lo facciamo di continuo: la persona che ha più successo sbaglia più di tutti, perché si assume maggiori rischi e impara dai propri errori. Pensa ad Abramo Lincoln, che ha fallito come imprenditore, dichiarando bancarotta due volte, e ha perso 26 campagne prima di trovare la propria strada nella politica. Pensa a Thomas Edison, del quale gli insegnanti dicevano che era “troppo stupido per imparare qualcosa” e che fu licenziato dai suoi primi due posti di lavoro perché “non produttivo”.[4] Per raggiungere importanti obiettivi nella vita è necessario “disimparare” cosa significhi aver paura di fallire. Un modo per farlo consiste nel provare cose nuove, come lo yoga, la pittura o la musica, e nel riprogrammare il tuo cervello andando incontro al fallimento, per superarlo.[5]
  3. 3
    Cancella la parola “mollare” dal tuo vocabolario. Con l’accettazione degli errori, adotta anche un’attitudine positiva nei confronti dei tuoi obiettivi. Theodore Roosevelt una volta disse: “Nulla al mondo merita di essere posseduto se non richiede sforzo, dolore e difficoltà”. Ricorda che il risultato arriverà con difficoltà e che non è giusto godere di un facile successo; mostra un sorriso impavido mentre fatichi o fallisci.
  4. 4
    Non fare paragoni con gli altri. Ci sarà sempre qualcuno al mondo che sarà più intelligente, più realizzato, più vincente e più popolare di te. Giudicarti secondo gli standard degli altri è inutile e non farà altro che ridurre la tua motivazione e farti sentire inadeguato. Impara che questi sentimenti arrivano da dentro di te: sei tu che fai il confronto e dai origine a quel senso di inadeguatezza, non loro che “ti fanno” sentire così. Prova a ragionare in questo modo. Puoi, inoltre, pianificare strategicamente di smettere con i confronti: ad esempio, siediti di fronte alla classe, se lo yoga ti fa sentire terribilmente in imbarazzo riguardo al tuo corpo, e, semplicemente, non guardare i tuoi compagni.[6]
  5. 5
    Non preoccuparti di ciò che gli altri pensano di te. Le persone di successo osano e si assumono dei rischi senza tener conto di ciò che pensa la gente. Potresti temporeggiare per paura di non farcela, o per timore che i colleghi dubitino di te, che ti guardino con diffidenza o che ti dicano che fallirai. Magari hanno anche ragione, ma… e se si sbagliassero? Un modo per gestire i pensieri di questo tipo è creare una gerarchia. Annota in una lista tutte le persone le cui opinioni hanno davvero importanza per te: la famiglia, i genitori, il partner. Quindi prosegui per grado di importanza in ordine decrescente. Il datore di lavoro o gli amici dovrebbero essere un po’ meno importanti della famiglia, e i colleghi dovrebbero venire dopo ancora. Man mano che raggiungerai i semplici conoscenti e, infine, gli sconosciuti, ti renderai conto che una loro buona opinione non dovrebbe avere alcun valore per te.[7]

2
Sfruttare il tuo Potenziale Interiore

  1. 1
    Esamina le tue motivazioni. Cosa vuoi fare? Desideri andare all’università? Vuoi trasferirti in una grande città o brevettare un’invenzione? Analizza i tuoi obiettivi. Scopri quali sono e come raggiungerli. Poi, cerca di mettere i tuoi pensieri nero su bianco. Quali sono, precisamente, i tuoi obiettivi? Quando vuoi raggiungerli? Come intendi raggiungerli? Programmali, quindi, secondo uno schema temporale ragionevole: ti permetterà di dare concretezza ai tuoi progetti e di darti la necessaria capacità di resistenza.[8]
  2. 2
    Pensa in grande, ma con i piedi per terra. Se ci si pongono basse aspettative, di solito si presume di ottenere un minore risultato dai propri sforzi. Grandi risultati derivano da grandi aspettative, da sogni più ambiziosi e da rischi più grandi. Potresti essere felice di entrare in un’università di livello medio, ad esempio, ma perché non puntare a una migliore? Non potresti aggiudicarti un posto in una scuola d’élite o addirittura vincere una borsa di studio? Provaci. I rischi sono piuttosto bassi se paragonati ai risultati potenziali. Allo stesso tempo, però, tieni le tue aspettative dentro dei limiti ragionevoli. Quel sogno d’infanzia di diventare il presidente, o un atleta professionista, o una famosa attrice, non avranno probabilmente successo, per il semplice fatto che ben poche persone raggiungono quei traguardi.[9]
  3. 3
    Abbandona la tua zona di comfort. L’inerzia potrebbe ostacolare il raggiungimento di grandi obiettivi. È molto facile rimanere bloccati nella routine quotidiana, o in uno spazio mentale dove ci si senta a proprio agio, sicuri e al riparo dallo stress; ma potrebbe anche diventare un ostacolo. I rischi e lo stress sono due cose che possono aiutarti a crescere. Sebbene stare nel tuo ambiente sicuro possa portare a risultati saldi e costanti, uscire da esso ti darà più possibilità di provare esperienze nuove e creative e di raggiungere vette più alte. Prova a cambiare il rapporto che hai con il “disagio”: invece di vederlo come qualcosa da evitare, convinciti che sia un prerequisito per crescere. La comodità potrebbe coincidere con una routine ormai usurata.[10]
  4. 4
    Dedica del tempo ogni giorno ad automigliorarti. Quanto tempo trascorri a imparare o allenare la mente? Sai che questa è un’abitudine delle persone di successo? Sai che la conoscenza è potere? Prova a sviluppare nuove idee e abilità: ecco un altro modo per evitare di adagiarti sugli allori. Riserva del tempo ogni giorno all’arricchimento personale – un’ora è sufficiente. Sarà il tuo cibo per la mente e lo spirito. Leggi libri e giornali di qualità, ascolta discorsi stimolanti, sviluppa interesse per le nuove idee e sii curioso nei confronti del mondo.
  5. 5
    Ricorda i successi passati. Del passato ricorda i successi e non i fallimenti. Segna in un diario gli avvenimenti che sono capitati e che meritano di essere festeggiati, in modo da averne un ricordo tangibile. Sebbene sia meglio vivere il presente invece di rimuginare il passato, ripensa di tanto in tanto ai tuoi successi per tenere alta la motivazione.[11]

3
Concedersi degli Incentivi

  1. 1
    Annota i tuoi obiettivi. Scrivi su carta gli obiettivi e le relative ragioni per raggiungerli. Uno studente di biologia potrebbe annoiarsi e scoraggiarsi facilmente negli studi. Tenere a mente la motivazione alla base delle proprie scelte scolastiche, come il desiderio di sviluppare farmaci salvavita o di diventare un insegnante come quelli che per primi lo hanno ispirato, potrebbe essere una forte spinta a continuare. Appiccica dei bigliettini con i tuoi obiettivi sul muro dell’ufficio, sul tuo computer, in camera da letto o sullo specchio del bagno. Mettili in luoghi dove potrai facilmente vederli: manterrai così la concentrazione e rimarrai in carreggiata.[12]
  2. 2
    Cambia le carte in tavola. Avere un progetto grande e specifico può motivarti di più rispetto a una serie di piccoli obiettivi. Allo stesso tempo, però, un’ambizione troppo smisurata potrebbe talvolta sembrarti distante e quasi impossibile da raggiungere, proprio per la sua dimensione. Non lasciarti sopraffare. Si sa che questo modo di pensare uccide, di fatto, la motivazione, portando le persone ad abbandonare i propri progetti. Cambia le carte in tavola quando ti senti così. Se stai scrivendo un romanzo, ad esempio, accantona temporaneamente la grande idea e concentrati sul capitolo attuale o sulla revisione di una ventina di pagine al giorno. Focalizzati su compiti piccoli e concreti: riuscirai a procedere in maniera più spedita e a portare a termine quello che hai cominciato.
  3. 3
    Fai un patto con te stesso. Chi tende a rimandare continuamente, talvolta, ha bisogno di incentivi più concreti. Fissa degli standard produttivi e premiati. Puoi decidere dei traguardi grandi o piccoli, ma concediti, ad esempio, una piccola pausa dopo aver terminato una parte del lavoro. Hai superato a pieni voti gli esami di fine anno? Ti meriti un premio più grande: concediti un fine settimana di libertà per festeggiare con gli amici. Cerca degli incentivi che ti stimolino a portare a termine i tuoi obiettivi.
  4. 4
    Considera sia gli scenari migliori che i peggiori. Fermati a pensare: qual è la cosa migliore che potrebbe succedere se portassi a termine i tuoi obiettivi? Qual è quella peggiore? Se sei davvero interessato a impegnarti in un obiettivo, ricordati quello che potenzialmente guadagneresti dal portarlo a termine e quanto, per contro, perderesti qualora fallissi. Soppesa le due eventualità. Cosa ti aspetti dalla candidatura per un lavoro nel tuo settore preferito dell’architettura? Qual è la cosa peggiore che potrebbe succedere qualora non avessi successo? Spesso tutto si riduce, nella peggiore delle ipotesi, a un sentimento di paura, che sia del fallimento, del rifiuto o del rimpianto, mentre il lato positivo promette vantaggi molto tangibili.[13]

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Tasha Rube, LMSW. Tasha Rube è un'Assistente Sociale Registrata nel Missouri. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Assistenza Sociale presso l'Università del Missouri nel 2014.

Categorie: Altro

In altre lingue:

English: Persuade Yourself to Do Anything, Español: convencerte a ti mismo de hacer cualquier cosa, Português: Convencer a Si Mesmo a Fazer Qualquer Coisa, ไทย: โน้มน้าวให้ตัวเองทำสิ่งต่างๆ, 한국어: 무엇이든 할 수 있다고 자기 설득하는 법, Nederlands: Jezelf ertoe zetten iets te gaan doen, Français: vous convaincre de faire quelque chose, Tiếng Việt: Thuyết phục Bản thân Làm Bất cứ Điều gì, Bahasa Indonesia: Membujuk Diri Sendiri untuk Melakukan Apa Saja, Русский: убедить себя что–либо сделать, العربية: إقناع نفسك بفعل أي شئ, 中文: 说服自己做任何事

Questa pagina è stata letta 3 322 volte.
Hai trovato utile questo articolo?