Come Creare l'Habitat per l'Anolide della Carolina

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

L'anolide della Carolina (Anolis carolinensis) è una piccola e graziosa lucertola, perfetta per le persone che si avvicinano per la prima volta al mondo dei rettili da compagnia. Con il suo colore verde brillante, la sua fantastica e ben visibile pappagorgia, questa creatura rappresenta un animale domestico ideale. Costa relativamente poco, ma devi assicurarti di fornirle l'habitat appropriato; ha bisogno di spazio, calore, umidità e molte rocce, legni e piante a foglie su cui arrampicarsi.

Parte 1 di 2:
Preparare l'Habitat

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    Prendi un terrario. La prima cosa da fare per creare l'habitat ideale per prenderti cura della lucertola è fornirle un terrario di dimensioni appropriate. Si tratta di un contenitore simile a un acquario dotato di coperchio che permette la circolazione dell'aria; rappresenta la vasca ideale per questi piccoli rettili, perché è in grado di mantenere il calore e l'umidità necessari a garantirne la salute. L'esatta capienza dipende dal numero di esemplari che vuoi tenere.
    • Puoi tenere un solo anolide oppure in gruppi composti da un solo maschio e alcune femmine.
    • Un terrario di 40 litri è abbastanza grande per due esemplari; se hai due o più maschi, potrebbero combattere tra loro.[1]
    • Se hai un maschio e due o tre femmine, dovresti procurarti una vasca da 80 litri, le cui dimensioni dovrebbero essere circa 120x30x50 cm.[2]
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    Aggiungi piante e rami. Una volta procurato il contenitore, devi acquistare tutti gli accessori necessari alla lucertola per mantenerla attiva e garantirle un ambiente sano. Inizia diffondendo sul fondo del terrario uno strato di 5 cm circa di terriccio sterilizzato e ricoprilo con del pacciame di corteccia; dopodiché, puoi inserire diverse piante in vasi, che offrono all'animale la possibilità di arrampicarsi, oltre all'umidità.[3]
    • Accertati di mettere solo piante che sono sicure per questo rettile; il pothos, il falangio, il filodendro, la dracaena e il ficus sono tutte ottime scelte.
    • Dovresti anche aggiungere diversi rami in più da appoggiare alle pareti del contenitore, ideali per permettere alla lucertola di arrampicarsi; puoi acquistarne alcuni già pronti presso i negozi per animali.
    • Fai attenzione se decidi di prendere dei rami in natura, perché potrebbero contenere dei parassiti.[4]
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    Fornisci alla piccola creatura un posto dove crogiolarsi. È importante predisporre una zona del terrario che abbia una temperatura più alta e in cui il rettile possa riposare durante il giorno; questa rappresenta la zona per crogiolarsi, dove l'anolide si rilassa nelle ore del giorno, e dovrebbe avere una temperatura di circa 30-32 °C.[5] Per quest'area devi procurarti un'altra fonte di calore che non deve però irradiare più del 25% dello spazio totale del terrario.
    • A tale scopo, puoi utilizzare delle lampadine incandescenti da 50-75 watt protette da una base di ceramica per tenere al sicuro la lucertola ed evitare che possa entrarvi in contatto.
    • Esistono anche delle luci specifiche che puoi acquistare nei negozi per animali.
    • Non usare mai le rocce calde come fonte di calore per questi animali.[6]
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    Crea dei nascondigli. L'anolide ha bisogno di molto spazio in cui nascondersi, sotto i tronchi e dietro piante o rami. Puoi predisporre un rifugio speciale in cui possa mettersi al riparo disponendo semplicemente dei pezzi di legno o della corteccia nel contenitore; è una buona idea definire degli spazi analoghi anche nell'area più calda. Puoi acquistare un rifugio già pronto presso i negozi specializzati e metterlo nel terrario.[7]
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Parte 2 di 2:
Fornire il Calore, la Luce e l'Umidità Necessari

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    Imposta la temperatura corretta. L'anolide della Carolina è nativo delle regioni calde degli Stati Uniti sud-orientali e delle regioni limitrofe, come Cuba e tutti i Caraibi. Se hai scelto questo piccolo rettile come animale domestico, devi fare in modo di ricreare le condizioni del suo habitat originale, impostando la temperatura di cui godrebbe in natura: tra i 24 e i 30 °C durante il giorno e 18-24 °C di notte.[8]
    • Puoi utilizzare delle lampade riscaldanti e un termometro per controllare e monitorare la temperatura all'interno del terrario.
    • Durante la notte puoi usare una lampadina incandescente specifica che emette calore ma non troppa luce; sappi che potrebbe essere un po' costosa.
    • Lo scaldino elettrico rappresenta un'alternativa e puoi metterlo sotto il terrario.[9]
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    Predisponi una lampada UVB. L'anolide ha bisogno di esporsi ai raggi UVB per poter sintetizzare la vitamina D3 e metabolizzare il calcio. Deve avere la possibilità di accedere liberamente per 8-12 ore al giorno a questa luce; se non è sufficiente, può soffrire di carenze minerali e problemi fisici. È la lucertola stessa che deve decidere quando crogiolarsi alla luce e quando invece stare all'ombra, ma tu devi garantirgliela costantemente.[10]
    • Il sole è la fonte migliore di raggi ultravioletti; se però non è disponibile, devi predisporre una combinazione di luce visibile con lampadine fluorescenti o incandescenti e raggi UVB che puoi ottenere da una lampada di Wood specifica per rettili.
    • I raggi UV non attraversano il vetro; se hai quindi installato una fonte di luce UVB sulla parte superiore del contenitore, devi procurarti un coperchio a rete per permettere alla luce di raggiungere il terrario.[11]
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    Regola l'umidità dell'habitat con l'acqua. Questa lucertola ama l'umidità, ma non quella che ti aspetteresti in una foresta pluviale; fai in modo di mantenerne il livello intorno al 60-70%; puoi raggiungere facilmente questo obiettivo assicurandoti che l'acqua si diffonda nell'aria del terrario. Puoi acquistare un diffusore a goccia o un impianto vaporizzatore che provveda a rilasciare automaticamente l'acqua; ricorda di monitorare costantemente il livello di umidità per assicurarti che l'impianto funzioni correttamente.
    • Come alternativa a questo impianto puoi vaporizzare alcune volte al giorno dell'acqua purificata sulle foglie delle piante presenti nel contenitore.
    • Le lucertole bevono l'acqua dalle foglie, questo metodo rappresenta quindi un buon modo per garantire dell'acqua potabile al tuo piccolo rettile.
    • Tieni presente che non tutti gli esemplari imparano a bere da una ciotola; se questo è il tuo caso, devi assicurarti che il tuo piccolo amico abbia un metodo alternativo per procurarsi l'acqua di cui ha bisogno, per esempio dalla rugiada delle foglie.[12]
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Consigli

  • Assicurati che la lucertola abbia piante su cui arrampicarsi.
  • La temperatura diurna dovrebbe essere intorno a 21-26 °C e quella notturna di circa 18 °C, mentre l'umidità dovrebbe aggirarsi intorno al 60-70%.
  • Spruzza ogni giorno il contenitore con l'acqua per mantenere un corretto livello di umidità e fornire al rettile il giusto apporto di acqua.
  • Offrigli circa 20 grilli ogni giorno e alcune tarme della farina come bocconcino prelibato e occasionale.
  • Tuttavia, oltre a questi due cibi principali, l'anolide gradisce altri tipi di alimenti, come i folcidi, gli scarafaggi e le formiche.

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Avvertenze

  • Se usi uno scaldino elettrico, monitora attentamente la piccola creatura e verifica che non ne diventi "dipendente", altrimenti potrebbe ustionarsi e sarebbe molto grave.
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Cose che ti Serviranno

  • Un terrario da 40-60 litri
  • Ghiaia
  • Terriccio tropicale
  • Nascondiglio Exo-Terra
  • Rami di alberi
  • Ciotola per il cibo
  • Piante
  • Substrato di foglie
  • Lampada a raggi UVA per crogiolarsi
  • Lampada fluorescente a raggi UVB
  • Bottiglia spray
  • Grilli e tarme della farina
  • Termometro e igrometro

Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.
Categorie: Rettili
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