Come Costruire un Genogramma

3 Parti:Decidere Che Cosa Vuoi Scoprire con un GenogrammaFare una Ricerca sulla Storia FamiliareDisegnare il Genogramma

Un genogramma è una mappa o storia familiare che si basa sull'utilizzo di simboli speciali per descrivere le relazioni, gli eventi importanti e le dinamiche di una famiglia nel corso di molteplici generazioni; immagina che sia una sorta di albero genealogico estremamente dettagliato. I professionisti del settore della salute mentale e fisica spesso usano questo strumento per individuare schemi ricorrenti di malattie psichiche e fisiche, come depressione, disturbo bipolare, cancro e altre patologie ereditarie. Per iniziare a creare un genogramma, devi intervistare innanzitutto i membri della tua famiglia. Poi, è possibile usare simboli standard per realizzare un diagramma che documenti la sua storia specifica.

Parte 1
Decidere Che Cosa Vuoi Scoprire con un Genogramma

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    Stabilisci il motivo per cui desideri creare un genogramma. L'obiettivo di questo diagramma è aiutarti a concentrarti sulle informazioni familiari specifiche che vuoi raccogliere. Inoltre, tale scopo ti aiuta a decidere con chi condividerai il documento completo: a volte i dati potrebbero essere considerati preoccupanti o troppo intimi per alcuni membri della famiglia, quindi devi esaminare questo aspetto in base al contesto.
    • I genogrammi possono focalizzarsi su numerosi schemi ricorrenti e disturbi ereditari, tra cui abuso di sostanze, malattie mentali o fisiche e violenza fisica.
    • I genogrammi possono essere usati dai professionisti della salute psichica o fisica in quanto sono un documento grafico che traccia la storia delle tue inclinazioni psicofisiche attuali attraverso la tua linea genealogica.
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    Cerca di capire che cosa vuoi sapere. Una volta che sarai sicuro del motivo per cui vuoi realizzare un genogramma (che sia per un medico, un progetto scolastico o semplicemente per conoscere meglio te stesso e la tua famiglia), sapere che cosa vuoi scoprire può aiutarti a organizzare il modo in cui lo compilerai.
    • I genogrammi somigliano agli alberi genealogici, solo che, oltre a creare delle ramificazioni, in questo caso prenderai in considerazione anche le foglie di ogni ramo. Non solo definirai la tua genealogia, ma anche i collegamenti fisici ed emotivi tra tutti i familiari.
    • Per esempio, un genogramma può indicarti chi è sposato, divorziato, vedovo e così via. Ti dirà anche quanti figli sono nati da ogni unione (generalmente tra due individui), quali sono le caratteristiche di ogni figlio e quali sono le relazioni individuali tra i membri al di là del semplice grado di parentela.
    • Pensa alle informazioni che vuoi acquisire dalla realizzazione di un genogramma. Vuoi sapere quali membri della tua famiglia sono affetti da depressione o dipendenze? Quali parenti si sono ammalati di cancro? Forse vuoi saperne di più sul motivo per cui tua madre e tua nonna non sono mai andate d'accordo. Se individui la chiave di volta giusta, sarai in grado di creare un genogramma che soddisferà i tuoi obiettivi [1].
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    Decidi quante generazioni vanno rappresentate nel genogramma. Ciò ti permetterà di capire chiaramente con chi devi parlare per ottenere le informazioni giuste allo scopo di completare il diagramma. Inoltre, capirai se questo sarà possibile alla luce dell'età e dell'ubicazione geografica dei diversi membri.
    • Per fortuna, puoi sempre usare e-mail, Skype e altri mezzi di comunicazione per metterti in contatto con i membri della famiglia che non puoi incontrare di persona.
    • Sapere da che epoca iniziare faciliterà e accelererà il procedimento. Vuoi cominciare con i tuoi nonni? Magari vuoi andare ancora più indietro nel tempo per saperne di più sui tuoi bisnonni. Prendere questa decisione ti farà capire con chi devi metterti in contatto.
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    Sviluppa una serie di domande da fare a te stesso e ai tuoi parenti [2]. Considera quello che vuoi scoprire con il genogramma per farti venire in mente delle domande da porre, così potrai ricavare molte informazioni il più velocemente possibile. Ecco alcuni esempi:
    • "Partiamo da tua nonna. Come si chiamava? Con chi era sposata? Quando e come è morta? Qual era la sua etnia?"
    • "Quanti figli hanno avuto i genitori di tua madre?"
    • "[Nome membro famiglia] abusava di droghe o alcool?"
    • "[Nome membro famiglia] ha sofferto di malattie mentali o fisiche? Quali erano/sono?"

Parte 2
Fare una Ricerca sulla Storia Familiare

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    Scrivi quello che sai già. Probabilmente hai già qualche informazione sulla storia della tua famiglia, specialmente se hai un rapporto stretto con almeno un parente.
    • Dai un'occhiata alle domande che hai preparato e pensa a quante risposte puoi trovare da solo.
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    Parla con i tuoi familiari. Una volta che avrai annotato ed esaurito tutto quello che sai, devi rivolgerti ai tuoi parenti. Fai domande sulle relazioni familiari e su eventi significativi. Prendi appunti accurati.
    • Se da un lato le domande scritte in precedenza ti aiuteranno a tracciare una scaletta di quello che stai cercando di scoprire, potresti anche ricavare informazioni utili a cui non avevi pensato mentre ascolti le storie dei tuoi familiari.
    • Ricorda che queste discussioni potrebbero risultare difficili, per alcuni membri della famiglia.
    • Preparati ad ascoltare molte storie. I racconti sono alcuni degli strumenti più efficaci, dal punto di vista mnemonico, in quanto aiutano a ricordare e trasferire informazioni. Quando ti viene raccontata una storia, invita il tuo interlocutore ad approfondire; ascolta attentamente e fai domande a risposta aperta che lo motivino a condividere più dettagli.
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    Fai una ricerca tramite libri e documenti familiari, ma anche su internet. A volte la tua famiglia non sarà in grado di ricordare tutto quello che vuoi sapere, o magari non intende condividerlo.
    • Le ricerche sul web e sui libri possono essere usate per verificare quello che ti ha detto la tua famiglia o per colmare delle lacune.
    • Tuttavia, dovresti assicurarti che queste informazioni siano accurate, qualora decidessi di usarle.
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    Considera il tuo passato. Hai tante informazioni riguardanti la tua storia personale che possono darti un punto di riferimento.
    • Raccogli delle informazioni usando i tuoi documenti medici.
    • Prendi in considerazione i medicinali che assumi, dal momento che puoi usare queste informazioni per scoprire se anche altri familiari li prendono – o magari ne usano di simili per un certo disturbo.
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    Informati sui rapporti familiari. Quando realizzi un genogramma, devi capire i collegamenti tra tutti i membri della famiglia. Fai una ricerca sulle unioni tra i tuoi parenti raccogliendo dati su matrimoni, divorzi, figli e così via.
    • Annota chi è sposato, chi è divorziato, chi convive.
    • Ci sono persone vedove? Si sono verificate separazioni, anche forzate?
    • In base a quello che vuoi scoprire con il genogramma, potrebbe essere necessario fare domande più profonde – e a volte scomode – per definire i rapporti. Magari dovrai chiedere se qualcuno della tua famiglia ha mai avuto rapporti occasionali o a brevissimo termine, e quanti. Oppure, può capitare di chiedere se qualcuno è stato mai costretto ad avere un rapporto forzato.
    • Presta attenzione al tuo interlocutore e al tipo di domande che poni, perché questo potrebbe essere scomodo per qualcuno.
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    Informati sui rapporti emotivi. Ora che conosci i collegamenti tra tutti i membri della famiglia, devi scoprire che tipo di relazioni emotive hanno vissuto o stanno vivendo. Ottenere risposte su questo argomento sarà estremamente utile ogni volta che cercherai di determinare i tratti psicologici della tua famiglia.
    • I membri di un'unione provano un affetto reciproco? Vanno d'accordo? Magari alcuni tuoi familiari non si sopportano a vicenda.
    • Mentre scavi più a fondo, cerca schemi ricorrenti di abuso o trascuratezza. Puoi anche andare oltre e distinguere tra fattori fisici ed emotivi.

Parte 3
Disegnare il Genogramma

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    Disegna il genogramma. Online puoi trovare dei modelli, ma puoi anche crearne uno da zero e compilarlo a mano [3][4]. È possibile inoltre comprare dei programmi specificamente concepiti per la realizzazione di questo diagramma.
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    Usa simboli standard per rappresentare i membri e le relazioni della famiglia, sia normali sia disfunzionali [5]. I simboli fungono da indicatori grafici delle informazioni raccolte con le interviste. È possibile disegnarli a mano oppure usando strumenti dei programmi di videoscrittura, come il disegno o le forme geometriche.
    • Gli uomini vengono simboleggiati da un quadrato. Quando si indica un matrimonio, posiziona il simbolo maschile a sinistra.
    • Le donne vengono simboleggiate da un cerchio. Quando si indica un matrimonio, il simbolo femminile va posizionato a destra.
    • Una singola linea orizzontale indica un matrimonio, mentre due linee oblique una separazione.
    • Il primogenito va sempre collocato sotto il nome dei genitori, a sinistra, mentre il figlio più piccolo deve essere scritto al di sotto dei nomi dei genitori e a destra.
    • Esistono altri simboli che ti aiutano a descrivere eventi familiari come gravidanze o aborti, malattie e decessi. Esiste anche il simbolo del diamante, che rappresenta gli animali domestici.
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    Organizza il diagramma basato sulle interazioni familiari partendo dalla generazione più vecchia che vuoi rappresentare. Inseriscila nella parte superiore. Per esempio, potresti decidere di iniziare il genogramma con i tuoi nonni, o con i bisnonni. Questo diagramma può essere usato per dimostrare nello specifico i rapporti familiari, ma anche schemi ricorrenti riguardanti le malattie.
    • Un genogramma può includere simboli che indicano interazioni familiari come conflitti, vicinanza, separazione e così via. I rapporti emotivi hanno simboli specifici che rendono chiaro il flusso del genogramma.
    • Esistono anche simboli che denotano abuso sessuale e fisico, nonché disturbi mentali e altre patologie.
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    Cerca degli schemi ricorrenti. Dopo aver creato il genogramma, osservalo attentamente per capire se puoi individuare degli schemi. Esistono fattori genetici o particolari tendenze psicologiche che saltano subito all'occhio, quando vengono raggruppati in questo modo.
    • Stai attento quando provi a fare delle ipotesi. I dati sono utili, ma evita di usarli per confermare che la tua famiglia ha una particolare malattia fisica o mentale. Parla con un professionista per saperne di più sui potenziali problemi genetici di questo tipo.
    • Evita di usare il genogramma per ipotizzare i motivi delle scelte fatte dai tuoi familiari, non utilizzarlo per confrontarti con loro. Magari scopri che tua zia tende puntualmente a licenziarsi, mentre tua cugina pare che abbia sempre rubato i fidanzati ad altre ragazze. Tuttavia, non è affatto una buona idea usare il genogramma per imporre le tue teorie e invitare un certo membro della famiglia ad andare in psicoanalisi solo perché tu pensi che sia giusto così. Dopo aver fatto questo diagramma, stai molto attento e non rischiare di rivolgerti a un parente in maniera critica. Prima di arrivare a certe conclusioni con un genogramma che hai creato da solo, parlane con la tua famiglia più stretta o con uno psicologo.
    • Se vuoi scrivere la storia della tua famiglia, gli schemi ricorrenti che identificherai nel genogramma potenzialmente sono molto utili. Possono spiegarti il motivo per cui certi antenati si sono trasferiti da una zona geografica a un'altra, capire quali tipi di problemi relazionali hanno avuto i membri della tua famiglia, e scoprire familiari che non sono stati riconosciuti ufficialmente.

Consigli

  • Conserva il genogramma completo in un posto sicuro. Le informazioni rappresentate dal diagramma potrebbero essere imbarazzanti o dannose per alcuni membri della famiglia.
  • Può essere un esercizio eccellente per la scuola. Se insegni, chiedi agli studenti di scegliere un personaggio famoso per fare una ricerca sulle origini e sulla famiglia di questa persona, in modo da creare il suo genogramma. Dovrebbe essere un progetto facile grazie a internet, però riconoscine i limiti: va considerato un esercizio di ricerca, ma non necessariamente deve essere esaustivo (o estenuante).
  • Il genogramma viene chiamato anche studio di McGoldrick-Gerson [6].
  • Proteggi sempre la riservatezza dei tuoi parenti quando condividi il genogramma con persone estranee alla famiglia.
  • I genogrammi possono essere usati anche per piante e specie di animali per scoprire mutazioni, abilità di sopravvivenza e così via.

Avvertenze

  • Mai usare un genogramma per confrontarti con un familiare senza la guida di uno psicologo o di un medico.

Cose che ti Serviranno

  • Penne
  • Taccuini
  • Carta da disegno
  • Programma di videoscrittura (facoltativo)
  • Modello di genogramma o programma apposito per creare questo diagramma

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Famiglia

In altre lingue:

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