Come Curare la "Coda Bagnata"

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

La coda bagnata (chiamata anche col termine inglese wet tail o con la definizione più precisa ileite proliferativa o iperplasia ileale trasmissibile) è un'infezione batterica che colpisce i criceti. Questa malattia provoca una grave diarrea e prende il nome di "coda bagnata" proprio a causa degli escrementi morbidi e acquosi che sporcano appunto la coda. I criceti affetti da questa infezione possono soffrire di grave disidratazione a causa della diarrea, che può essere anche fatale. È importante sapere che cosa puoi fare per aumentare le possibilità che il tuo piccolo roditore guarisca.

Parte 1 di 2:
Trattare la Coda Bagnata

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    Controlla i segni della coda bagnata. La caratteristica tipica di questo disturbo è l'umidità che si forma intorno alla coda del criceto - da qui appunto il nome. Tuttavia, questa è più una descrizione che una vera e propria diagnosi. In realtà, quella che viene definita "coda bagnata" può avere diverse cause, ma il risultato è lo stesso: diarrea e perdita di liquidi. Ecco i segnali da controllare:
    • L'estremità della coda e talvolta l'addome sono bagnati e arruffati.
    • La zona umida è sporca ed emana un cattivo odore dovuto all'eccessiva diarrea acquosa.
    • Il pelo non è curato, è opaco e increspato.
    • Gli occhi sono infossati e spenti.
    • Il criceto soffre di dolore addominale e può sembrare di malumore o aggressivo.
    • Mostra segni di letargia, si nasconde e rimane in disparte.
    • È irritabile, manifesta disagio e assume una postura ingobbita.
    • Il retto è sporgente a causa dello sforzo.
    • Perdita di peso.
    • Perdita di interesse nel cibo e mancanza di energie.
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    Elimina frutta e verdura dalla sua dieta. Prima di portarlo dal veterinario, non privarlo di tutti gli alimenti, ma togli solo frutta e verdura. Il veterinario ti darà altre indicazioni sulla dieta che l'animale dovrà seguire, una volta esaminato. Il cibo secco "solidifica" le feci meglio di frutta e verdura, mentre i cibi più acquosi possono incoraggiare la diarrea; pertanto, eliminando questi alimenti dalla sua dieta, puoi cercare di prevenire ulteriori scariche.
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    Isola il criceto malato. L'infezione della coda bagnata può essere contagiosa, pertanto è meglio sbagliare ed eccedere con la cautela; per tale ragione potrebbe essere necessario separare il criceto malato da tutti gli altri esemplari per evitare che la malattia si diffonda. In ogni caso, il piccolo malato potrebbe preferire restare solo comunque, così, isolandolo, puoi ridurre i suoi livelli di stress. Valuta di chiedere a un amico fidato di prendersi cura dei criceti sani durante il periodo di convalescenza del tuo roditore infetto, così potrai concentrarti maggiormente su di lui. Questo permette anche di ridurre lo stress per te e per il tuo criceto.
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    Porta il tuo piccolo amico dal veterinario. Il medico gli prescriverà un ciclo di antibiotici, nonché i farmaci per fermare la diarrea. Evita di aggiungere gli antibiotici in cibo e acqua; probabilmente il criceto non mangia e non beve comunque, quindi questo sarebbe un modo inefficace di curarlo. Se vedi che beve, non devi scoraggiarlo mettendo qualcosa dal sapore strano nell'acqua. Se il criceto è molto malato, il veterinario può somministrargli gli antibiotici con una iniezione, per essere certo che riceva la dose corretta.
    • Dato che questi mammiferi sono davvero molto piccoli, è difficile riuscire a sottoporli a esami diagnostici (del sangue e per immagini). Questo rende difficile per il veterinario riuscire a fare una diagnosi definitiva sulle possibili cause scatenanti della malattia.
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    Chiedi al veterinario di idratare il criceto, se necessario. Se l'animale è davvero molto disidratato, chiedi al medico se può fargli un'iniezione di soluzione salina sotto la pelle. Puoi verificare se è estremamente disidratato pizzicandogli la pelle sulla parte posteriore del collo. Se la pelle è sana e ben idratata tornerà immediatamente nella posizione naturale. Se sono necessari più di 2 secondi perché torni alla normalità, devi preoccuparti, in quanto potrebbe trattarsi di una pericolosa disidratazione.
    • Non sempre l'iniezione di soluzione salina porta dei benefici come sperato, perché l'assorbimento può essere lento quando l'animale è malato.
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    Lascia che il veterinario ricoveri il tuo piccolo roditore, se te lo consiglia. Se il medico è preoccupato per la salute del criceto, segui le sue indicazioni. Potrebbe chiederti di lasciare l'animaletto in clinica, in modo che il personale possa somministrargli regolarmente i liquidi e dargli le dosi aggiuntive di antibiotici per iniezione.
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    Somministra al criceto il suo farmaco a casa. Se il veterinario non consiglia il ricovero, devi essere pronto a curare il tuo animale domestico a casa con i farmaci. Il veterinario può prescrivere un antibiotico chiamato Baytril da prendere per via orale. Questo è un farmaco molto concentrato e la dose di solito è una goccia al giorno. Il veterinario può anche raccomandare di somministrargli una soluzione elettrolitica bilanciata in gocce (come Lectade o Pedialyte) direttamente in bocca per mantenerlo idratato. Quando gli dai il farmaco devi essere molto cauto e delicato, per evitare di intasare i polmoni del criceto.
    • Il modo migliore di somministrargli la soluzione elettrolitica è quello di usare un contagocce. Spremi una sola goccia di soluzione dal contagocce e falla cadere sulle labbra del criceto.
    • La tensione superficiale della soluzione provocata dalla caduta ne permette l'assorbimento sulla bocca del criceto, che poi se la asciugherà leccandola.
    • Se puoi, dagli la medicina ogni mezz'ora o 1 ora.
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    Tieni il criceto al caldo. I piccoli mammiferi come i criceti hanno una grande superficie cutanea in relazione al loro volume, di conseguenza, possono provare molto freddo facilmente quando sono malati. L'ambiente ideale per questi roditori dovrebbe essere tra i 21 e i 26,5 °C.
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    Riduci il suo stress. Gli esperti ritengono che la coda bagnata sia una malattia legata allo stress, che è l'ultima cosa di cui ha bisogno il tuo piccolo amico. Togli qualunque fonte di distrazione o ansia dalla stanza in cui riposa il tuo batuffolo di pelo. Ciò include gli altri criceti, i cani che abbaiano, i gatti curiosi, le luci e qualunque agente rumoroso.
    • Escludendo il fatto di eliminare i cibi umidi dalla sua dieta, non cambiare i suoi soliti alimenti, a meno che il veterinario te lo indichi esplicitamente; questo potrebbe essere un altro motivo di stress.
    • Cerca di non spostare il criceto più del necessario, a parte le visite veterinarie e l'isolamento iniziale; anche gli spostamenti sono una fonte di stress.
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    Pratica una buona igiene costante e regolare durante il periodo di cura. Ciò è particolarmente importante se hai più di un criceto, in quanto, se trascuri questo aspetto, potresti diffondere l'infezione.
    • Lavati sempre le mani prima e dopo aver maneggiato il criceto.
    • Mantieni sempre tutto pulito, compresa la gabbia, il beverino, la ciotola del cibo e i giocattoli.
    • Pulisci la gabbia ogni 2 o 3 giorni. Se cerchi di pulirla più spesso puoi causargli ulteriore stress, che non va bene per il suo processo di guarigione.
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    Sii preparato alla possibilità di dover prendere una decisione difficile. Purtroppo, i criceti spesso non rispondono bene alla terapia. Quindi, se il tuo piccolo amico sviluppa gravi sintomi, devi essere preparato al peggio e sapere che non possono esserci miglioramenti. Il tasso di successo per il trattamento della coda bagnata è basso e, se il criceto non migliora entro 24 - 48 ore, allora le probabilità si riducono del tutto. Se, nonostante tutti i tuoi sforzi, il criceto continua a peggiorare, potrebbe rendersi necessario valutare l'ipotesi di far addormentare per sempre il tuo animale domestico.
    • Cerca i segni di disidratazione (sollevando la collottola e controllando come la pelle torna nella sua posizione originale), verifica se non fa attività, se non reagisce quando lo tocchi o lo prendi in mano, se la diarrea persiste e se l'odore peggiora sempre di più.
    • Se inizi il trattamento, ma le condizioni del criceto peggiorano, almeno gli avrai dato una possibilità di rimettersi. In questo caso tuttavia, potrebbe essere più umano terminare la sua sofferenza e "lasciarlo andare".
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Parte 2 di 2:
Conoscere i Fattori di Rischio

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    Considera la razza del criceto. I criceti nani possono soffrire di una diarrea grave, ma non si ammalano di coda bagnata. I criceti siriani dal pelo lungo, al contrario, sembrano esserne più inclini. Quando prendi un criceto, consulta l'allevatore o il veterinario in merito ai rischi della specifica razza di contrarre questa malattia.
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    Tieni monitorati gli esemplari giovani. Quelli ancora cuccioli, tra le 3 e 8 settimane di età, sembrano particolarmente vulnerabili alle infezioni. Ciò probabilmente è dovuto al loro sistema immunitario ancora in via di sviluppo e al fatto che non sono ancora in grado di contrastare i batteri. Gli studi hanno riscontrato che la maggior parte dei batteri che più facilmente causano la coda bagnata rientrano nel genere Desulfovibrio.
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    Non maneggiare troppo i criceti appena svezzati. Sembra che gli esemplari che vengono colpiti più facilmente da questa infezione siano quelli svezzati fino all'età di 8 settimane. Devi sempre dare ai nuovi criceti il tempo di adattarsi all'ambiente prima di prenderli troppo in mano, altrimenti rischi di stressarli eccessivamente, facilitando lo sviluppo dell'infezione.
    • Concedi al nuovo criceto almeno una settimana di tempo per ambientarsi, prima di cominciare a maneggiarlo spesso.
    • È anche una buona idea isolarlo durante questo tempo, dato che l'infezione della coda bagnata può restare in incubazione per 7 giorni, prima che inizino ad apparire dei sintomi.
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    Fai attenzione ai disturbi gastrointestinali. I criceti adulti tendono a sviluppare i sintomi quando viene disturbato l'equilibrio dei microrganismi presenti nel loro intestino. Questo può verificarsi quando un batterio chiamato clostridium prende il sopravvento nell'intestino, provocando la diarrea e i sintomi della coda bagnata. I fattori che possono innescare il disturbo gastrointestinale iniziale includono:
    • Stress (ad esempio, dovuto a una gabbia sovraffollata o alla paura di un predatore come un gatto di casa).
    • Cambio di alimentazione.
    • Alcuni antibiotici assunti per via orale per altre malattie.
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    Tieni in considerazione anche altre possibili malattie dell'animale. Non sempre i problemi gastrointestinali derivano da disturbi come lo stress o anomalie alimentari, ma potrebbero essere causati da una patologia di base. Anche malattie come la sindrome dell'intestino irritabile o il cancro dell'intestino possono essere fattori che contribuiscono alla coda bagnata.
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Avvertenze

  • Disinfetta ogni cosa che ha toccato il criceto durante la sua malattia, prima di usarla per un altro piccolo roditore; in questo modo eviti di diffondere l'infezione. Puoi trovare presso in negozi per animali un disinfettante sicuro e non tossico.
  • Getta via tutto ciò che non può essere disinfettato.
  • Anche delle corrette pratiche igieniche sono di aiuto; esporsi alla coda bagnata potrebbe mettere gli esseri umani a rischio di campilobatteriosi, un'infezione che causa diarrea (spesso sanguinante), dolore addominale, crampi, febbre e vomito.
  • Ricorda che i criceti possono morire a causa di questa infezione! Porta il tuo esemplare dal veterinario appena noti i primi sintomi; la morte può verificarsi entro 24 ore dalla comparsa dei primi segnali, se l'infezione non viene trattata.
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Cose che ti Serviranno

  • Viaggio di andata e ritorno dal veterinario
  • Posto tranquillo e pulito per riposare

Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Animali
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