Come Creare un Cataplasma

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Il cataplasma è un ottimo modo di sfruttare in maniera totalmente naturale i benefici delle erbe per trattare diversi problemi topici. Anche se si tratta soprattutto di un rimedio popolare che non deve essere usato per affrontare gravi problemi di salute, un impacco caldo o freddo può lenire le infiammazioni, essere di aiuto nei problemi di pelle e, in alcuni casi, può alleviare il dolore. Imparare a scegliere le erbe appropriate per i disturbi più comuni, preparare il cataplasma e come applicarlo può contribuire a favorire il benessere naturale e migliorare la salute in generale.

Parte 1 di 3:
Scegliere le Erbe

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    Usa la varietà di erbe corretta per il tuo specifico disturbo. In base al problema particolare che vuoi trattare e ai sintomi che vuoi lenire, devi usare erbe diverse. Le proprietà medicinali variano, quindi è utile investire in un manuale o in una guida che illustri la flora locale e le specifiche proprietà delle erbe, in modo da conoscere meglio quelle che hai a disposizione e sapere come usarle.
    • La maggior parte dei rimedi erboristici non è verificata scientificamente e si basa per lo più su aneddoti storici e conoscenze popolari. Ciò non significa che non siano efficaci, ma solo che non possono essere clinicamente riconosciute come tali e che devono essere usate in combinazione con i farmaci tradizionali.
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    Prendi la menta per problemi di congestione. Si tratta di una delle erbe più diffuse e coltivate proprio per preparare i cataplasmi ed è particolarmente utile nel trattamento della congestione e di altri problemi respiratori. Fai un impacco di menta fresca e profumata da mettere sul petto per alleviare i problemi del tratto superiore delle vie respiratorie o la congestione. Menta piperita, tè del Canada e altre varietà comuni di menta sono tutti efficaci quando vengono usati per questo scopo.
    • Alcune erbe che hanno un effetto simile e che potrebbero sostituire la menta sono la lavanda, la melissa, la calendula e la radice di liquirizia.
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    Usa la larrea divaricata, il tarassaco e il romice crespo per i problemi di pelle. La pelle secca o grassa viene trattata facilmente con una combinazione di queste tre erbe. Il loro contenuto di fitonutrienti ed elementi simili agli acidi grassi risulta in qualche modo efficace per migliorare la salute della pelle in combinazione con una pulizia regolare con acqua calda e sapone. Prepara un impiastro di queste erbe fresche come rimedio casalingo per l'acne, l’eczema, la psoriasi e per alcuni lievi sfoghi cutanei.
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    Tratta l'infiammazione e il malessere generale con l’idraste o l’olmo rosso. Un malessere generale e un dolore reumatico tradizionalmente vengono trattati con un impacco di queste due erbe. In alternativa puoi usare, per disturbi analoghi, il sambuco, il fieno greco, i semi di lino, l’olmo rosso e la lobelia.
    • L’olmo rosso, in particolare, aiuta a lenire le infiammazioni grazie alle sue proprietà emollienti, espettoranti, diuretiche e alla capacità di stimolare la guarigione. Infatti contiene una notevole quantità di elementi nutritivi paragonabile alla farina d'avena.
    • Nel Sud America, un tempo, l’idraste veniva comunemente usato negli impacchi per curare il dolore al seno dovuto all’allattamento, a volte combinato con la salvia.
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    Usa la cipolla per i dolori alle orecchie o ai seni nasali. Anche se non è certo il cataplasma dall’odore migliore, la cipolla è usata in maniera piuttosto diffusa per i problemi della sfera otorinolaringoiatrica, oltre che per ridurre l'odore dei piedi. Indifferentemente nella sua forma fresca o secca, è possibile fare un efficace impacco di cipolla grazie alle sue proprietà astringenti. Nella medicina ayurvedica, i cataplasmi di cipolla vengono applicati sul petto per gestire il dolore toracico, la congestione e altri disturbi legati all’apparato respiratorio.
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    Fai una ricerca per trovare i benefici delle piante disponibili nel tuo territorio. C'è una lista infinita e varia delle diverse proprietà benefiche delle erbe, alcune delle quali sono più affidabili di altre. Se sei curioso di sapere come utilizzare qualche pianta che cresce spontaneamente nel tuo giardino, cercane i benefici consultando una fonte affidabile che tratta la flora e le proprietà curative delle diverse piante ed erbe. Oppure procurati un buon libro sull’argomento, come Il potere curativo delle erbe di Michael Murray.
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Parte 2 di 3:
Preparare il Cataplasma

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    Prepara le erbe secche o fresche. Sebbene siano preferibili le erbe fresche per la loro abbondanza di nutrienti, anche quelle secche permettono di preparare dei cataplasmi efficaci e spesso sono ancora più facili da reperire. Purché sia fatto con quelle giuste, un buon cataplasma va bene sia con erbe fresche che secche.
    • Frantuma le erbe secche con un mortaio e pestello e metti la polvere in una ciotola. Copri con acqua calda fino a formare un impasto sufficientemente grande da coprire tutta l'area coinvolta. Non impregnare troppo le erbe, limitati ad aggiungere lentamente acqua a sufficienza per bagnarle e mescolarle in un impasto.
    • Taglia almeno 70-80 g di erbe fresche e mettile in ammollo in 240 ml di acqua mentre la scaldi sul fornello. Falla bollire per circa 1-2 minuti per iniziare a decomporre delicatamente la sostanza della pianta e formare una miscela più omogenea. Conserva il liquido, che è pieno di sostanze nutritive.
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    Usa un panno di cotone o una mussola per avvolgere la miscela di erbe. Il tessuto deve essere completamente naturale e i migliori sono la mussola o un bendaggio di cotone sottile. Inoltre deve essere non irritante e traspirante, in modo da poter consentire alle erbe di agire delicatamente sulla zona interessata.
    • Stendi il panno su un piatto o un'altra superficie pulita. Taglia delle strisce di stoffa abbastanza grandi da coprire l'area interessata che devi trattare, assicurandoti che siano abbastanza ampie da contenere tutte le erbe.
    • Versa la miscela di erbe al centro della tela, distribuendone uno strato sufficiente a coprire l’area su cui vuoi applicare il cataplasma. Lascia il panno disteso sulla superficie e per il momento non cercare di avvolgerlo o coprirlo.
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    Copri le erbe con della pellicola trasparente. Per evitare che le erbe possano fuoriuscire dall’impacco e creare dei pasticci, è consuetudine avvolgere la miscela di erbe con uno strato di pellicola trasparente per dirigere le infiltrazioni nella giusta direzione. In questo modo il cataplasma presenta un lato frontale, la parte rivolta sulla pelle e sulla ferita e un "retro", quello a contatto con la pellicola.
    • Taglia un piccolo quadrato di pellicola trasparente e appoggialo sopra le erbe, assicurandoti di premere i bordi tutto intorno alla miscela. Non premere troppo forte, però, altrimenti rischi di spremere il liquido e farlo uscire dall’impacco.
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    Chiudi il cataplasma e fermalo saldamente con del nastro medicale. Dopo avere coperto le erbe con la pellicola trasparente, chiudi in modo ermetico il panno con il nastro per formare un piccolo pacchetto sicuro. Usa del nastro medicale per fissare i bordi in modo che l’impacco sia aderente, piatto e più sicuro possibile.
    • Se c'è un po’ di infiltrazione, non è un problema, ma non deve esserci troppa fuoriuscita di sostanza. Dovrebbe avere l’aspetto di una bustina di tè spremuta dopo essere stata immersa nell’acqua.
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Parte 3 di 3:
Applicare il Cataplasma

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    Fissalo sull’area interessata con un bendaggio. Una volta assicurato l’impasto in un bel pacchetto, appoggialo sulla zona colpita, con il lato della pellicola trasparente rivolto verso l'alto e l'altro lato a contatto della pelle. In base al tipo di patologia, potrebbe essere importante pulire prima accuratamente la zona con acqua e sapone.
    • Se hai una congestione toracica o nasale, il posto migliore dove appoggiare il cataplasma è sul petto, appena sotto il mento.
    • Se hai problemi di pelle, il luogo migliore è direttamente sopra l'area colpita. Lo stesso vale per l'infiammazione e altri problemi interni. Applica l’impacco il più vicino possibile alla zona che deve guarire.
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    In caso di infiammazione l’impacco deve essere caldo. In base al problema specifico, l’impiastro deve avere differenti temperature, a seconda se deve lenire, alleviare o guarire il disagio. Se hai diversi tipi d’infiammazioni, interne o esterne, è più indicato un impacco caldo, da applicare il prima possibile dopo avere mescolato le erbe calde e creato il cataplasma. Assicurati che sia il più caldo possibile, ma confortevole al tatto.
    • Un buon modo per ricordare questo è pensare che un'infiammazione calda deve essere trattata con un impacco caldo. Fra queste ricordiamo il dente del giudizio o le tonsille infiammate, le emorroidi o altri tipi di infezione.
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    Usa compresse calde per lenire il dolore. Se stai cercando di alleviare le articolazioni o i muscoli dolenti con un impiastro, è una buona idea applicare una compressa calda, che unisce uno strato di fasce calde al cataplasma a temperatura ambiente. Dopo avere applicato il cataplasma, avvolgi la zona con un piccolo asciugamano o un telo e fissalo con delle bende per tenerlo in posizione. Puoi raffreddare la zona per via topica con l'impiastro e successivamente riscaldarla in profondità con strati caldi.
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    Prepara degli impacchi freddi per i problemi di pelle. Ogni irritazione sulla superficie della pelle deve essere trattata con impacchi freddi. Dopo avere preparato la miscela di erbe e avvolto il cataplasma, mettilo in frigorifero per un paio di minuti per raffreddarlo. Ogni tipo di graffio o irritazione superficiale deve essere trattato con un impacco e un cataplasma freddo.
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    Rivolgiti comunque sempre al medico. I benefici delle erbe per alleviare i problemi di salute non sono stati verificati dalla scienza medica e l'uso di impacchi si limita a essere un rimedio tradizionale. Se hai un problema di salute che ti crea molto disagio, è fondamentale cercare un aiuto medico il prima possibile.
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Avvertenze

  • Assicurati di conoscere i rischi e l'uso corretto delle erbe che stai usando!


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Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
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