Come Curare un'Abrasione Corneale

4 Parti:Rimuovere i Corpi EstraneiPermettere all'Occhio di GuarireUsare i ColliriEvitare l'Abrasione Corneale

Un graffio o un'abrasione corneale ha diverse cause, fra cui l'utilizzo di lenti a contatto per un periodo prolungato, l'inserimento di LAC (lenti a contatto) scheggiate o rotte, la presenza di un corpo estraneo (come una ciglia o un granello di sabbia), un trauma/urto oppure un liquido che è entrato nell'occhio.[1] La cornea svolge una doppia funzione: collabora con altre componenti dell'occhio come sclera, lacrime e palpebre per proteggere il bulbo oculare ed eliminare le particelle estranee e modifica i raggi luminosi che entrano nell'occhio aiutando la messa a fuoco.[2] I sintomi di un'abrasione corneale includono lacrimazione, dolore e arrossamento dell'occhio, spasmi della palpebra, fotofobia, visione sfocata o sensazione di corpo estraneo.[3] Per fortuna ci sono molte soluzioni e rimedi per consentire alla cornea graffiata di guarire.

Parte 1
Rimuovere i Corpi Estranei

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    Prova a battere le palpebre. A volte i graffi sulla cornea sono causati da piccoli detriti che restano intrappolati sotto la palpebra — granelli di polvere, sabbia, sporcizia e perfino una ciglia. Prima di iniziare a curare l'abrasione, devi rimuoverne la causa. A questo scopo prova ad ammiccare consecutivamente per diverse volte. Il movimento palpebrale stimola le ghiandole lacrimali a produrre una quantità maggiore di liquido che a sua volta "lava" l'occhio espellendo il corpo estraneo.[4]
    • Tira la palpebra superiore dell'occhio interessato sopra quella inferiore usando la mano destra. Le ciglia inferiori potrebbero "spazzolare" via l'irritante dall'occhio.
    • Non tentare di togliere i frammenti incastrati con le dita, le pinzette o altri oggetti, perché potresti ferirti e peggiorare la situazione.
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    Lava l'occhio. Se il semplice ammiccamento non ha portato ai risultati sperati, prova a lavare l'occhio con acqua o soluzione salina. Il liquido migliore da usare è una soluzione sterile o salina. Non usare l'acqua del rubinetto. La soluzione ideale per un lavaggio oculare dovrebbe avere una temperatura compresa fra 15 e 37,7 °C e un pH neutro (7,0). Sebbene ci siano diversi aneddoti che suggeriscono questo rimedio, non lavare l'occhio versando l'acqua con un bicchiere o una tazza, perché in tal modo potresti incastrare il corpo estraneo ulteriormente. Segui queste istruzioni per sapere come e per quanto tempo lavare l'occhio:[5]
    • In caso di prodotti chimici poco irritanti, risciacqua l'occhio per cinque minuti;
    • Se il corpo estraneo è moderatamente o gravemente irritante, lava il bulbo oculare per almeno 20 minuti;
    • Per i prodotti corrosivi non penetranti, come gli acidi, continua il lavaggio per 20 minuti;
    • Nel caso di prodotti corrosivi penetranti come le basi, risciacqua l'occhio per almeno 60 minuti.
    • Prendi nota di tutti i sintomi addizionali che potrebbero indicare la presenza di una soluzione velenosa all'interno dell'occhio — nausea o vomito, cefalea o capogiri, diplopia o difficoltà visive, stordimento o perdita di conoscenza, sfoghi cutanei o febbre. Se mostri questo quadro sintomatico, chiama il centro antiveleni della tua Regione e vai subito al pronto soccorso.
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    Usa le lacrime artificiali. Un altro metodo per eliminare gli oggetti incastrati nell'occhio è quello di instillare un collirio umettante per lavare l'occhio. Si tratta di un prodotto ampiamente disponibile in farmacia che non richiede ricetta medica. Puoi instillarlo da solo oppure chiedere a qualcuno che ti aiuti. La tecnica corretta per inserire i colliri è descritta nella terza parte di questo articolo.
    • Le lacrime artificiali sono studiate per lubrificare gli occhi e mantenerne la superficie umida. Sono ampiamente disponibili e ne esistono di molte marche e tipologie. Alcuni prodotti contengono dei conservanti che possono irritare gli occhi dopo un utilizzo prolungato. I conservanti possono inoltre creare qualche disagio, se instilli il collirio umettante per più di quattro volte al giorno. Se hai la necessità di usarlo con maggiore frequenza, scegli un prodotto senza conservanti.[6][7]
    • L'idrossipropilmetilcellulosa e la carbossimetilcellulosa sono due comuni lubrificanti che si trovano nelle lacrime artificiali e in molte soluzioni oculari da banco.
    • A volte l'unico metodo per trovare il prodotto più adatto ai tuoi occhi è quello di procedere per tentativi ed errori. In alcuni casi è addirittura necessaria la combinazione di più colliri di marche differenti. I pazienti che soffrono di secchezza oculare cronica devono sempre usare i prodotti umettanti anche quando i loro occhi non manifestano sintomi. Le lacrime artificiali forniscono solo un aiuto supplementare e non sostituiscono la naturale lacrimazione.
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    Se il graffio peggiora e non guarisce, vai dall'oculista. Una volta che hai estratto il corpo estraneo, il graffio leggero dovrebbe rimarginarsi da solo nel giro di qualche giorno. Tuttavia, le abrasioni gravi o quelle che si sono infettate hanno bisogno di un collirio antibatterico per guarire correttamente. Vai dall'oculista se:
    • Sospetti che il corpo estraneo si trovi ancora nell'occhio;
    • Manifesti una combinazione qualunque di questi sintomi: visione sfocata, arrossamento, dolore intenso, lacrimazione ed estrema fotofobia;
    • Temi di avere un'ulcera corneale (una ferita aperta nella cornea) che in genere viene causata da un'infezione;
    • Noti la presenza di secrezioni gialle, verdi o del pus sanguinolento dall'occhio;
    • Percepisci dei lampi di luce, dei piccoli oggetti scuri o delle ombre che fluttuano davanti all'occhio;
    • Hai la febbre.

Parte 2
Permettere all'Occhio di Guarire

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    Ottieni una diagnosi formale. Se sospetti una lesione corneale, è opportuno fissare un appuntamento dall'oculista.[8] Il medico osserverà la cornea con l'oftalmoscopio o una torcia a stilo alla ricerca di un trauma. Molto probabilmente ti sottoporrà a un esame instillando nell'occhio della fluoresceina, un colorante che rende le lacrime gialle. Questo prodotto permette all'oculista di vedere con maggior chiarezza l'abrasione sotto la luce.[9]
    • Generalmente, durante questo esame viene messo un anestetico topico nell'occhio, quindi il medico abbassa delicatamente la palpebra inferiore. In seguito viene appoggiata una striscia di fluoresceina sulla superficie del bulbo oculare e grazie agli ammiccamenti il colorante si diffonderà in tutto l'occhio. Le aree della superficie oculare che si macchiano di giallo quando sono esposte alla luce normale indicano la presenza di un danno corneale. L'oculista userà una speciale luce blu cobalto per evidenziare l'abrasione e determinarne la causa.[10]
    • Una serie di diverse abrasioni verticali può essere segno di un corpo estraneo, mentre delle macchie ramificate indicano una cheratite erpetica. Diverse lesioni puntiformi, invece, sono in genere causate dalle lenti a contatto.[11]
    • Il colorante potrebbe interferire con la capacità visiva per un po' di tempo e potresti notare degli aloni gialli per alcuni minuti. È normale che in questa fase esca del liquido giallo dal naso.
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    Assumi un antidolorifico per via orale in modo da controllare il dolore. Se l'ulcera corneale ti causa molta sofferenza, vale la pena prendere un farmaco da banco per contrastarla, ad esempio il paracetamolo (Tachipirina).[12]
    • La gestione del dolore è un aspetto fondamentale, perché la sofferenza fisica causa stress, che a sua volta impedisce al corpo di guarire rapidamente e in maniera efficace.[13]
    • Assumi sempre i farmaci antidolorifici rispettando le istruzioni descritte nel bugiardino e non superare mai le dosi consigliate.
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    Non mettere un cerotto o una benda sull'occhio. In passato queste medicazioni venivano usate per aiutare l'occhio a guarire dopo un'abrasione; tuttavia, i recenti studi clinici hanno dimostrato che la loro presenza aumenta il dolore e prolunga i tempi di recupero. Il cerotto oculare impedisce gli ammiccamenti fisiologici affaticando le palpebre e causando dolore. Inoltre innescano una lacrimazione abbondante, creano l'ambiente ideale per la proliferazione di batteri e ritardano il recupero.[14]
    • Le bende oculari diminuiscono l'apporto di ossigeno all'occhio e la cornea dipende fortemente dall'ossigenazione che riceve dall'ambiente.[15]
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    Informati in merito alle alternative ai cerotti e bende oculari. Attualmente gli oculisti sono più propensi a prescrivere dei colliri antinfiammatori non steroidei in combinazione con lenti a contatto morbide terapeutiche. Le gocce oculari aiutano a ridurre la sensibilità corneale e le lenti a contatto fungono da protezione accelerando il processo di guarigione e riducendo il dolore correlato. Diversamente dai cerotti, questo approccio terapeutico ti permette di vedere con entrambi gli occhi riducendo allo stesso tempo l'infiammazione. Le pomate e i colliri più utilizzati contengono sia dei FANS topici (antinfiammatori non steroidei) sia antibiotici.[16]
    • FANS per uso topico: prova il diclofenac (Voltaren) allo 0,1%. Instillane una goccia nell'occhio ferito per quattro volte al giorno. Puoi usare anche il ketorolac (Acular) in soluzione allo 0,5% mettendo una goccia quattro volte al giorno. Per sapere come instillare i colliri, leggi la terza parte di questo tutorial. Ricorda di seguire sempre le istruzioni e la posologia riportate sulla confezione del farmaco.
    • Antibiotici per uso topico: usa la bacitracina in pomata oftalmica inserendone una striscia da 1,3 cm da due a quattro volte al giorno. Puoi anche provare il cloramfenicolo all'1% (sia in collirio sia in pomata) e instillarne due gocce ogni tre ore. Un'altra soluzione è data dalla ciprofloxacina in soluzione allo 0,3%, il cui dosaggio cambia durante il ciclo di trattamento. Durante il primo giorno di cura dovrai inserire due gocce ogni 15 minuti per un totale di sei ore e poi passare a due gocce ogni 30 minuti per il resto della giornata. Durante il secondo giorno, devi instillare due gocce ogni ora; dal terzo al quattordicesimo giorno potrai mettere due gocce ogni quattro ore. Segui sempre la posologia indicata sul bugiardino.
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    Non mettere il make-up. Applicare il trucco per gli occhi, come il mascara o l'eyeliner, irrita ulteriormente l'occhio ferito e ritarda la guarigione. Per tale ragione devi evitare il trucco fino a quando l'abrasione non si sarà completamente risolta.[17]
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    Indossa gli occhiali da sole. Vale la pena usarli mentre stai curando la cornea graffiata, per proteggere l'occhio e limitare la sensibilità alla luce. A volte le abrasioni corneali causano fotofobia, ma puoi limitare questa sgradevole sensazione indossando degli occhiali da sole con protezione UV anche quando ti trovi negli ambienti chiusi.[18]
    • Se manifesti un'estrema sensibilità alla luce o degli spasmi palpebrali, l'oculista potrebbe anche decidere di prescriverti dei colliri che dilatano la pupilla. In questo modo si riduce il dolore e si rilassano i muscoli oculari. Anche in questo caso, leggi la terza parte dell'articolo per imparare a instillare i colliri midriatici.
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    Non indossare le lenti a contatto (LAC). Non metterle finché l'oculista non ti confermerà che puoi farlo in tutta sicurezza. Se in genere fai affidamento solo su questa correzione ottica, dovresti evitarla per almeno una settimana dopo la formazione dell'abrasione o finché la cornea non sarà completamente guarita.[19]
    • Questo dettaglio è particolarmente importante nel caso l'abrasione fosse stata causata proprio dalle LAC.
    • Non dovresti indossare le lenti a contatto mentre applichi l'antibiotico nell'occhio. Aspetta almeno 24 ore dopo l'ultima dose di farmaco prima di inserirle di nuovo.[20]

Parte 3
Usare i Colliri

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    Lava le mani. Detergile con scrupolo usando sapone antibatterico, prima di instillare il collirio. È molto importante evitare di introdurre batteri nell'occhio ferito, altrimenti potrebbe svilupparsi un'infezione.
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    Apri il flacone. Una volta aperto getta la prima goccia di liquido. Questa operazione impedisce che eventuali residui o polvere presenti sulla punta del contagocce entrino nell'occhio.
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    Inclina la testa all'indietro e tieni un fazzoletto sotto l'occhio interessato. Il fazzoletto assorbirà il liquido in eccesso che uscirà dall'occhio. È meglio inclinare il capo all'indietro per sfruttare la forza di gravità, in modo che il farmaco penetri in tutta la superficie oculare anziché uscire subito.[21]
    • Puoi instillare il collirio restando in piedi, seduto oppure sdraiato; la cosa importante è che la testa sia inclinata all'indietro.
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    Metti il collirio. Guarda verso l'alto e usa l'indice della mano non dominante per abbassare la palpebra inferiore dell'occhio ferito. Fai cadere il farmaco nel sacco congiuntivale della palpebra inferiore.[22]
    • Per quanto riguarda il numero di gocce da somministrare, segui le indicazioni riportate sulla confezione o quelle che ti ha fornito l'oculista. Non superare la dose consigliata.
    • Se devi instillare più di una goccia, aspetta qualche minuto fra l'una e l'altra, per essere sicuro che la prima sia stata completamente assorbita e non venga "lavata via" dalla successiva.
    • Fai in modo che la punta del contagocce non entri mai in contatto diretto con il bulbo oculare, la palpebra o le ciglia perché potresti contaminare l'occhio.
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    Chiudi l'occhio. Una volta che il farmaco si trova al suo interno, chiudi delicatamente le palpebre per trenta secondi. Puoi tenere l'occhio chiuso fino a due minuti. In questa maniera permetti al principio attivo di diffondersi all'interno della palpebra impedendogli di uscire.[23]
    • Ricorda solo di non strizzare le palpebre con troppa forza, altrimenti spingeresti il farmaco fuori dall'occhio e danneggeresti quest'ultimo.
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    Tampona la zona circostante. Usa un panno o un fazzoletto morbido e tampona delicatamente l'occhio chiuso per assorbire il liquido in eccesso.[24]

Parte 4
Evitare l'Abrasione Corneale

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    Indossa una maschera di protezione durante attività specifiche. Sfortunatamente, quando soffri una prima volta di abrasione corneale, ci sono maggiori possibilità di infortunarsi un'altra volta. Per tale motivo è importante prendere tutte le dovute precauzioni per proteggere i bulbi oculari dai corpi estranei e dalle ferite.[25] Ad esempio, alcuni studi hanno dimostrato che indossare gli occhiali di protezione riduce del 90% il rischio di infortunio durante il lavoro.[26] Valuta di indossare una maschera o almeno gli occhiali di protezione quando svolgi queste attività:[27]
    • Praticare degli sport come softball, paintball, lacrosse, hockey e racquetball.
    • Lavorare con prodotti chimici, strumenti elettrici o qualunque altro materiale che potrebbe schizzare negli occhi.
    • Falciare il prato e strappare le erbacce.
    • Guidare una vettura decappottabile, una motocicletta o una bici.
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    Non indossare le lenti a contatto per periodi prolungati. In questo modo gli occhi si seccano più facilmente e quindi sono più propensi all'infortunio. Dovresti usare le LAC solo per il tempo massimo consigliato dal tuo oculista.[28]
    • Organizza la tua giornata in modo da non trovarti costretto a tenere le LAC per tutto il giorno. Ad esempio, se vai a correre al mattino e sai che vorrai uscire in bicicletta in serata, allora indossa gli occhiali fra queste due attività, ad esempio mentre lavori al computer. Fai uno sforzo consapevole per portare sempre con te gli occhiali e sostituirli alle lenti a contatto quando giunge il momento.
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    Usa le lacrime artificiali per mantenere gli occhi idratati. I colliri umettanti possono essere instillati anche dopo che l'abrasione si è risolta. In questo modo non solo lubrifichi la superficie oculare, ma "lavi via" ogni corpo estraneo (come una ciglia) prima che possa graffiare la cornea.

Consigli

  • Ricorda che i graffi minori sono piuttosto comuni e in genere guariscono in uno o due giorni.[29]

Avvertenze

  • Un'abrasione corneale più profonda richiede un trattamento medico e potrebbe lasciare una cicatrice che, a sua volta, altererà per sempre la vista. In casi del genere potrebbe addirittura rendersi necessario un trapianto di cornea.

Fonti e Citazioni

  1. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/001017.htm
  2. https://nei.nih.gov/health/cornealdisease/#4
  3. http://www.downstate.edu/ophthalmology/patient-info/patient-info-cornea.html#2
Mostra altro ... (26)

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Categorie: Cura degli Occhi

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