Come Curare l'Acne Giovanile

L'acne è un disturbo della pelle causato dall'infiammazione dei follicoli piliferi e delle ghiandole sebacee.[1] Si tratta di una patologia molto comune fra gli adolescenti a causa dei grandi cambiamenti ormonali, di una scarsa igiene della pelle e di abitudini alimentari che possono scatenare gli sfoghi. Si stima che l'acne affligga l'85% degli adolescenti, presentandosi verso gli 11 anni di età nelle ragazze e pochi anni dopo nei ragazzi.[2] Per trattare efficacemente questo problema devi provvedere a una profonda pulizia della cute, usare dei prodotti esfolianti, cambiare l'alimentazione e affidarti ai farmaci giusti.

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Sbarazzarsi dell'Acne con Rimedi Casalinghi

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    Lava il viso regolarmente. L'acne giovanile è innescata da diversi fattori, ma rimuovendo l'eccesso di sebo e la sporcizia dal viso almeno due volte al giorno, pulisci i pori evitando così che si ostruiscano e si infiammino.[3] Usa un detergente senza oli e lava scrupolosamente tutto il volto (soprattutto la fronte) al mattino, prima di andare a dormire e dopo avere svolto attività fisica.
    • Detergere delicatamente il viso con regolarità è certamente di aiuto, ma se strofini con troppo vigore, irriti i brufoli e i punti neri causando maggiore infiammazione e arrossamento.
    • Usa un sapone delicato come Aveeno, Cetaphil o Neutrogena Acne Wash.
    • Durante i primi anni dell'adolescenza le ghiandole della pelle producono quantità maggiori di sebo a causa dei cambiamenti ormonali. Questa sostanza ostruisce i pori e irrita i follicoli piliferi.[4] A volte i batteri si riproducono all'interno dei pori bloccati peggiorando l'infiammazione, l'arrossamento e la gravità delle pustole.
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    Non dimenticare di esfoliare la cute. Questo passaggio è molto importante per una pelle sana, dato che rimuove lo strato di cellule epiteliali morte, sblocca i pori ostruiti ed elimina i punti neri superficiali.[5] Usa delle spugnette esfolianti realizzate appositamente per il viso e verifica che sia la cute sia la spugnetta siano bagnate o umide. Applica un po' di detergente delicato (uno fra quelli indicati in precedenza) sulla spugnetta ed esfolia delicatamente il viso con movimenti circolari. Alla fine risciacqua con acqua e asciuga scrupolosamente la pelle (tamponandola) con un panno pulito o della carta da cucina.
    • Non dovresti esfoliare la faccia ogni volta che la lavi, altrimenti irriteresti la pelle. Limitati a due o tre trattamenti a settimana.
    • Verifica che la spugnetta esfoliante sia igienizzata. Lavala con l'acqua ossigenata oppure mettila nel microonde per circa un minuto: entrambi i metodi ti permettono di uccidere i batteri e la maggior parte delle muffe (funghi).
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    Valuta i rimedi erboristici. Ci sono molti trattamenti a base di erbe che aiutano giovani e adulti a combattere gli sfoghi di acne, sebbene gli studi scientifici che ne dimostrino l'efficacia siano pochi. Alcuni prodotti hanno funzioni antisettiche (uccidono i batteri), altri invece sono antinfiammatori o antiossidanti, altri ancora sono agenti esfolianti. Le soluzioni erboristiche più usate contro l'acne sono l'estratto di olio di melaleuca, quello di succo di limone, le creme con acido azelaico, l'estratto di radice di liquirizia, la papaia acerba, l'estratto di tè verde e il gel di aloe vera.[6] Se applichi le lozioni e le pomate erboristiche sui brufoli alla sera dopo aver esfoliato il viso, noterai che i principi attivi sono più efficaci, perché possono penetrare negli strati più profondi dell'epidermide. Affinché il rimedio erboristico inizi a fare effetto devi applicarlo per alcune settimane.
    • Nei casi acuti di acne dove la pelle è molto infiammata, l'aloe vera è perfetta perché è leggermente antiflogistica, antisettica e promuove la guarigione della cute.[7]
    • L'olio di melaleuca è un forte antibatterico che può essere applicato sulle pustole e i punti bianchi scoppiati. Fai però attenzione, perché questo prodotto può irritare la pelle di alcuni individui.
    • L'estratto di succo di limone (composto perlopiù da acido citrico e ascorbico) non solo uccide i batteri e rimuove il sebo dai pori, ma è anche in grado di ridurre le altre imperfezioni cutanee (come le cicatrici) sbiancandole.
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    Non toccarti il viso. Molti adolescenti si toccano abitualmente la faccia e stuzzicano inconsciamente i brufoli. Questo comportamento però non fa altro che peggiorare la situazione.[8] I batteri possono trasferirsi dalle mani e dalle unghie al viso senza alcuna difficoltà, per poi iniziare a riprodursi e a ostruire i pori. Per tale ragione dovresti evitare di appoggiare costantemente le mani sul viso o di dormire con la faccia a contatto di braccia o mani.
    • Potresti essere tentato di far scoppiare i brufoli per giungere a una soluzione rapida e semplice, ma otterresti solo l'effetto contrario peggiorando l'infiammazione, l'infezione e le cicatrici. Se aspetti che l'acne faccia il suo corso, nella maggior parte dei casi la pelle tornerà liscia e integra.
    • Molti dermatologi raccomandano di non rompere né schiacciare i brufoli, bensì di affidarsi a uno specialista per queste operazioni.[9]
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    Non usare troppo make-up e lozioni. Durante uno sfogo di acne cerca di minimizzare l'utilizzo di questi prodotti, perché entrambi possono ostruire facilmente i pori e promuovere la formazione di brufoli. Il rossetto e l'ombretto sono accettabili, ma evita strati eccessivi di fondotinta, cipria e terra colorata sulle zone colpite dall'acne, soprattutto se i cosmetici sono a base d'olio.[10] Lo stesso principio vale per le creme idratanti. Sebbene sia importante idratare il viso per evitare e combattere l'acne, oltre che per gestire la secchezza causata dai farmaci che la trattano, ricorda che le lozioni e le creme dovrebbero essere a base d'acqua e non grasse.
    • Se la tua pelle è soggetta all'acne, scegli un make-up etichettato chiaramente con la scritta "senza oli", "non comedogeno", "a base d'acqua" oppure "a base di minerali".
    • Le lozioni (come Complex 15, Cetaphil, Aveeno ed Eucerin) e i solari privi di olio (come Neutrogena o Coppertone) sono scelte perfette, se soffri di acne.
    • Quando utilizzi un prodotto idratante, acquista una marca che riporti la dicitura "non comedogeno e a pH neutro", il che significa che non è troppo acido e non ostruisce i pori.
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    Mantieniti ben idratato e mangia in maniera sana. Affinché la pelle sia sempre in buona salute, deve avere a disposizione molta acqua e nutrienti essenziali, come la vitamina C e gli acidi grassi omega-3. Ogni giorno l'organismo umano perde molta acqua, quindi devi rimpiazzarla regolarmente. Per sfortuna la pelle è di solito l'ultimo organo che viene "rifornito" di fluidi.[11] Per tale ragione, cerca di bere otto bicchieri da 240 ml di acqua purificata al giorno. La cute ha bisogno anche di nutrienti, quindi stai lontano dal cibo spazzatura con zuccheri raffinati e concentra invece la tua attenzione su cereali integrali, legumi, verdura e frutta fresche.
    • I cibi che causano i picchi glicemici, come gli zuccheri semplici che si trovano nei dolci come i biscotti, le caramelle e i cereali raffinati, portano a una iperproduzione di insulina, che a sua volta aumenta la quantità di sebo secreto dalle ghiandole della cute.
    • Gli alimenti ricchi di vitamina C sono gli agrumi, la papaia e le fragole. Questo nutriente è indispensabile per sintetizzare il collagene sotto la pelle.
    • Alcuni ragazzi sono allergici ai latticini (non sono solo intolleranti al lattosio), quindi i loro sfoghi acneici possono essere scatenati da un bicchiere di latte, dal consumo di formaggio, cioccolato o gelato. Sebbene si tratti di un caso poco comune, alcuni esperti ritengono che l'assunzione eccessiva dei latticini possa portare alla formazione di brufoli.
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Usare i Farmaci contro l'Acne

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    Prova i prodotti che contengono perossido di benzoile. Questo principio attivo è presente in molti farmaci da banco che vengono venduti contro l'acne. La sua funzione principale è quella di uccidere i batteri, sbloccare i dotti sebacei e promuovere la guarigione della cute.[12] Inizia con cautela applicando un gel o una lozione con una concentrazione del 5% di perossido di benzoile. Spalmalo sul viso alla sera dopo esserti lavato. Dopo una settimana passa a due applicazioni quotidiane per almeno 15 giorni e osserva i risultati. Se non noti alcun miglioramento, ricomincia il procedimento da capo, ma con un prodotto al 10%. Ogni medicinale con una concentrazione maggiore richiede la prescrizione medica.
    • Dovresti osservare dei miglioramenti nel giro di 4-6 settimane, quindi sii paziente e continua ad applicare il prodotto come indicato. Per evitare recidive rispetta la posologia, che sia su base giornaliera o settimanale, anche quando l'acne inizia a ridursi.
    • I prodotti che contengono perossido di benzoile tendono a seccare molto la cute, quindi sii pronto a usare una crema idratante a base d'acqua.
    • Puoi acquistare questo principio attivo in farmacia sotto forma di lozioni, creme, gel, pomate, detergenti e schiume cutanee.
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    Fai dei tentativi con agli alfaidrossiacidi (AHA). In questa categoria rientrano l'acido lattico e quello glicolico; i dermatologi li usano da anni per trattare l'acne, in genere sotto forma di peeling chimico con il 20-30% di concentrazione.[13] L'acido innesca il distacco della pelle superficiale con conseguente effetto esfoliante sull'acne. Molti prodotti da banco, come i detergenti per il viso e le creme idratanti, contengono un 4-6% di alfaidrossiacidi. Puoi usarli quotidianamente per combattere gli sfoghi acneici.
    • Gli AHA possono causare una sensazione bruciante o pungente subito dopo l'applicazione e inizialmente rendono la cute circostante i brufoli più arrossata e irritata. In seguito potrai iniziare a notarne i benefici.
    • Molti prodotti famosi per la cura della pelle (Oil of Olaz, Ponds, Clinique, Neutrogena) contengono gli alfaidrossiacidi.
    • Puoi anche affidarti ai betaidrossiacidi, come l'acido salicilico.
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    Chiedi al dermatologo maggiori informazioni in merito ai retinoidi. Si tratta di un gruppo di medicinali derivati dalla vitamina A (come il retinolo, Retin-A e il tazarotene) che controllano la crescita e la differenziazione cellulare, riducono l'infiammazione, impediscono la proliferazione batterica e rafforzano la risposta immunitaria.[14] I retinoidi possono essere molto efficaci contro l'acne, sebbene alle prime applicazioni la cute reagisca esfoliandosi abbondantemente e con un'eccessiva sensibilità al sole. Esistono molti prodotti da banco che contengono questi principi attivi, anche se quelli con concentrazioni maggiori e per uso orale devono essere prescritti dal medico.
    • I retinoidi dovrebbero essere applicati sulle zone affette da acne solo la sera, perché la pelle tende a essere molto suscettibile alle scottature solari.
    • Si tratta di un'ottima soluzione nel lungo termine, sia come cura sia come prevenzione degli sfoghi, oltre al fatto che riduce la formazione di cicatrici.
    • Potrebbero essere necessari da due a tre mesi prima di notare dei miglioramenti e durante le prime settimane potresti avere la sensazione che le condizioni della cute siano addirittura peggiori. Devi però essere paziente e rispettare il trattamento.
    • Gli studi suggeriscono che il tazarotene in crema allo 0,1% può rivelarsi efficace contro le pustole acneiche (punti bianchi).[15]
    • Esiste un retinoide molto forte, l'isotretinoina, che viene assunto per via orale e deve essere venduto solo dietro presentazione di ricetta medica. Si tratta di un farmaco che causa molte cicatrici e viene riservato solo ai casi più gravi, come gli adolescenti che soffrono di acne cistica (presenza di pustole grandi e dolorose). Funziona come un forte antinfiammatorio che diminuisce le dimensioni delle ghiandole sebacee.[16]
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    Valuta gli antibiotici su prescrizione. I batteri proliferano nei pori ostruiti e causano di solito i punti bianchi e le pustole. Per questo motivo le pomate e le creme antibiotiche possono rivelarsi utili contro l'acne proprio come contro le infezioni cutanee.[17] I dermatologi spesso prescrivono un ciclo di antibiotici topici combinato con perossido di benzoile o retinoidi per i primi mesi, una sorta di "trattamento d'urto" contro il problema. Quando vengono utilizzati in associazione, gli antibiotici devono essere spalmati al mattino, mentre i retinoidi alla sera, prima di coricarsi.
    • Fra i prodotti combinati ricordiamo la clindamicina e l'eritromicina con il perossido di benzoile, la clindamicina con la tretinoina.
    • Gli antibiotici sistemici (si assumono per bocca) sono più efficaci contro l'acne grave o moderata causata dalla ghiandole sebacee iperattive; tuttavia, comportano una quantità maggiore di effetti collaterali (mal di stomaco, nausea, vertigini e sensibilità al sole) rispetto a quelli topici.[18] In questo caso il farmaco più prescritto è rappresentato dalle tetracicline come la minociclina e la doxiciclina.
    • In genere, gli antibiotici orali vengono assunti per pochi mesi per controllare i grandi noduli di acne, mentre si attende che i trattamenti topici facciano effetto.
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Consigli

  • Molto probabilmente la federa contiene dei batteri, tracce di sebo, polvere e altri agenti che possono scatenare l'acne, dovresti quindi cambiarla spesso, almeno due volte a settimana.
  • Un altro trucco consiste nell'applicare il dentifricio. Spalmane una piccola quantità sul brufolo e questo scomparirà durante la notte.
  • I fattori genetici hanno un ruolo nello sviluppo dell'acne e nella sua gravità. Per tale ragione, se tua madre e tuo padre hanno sofferto di questa patologia dermatologica, hai un rischio maggiore di manifestarla anche tu.
  • L'acne che colpisce alcuni adolescenti è diversa da quella che affligge gli adulti. Quella "vulgaris" è più diffusa fra i giovani il cui corpo attraversa una fase di grandi cambiamenti ormonali.
  • Se hai dei dubbi in merito a quale prodotto antiacne usare per primo, allora dovresti scegliere tra quelli che contengono perossido di benzoile. È efficace e ben tollerato e i risultati sono apprezzabili in circa una settimana.
  • Chiunque può avere l'acne, ma spesso è peggiore negli adolescenti maschi perché la loro pelle produce una quantità maggiore di sebo a causa dell'aumento dei livelli di testosterone.
  • Chiedi consiglio al medico o al dermatologo se hai dei dubbi su quale prodotto usare o se quello che stai utilizzando non funziona come vorresti. Il dermatologo potrebbe offrirti dei trattamenti alternativi come il peeling chimico, la microdermoabrasione, quelli al laser e a luce pulsata.
  • I contraccettivi orali (pillola anticoncezionale) si rivelano efficaci per controllare l'acne nelle adolescenti. Questi farmaci regolano gli squilibri ormonali e riducono l'iperattività delle ghiandole sebacee. Fra gli effetti collaterali si ricordano la nausea, l'aumento di peso, la dolenzia al seno e un maggior rischio di trombosi.

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