Come Curare la Stitichezza con l'Olio di Ricino

Scritto in collaborazione con: Zora Degrandpre, ND

Che tu ci creda o no, l'olio di ricino è un rimedio naturale contro la stitichezza. Dal momento che si tratta di un lassativo stimolante – ovvero aumenta la motilità intestinale – è in grado di produrre gli effetti desiderati in dosi molto basse.[1] Se i lassativi tradizionali non sono efficaci, l'olio di ricino può contribuire ad alleviare i sintomi della stitichezza, ma tieni presente che causa anche crampi e altre spiacevoli reazioni collaterali.[2] Sebbene si debba sempre consultare il medico in caso di stipsi prolungata o sintomi gravi, l'olio di ricino potrebbe offrirti un po' di sollievo quando sei in cerca di una rapida soluzione.

Parte 1 di 2:
Prendere l'Olio di Ricino per Via Orale

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    Prendi una dose dai 15-60 ml di olio di ricino. Vai in farmacia e compra una bottiglia di olio di ricino. Leggi l'etichetta o il foglietto illustrativo: devi verificare le istruzioni per il dosaggio specifiche per le diverse fasce di età. In linea di massima, i soggetti di età superiore ai 12 anni possono assumerne dai 15 ai 60 ml in una singola dose, mentre i bambini tra i 2 e gli 11 anni non devono superare i 5-15 ml.[3]
    • Ai neonati e bambini di età inferiore ai 2 anni se ne possono somministrare solo 1-5 ml.
    • Se usi l'olio di ricino su consiglio del medico, segui le sue indicazioni posologiche.

    Avvertenza: non prenderlo in caso di gravidanza, allattamento o durante le mestruazioni.[4]

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    Prendi l'olio di ricino a stomaco vuoto al mattino o al pomeriggio. Assumi la dose raccomandata prima di colazione o pranzo. Tieni conto che impiega 2-6 ore per stimolare l'attività intestinale, quindi non assumerlo prima di andare a letto.[5]
    • Se preferisci che agisca lentamente, prendilo durante i pasti.
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    Opta per l'olio di ricino aromatizzato oppure mischialo con un succo di frutta per mascherare il suo sapore naturale. Riempi un bicchiere del tuo succo di frutta preferito, quindi usa un cucchiaio dosatore o un recipiente graduato in cui versare la dose raccomandata di olio. Mescola i due ingredienti e ingerisci la soluzione aspettando che faccia effetto. Se hai comprato l'olio di ricino aromatizzato, assumi la dose normalmente raccomandata.[6]
    • Puoi rendere il sapore più accettabile anche mettendolo in frigorifero circa un'ora prima dell'assunzione.
    • Puoi acquistare la variante aromatizzata su Internet, scegliendo un gusto fruttato, come quello al limone.
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    L'evacuazione intestinale dovrebbe verificarsi nel giro di 2-6 ore. Spesso l'olio di ricino agisce in meno di 2-3 ore, ma potrebbe impiegarne anche 6. Vai in bagno appena senti lo stimolo.[7]
    • Se non produce nessun effetto, contatta il medico perché potresti avere un problema più grave, come un'occlusione intestinale o una coprostasi (transito fecale lento).

    Avvertenza: usa l'olio di ricino solo in caso di assoluto bisogno. Un uso eccessivo di lassativi stimolanti provoca assuefazione.[8]

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    Conserva l'olio di ricino in un luogo fresco e asciutto. Trova un mobile o un altro posto fresco in cui conservarlo senza il rischio che si surriscaldi. Prima di utilizzarlo nuovamente, leggi l'etichetta per assicurarti che non sia scaduto.[9]
    • Conservalo in un luogo sotto i 40° C.[10]
    • Se ha un odore rancido, buttalo.
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Parte 2 di 2:
Consultare il Medico

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    Consulta il medico o il farmacista prima di assumere l'olio di ricino. Recati allo studio del medico o in farmacia in modo da poter avere il parere di un operatore sanitario. Durante la visita spiegagli il tuo problema, fai presente le tue esigenze e chiedigli se l'olio di ricino è un rimedio adatto alle tue condizioni.[11]
    • Riferisci al medico o al farmacista se soffri di allergie. L'olio di ricino contiene alcuni ingredienti che possono scatenare reazioni allergiche.
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    Chiedi al medico se l'olio di ricino può interagire con i farmaci che stai prendendo. Ricordagli le terapie farmacologiche che ti ha prescritto, in particolare gli anticoagulanti, gli antibiotici o i farmaci per la cura delle ossa e del cuore. A seconda del quadro clinico, è possibile che non sia indicato per combattere la stitichezza.[12]
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    Consulta il medico se la stitichezza dura più di una settimana. Se non si è verificata nessuna evacuazione fecale nel giro di sette giorni, è indispensabile che tu ti rivolga al medico anche in caso di automedicazione. Potresti essere affetto da una malattia molto seria e, in ogni caso, la stitichezza potrebbe causare delle gravi complicazioni.[13] Tieni presente che il medico può prescriverti una particolare indagine diagnostica a seconda dei sintomi.[14]
    • Ad esempio, può raccomandarti di sottoporti a una radiografia, una colonscopia o altri accertamenti in base al suo sospetto diagnostico.
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    Chiama il medico in caso di effetti collaterali, come vomito, crampi e diarrea. È possibile assumere l'olio di ricino senza lamentare nessun effetto collaterale. Tuttavia, in alcuni casi possono verificarsi dolori addominali, crampi, nausea, diarrea, vomito o spossatezza. Fortunatamente, questi sintomi scompaiono rapidamente quando l'olio di ricino viene espulso dall'organismo.[15]
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Consigli


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Avvertenze

  • Non usare olio di ricino se sei incinta, stai allattando o hai le mestruazioni.[18]
  • Se esageri, potrebbe verificarsi uno squilibrio elettrolitico.[19]
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Cose che ti Serviranno

Prendere l'Olio di Ricino per Via Orale

  • Olio di ricino
  • Cucchiaio dosatore o un recipiente graduato
  • Bicchiere
  • Succo di frutta (facoltativo)

Informazioni su questo wikiHow

Medico Naturopata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Zora Degrandpre, ND. La Dottoressa Degrandpre lavora come Medico Naturopata Registrato a Washington. Ha conseguito la Laurea in Naturopatia presso il National College of Natural Medicine nel 2007.
Categorie: Apparato Digerente
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