Come Creare un Cattivo Credibile in Narrativa

1 Metodi:Creare il tuo Cattivo

Di solito si crea un "cattivo" credibile in narrativa descrivendone i tratti crudeli o semplicemente "sgradevoli", secondo gli stereotipi. Dare una buona dose di credibilità al cattivo in un racconto o in un romanzo richiede però un equilibrio delicato tra bene e male.

Creare il tuo Cattivo

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    Inizia leggendo Come Inventare un Personaggio di sana Pianta. Questo articolo ti darà delle basi con le quali creare qualsiasi tipo di personaggio.
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    Cosa racconta la tua storia e come si inserisce il cattivo nello schema complessivo della storia? Il suo scopo è semplicemente essere d'ostacolo al protagonista e diventare un personaggio catalizzatore al suo posto? Rappresenta un aspetto del tema principale di questa storia?
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    Decidi il grado di cattiveria che vuoi attribuire al tuo cattivo. Alcuni racconti richiedono la malvagità di un serial killer, mentre altri hanno solo bisogno di un bullo. Adatta il tuo cattivo al genere di storia. Le storie horror necessitano di un demone, dell'armata degli zombie, dei fantasmi cattivi o di una persona ossessionata che abbia una competenza (architetto, scienziato, ecc..). Un thriller poliziesco richiede un signore del crimine, un capo della banda rivale o il capo di una forza di polizia corrotta. Per la fantascienza va bene un gemello cattivo di un universo alternativo, un cyborg assassino o un robot distruttivo. Nel fantasy ci vuole un re o uno stregone cattivo, come anche un prete, un ufficiale altolocato oppure un membro di una società segreta. In tutti i generi, il cattivo è più interessante se è considerato buono e affidabile dagli altri, mantenendo segrete le sue ambizioni.
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    Inventa un incidente traumatico per il tuo cattivo. Potrebbe essere devastante come assistere all'omicidio dei propri genitori o maestoso come assistere alla distruzione di un rosaio pregiato causata dai capricci della natura. Il motivo di questo evento è creare un punto di svolta nella vita del cattivo. Non deve essere necessariamente traumatico, il tuo personaggio potrebbe essere cresciuto in un modo che ha influenzato fortemente il suo presente. Anche un semplice momento determinante potrebbe cambiare la vita di qualcuno, a seconda della persona. Alcuni possono essere facilmente corrotti o sviluppare dei valori solidi che li motivano a fare delle scelte drastiche.
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    Argomenta su questo singolo incidente. Ingrandiscilo, distorcilo finché non diventa la parte corrotta del tuo cattivo. Questo evento è contrapposto in qualche modo all'esperienza del protagonista?
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    Scegli un singolo elemento che il personaggio adora senza avidità o malignità. Non deve essere una cosa importante - anzi, è meglio che non lo sia. Per esempio, al cattivo potrebbe piacere passeggiare in un roseto per schiarirsi le idee. Oppure, ancora meno significativo, il cattivo ama il semplice piacere di aprire un seme di girasole in bocca e assaporarne il gusto salato della sua polpa. Oppure un parente lontano, un amore perduto, un prezioso animale domestico? Questa vulnerabilità rende il protagonista più potente perché è talmente nobile da non usarla contro il cattivo? Forse un amore perduto è un buon motivo per corromperlo. Anche un ricordo può dare felicità.
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    Metti insieme il "punto di svolta" e il "singolo elemento" e falli girare nella tua mente. Come sono collegati tra loro? Perché il cattivo ama qualcosa a tal punto e nonostante ciò è pieno di malignità, odio o semplice "antipatia"?
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    Considera il protagonista della storia. In che modo il protagonista entra nella vita del cattivo? In che modo i loro desideri si confondono, si incontrano e si scontrano? Sono simili tra loro? In che modo sono diversi? Il cattivo dovrebbe essere potente quanto il protagonista, se non di più.
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    Alla fine il cattivo è redento o resta un cattivo ragazzo? Osserva come la storia si evolve e il tuo cattivo si sviluppa, e decidi in base a questo. Evita dei cambiamenti improvvisi ed estremi a meno che non vuoi creare un melodramma come quello rappresentato ne Il Grinch.
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    Pensa ad alcune paure. Tutti hanno paura di qualcosa. Il cattivo potrebbe avere paura di qualche caratteristica del protagonista, o della morte, o del buio, o perfino dei mostri sotto il letto! Sii creativo, ma assicurati che le paure non siano troppo stupide, altrimenti la storia non sarà presa sul serio.
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    Ricorda che un VERO cattivo scatena il conflitto nella storia. Senza il cattivo il protagonista non potrebbe superare gli ostacoli e svilupparsi come personaggio.
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    Un vero cattivo è pur sempre umano. I migliori cattivi sono quelli con cui i lettori stabiliscono un legame. Più il cattivo sembrerà umano, più il loro percorso nella storia sembrerà pauroso e intrigante.
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    Un'ultima cosa da ricordare è che maggiormente il cattivo è malvagio e minaccioso, più spesso i suoi piani malvagi funzionano. Non far fallire sempre il cattivo e vincere il protagonista. Perfino un cattivo non è solo malvagio! Un cattivo dovrebbe avere delle qualità positive. Così come un protagonista ha essenzialmente qualità positive ma anche alcuni difetti minori, un cattivo dovrebbe avere principalmente difetti ma delle specifiche qualità positive.
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    Fai uccidere il cattivo solo se lo merita davvero. Assicurati che la morte sia commisurata alla sua malvagità. Se era un semplice ladruncolo, dovrebbe morire in modo semplice, per esempio ucciso a colpi di pistola. Se era un cattivo brutale/sadico/malvagio allo stato puro, sarà necessaria una morte più intensa, forse anche esagerata. Il lettore è soddisfatto se il cattivo riceve ciò che si merita.

Consigli

  • I cattivi che funzionano meglio sono quelli che hanno una motivazione piuttosto comprensibile, ma il loro obiettivo finale e il loro percorso diventano estremamente contorti.
  • Pensa alla motivazione. C'è qualcosa che il cattivo vuole, o qualcosa che vorrebbe fare accadere, e crede fortemente, a volte in modo morboso, in ciò che è necessario per raggiungere il suo obiettivo.
  • L'astuzia a volte è la qualità migliore. Alcuni dei migliori cattivi nella letteratura sono quelli che credono con estrema sincerità che le loro azioni siano buone e di aiuto agli altri. Il "punto di svolta" di un cattivo di questo tipo potrebbe essere una scoperta che disturba la sua vita fino a quel momento senza problemi, e le sue azioni successive sono solo un tentativo di sistemare la questione. Questo cattivo potrebbe finire col violare la propria etica, credendo di preservare la santità di questa etica!
  • Se da un lato la motivazione più ovvia è raramente una buona idea, potrebbe essere interessante giocare con i retroscena di questa motivazione. La conseguenza di un peccato mortale o qualcosa di simile è un buon inizio. Anziché rabbia, che ne pensi del rancore? Un cattivo con problemi di famiglia ha molte opportunità per essere cattivo. Invece della tristezza o del rimpianto, che ne dici del senso di colpa? Chi si sente in colpa, che lo sia veramente o meno, può tentare in tutti i modi di redimersi, e a volte lo fa nel modo sbagliato. Puoi costruire delle motivazioni convincenti su quest'argomento, e lasciarle ben nascoste fino alla fine della storia può essere un modo per creare suspense.
  • Se vuoi creare compassione nei confronti del tuo cattivo, o per lo meno dare più sostanza al suo personaggio, scrivi alcuni capitoli nella prospettiva di uno degli alleati del cattivo, o addirittura del cattivo stesso.
  • Potresti anche non usare mai il "punto di svolta" per il risultato finale, ma ricorda: non è pensato per il lettore. E' pensato per far capire allo scrittore le motivazioni del personaggio.
  • Un buon modo per dimostrare che un cattivo è oltre la redenzione è fargli abbandonare del tutto il suo lato positivo. Questo dovrebbe essere un segnale per il protagonista, e per il lettore, che il cattivo va fermato.
  • Per un romanzo, potresti creare diversi "punti di svolta", ma dovrebbero tutti riconfermare in dettaglio l'incidente iniziale visto dalla "mente del cattivo".
  • A proposito dei nomi. Il nome del cattivo può influire sulla sua personalità o sul genere di storia. Billy Bob Johnson potrebbe essere un contadino che vuole prendersi la terra di famiglia del protagonista. Sir Oswald Walter Richardson III potrebbe essere un ricco tiranno che cerca di diventare il sindaco della città e trasformare una piccola cittadina in un resort turistico, una cosa contro la quale il protagonista si batterà. Coco Bean potrebbe essere il cattivo in una storia comica che vuole creare un tipo di torta che, una volta mangiata, farà scoppiare tutti in esilaranti risate nei momenti più inappropriati. Sii creativo con i nomi, sarà di aiuto.

Avvertenze

  • Evita la tentazione di creare il cattivo da uno dei peccati mortali. Se lo fai, creerai la parodia di un cattivo ragazzo invece di un vero cattivo. Un'altra cosa è un personaggio che è la personificazione del peccato mortale. Non farlo.
  • Un buon cattivo di solito ha un piano oppure un obiettivo diverso dal semplice "dare fastidio al bravo ragazzo". Per esempio, i cattivi di James Bond di solito vogliono conquistare il mondo, o rubare qualcosa di valore. Diventare nemici di Bond è il risultato dei loro obiettivi, non il loro principale obiettivo. Ci sono alcuni cattivi che invece vogliono solo uccidere l'eroe, forse per vendetta, ma si tratta di un'eccezione, e se non ti impegni a creare un obiettivo credibile per i tuoi cattivi, sembreranno poco convincenti e finti.
  • La creazione di un vero personaggio cattivo può essere un processo particolarmente intenso. Prova a scrivere pezzi più brevi rispetto a quelli che scrivi di solito. Se non fai una piccola pausa ogni mezz'ora, potresti ritrovarti ad assorbire una parte della negatività del cattivo. Questo può influire sulle relazioni che hai con le persone care.
  • Cerca di creare il tuo cattivo a tre dimensioni. Alla fine della storia, il lettore dovrebbe sapere perché i personaggi sono in quel modo.
  • Ricorda, a volte uccidere o ferire un cattivo potrebbe essere preso male dai lettori. Solo perché un personaggio è l'antagonista non vuol dire che dovresti ucciderlo o lanciargli contro una serie di eventi negativi (a parte il fallimento dei piani che ha in mente).

Fonti e Citazioni

  • Crime Library Una risorsa completa per studiare la vita reale dei cattivi.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Scrittura

In altre lingue:

English: Create a Credible Villain in Fiction, Español: crear un villano creíble en ficción, Русский: создать достоверного злодея в художественной литературе, Português: Criar um Vilão Verossímil em Ficção, Français: créer un méchant de fiction crédible, Deutsch: Einen glaubwürdigen, fiktiven Bösewicht erschaffen

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