Come Curare la Stanchezza Surrenale

Scritto in collaborazione con: Chris M. Matsko, MD

Se soffri di sintomi quali spossatezza, pressione bassa e disturbi del sonno e dell'umore, potresti essere affetto da una patologia chiamata stanchezza surrenale. È in corso una controversia circa la diagnosi di questa malattia che può influenzare seriamente la vita quotidiana delle persone. Se il medico dovesse rilevare che sei affetto da stanchezza surrenale, potrai curarti usando delle terapie naturali che includono una dieta sana, la meditazione e l'utilizzo di piante medicinali.

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Informarsi sulla Patologia e Ottenere una Diagnosi

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    Comprendi quali possono essere i sintomi. La stanchezza surrenale è una sindrome che si verifica quando le ghiandole surrenali smettono di operare al meglio delle loro capacità e per questo producono una quantità di ormoni insufficiente per permettere all'organismo di funzionare correttamente.[1] L'appellativo di stanchezza surrenale viene applicato a una vasta gamma di sintomi non specifici, come dolori, spossatezza, ansia, disturbi del sonno e problemi digestivi.[2]
    • Oltre a spossatezza, dolori, ansia, disturbi del sonno e problemi digestivi, la sindrome in oggetto può provocare altri sintomi, tra cui asma, allergie, capogiri, disidratazione cutanea, necessità di urinare frequentemente, pressione sanguigna bassa, ipoglicemia, calo del desiderio sessuale, torpore alle dita, cattiva circolazione del sangue e aumento del peso corporeo.[3]
    • Tutti questi sintomi non sono specifici e possono avere molteplici cause diverse.
    • Se sei affetto da uno di questi disturbi, dovresti andare dal tuo medico curante per ottenere una diagnosi.
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    Comprendi quali sono le cause della patologia. La stanchezza surrenale insorge quando le ghiandole surrenali non producono la quantità di ormoni necessaria per far funzionare bene l'organismo. Benché si possa presentare con i sintomi menzionati sopra, molti pazienti che ne sono affetti non lamentano nessuno di questi disturbi.
    • La stanchezza surrenale è spesso associata a una condizione di stress intenso o prolungato. Ciononostante la sindrome può anche essere la conseguenza di un'infezione cronica o acuta, un'influenza, una bronchite o una polmonite.[4]
    • Come suggerisce il nome stesso, il sintomo prevalente è la stanchezza. Potresti anche non accorgerti che il problema riguarda le ghiandole surrenali e avvertire semplicemente un senso di malessere generale o di spossatezza.[5]
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    Sii consapevole che è in corso una controversia. Sebbene ci sia una quantità sterminata di informazioni disponibili su internet riguardo alla stanchezza surrenale, si tratta di una diagnosi ancora controversa. Di fatto non è stata riconosciuta come una patologia concreta dalla medicina convenzionale e la maggior parte dei suoi sostenitori pratica discipline mediche olistiche e alternative.[6]
    • I medici convenzionali, inclusi quelli di istituzioni rinomate come la Mayo Clinic (organizzazione per la pratica e la ricerca medica statunitense), non riconoscono la stanchezza surrenale come una malattia. Sostengono invece la diagnosi di insufficienza surrenalica o malattia di Addison per indicare la produzione inadeguata di uno o più ormoni vitali prodotti dalle ghiandole surrenali.[7]
    • I sintomi della malattia di Addison sono simili a quelli della stanchezza surrenale e includono: spossatezza, dolori, perdita di peso involontaria, pressione bassa, capogiri, perdita dei peli corporei e iperpigmentazione cutanea.[8]
    • Coloro che sostengono che si tratti di stanchezza surrenale asseriscono che la sindrome sia una forma moderata di insufficienza surrenalica causata da una condizione di stress cronico. Teorizzano che le ghiandole surrenali siano incapaci di gestire un costante stress e pertanto non riescano a far fronte alla produzione di ormoni necessari per il corretto funzionamento dell'organismo. Secondo la loro teoria, attraverso le analisi del sangue non è possibile rilevare questa variazione marginale nel comportamento delle ghiandole, mentre invece il corpo la rimarca subito.[9]
    • Potresti notare che molti siti che contengono informazioni riguardo a questa sindrome non forniscono un quadro completo e dettagliato, ma consigliano l'acquisto di libri e prodotti.
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    Ottieni una diagnosi di insufficienza surrenalica. Se manifesti i sintomi di una disfunzione alle ghiandole surrenali e temi di essere affetto dalla sindrome della stanchezza surrenale, fatti visitare dal tuo medico curante. Inoltre, valuta di sottoporti agli esami che servono a diagnosticare la malattia di Addison e altre patologie, dato che i sintomi dell'insufficienza surrenalica coincidono con quelli di molti altri disturbi.
    • Ricorda che molti medici convenzionali non ammettono l'esistenza della sindrome, quindi il tuo medico curante potrebbe prescriverti degli esami per diagnosticare la malattia di Addison o altre patologie ignorando la possibilità che tu sia affetto da stanchezza surrenale.
    • L'insufficienza surrenalica si può diagnosticare in diversi modi. Il medico potrebbe prescriverti le analisi del sangue per esaminare i livelli dei seguenti ormoni prodotti dalle ghiandole surrenali e dalla tiroide: cortisolo (che regola lo stress), ACTH, FT4, FT3 e tiroxina totale.[10]
    • I test del riflesso pupillare alla luce e dell'ipotensione ortostatica sono altre due possibili opzioni che potrebbe suggerire il medico per valutare lo stato di salute delle ghiandole surrenali.[11]
    • L'esame del riflesso pupillare alla luce misura per quanto tempo rimane contratta la pupilla in risposta a un'alternanza di luce e buio. Entra in bagno senza accendere la luce e dai il tempo alla pupilla di abituarsi alla condizione di buio, poi dirigi il fascio di una torcia a stilo verso la pupilla. Noterai che si contrae (o diventa più piccola). Nelle persone affette da stanchezza surrenale la pupilla non rimane contratta a lungo; dopo circa 30 secondi inizia a dilatarsi nonostante sia ancora illuminata dal fascio di luce diretto.[12]
    • Il test per rilevare l'ipotensione ortostatica misura in quanto tempo la pressione del sangue aumenta quando una persona si alza in piedi. Un soggetto affetto da stanchezza surrenale noterà che il livello della pressione sanguigna non aumenta quando si alza, anzi, potrebbe anche diminuire leggermente. Questo calo di pressione è chiamato ipotensione ortostatica.[13]
    • Per effettuare il test, rimani sdraiato per 5 minuti e chiedi a un familiare di misurarti la pressione. Dopodiché alzati e, dopo 1-3 minuti, fattela misurare di nuovo. Nota la variazione, nel caso ci sia.
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    Informati in merito alle possibili cure per guarire dall'insufficienza surrenalica. Una volta ricevuta la diagnosi, chiedi al medico di indicarti quali sono le possibili terapie e i rispettivi tempi di guarigione. Se hai formulato la diagnosi da solo, è consigliabile eseguire delle altre ricerche per capire come puoi curarti e guarire dalla sindrome.
    • Le opzioni per guarire includono migliorare la dieta, fare esercizio fisico regolarmente, usare delle tecniche per ridurre lo stress e assumere degli integratori a base di piante medicinali o per regolare il livello di ormoni.
    • In generale il tempo richiesto per guarire dalla stanchezza surrenale va dai 6 ai 18 mesi. Alcuni pazienti possono tornare a stare bene in meno tempo, mentre altri potrebbero metterci di più, in base alla gravità della sindrome.[14]
    • Online sono disponibili alcuni programmi terapeutici (in lingua inglese), come quello del dott. James Wilson, nei cui libri sono raccolte le maggiori informazioni su questa sindrome.
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Curare la Stanchezza Surrenale

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    Consulta il tuo medico curante. Prima di intraprendere qualunque programma terapeutico per guarire dalla stanchezza surrenale, è importante chiedere il parere del medico. Parlandone con lui potrai assicurarti che non sia in alcun modo dannoso per la salute.
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    Modifica la dieta. Apportando dei semplici cambiamenti all'alimentazione puoi migliorare il tuo stato di salute e combattere i sintomi della patologia. Dal mangiare il brodo di ossa all'evitare la caffeina, queste indicazioni ti aiuteranno a guarire più velocemente.
    • Evita gli alimenti a cui sei sensibile o allergico. La ragione è che impediscono al corpo di assorbire le sostanze nutrienti vitali contenute nel cibo e possono causare infiammazione, che a sua volta può far insorgere numerosi problemi di salute, tra cui disturbi del sonno.[15]
    • Fai una colazione sana per iniziare la giornata del modo giusto, favorire un corretto livello di zuccheri nel sangue ed evitare che il corpo si stressi perché non ha abbastanza carburante per funzionare.[16] Delle opzioni valide per la colazione includono fiocchi d'avena con frutta, yogurt greco, uova e pane integrale tostato.
    • Riduci l'assunzione di zuccheri per regolare i livelli di cortisolo. Dato che la sua funzione è proprio quella di normalizzare gli zuccheri in eccesso, assumendone di meno le ghiandole surrenali non saranno costrette a fare un intenso lavoro. A tal proposito dovresti evitare alimenti come biscotti, torte e succhi di frutta.[17]
    • Dovresti evitare anche la caffeina perché stimola le ghiandole surrenali a produrre adrenalina e cortisolo, sostanze che inducono una condizione di stress nel corpo.[18]
    • Prova a mangiare i cosiddetti superfood, come il brodo di ossa e le alghe marine: sono ricchi di sostanze nutrienti e hanno proprietà antinfiammatorie.[19]
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    Inizia a fare un po' di esercizio fisico leggero. Molti dei pazienti affetti da stanchezza surrenale hanno dolori corporei o si sentono semplicemente troppo affaticati per fare un'intensa attività fisica, ma intraprendere un programma di allenamento leggero da abbinare agli altri rimedi naturali può aiutarti ad alleviare i sintomi causati dalla sindrome. Camminando, nuotando o praticando l'attività fisica che preferisci riuscirai anche a scaricare lo stress, il che contribuirà a stabilizzare ulteriormente i livelli di cortisolo.[20]
    • Altri esempi di discipline leggere indicate per curare la stanchezza surrenale sono lo yoga e il tai chi.
    • Se la patologia non ti provoca sintomi fastidiosi, puoi anche provare a fare jogging o persino a sollevare dei pesi leggeri.[21]
    • Tra i tanti vantaggi, fare esercizio può aiutarti a dormire meglio.[22]
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    Riduci lo stress nella vita quotidiana. Una delle potenziali cause della stanchezza surrenale è lo stress e il conseguente rilascio di cortisolo. Imparando a combatterlo con delle tecniche di rilassamento di comprovata efficacia, come la meditazione, aiuterai il corpo a guarire. Oltre a questo puoi adottare delle nuove abitudini più sane, come spegnere per un po' di tempo tutti i dispositivi elettronici, per consentire alla mente di rilassarsi.
    • Prova le tecniche di meditazione, pranayama o respirazione profonda. Sono esercizi molto utili per ridurre lo stress e normalizzare i livelli di adrenalina e cortisolo.[23] La pratica di queste discipline favorisce la circolazione del sangue e l'espulsione delle tossine, oltre ad aumentare i livelli di energia attraverso un'efficace ossigenazione del corpo.[24]
    • Nel mondo di oggi siamo subissati di informazioni sotto forma di e-mail, messaggi, post, eccetera. Spegnere i dispositivi elettronici è un altro buon metodo per riuscire a rilassarti e ridurre lo stress.
    • Ricorda che anche l'esercizio fisico contribuisce a ridurre i livelli di stress e cortisolo.
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    Curati con farmaci e integratori. La stanchezza surrenale può causare un deficit di ormoni, ma non solo. Può provocare anche una carenza di sostanze nutrienti vitali per la salute del corpo. Una cura a base di farmaci o di integratori può alleviare i sintomi causati dalla sindrome e facilitare il percorso di guarigione.
    • Ricorda che qualunque tipo di farmaco o integratore può essere assunto solo dopo aver ricevuto il benestare del medico, perché potrebbe essere nocivo per le tue condizioni di salute specifiche.
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    Valuta di assumere un multivitaminico per fornire all'organismo i nutrienti necessari. Molti pazienti affetti da stanchezza surrenale hanno una carenza di diverse vitamine e minerali. Per questa ragione puoi valutare con il medico se è il caso di assumere un integratore multivitaminico o una vitamina specifica per far fronte ai bisogni del tuo organismo.[25]
    • Se non vuoi assumere un multivitaminico, potresti optare per un integratore delle vitamine B5, B6 e B12.[26] Queste vitamine del gruppo B rivestono un ruolo importante per il metabolismo cellulare e possono fornire al corpo una carica di energia.[27]
    • Benché siano stati effettuati degli studi sui benefici delle vitamine B nei pazienti affetti da determinate patologie, non ci sono prove scientifiche che dimostrino la loro capacità di alleviare i sintomi nelle persone colpite da stanchezza surrenale.[28]
    • La vitamina C è un potente antiossidante ed è direttamente coinvolta nella produzione di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali e nel loro percorso di guarigione. In più è in grado di aumentare le difese immunitarie dell'organismo.[29]
    • Benché siano stati effettuati degli studi sui benefici apportati alle ghiandole surrenali dalla vitamina C, non ci sono prove concrete che possa alleviare la stanchezza surrenale.[30]
    • Il magnesio aiuta il corpo a ritrovare energia e a combattere sintomi come spossatezza e depressione. Inizia con una dose di 400 mg perché in quantità eccessive può causare problemi digestivi.[31]
    • In uno studio ormai piuttosto datato gli esperti hanno esaminato la relazione tra l'insufficienza surrenalica e il magnesio.[32] Ciononostante non ci sono prove concrete che dimostrino che assumere un integratore di magnesio possa favorire il percorso di guarigione dalla stanchezza surrenale.[33]
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    Valuta di usare le piante medicinali come rimedio naturale alternativo alle vitamine. Ci sono anche molte erbe e radici che possono essere utili per curare la stanchezza surrenale, inclusa la liquirizia, l'eleuterococco (noto anche come ginseng siberiano), la rodiola e la maca.[34]
    • A livello europeo, gli integratori alimentari sono regolamentati da direttive specifiche nate con lo scopo di assicurare la tutela della salute dei consumatori.
    • La radice di liquirizia è usata per stimolare la produzione di ormoni, aiutare il corpo a ritrovare le energie e aumentare la resistenza facendo in modo che il cortisolo rimanga in circolazione nell'organismo più a lungo. La radice di liquirizia può servire anche a far salire la pressione del sangue, quindi non dovresti assumerla se soffri di ipertensione.[35]
    • Benché siano stati effettuati degli studi sugli usi medici della liquirizia, non ci sono prove scientifiche che ne testimoniano i benefici in caso di stanchezza surrenale.[36]
    • L'eleuterococco viene usato per migliorare la lucidità e la concentrazione mentale e per aiutare il corpo a ritrovare le energie. Può anche aumentare la pressione sanguigna, quindi va evitato allo stesso modo della liquirizia in caso di ipertensione.[37]
    • Benché siano stati effettuati alcuni studi sugli usi medici dell'eleuterococco (anche riguardo ai potenziali effetti benefici sulla mente), non ci sono prove concrete che ne dimostrano l'utilità in caso di stanchezza surrenale. Inoltre i risultati di tali studi erano spesso contraddittori.[38]
    • La rodiola è indicata per alleviare le tensioni muscolari, migliorare la circolazione sanguigna e contrastare la depressione e la spossatezza perché interagisce positivamente con il sistema circolatorio e la produzione di cortisolo.[39]
    • Benché siano stati effettuati degli studi sugli usi medici della rodiola nei pazienti affetti da depressione, stress e affaticamento, non ci sono prove concrete che possa alleviare la stanchezza surrenale.[40]
    • La radice di maca può regolare il valore di zuccheri nel sangue, cooperando quindi con il cortisolo e aiutando il corpo a trarre il massimo dalla quantità di ormoni disponibili.[41]
    • Tuttavia, non esiste un numero sufficiente di ricerche o informazioni per presumere quali effetti potrebbe avere sui pazienti affetti da stanchezza surrenale.[42]
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    Valuta di seguire una terapia ormonale sostitutiva. È un'ulteriore possibile opzione per curare la stanchezza surrenale. Ti servirà la prescrizione del medico per qualunque tipo di ormoni, inclusi cortisolo, deidroepiandrosterone (DHEA), pregnenolone, testosterone, progesterone, estrogeni ed estratti surrenalici.[43]
    • Devi obbligatoriamente consultare il tuo medico curante se stai valutando di seguire una cura ormonale sostitutiva, perché questo tipo di terapia richiede la prescrizione medica.
    • Probabilmente dovrai fare le analisi del sangue in modo che il medico possa esaminare il tuo attuale livello di ormoni e determinare qual è il farmaco più indicato nel tuo caso.[44]
    • Anche se la terapia ormonale sostitutiva potrebbe essere utile per curare la stanchezza surrenale, in nessuno degli studi effettuati è mai stata considerata una possibile cura per questa sindrome. Per questa ragione dovrai restare sotto la costante supervisione del medico se scegli questo metodo.[45]
    • Il cortisolo è stato usato per lungo tempo per curare i pazienti affetti dalla malattia di Addison o da insufficienza surrenalica.[46] Può però causare effetti collaterali significativi, quali obesità, perdita del tono muscolare, diabete e assottigliamento della cute, quindi va assunto con molta cautela.[47] A causa di questi effetti indesiderati, la maggior parte dei medici è riluttante a prescrivere i farmaci corticosteroidi per un periodo di tempo prolungato.
    • L'ormone deidroepiandrosterone (DHEA) può servire a riaccendere il desiderio sessuale e a ritrovare il benessere compromesso dai sintomi della stanchezza surrenale. Se seguirai questo tipo di terapia, dovrai fare le analisi del sangue frequentemente in modo che il medico possa verificare che i livelli dell'ormone non superino la soglia di sicurezza.[48]
    • Il pregnenolone è direttamente coinvolto con gli ormoni sessuali e dello stress. Assumerlo può servire a ridurre i sintomi della stanchezza surrenale.[49]
    • Il testosterone può alleviare alcuni sintomi provocati dalla sindrome, come la sensazione di malessere generale, il calo del desiderio sessuale, la mancanza di energie e il malumore. In definitiva può aiutarti a migliorare la qualità della tua vita.[50]
    • Il progesterone può aiutarti a ritrovare le energie e a combattere l'irritabilità, la depressione e l'aumento di peso.[51]
    • Gli estratti surrenalici possono contrastare la stanchezza e lo stress. Se decidi di seguire questo tipo di cura, verifica attentamente la provenienza e la qualità del prodotto.[52]
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Avvertenze

  • Non provare a curarti da solo. Questo articolo è a carattere puramente informativo e non va in alcun modo interpretato come possibile sostituto di una visita medica e della diagnosi e dei consigli di uno specialista. È indispensabile andare dal medico per farti visitare e prescrivere una cura adatta alle tue condizioni di salute specifiche anziché provare a curarti da solo. Anche le terapie a base di ingredienti naturali presentano un'ampia serie di controindicazioni molto rischiose per la salute.
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  6. http://adrenalfatiguesolution.com/adrenal-fatigue-diet/
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Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007.
Categorie: Salute
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