Come Curare un Piede Fratturato

Scritto in collaborazione con: Lee-Hsin Fang, DPM, Podologo

Un osso rotto, o frattura, di solito è accompagnato da un dolore terribile o anche da uno schiocco. Ci sono 26 ossa in ogni piede e l'articolazione della caviglia ne ha tre. Alcune persone hanno anche un altro osso sesamoide nel piede. [1][2][3] Dato che i piedi sono soggetti ogni giorno a colpi e movimenti, è piuttosto frequente che subiscano una frattura.[4] È estremamente importante riuscire a diagnosticare e trattare adeguatamente un osso rotto e dovrebbe essere fatto con cura e attenzione.

Parte 1 di 4:
Misure di Primo Soccorso

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    Trasferisci la vittima in un luogo sicuro e verifica la presenza di altre lesioni. Se ha subito colpi alla testa, al collo o alla schiena, cerca di muoverla il meno possibile e, se proprio devi, fallo con estrema cautela. La sicurezza della vittima e del soccorritore sono indubbiamente più importanti di una diagnosi immediata o di curare una lesione al piede.
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    Rimuovi scarpe e calze e controlla i classici sintomi di una frattura al piede. Confronta entrambi i piedi uno vicino all'altro per verificare se sono gonfi o se appaiono diversi tra loro. I sintomi più comuni sono un dolore istantaneo, gonfiore e deformità della zona lesa. Altri sintomi includono:[5]
    • Ematoma o dolenzia al piede;
    • Intorpidimento, pelle fredda o contusione;
    • Ferite ampie e ossa esposte;
    • Aumento del dolore quando il piede si muove e diminuzione quando invece è a riposo;
    • Difficoltà a camminare o a sostenere il peso corporeo.
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    Ferma eventuali emorragie. Applica pressione sulla ferita usando una garza, se possibile. Se la garza o il panno si impregnano di sangue, non toglierli. Aggiungi invece un altro strato di tessuto e continua a mantenere la pressione.[6]
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    Chiama un'ambulanza, se la vittima prova un dolore intenso o se il piede mostra sintomi peggiori. Tra questi potresti notare deformità, grande ferita o taglio e una grave alterazione del colore del piede.[7] Mentre stai aspettando l'ambulanza, incoraggia la vittima a restare calma. Falla sdraiare e sollevale il piede lesionato a un'altezza maggiore del cuore.[8]
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    Stecca il piede ferito, se non è possibile chiamare i soccorsi. Immobilizza il piede mettendo un bastone o arrotolando un giornale nella parte interna del piede, partendo dal tallone fino all'alluce, e aggiungi un panno come imbottitura. Avvolgi una cintura o un altro pezzo di stoffa attorno al piede per mantenere stabile la stecca. Se non riesci a trovare un modo per steccarlo, avvolgi un asciugamano arrotolato o un cuscino attorno al piede e usa del nastro adesivo o una corda per fasciarlo. Ricorda che il tuo obiettivo primario è quello di limitarne il movimento. Lega la stecca o la fasciatura in maniera sufficientemente stretta, ma non troppo da bloccare la circolazione del sangue.[9]
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    Applica del ghiaccio sulla lesione e continua a mantenere il piede elevato per ridurre il gonfiore. Metti un asciugamano o un telo tra la pelle e il ghiaccio; lascia quest'ultimo in posizione per 15 minuti e poi toglilo per altri 15 minuti. Assicurati che la vittima non cammini sul piede infortunato, se mettendo del peso prova dolore.[10]
    • Se hai le stampelle, usale.
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Parte 2 di 4:
Riconoscere le Fratture da Stress del Piede

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    Riconosci i tuoi fattori di rischio. Le fratture da stress sono abbastanza comuni in piedi e caviglie. Sono particolarmente diffuse tra gli atleti, perché spesso sono la conseguenza di uno stimolo eccessivo e di movimenti ripetitivi stressanti, come quelli che devono sopportare i fondisti.[11][12]
    • Anche un aumento improvviso dell'attività fisica può provocare questo tipo di fratture. Per esempio, se in genere sei una persona piuttosto sedentaria ma fai una vacanza improntata sull'escursionismo, il rischio di subire una frattura da stress è molto alto.
    • L'osteoporosi e alcune altre patologie che influiscono sulla forza e densità delle ossa possono renderti più soggetto a fratture di questo tipo.
    • Un altro fattore che può determinare la frattura da stress è il tentativo di fare molta attività fisica troppo in fretta. Per esempio, se hai iniziato da poco ad allenarti e inizi a correre 10 chilometri ogni settimana, potresti ritrovarti con un osso rotto.
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    Presta attenzione al dolore. Se il dolore al piede o alla caviglia diminuisce quando sei a riposo, potresti avere una frattura da stress. Se il dolore peggiora durante le normali attività che svolgi quotidianamente, è un segno che potrebbe indicare questo genere di lesione. Il dolore può anche aggravarsi con il passare del tempo.[13][14]
    • Potresti provare un dolore profondo all'interno del piede, sulla punta o alla caviglia.[15]
    • Il dolore non è limitato solo ai momenti di spossatezza dopo un'intensa attività. Se provi un dolore costante, soprattutto durante le normali attività di ogni giorno o persiste a riposo, devi farti visitare dal medico. Se lo trascuri, la lesione potrebbe aggravarsi.
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    Controlla se il piede si gonfia o diventa dolorante. In caso di frattura da stress, potresti osservare che la punta del piede si gonfia e diventa dolente al tatto. Il gonfiore potrebbe manifestarsi anche all'esterno della caviglia.[16]
    • Non è normale provare un dolore acuto quando tocchi l'area del piede o della caviglia. Se però questo è il tuo caso, devi rivolgerti a un medico.
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    Osserva se ci sono lividi. In caso di frattura da stress, l'ematoma non è sempre presente, anche se a volte si manifesta.[17]
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    Vai dal medico. Potresti essere tentato di resistere e di "fare il duro" sopportando il dolore, ma non farlo. Se non ti sottoponi ad adeguate cure mediche, la frattura potrebbe aggravarsi con il tempo. L'osso potrebbe arrivare a rompersi completamente.[18]
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Parte 3 di 4:
Cure Successive

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    Fidati della diagnosi dell'ortopedico. In base ai sintomi, potrebbe consigliarti di effettuare alcuni esami non invasivi di diagnostica per immagini per controllare la lesione. Quelli più comuni sono la radiografia, la tomografia computerizzata e la risonanza magnetica. Queste nuove tecniche permettono al medico di esaminare l'osso, individuare la frattura e monitorare il processo di guarigione.[19][20]
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    Segui le indicazioni del medico per quanto riguarda i trattamenti a cui sottoporti dopo la frattura. In alcuni casi non è necessario un intervento chirurgico per rimettere a posto l'osso in modo adeguato.[21] All'ospedale viene spesso applicato un gesso e/o vengono fornite delle stampelle per evitare di mettere del peso sul piede.[22] L'ortopedico potrebbe inoltre consigliarti di tenere il piede sollevato e applicare del ghiaccio sulla lesione, per evitare che si gonfi e che possa infortunarsi un'altra volta.[23]
    • Quando usi le stampelle, assicurati di sostenere il peso del corpo con le braccia e le mani. Non caricare il peso sulle ascelle, rischi di danneggiare i nervi presenti in questa zona.
    • Attieniti scrupolosamente alle indicazioni del medico. Trascurare le sue istruzioni e appoggiare il peso corporeo sul piede lesionato è la prima causa di ritardo nella guarigione e di possibili ulteriori fratture dell'osso.[24]
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    Prendi i farmaci come ti vengono prescritti. Il medico potrebbe consigliarti di assumere degli antinfiammatori non steroidei (FANS) da banco, come l'aspirina, l'ibuprofene (Oki, Brufen) o il naprossene (Aleve, Momendol). Questi aiutano a ridurre il dolore e il gonfiore durante il processo di guarigione.[25][26]
    • Se è previsto che tu debba sottoporti a un intervento chirurgico, dovresti interrompere l'assunzione di farmaci una settimana prima dell'operazione. Chiedi maggiori dettagli al medico o al chirurgo.[27]
    • Prendine la quantità minima possibile per gestire il dolore. Smetti di assumere i FANS dopo 10 giorni, per evitare complicazioni.
    • Il medico potrebbe anche consigliarti di aumentare l'assunzione di calcio e vitamina D, entrambi elementi cruciali per la salute delle ossa.[28]
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    Sottoponiti alla chirurgia, se ti è stata raccomandata dall'ortopedico. Nella maggior parte dei casi, l'ortopedico cercherà una terapia non-chirurgica affinché il piede guarisca da solo, ad esempio con l'applicazione di un gesso o limitando l'attività fisica. Tuttavia, in alcune situazioni è necessario che la lesione venga Classificazione manipolata (riduzione a cielo aperto e fissazione interna), se la parte finale rotta dell'osso è disallineata. Tale intervento consiste nel riposizionare l'osso nella sua sede corretta, dopo aver fatto passare dei perni attraverso la pelle per bloccarlo in posizione mentre si salda. Il processo di guarigione per questo tipo di intervento richiede mediamente 6 settimane, dopo le quali vengono rimossi i perni.[29] Si tratta di un intervento necessario nella maggior parte dei casi gravi, dove devono essere impiantati delle viti o perni per mantenere in posizione il piede durante la convalescenza.[30][31]
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    Sottoponiti a delle visite di controllo successive presso un ortopedico o un chirurgo podologo. Anche se il tuo tipo di lesione non richiede un'operazione chirurgica, questi professionisti possono monitorare il processo di guarigione. Se dovessi subire un nuovo infortunio o altre complicazioni durante il periodo di convalescenza, il medico potrebbe prescriverti il trattamento, la terapia o la chirurgia appropriati.[32]
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Parte 4 di 4:
Fisioterapia per il Piede Rotto

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    Rivolgiti a un fisioterapista una volta tolto il gesso, come ti è stato consigliato dall'ortopedico. Puoi imparare degli esercizi per aumentare la forza e la flessibilità del piede lesionato e cercare di evitare ulteriori danni.[33]
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    Fai un po' di riscaldamento all'inizio di ogni sessione. Inizia con alcuni minuti di esercizio leggero, come una camminata o una pedalata sulla cyclette. In questo modo sciogli la muscolatura e favorisci la circolazione del sangue.[34]
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    Fai stretching. Questo tipo di attività è la chiave per recuperare la flessibilità e l'ampiezza di movimento del piede. Eseguendo gli esercizi che ti vengono consigliati dal fisioterapista, puoi allungare i muscoli e i tendini del piede infortunato. Se provi del dolore durante lo stretching, rivolgiti al medico.[35][36]
    • Un esercizio adatto in questo senso è l'allungamento con l'asciugamano. Siediti sul pavimento con una gamba allungata in avanti, fai un cappio sull'asciugamano e avvolgilo intorno alla pianta del piede. Afferra le estremità del telo e tira la parte superiore del piede verso di te. Dovresti sentire un certo stiramento nel polpaccio e nel tallone. Mantieni la posizione per 30 secondi e poi riposa per altri 30 secondi. Ripeti l'esercizio 3 volte.[37]
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    Esegui gli esercizi corretti di rafforzamento. Quando vengono eseguiti nella maniera giusta, questi permettono di recuperare la forza e la resistenza necessarie per le attività quotidiane in cui il piede infortunato viene sollecitato. Se provi dolore durante questo tipo di riabilitazione fisica, devi consultare il fisioterapista o l'ortopedico.[38][39]
    • Un classico esercizio di forza per il piede è la presa della biglia. Siediti su una sedia con entrambi i piedi a terra e metti 20 biglie sul pavimento, davanti a te. Appoggia anche un contenitore vicino alle palline. Cerca di afferrare le biglie una a una con il piede malato e di farle cadere nel contenitore. Dovresti percepire che la muscolatura della parte superiore del piede viene sollecitata.[40]
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    Esegui con regolarità gli esercizi consigliati dal fisioterapista. È importante rispettare il programma di riabilitazione per ritornare alle normali attività quotidiane ed evitare il rischio di nuovi infortuni.[41][42]
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  1. http://www.medicinenet.com/broken_foot/page5.htm# what_is_the_treatment_for_a_broken_foot
  2. http://orthoinfo.aaos.org/topic.cfm?topic=a00379
  3. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/stress-fractures/basics/risk-factors/con-20029655
  4. http://orthoinfo.aaos.org/topic.cfm?topic=a00379
  5. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/stress-fractures/basics/symptoms/con-20029655
  6. http://www.acfaom.org/information-for-patients/common-conditions/stress-fractures
  7. http://orthoinfo.aaos.org/topic.cfm?topic=a00379
  8. http://orthoinfo.aaos.org/topic.cfm?topic=a00379
  9. http://orthoinfo.aaos.org/topic.cfm?topic=a00379
  10. http://orthoinfo.aaos.org/topic.cfm?topic=a00379
  11. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/broken-ankle/basics/tests-diagnosis/con-20030768
  12. http://physicaltherapyct.com/wp-content/uploads/2012/04/Foot-Fractures.pdf
  13. http://orthoinfo.aaos.org/topic.cfm?topic=a00379
  14. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/broken-ankle/basics/treatment/con-20030768
  15. http://www.acfaom.org/information-for-patients/common-conditions/stress-fractures
  16. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/painrelievers.html
  17. http://www.sw.org/HealthLibrary?page=Metatarsal+Fracture+with+Rehab-SportsMed
  18. http://www.sw.org/HealthLibrary?page=Metatarsal+Fracture+with+Rehab-SportsMed
  19. http://orthoinfo.aaos.org/topic.cfm?topic=a00379
  20. http://orthoinfo.aaos.org/topic.cfm?topic=a00379
  21. http://www.aofas.org/footcaremd/treatments/Pages/Foot-Fracture-Surgery.aspx
  22. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/broken-ankle/basics/treatment/con-20030768
  23. http://www.acfaom.org/information-for-patients/common-conditions/stress-fractures
  24. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/broken-ankle/basics/treatment/con-20030768
  25. http://orthoinfo.aaos.org/PDFs/Rehab_Foot_and_Ankle_4.pdf
  26. http://www.sw.org/HealthLibrary?page=Metatarsal+Fracture+with+Rehab-SportsMed
  27. http://orthoinfo.aaos.org/PDFs/Rehab_Foot_and_Ankle_4.pdf
  28. http://orthoinfo.aaos.org/PDFs/Rehab_Foot_and_Ankle_4.pdf
  29. http://orthoinfo.aaos.org/PDFs/Rehab_Foot_and_Ankle_4.pdf
  30. http://www.sw.org/HealthLibrary?page=Metatarsal+Fracture+with+Rehab-SportsMed
  31. http://orthoinfo.aaos.org/PDFs/Rehab_Foot_and_Ankle_4.pdf
  32. http://orthoinfo.aaos.org/PDFs/Rehab_Foot_and_Ankle_4.pdf
  33. http://www.sw.org/HealthLibrary?page=Metatarsal+Fracture+with+Rehab-SportsMed

Informazioni su questo wikiHow

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lee-Hsin Fang, DPM. Il Dottor Fang è un Chirurgo Ortopedico Piede e Caviglia che possiede uno studio medico a Mountain View, in California. Ha completato l’internato presso il California College of Podiatric Medicine nel 1999.
Categorie: Incidenti & Ferite
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