Come Curare Adolescenti e Adulti che si Procurano Tagli

Scritto in collaborazione con: Trudi Griffin, LPC, MS

In questo Articolo:Capire le RagioniSviluppare delle Tecniche per Gestire il ProblemaCercare Trattamenti19 Riferimenti

L'autolesionismo è un comportamento molto grave e dannoso che alcune persone mettono in pratica come tecnica per affrontare un momento difficile della loro vita. Questa condotta può creare dipendenza e richiede delle cure mediche per interromperla. Se stai assumendo alcuni comportamenti autolesivi, come infliggerti dei tagli, è importante cercare aiuto e affrontare quanto prima possibile le emozioni sottostanti che inducono tali abitudini. Ottenendo le cure per superare questi comportamenti, puoi migliorare la salute mentale e fisica, oltre al benessere generale.

Parte 1
Capire le Ragioni

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    Individua la causa di fondo del tuo comportamento autolesionista. Fai un passo indietro e cerca di capire il vero motivo di tale condotta. Ti procuri tagli per ridurre lo stress o per fuggire da emozioni dolorose? I tagli sono un modo per sentire di avere il controllo di una parte della tua vita? C'è stato un episodio traumatico che ti ha portato a iniziare questo tipo di comportamento? Individuare il fattore responsabile di tali azioni può fornirti il punto di partenza per iniziare a guarire.[1]
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    Entra in contatto con i tuoi sentimenti. Una volta stabilita l'origine dei tuoi comportamenti autolesionistici, devi entrare nelle tue emozioni e capire come possono essere correlate alle ferite che ti infliggi; non devi nascondere o bloccare le tue emozioni, ma esprimile quando nascono. Prova a scriverle o a parlarne con qualcuno.[2]
    • Riconosci che i sentimenti influenzano direttamente le azioni. Se ti senti terribilmente triste, il bisogno di procurarti dei tagli diventa più forte. Individuando i sentimenti di tristezza, puoi anticipare questa necessità e prendere maggiore consapevolezza dei modelli di comportamento autolesionista.
    • Ammetti i tuoi sentimenti esprimendo frasi come: "Mi sento____" e "Accetto di sentirmi____".[3]
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    Individua i fattori scatenanti. Possono essere persone, luoghi o eventi che ti inducono a farti del male. Tali "inneschi" sono diversi per ogni persona e dovresti capire quali sono i tuoi, in modo da gestire meglio il problema. Decifrando gli specifici fattori che scatenano il comportamento autolesionista, puoi capire più velocemente cosa ti spinge a tagliarti.[4]
    • Prendi nota delle situazioni e dei sentimenti che ti portano ogni volta a procurarti delle ferite; cerca degli schemi e delle similitudini per capire meglio i fattori scatenanti.
    • Potresti renderti conto che sei indotto a farti del male quando le emozioni aumentano, diventando più intense e sproporzionate dopo l'evento che ti ha portato a tale comportamento.[5]
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    Comprendi i rituali dell'autolesionismo. Entri in una stanza tranquilla, preparando gli strumenti per tagliarti o ascolti una specifica canzone prima di farti del male? Probabilmente imposti un comportamento ritualizzato e a volte inconsapevole quando ti accingi a ferirti. Prendere coscienza di queste azioni può aiutarti a capire quando stai per procurarti dei tagli.[6]
    • Metti in atto degli esercizi di consapevolezza per portare questi "rituali" da uno stato di incoscienza alla coscienza. Prendi nota dettagliatamente di ogni azione che svolgi. Per esempio: "Sto andando in camera, chiudo la porta e sto arrotolando le maniche". Questi pensieri possono interrompere il rituale e renderti più consapevole di ciò che stai facendo.
    • Per praticare la consapevolezza, recati in una stanza tranquilla e osserva la postura, le braccia lungo i fianchi, la temperatura, l'odore nell'ambiente e così via. Continua a esercitarti in questa pratica e presto riuscirai a prendere coscienza dei rituali di autolesionismo.[7]
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    Immagina la tua vita senza ferirti. Visualizza come potrebbe essere la tua esistenza senza il fatto di procurarti dei tagli. Pensi che ti sentiresti più soddisfatto e che potresti fare determinate cose che invece i tagli ti impediscono? Pensa ad alcune ripercussioni nel futuro in merito a questa tua condotta; per esempio, i tuoi figli potrebbero chiederti spiegazioni circa le cicatrici sulle braccia oppure potresti non riuscire a ottenere certi lavori.[8]
    • Visualizzare la vita senza comportamenti autolesionisti può aiutarti a motivarti e interrompere tali abitudini; per aumentare la motivazione continua a ripeterti che puoi smettere e vedrai che ci riuscirai.

Parte 2
Sviluppare delle Tecniche per Gestire il Problema

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    Impegnati in attività che ti distraggano. Quando senti il bisogno di procurarti dei tagli, cerca di distrarti facendo qualcosa che ti diverte, come leggere un libro, cucinare un pasto sano o ballare. Fai qualcosa che ti piace e che ti fa sentire bene.
    • L'attività fisica è un'ottima distrazione, perché rilascia l'energia repressa, favorisce l'autostima e migliora l'umore grazie alla produzione di endorfina, l'ormone del "buon umore".[9]
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    Annota i sentimenti negativi in un diario. Uno studio dell'Università della California ha riscontrato che dare una forma tangibile e concreta ai sentimenti aiuta a ridurre l'intensità del dolore e delle sensazioni negative.[10] Esprimere i sentimenti a parole può aiutarti a capirli meglio e chiarire i pensieri; riduce inoltre lo stress e rafforza perfino il sistema immunitario.
    • Tenere un diario è più efficace se vi dedichi circa 20 minuti ogni giorno. Devi semplicemente iniziare a scrivere; non preoccuparti degli errori e della grammatica; cerca solo di riportare su carta i pensieri.[11]
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    Trova un sostituto per la sensazione che ottieni ferendoti. Potresti sentirti sollevato solo facendoti del male; quindi, quando senti la necessità di agire in questo modo, trova un'alternativa sicura per sostituire tale sensazione. Prova a tracciare dei segni con la penna rossa nei punti in cui ti tagli di solito, strofina del ghiaccio sulle aree dei tagli o metti un elastico attorno ai polsi e fallo scattare sulla pelle per un breve periodo.[12]
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    Pratica gli esercizi di respirazione consapevole. È stato dimostrato scientificamente che tali esercizi offrono numerosi benefici per la salute.[13] Nello specifico per l'autolesionismo, la respirazione consapevole può aiutarti a ritrovare l'equilibrio e calmare il processo anche quando si è innescato, in modo da sentirti più rilassato ed evitare di tagliarti. Recati in una stanza tranquilla e inizia a respirare regolarmente; comincia poi a rallentare i respiri inspirando profondamente attraverso il naso ed espirando altrettanto lentamente attraverso la bocca.[14]
    • Quando inspiri fai dei pensieri positivi e rilascia le energie negative durante ogni espirazione.
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    Trova un gruppo di sostegno concreto. Può essere molto difficile superare i gravi comportamenti negativi, come procurarsi dei tagli, senza l'aiuto di altre persone. Un gruppo solido e fidato di amici e familiari che ti amano è di estrema importanza per aiutarti a guarire. Costruire un sistema di supporto può aiutarti ad avere qualcuno a cui rendere conto, può dimostrarsi un'ancora di salvezza per i momenti difficili e può darti la conferma che ti stai impegnando nel modo giusto. Scegli con attenzione le persone di cui fidarti, assicurati che pensino al tuo benessere e che possano influire in maniera sana nella tua vita.
    • Scegli persone che siano di supporto, che ti ascoltino attentamente, che ti diano conferme, che siano leali e di cui ti fidi implicitamente.[15]
    • Trova persone che siano disponibili per te in ogni momento e che non ti facciano sentire in colpa per il fatto che parli di te.
    • Non devi necessariamente raccontare loro dei tuoi atti autolesionisti; può trattarsi semplicemente di persone a cui ti rivolgi quando stai attraversando un momento difficile e hai bisogno di distrarti. Bevi un caffè o mangia con loro per non pensare a farti del male.

Parte 3
Cercare Trattamenti

  1. 1
    Vai dal medico di base. Fissa un appuntamento con il dottore di famiglia e informalo di cosa sta succedendo. Egli può indicarti i supporti giusti, inviarti presso uno psicologo e valutare se corri un rischio immediato sia da un punto di vista fisico sia psichiatrico.
    • Sii completamente onesto con il medico, comunicagli la tua storia clinica e i tuoi sentimenti. Se non conosci con certezza il motivo che ti porta a ferirti, diglielo affinché possa sviluppare un piano per aiutarti.[16]
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    Fatti visitare da uno psicologo. Il terapista è abilitato a trattare un'ampia gamma di problemi correlati alla salute mentale; ti aiuta a superare questi disturbi e a mettere in atto un piano d'azione per guarire. La scelta di un professionista è un passaggio fondamentale verso il recupero; deve farti sentire rispettato, al sicuro e compreso, in caso contrario rivolgiti a qualcun altro.[17][18]
    • L'autolesionismo non è necessariamente un disturbo mentale e potresti avere la sensazione che non hai bisogno di psicoterapia. Tuttavia, l'analista è di grande aiuto per comprendere meglio i comportamenti che ti inducono a farti del male e le emozioni associate; contribuisce inoltre a sviluppare delle tecniche di gestione e definire gli obiettivi di recupero.
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    Valuta di prendere dei farmaci sotto il controllo medico. Il dottore potrebbe consigliarti dei medicinali su prescrizione, come gli antidepressivi. Soppesa attentamente queste opzioni e discuti con il medico delle possibili reazioni o effetti collaterali. Fai alcune ricerche e prendi i farmaci con cautela, rispettando alla lettera le istruzioni fornite dal medico.[19]
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    Valuta il ricovero. Potresti avere bisogno di cure a tempo pieno in una struttura psichiatrica per poter superare i comportamenti autolesionisti. Il ricovero potrebbe essere solo diurno, in regime di day-hospital, oppure potrebbe essere necessario restare in ospedale anche di notte; chiedi consiglio al medico di base e allo psicologo per capire se questa soluzione è utile per il tuo caso. Nell'ospedale psichiatrico si prenderanno cura della tua salute sia fisica sia mentale.
    • Fai alcune ricerche tra le strutture private e statali che operano nella tua zona per trovare la clinica che soddisfi al meglio le tue esigenze; non temere di porre domande e di cercare diverse opinioni.

Consigli

  • Il percorso verso la guarigione è lungo e doloroso. Rispetta la terapia e resta in contatto con il gruppo di supporto; non scoraggiarti se hai la sensazione di non guarire immediatamente.
  • Ricorda che non sei solo, ci sono molte persone che soffrono del tuo stesso disturbo.
  • Se hai bisogno di parlare immediatamente con qualcuno in merito all'autolesionismo, chiama il telefono amico Charlie 800- 863096.

Avvertenze

  • Se sei un autolesionista e le ferite non smettono di sanguinare oppure semplicemente non ti senti bene, chiama il 118.
  • Se stai pensando al suicidio, chiama immediatamente il 112 o il 118.

Riferimenti

  1. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/self-injury/basics/causes/con-20025897
  2. https://paidtoexist.com/three-ways-to-deal-with-emotions/
  3. http://www.thedailymind.com/general/emotional-processing-getting-in-touch-with-your-feelings/
  4. http://www.counselling-directory.org.uk/counsellor-articles/understanding-your-triggers-a-way-out-of-emotional-reactivity-and-addiction
  5. http://www.counselling-directory.org.uk/counsellor-articles/understanding-your-triggers-a-way-out-of-emotional-reactivity-and-addiction
  6. http://www.recovery.org/pro/articles/how-to-understand-your-addiction-rituals-with-mindfulness/
  7. http://www.mindful.org/five-steps-to-mindfulness/
  8. http://www.thehopeline.com/resisting-the-urge-to-cut/
  9. http://teens.webmd.com/benefits-of-exercise?page=2
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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Trudi Griffin, LPC, MS. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011.

Categorie: Salute

In altre lingue:

English: Cure Teen and Adult Cutting, Русский: избавиться от привычки резать себя во взрослом и подростковом возрасте, Español: curar el cutting en adolescentes y adultos, Français: guérir l'automutilation chez les adolescents et les adultes, العربية: معالجة سلوك إيذاء النفس في المراهقين والبالغين, Português: Curar a Automutilação em Adolescentes e Adultos

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