Come Curare un Raffreddore con Rimedi Casalinghi

In questo Articolo:Rimedi CasalinghiRimedi ErboristiciRiposare AdeguatamenteMigliorare lo Stile di VitaSeguire delle Buone Norme IgienicheMigliorare la DietaIntegratoriRivolgersi al Medico

Hai la sensazione di aver preso il raffreddore? I bambini piccoli, i fumatori, le persone con disturbi del sistema immunitario, gli individui stressati e quelli che sono esposti agli agenti inquinanti corrono un rischio maggiore di ammalarsi di raffreddore. Gli studi hanno dimostrato che gli adulti, in media, soffrono di due raffreddori ogni anno, mentre i bambini almeno di sei.[1] Le probabilità di prendere il raffreddore, un'infezione virale che colpisce naso e gola, sono maggiori in inverno. Sebbene non ci sia una cura precisa per questo malanno, puoi però trattare i sintomi e cercare di controllare il disagio. Apporta alcuni cambiamenti alla dieta e allo stile di vita, riposati e affidati a qualche rimedio erboristico casalingo per superare l'infezione.

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Rimedi Casalinghi

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    Fai una doccia calda. Per ridurre la congestione nasale, favorire l'espulsione del muco e lenire i muscoli dolenti, dovresti fare una doccia o un bagno caldo per 5-10 minuti. Imposta la temperatura dell'acqua a 40-45 °C e accertati che non sia troppo calda né troppo fredda, soprattutto se hai la febbre. Alcuni studi concordano sul fatto che le docce calde riducono l'ansia e lo stress, mentre i bagni tiepidi si rivelano benefici per i bambini e i neonati con congestione nasale.[2]
    • Gli individui con la pelle sensibile dovrebbero fare una doccia calda solo una o due volte a settimana per evitare la secchezza della cute.
    • Curando l'igiene del corpo riduci anche il rischio di sviluppare altre infezioni virali o batteriche.
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    Inala il vapore per liberare i seni nasali. Se vuoi preparare un rapido trattamento con il vapore, puoi scaldare una pentola d'acqua portandola quasi a ebollizione (a circa 80-85 °C). Quando inizia a produrre molto vapore, toglila dal fornello. A questo punto copriti la testa con un panno, avvicinati al tegame con gli occhi chiusi e respira profondamente il vapore per 5-10 minuti.[3]
    • Il vapore scioglie il muco e "lava via" ogni corpo estraneo (come polvere e polline) che si trova nei passaggi nasali.
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    Applica un panno caldo. Immergi un piccolo asciugamano pulito in acqua tiepida per 3-5 minuti prima di strizzarlo. Successivamente appoggialo sulla fronte o sui muscoli indolenziti per 5 minuti. Ripeti l'intero processo per un totale di 20 minuti. In alternativa, puoi usare la borsa dell'acqua calda o un impacco commerciale in gel per scaldare delicatamente alcune parti del corpo. Se hai la pelle sensibile, accertati che l'impacco non sia più caldo di 30 °C. Se invece hai la febbre, non usare la terapia del calore, ma applica un impacco freddo.
    • Grazie al calore sulla fronte o sul collo puoi sciogliere il muco e facilitarne l'espulsione, inoltre lenisci la cefalea da sinusite causata dall'infiammazione e la congestione dei passaggi nasali. Il calore dilata i vasi sanguigni aumentando di conseguenza il flusso di sangue, ossigeno e nutrienti. Tutto ciò contribuisce a limitare il dolore articolare e a rilassare muscoli, legamenti e tendini indolenziti.[4]
    • Non applicare il calore sugli infortuni, sulle ferite e sui punti di sutura. Le persone con una scarsa circolazione sanguigna o il diabete dovrebbero essere molto caute quando decidono di applicare un impacco caldo.
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    Prova con una soluzione salina spray. Questo prodotto aumenta l'umidità dei passaggi nasali ripulendoli da croste e muco. Puoi acquistarlo in farmacia senza ricetta medica; in genere è disponibile come flacone spray oppure in bombolette pressurizzate; chiedi qualche consiglio al medico in merito a questa soluzione. Segui attentamente le istruzioni riportate sulla confezione dello spray salino che hai deciso di acquistare. Ricorda che alcuni potrebbero creare un po' di irritazione e trasmettere una sensazione "bruciante" alle mucose nasali. Per evitare di seccare la cute sensibile, cerca degli spray con una concentrazione di cloruro di sodio compresa tra lo 0% e il 3%.[5][6]
    • Per usare uno spray salino devi inserire il beccuccio applicatore in una narice e spruzzare la fine nebbiolina di prodotto mentre inspiri. La maggior parte di queste soluzioni saline è sicura da usare quotidianamente, ogni volta che ne senti il bisogno. Tuttavia, se si manifestano delle epistassi, interrompine l'utilizzo per alcuni giorni. Se l'irritazione e il sanguinamento persistono, rivolgiti al medico.
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    Usa un neti pot. Si tratta di uno strumento che permette di irrigare i passaggi nasali eliminando il muco dei seni nasali. Metti 120 ml di soluzione salina nel neti pot. Inclina lateralmente il capo e inserisci il beccuccio dello strumento nella narice che si trova più in alto. Versa il liquido in modo che scorra all'interno dei passaggi nasali e fuoriesca dall'altra narice. A questo punto inclina la testa sul lato opposto e ripeti il procedimento. Così facendo, la soluzione salina elimina il muco presente. Inizia con una irrigazione al giorno; se noti dei miglioramenti puoi anche utilizzare 240-480 ml di liquido per ogni narice eseguendo uno o due lavaggi al giorno.[7][8][9]
    • Puoi acquistare il neti pot nei negozi di alimenti naturali, nelle erboristerie e anche in farmacia.
    • La soluzione salina è facilmente disponibile in commercio, ma puoi anche prepararla da solo. In questo caso, fai sciogliere un pizzico di sale marino integrale e un pizzico di bicarbonato di sodio in 240 ml di acqua distillata calda (a circa 40 °C).
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    Fai dei gargarismi con acqua salata. Metti mezzo cucchiaino di sale marino in un bicchiere di acqua calda e distillata o sterilizzata, mescola fino a disciogliere il sale. La temperatura dell'acqua deve essere di circa 30-35 °C. A questo punto puoi usare la soluzione per fare dei gargarismi di 1-2 minuti; alla fine sputa l'acqua e non ingerirla. Se il sale irrita le mucose di bocca e gola, puoi usare solo acqua pura distillata. Ripeti la procedura ogni poche ore per idratare i seni nasali. In questo modo promuovi l'espulsione del muco e riduci il mal di gola.
    • Il sale possiede proprietà antivirali che uccidono i germi e promuovono la guarigione. In questo modo si riduce il tempo di recupero dal raffreddore.[10][11]
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    Considera la pratica dell'oil pulling. Prendi una cucchiaiata di olio vegetale e muovilo in bocca per un minuto o fino a un massimo di 15-20 minuti. Alla fine sputalo e risciacqua la bocca con acqua tiepida. Questo rimedio ayurvedico è in grado di eliminare dal cavo orale gli agenti patogeni che causano il raffreddore. L'olio prodotto con spremitura a freddo contiene dei lipidi (grassi) che assorbono le tossine, queste verranno espulse quando sputerai il liquido. Inoltre grazie a questa pratica previeni la disidratazione della gola e del cavo orale, alleviando i sintomi del raffreddore.[12]
    • Per essere sicuro che l'olio assorba gli agenti patogeni e disintossichi la bocca al meglio, esegui l'oil pulling a stomaco vuoto.
    • Scegli un olio proveniente da colture biologiche e ottenuto con spremitura a freddo. Quello di sesamo e di oliva sono ottimi, ma l'olio di cocco è decisamente il più diffuso per il suo buon sapore e il contenuto di antiossidanti e vitamine, come la E.
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    Soffiati il naso nel modo corretto. Quando hai il raffreddore, devi farlo in maniera delicata per mantenere i seni nasali puliti. Gli esperti consigliano di chiudere una narice con un dito e di soffiare dall'altra senza troppo vigore, coprendo il naso con un fazzoletto. Ogni volta che lo soffi, ricorda di lavare le mani per evitare di contagiare le altre persone con i batteri e i virus presenti nei passaggi nasali.[13]
    • Non soffiare con troppa forza, perché la pressione potrebbe sfogarsi sulle orecchie causandoti anche l'otalgia, oltre a tutti i disagi che già devi sopportare per il raffreddore. Soffiati il naso solo quando necessario.

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Rimedi Erboristici

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    Prova l'aglio. Questa pianta offre i benefici migliori quando viene consumata cruda, dato che è in grado di rilasciare un enzima che protegge l'organismo dai virus. Tuttavia, per rendere l'aglio più appetibile, puoi schiacciarlo e mescolarlo a una cucchiaiata di olio di oliva o di miele. In alternativa, puoi aggiungere 2-4 g di spicchio d'aglio tritato ai tuoi pasti. Devi solo prestare attenzione a non cuocerlo a fuoco troppo alto, perché il calore distrugge i componenti benefici. Questa pianta contiene antiossidanti, come la vitamina B6, la vitamina C e il manganese, che agiscono tutti sul sistema immunitario rinforzandolo. Inoltre possiede proprietà antiflogistiche e antivirali che combattono la congestione nasale.[14][15]
    • Puoi mangiare questa spezia incorporandola nei condimenti, preparando un sale all'aglio oppure utilizzando quella in polvere. Sono disponibili anche degli estratti di aglio, sia in forma liquida sia in capsule, che sono molto utili per prevenire il raffreddore. Se hai deciso per gli integratori, prendi due capsule da 200 mg tre volte al giorno. Prima di iniziare una cura a base di integratori alimentari devi chiedere consiglio al medico.
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    Usa l'eleuterococco, chiamato anche ginseng siberiano. Questa pianta sembra in grado di trattare i sintomi del raffreddore, ridurre il periodo di convalescenza, stimolare il sistema immunitario contro i virus e migliorare lo stato di allerta mentale.[16] Cerca un integratore in forma di estratto liquido, capsule, compresse o in polvere; esistono anche le radici essiccate per preparare una tisana. Chiedi al farmacista o al medico di consigliarti un produttore affidabile di questo integratore e di indicarti il giusto dosaggio per il tuo caso.
    • Non dare mai il ginseng siberiano a un bambino. Le persone ipertese, che soffrono di disturbi del sonno, di patologie cardiache, di schizofrenia e che hanno malattie autoimmuni non dovrebbero mai prendere questo integratore, così come le donne incinte o che allattano.
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    Prendi l'estratto di sambuco. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antivirali, questa pianta viene comunemente usata per combattere le malattie dell'apparato respiratorio come il mal di gola, la tosse e la febbre. Sembra inoltre che sia in grado di stimolare il sistema immunitario. L'estratto di sambuco è disponibile come sciroppo, caramelle balsamiche e come integratore alimentare in capsule. Puoi acquistarlo in farmacia e parafarmacia. In alternativa, puoi lasciare in infusione 3-5 g di fiori essiccati di sambuco in 240 ml di acqua bollente per circa 10-15 minuti. Bevi questa tisana fino a tre volte al giorno. Tuttavia, ci sono delle precauzioni da non dimenticare:[17]
    • Non dovresti assumere il sambuco per periodi prolungati, per tale ragione bevi la tisana o prendi gli integratori ogni 2-3 giorni.
    • Il sambuco ha proprietà anticoagulanti e non è consigliato alle persone con la pressione sanguigna bassa.
    • Non usare mai le bacche di sambuco acerbe o crude perché possono essere velenose.
    • Questa pianta ha degli effetti collaterali sulle donne in gravidanza, sulle persone con malattie autoimmuni, su coloro che sono in terapia per il diabete, che assumono lassativi, farmaci chemioterapici o immunosoppressori. Discutine sempre con il medico prima di farne uso.
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    Usa la menta. Questa pianta erbacea può essere utilizzata in diversi modi. In commercio puoi trovare le caramelle balsamiche alla menta, l'estratto sotto forma di integratore alimentare, le tisane, l'olio essenziale oppure puoi semplicemente usare la pianta fresca per guarnire o aromatizzare i tuoi piatti. La menta contiene il mentolo, un composto in grado di lenire il mal di gola e la tosse secca. Agisce come decongestionante fluidificando il muco e il catarro. Non dare la menta o il mentolo ai bambini sotto i due anni di età.[18]
    • Per preparare una tisana alla menta, lascia in infusione una bustina di quest'erba (pari a circa 3 g) in 240 ml di acqua molto calda. Sorseggia la bevanda tre volte al giorno.
    • Per usare la menta come unguento da strofinare sulla cute, diluisci l'olio essenziale in un olio vettore, come quello di jojoba o di mandorla. Avrai bisogno di 5 gocce di olio essenziale di menta per circa 15 ml di olio vettore. Conserva la soluzione avanzata in una bottiglia di vetro scuro con tappo ermetico. Massaggia la fronte, la nuca e i polsi con l'olio per circa 3-5 minuti. Non assumere mai l'olio di menta per bocca.
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    Usa l'eucalipto. Anche questa pianta si presta a molteplici usi. Viene utilizzata per preparare delle caramelle balsamiche, sciroppi contro la tosse oppure disciolta in acqua per un bagno di vapore che lenisce il mal di gola. Le pomate per uso topico che contengono le foglie di eucalipto possono essere spalmate sul naso e sul petto per ridurre la congestione e sciogliere il catarro; così facendo eviti che il muco peggiori le condizioni della gola. L'eucalipto in genere può essere applicato sulla cute degli adulti senza alcun problema. Contiene infatti un composto (il cineolo) che agisce come un espettorante, combatte le infezioni del tratto respiratorio, riduce la congestione nasale e dona sollievo dalla tosse. Possiede inoltre proprietà antiossidanti che proteggono l'organismo dai radicali liberi, responsabili dei danni cellulari.[19]
    • Per preparare una tisana di eucalipto metti in infusione 2-4 g di foglie essiccate in 240 ml di acqua molto calda. Lascia riposare per 10-15 minuti e poi bevi il liquido fino a tre volte al giorno.
    • Se invece vuoi preparare una miscela per gargarismi, allora lascia 2-4 g di foglie essiccate in 240 ml di acqua calda per 5-10 minuti. Usa l'infuso dopo ogni pasto per eliminare l'alito cattivo, sciogliere il muco e alleviare il dolore alla gola. Puoi fare 3-4 gargarismi al giorno.
    • Non prendere l'olio di eucalipto per bocca perché è velenoso. Le persone che soffrono di asma, convulsioni, malattie renali o epatiche oppure che hanno la pressione bassa non dovrebbero usare questo rimedio erboristico senza avere prima consultato il medico.
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    Fai un tentativo con la "Verbena hastata". Si tratta di una pianta floreale che possiede proprietà espettoranti. È in grado di sciogliere il muco e il catarro che si trovano nel petto e nella gola, diminuendo in questo modo la congestione. Innesca inoltre un'abbondante sudorazione, raffreddando il corpo e quindi contrastando la febbre. La Verbena hastata è anche un antinfiammatorio naturale che elimina le tossine dall'organismo. Puoi assumerla come integratore, tisana o sciroppo. Prendine una capsula a stomaco pieno con un bicchiere di acqua, una o due volte al giorno.[20]
    • Per preparare una tisana, aggiungi mezzo cucchiaino di verbena in 240 ml di acqua bollente e lascia in infusione per 3-5 minuti. Filtra la miscela e bevi il liquido fino a due volte al giorno, soprattutto prima di coricarti.
    • La verbena hastata non dovrebbe essere usata in concomitanza ai farmaci diuretici e con la caffeina, dato che potrebbe causare disidratazione. Chiedi consiglio al medico prima di assumerla sei sei incinta, se hai problemi digestivi o se sei in terapia farmacologica.
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    Prova la liquirizia. Mangiarne la radice ti permette di ridurre la tosse e il mal di gola che sono solitamente correlati al raffreddore. Puoi acquistare le pillole o il siero di radice di liquirizia nelle erboristerie oppure puoi mangiare 1-5 g di radice a casa. Quando provvedi all'acquisto, accertati che si tratti di vera radice di liquirizia e non di un prodotto aromatizzato oppure all'anice.[21]
    • Per preparare una tisana, lascia in infusione 1-5 g di stecca di liquirizia in 240 ml di acqua bollente per 3-5 minuti. Filtra il liquido e bevilo una volta a settimana.
    • Non offrire questa tisana ai bambini per più di un giorno senza prima chiedere consiglio al pediatra e non darla mai né ai neonati né ai bambini piccoli. Gli individui ipertesi, con epatite, con malattie renali, del fegato e le donne incinte non dovrebbero mai prendere questo prodotto.

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Riposare Adeguatamente

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    Dormi a sufficienza. Il riposo è fondamentale per consentire all'organismo di guarire quando si soffre di raffreddore. Gli studi hanno dimostrato che la privazione del sonno indebolisce il sistema immunitario, aumenta la secrezione degli ormoni dello stress e aumenta il rischio di malattie croniche, oltre a diminuire l'aspettativa di vita. Cerca di dormire a sufficienza e bene mettendo in pratica questi consigli:[22][23]
    • Evita la caffeina, la nicotina, l'alcol e le bibite zuccherate nelle 4-6 ore che precedono il momento di andare a dormire. Tutte queste sostanze sono stimolanti e ti tengono sveglio.
    • Cerca di creare un ambiente fresco, buio e tranquillo nella stanza da letto. Usa delle tende spesse oppure indossa una maschera per gli occhi per bloccare la luce; questa infatti induce il cervello a restare sveglio. Mantieni la temperatura ambientale a un livello confortevole, tra i 18 e i 24 °C e accertati che ci sia una buona ventilazione.
    • Non praticare attività lavorative o fisiche nelle 3-4 ore che precedono il sonno. Tutto ciò che stimola fisicamente o psicologicamente induce il corpo a produrre l'ormone dello stress, il cortisolo, che aumenta il livello di allerta.
    • Imposta un ritmo di sonno/veglia costante per dormire meglio e in maniera regolare. Cerca di andare a letto presto e svegliati altrettanto presto al mattino per equilibrare "l'orologio interno".
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    Dormi su un fianco. Se hai il raffreddore o il naso chiuso, dovresti cercare di sdraiarti su un fianco per ridurre il disagio. In questo modo il muco può uscire. Tale posizione ti permette di respirare meglio e godere di un'intera notte di sonno, soprattutto quando hai il raffreddore, la sinusite oppure l'otite.[24]
    • Non dormire in posizione prona, perché limiti la respirazione e causi uno stress inutile all'organismo.
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    Solleva la testa con un cuscino. Se non riesci a respirare bene, metti un cuscino per alzare la testa, migliorando così il flusso di aria ed evitando che il muco blocchi i seni nasali. Il cuscino che usi per il capo dovrebbe sostenere la naturale curvatura del collo ed essere al contempo molto comodo. Se è troppo alto, potrebbe obbligare il collo ad assumere una posizione innaturale, con conseguente affaticamento dei muscoli della schiena, della cervicale e delle spalle. Il cuscino invece dovrebbe essere regolabile per permetterti di dormire in posizioni diverse.[25]
    • Se dormi di lato, metti un cuscino sodo tra le ginocchia, per evitare che la gamba superiore costringa la colonna vertebrale a disallinearsi. Questo rimedio inoltre allevia la pressione sui fianchi e sulla parte lombare della schiena. Porta le ginocchia leggermente verso il petto.
    • Puoi anche inserire un asciugamano arrotolato o un cuscino di piccole dimensioni sotto la vita per sostenere la naturale curvatura della colonna vertebrale.
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    Quando sei a letto, cerca di rilassarti. Se hai difficoltà ad addormentarti, allora le tecniche di rilassamento possono aiutarti a liberarti dello stress fisico e psicologico. Una volta che hai trovato ciò che ti rilassa, organizza un "rito della buona notte". Ad esempio puoi leggere un libro, ascoltare della musica rilassante oppure eseguire esercizi di respirazione.[26][27]
    • Potresti sentirti abbastanza frustrato nel caso non riuscissi ad addormentarti. Se resti sveglio a letto per più di 20 minuti, alzati e vai in un'altra stanza senza accendere le luci intense. Fai qualcosa di rilassante per un po' finché non ti sentirai abbastanza stanco e poi torna a letto.
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    Se soffri di apnea notturna, dovresti discuterne con il medico. Se il respiro si ferma spesso durante la notte (apnea ostruttiva nel sonno), allora dovresti rivolgerti al medico per trovare delle cure. Egli potrebbe suggerirti un intervento chirurgico oppure un dispositivo per la ventilazione meccanica a pressione positiva continua (C-PAP). Quest'ultima è una terapia molto comune per l'apnea notturna e prevede l'uso di un piccolo macchinario che porta costantemente aria pressurizzata verso il tubo e la maschera che indossi.[28]
    • Alcuni dispositivi C-PAP sono dotati anche di un umidificatore a caldo per alleviare il naso chiuso e secco.

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Migliorare lo Stile di Vita

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    Fai esercizio fisico moderato. Le attività lievi o moderate, come la passeggiata e lo stretching, possono migliorare il sistema immunitario riducendo la gravità e la durata dei sintomi del raffreddore. Un regolare allenamento, inoltre, riduce il rischio di infezioni nel lungo termine. Cerca di fare 30-45 minuti al giorno di esercizio fisico a media intensità, come la camminata veloce, lo jogging e il nuoto. Evita un allenamento intenso quando hai il raffreddore, la febbre o la cefalea.[29][30][31]
    • Rivolgiti a un medico dello sport o a un istruttore di fitness qualificato per sviluppare un piano di allenamento personalizzato nel caso soffrissi di patologie cardiache, respiratorie o dell'apparato scheletrico.
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    Gestisci lo stress con le tecniche di respirazione. Metti una mano sul petto e l'altra sull'addome. Inspira profondamente e lentamente cercando di incamerare la maggiore quantità di aria possibile. Mentre lo fai, spingi la pancia contro la mano. Trattieni il respiro per alcuni secondi e poi espira lentamente.[32][33]
    • Alcuni studi suggeriscono che praticare regolarmente le tecniche di rilassamento riduce la durata del raffreddore e dell'influenza.[34][35]
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    Prova il tai chi per controllare lo stress. Questa è una pratica che fa parte della medicina tradizionale cinese. Si compone di movimenti lenti e consapevoli, di meditazione e respirazione profonda per migliorare la salute fisica e il benessere emotivo. Molte persone che lo praticano consigliano di eseguire gli esercizi di tai chi a casa per 15-20 minuti, due volte al giorno, in quanto sono necessari regolarità e impegno per padroneggiare le tecniche e ottenere dei risultati duraturi.[36]
    • Prima di seguire un programma di tai chi, chiedi consiglio al medico e discuti con un maestro qualificato in merito alle tue necessità.
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    Pratica lo yoga per rilassarti. Questa pratica è una terapia sia per il corpo sia per la mente che migliora la forma fisica, abbassa la pressione arteriosa, migliora il rilassamento e la sicurezza in se stessi e riduce lo stress. Si avvale di posizioni del corpo, di esercizi di respirazione e della meditazione per migliorare il benessere dell'individuo. Proprio come ogni altra attività fisica, anche lo yoga può portare a degli infortuni se non viene eseguito nel modo corretto. È importante praticarlo sotto la supervisione di un maestro esperto.[37]
    • Anche in questo caso devi prima chiedere l'opinione del medico, soprattutto se soffri di ipertensione, malattie cardiache, artrite o hai subito di recente un infortunio alla schiena.
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    Usa un umidificatore. Controlla che il livello di umidità in casa sia compreso tra il 30% e il 55% usando uno strumento chiamato igrometro, reperibile in tutti i negozi per il bricolage. Se l'umidità della casa è troppo elevata, si formano le muffe e gli acari della polvere prolificano (entrambi sono agenti che innescano reazioni allergiche). La muffa inoltre causa un odore sgradevole nell'abitazione e macchia le superfici. Se l'umidità è troppo bassa, potresti soffrire di secchezza oculare, irritazione a gola e naso.[38][39]
    • L'aria secca impedisce l'espulsione del muco dai passaggi nasali prolungando così la congestione. Usa un umidificatore in camera da letto o in soggiorno per aumentare l'umidità dell'aria e prevenire la disidratazione. In questa maniera puoi liberare i passaggi nasali e lenire il mal di gola.
    • Ricorda che gli umidificatori, sia portatili sia centralizzati, devono essere puliti accuratamente. In caso contrario potrebbero contaminarsi con muffa e batteri che verranno poi diffusi in casa. Spegni l'umidificatore e chiama il medico se sviluppi sintomi di malattie respiratorie che ritieni possano essere correlati all'uso di questo dispositivo.
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    Usa un depuratore dell'aria. Si tratta di uno strumento elettronico particolarmente utile per sbarazzarsi delle spore delle muffe e dei pollini. Il depuratore è in grado di catturare gli inquinanti grazie a una piastra con carica elettrica. Esiste un altro tipo di depuratore, chiamato ionizzatore, che emette degli ioni che a loro volta si legano alle particelle dell'aria. In questa maniera le particelle si fissano alle pareti, ai soffitti e ai tendaggi.[40]
    • I depuratori dell'aria aiutano a mantenere l'aria pulita e a rimuovere gli allergeni che irritano naso e gola. Inoltre conferiscono all'ambiente un gradevole profumo di fresco e pulito.
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    Prendi delle piante da appartamento. Se desideri un umidificatore naturale, allora le piante da interni sono l'ideale. Grazie al processo di traspirazione, in cui il vapore acqueo viene rilasciato dai fiori, dalle foglie e dagli steli, la pianta riesce a regolare il livello di umidità dell'ambiente. Inoltre ripulisce l'aria dall'anidride carbonica e da altri inquinanti, come il benzene, la formaldeide e il tricloroetilene, che altrimenti irriterebbero le vie respiratorie.[41]
    • L'aloe vera, le palme minori, il Ficus benjamina, l'aglaonema, varie specie di filodendro e dracena sono tutte ottime piante da appartamento.
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    Smetti di fumare. Il fumo di sigaretta irrita i tessuti del naso causando frequenti cefalee e tosse cronica (la tosse del fumatore). Tutto ciò contribuisce a rendere i sintomi del raffreddore più intensi e duraturi. Cerca di evitare anche di esporti al fumo passivo e ad altri vapori pericolosi che causano malessere e irritazione. Chiedi al medico di aiutarti a ridurre il fumo o a smettere del tutto.[42][43]
    • Il fumo riduce la quantità di ossigeno disponibile per l'organismo, un gas indispensabile per formare e riparare le cellule. Il fumo inoltre riduce il calibro dei vasi sanguigni che trasportano ossigeno ai muscoli delle braccia, delle gambe e al cervello, con il rischio di soffrire di molte malattie respiratorie, cardiache e perfino di ictus.[44][45]

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Seguire delle Buone Norme Igieniche

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    Lava le mani con regolarità. Il modo migliore per ammalarsi è quello di entrare in contatto con una persona con il raffreddore oppure andare in luoghi pubblici e toccarsi il viso senza prima lavarsi le mani. Ci sono moltissimi germi intorno a noi, quindi è fondamentale lavare spesso le mani con acqua e sapone. Porta sempre con te un igienizzante per le mani per disinfettarle quando sei in viaggio o troppo indaffarato.[46][47]
    • Insegna ai tuoi figli a lavarsi spesso le mani, soprattutto prima di toccare i neonati e quando qualcuno ha il raffreddore.
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    Tieni la casa e la stanza da letto ben pulite. Ci sono molte cose che puoi fare per garantire l'igiene della tua abitazione. Disinfetta tutti gli oggetti sporchi o che entrano in contatto con i germi che potrebbero causare una congestione nasale. Indossa una mascherina quando fai le pulizie, per evitare di inalare la polvere o i radicali liberi pericolosi. Pulisci regolarmente il cellulare, il telecomando del televisore e la tastiera del computer con un disinfettante atossico (in spray o sotto forma di salviette umidificate). Quando viaggi, pulisci anche il telefono e il telecomando della stanza d'hotel.[48][49]
    • Cambia e lava la biancheria da letto almeno ogni due settimane. Gli allergeni, come la polvere e i batteri, si accumulano sulle lenzuola irritando il naso e la gola, rendendoti di conseguenza suscettibile al raffreddore.
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    Usa un fazzoletto quando tossisci o starnutisci. In questo modo, eviti di diffondere i germi nell'aria. Inoltre questa semplice barriera impedisce ad altri batteri o virus di entrare nei polmoni quando inspiri.[50]
    • Se non hai un fazzoletto a portata di mano, starnutisci o tossisci all'interno del gomito e non nelle mani, per evitare di contaminare queste ultime.
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    Non condividere le posate. Gli agenti patogeni che causano le infezioni virali e batteriche sono contagiosi. Se condividi il cibo, i bicchieri, le bottiglie e le posate con un soggetto raffreddato o con la tosse, ti ammalerai rapidamente anche tu. Usa posate diverse e pulite quando bevi o mangi. Non toccare con la bocca le fontanelle pubbliche per bere.[51]
    • Se hai dei bambini in età scolare, ricorda loro di usare solo le proprie posate e bottiglie.
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    Evita gli allergeni comuni. Questi irritano i passaggi nasali, causando congestione e difficoltà respiratorie, oltre al fatto che peggiorano il mal di gola. Le allergie sono una risposta abnorme del sistema immunitario che produce anticorpi per combattere i radicali liberi. Il corpo rilascia delle sostanze come l'istamina che genera l'infiammazione e i sintomi allergici. Il polline di fiori, la polvere e la muffa sono gli allergeni più diffusi. Altri agenti che innescano la reazione del corpo sono:[52]
    • I vapori pericolosi, il fumo di sigaretta anche passivo;
    • Certi alimenti come i crostacei, i gamberi, il pesce, le uova, il latte, le arachidi, il frumento e la soia;
    • Allergie agli animali domestici come il pelo di gatto, cane, criceto, topo o coniglio;
    • Punture di insetto come quelle d'ape e di vespa;
    • Alcuni farmaci, soprattutto la penicillina e gli antibiotici della stessa famiglia;
    • Il lattice o gli altri materiali che indossi o tocchi, come i coloranti chimici dei tessuti.

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Migliorare la Dieta

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    Bevi molta acqua. Cerca di assumere almeno 240 ml di acqua ogni due ore. L'obiettivo è quello di arrivare a 2 litri al giorno (per gli adulti). L'organismo perde velocemente i liquidi attraverso il sudore o gli starnuti causati dalla febbre e dal raffreddore. La disidratazione aumenta la temperatura del corpo e spesso aggrava i sintomi, come il mal di testa, le vertigini, i crampi muscolari, l'ipotensione e le convulsioni. Puoi anche bere delle bevande senza caffeina e senza zucchero arricchite con elettroliti; tuttavia, non offrirle ai bambini che hanno meno di 5 anni.[53][54][55]
    • Se vuoi bere qualcosa con caffeina, allora aggiungi un litro di altri liquidi ogni 240 ml di caffè.
    • I bambini e i neonati dovrebbero bere molti liquidi quando hanno la febbre.
  2. 2
    Sorseggia una tisana calda. Se bevi una tisana fino a tre volte al giorno, aiuti i passaggi nasali a tornare pervi riducendone l'infiammazione e sciogliendo il muco. Alcuni studi hanno dimostrato che bere i liquidi caldi dona sollievo dai sintomi del raffreddore, come la rinorrea, la tosse, gli starnuti, il mal di gola e perfino l'affaticamento. Limitati a una tisana semplice come la camomilla o a base di menta per idratarti. La prima è perfetta per ridurre lo stress e la sensazione di spossatezza, mentre la menta allevia la congestione nasale.[56][57]
    • Puoi anche aggiungere un cucchiaino di miele o di succo di limone. Le proprietà antivirali di questi alimenti sono efficaci contro il mal di gola.
  3. 3
    Evita i cibi che scatenano l'infiammazione. Alcuni alimenti rallentano il processo di guarigione, alterano il sistema immunitario e fanno guadagnare peso. Tutto ciò aumenta la flogosi anche cronica dell'organismo. Cerca di non consumare:[58]
    • I carboidrati raffinati come il pane bianco, i pasticcini e le ciambelle;
    • Gli alimenti fritti;
    • Le bevande zuccherate come le bibite analcoliche e quelle energetiche;
    • La carne rossa come il vitello, il prosciutto o le bistecche, elimina dalla tua alimentazione anche le carni elaborate come i wurstel;
    • La margarina, il lardo e lo strutto.
  4. 4
    Segui la dieta mediterranea. Alcuni cibi riducono l'infiammazione, alleviano la congestione nasale e promuovono la guarigione. Cerca di consumare solo verdure a foglia verde, cereali integrali, frutta secca e olio se soffri di reflusso gastroesofageo, dato che la frutta come gli agrumi può innescare questo disturbo causando nausea, irritazione gastrica e in alcuni casi anche vomito. La dieta mediterranea si basa soprattutto sui cibi che aiutano a ridurre l'infiammazione come:[59]
    • Frutta come le fragole, le ciliegie e le arance;
    • Frutta secca come mandorle e noci;
    • Verdure a foglia verde come gli spinaci o il cavolo, che sono ricchi di antiossidanti;
    • Pesci grassi come il salmone, lo sgombro, il tonno e le sardine;
    • Cereali integrali come il riso integrale, la quinoa, il miglio, l'avena e i semi di lino;
    • Olio di oliva.
  5. 5
    Mangia la zuppa calda. Una buona zuppa calda di verdure ha un effetto antinfiammatorio che innesca la sudorazione e fluidifica il muco nasale. In questo modo i passaggi del naso si liberano e la congestione si riduce. Per godere di tutti i benefici di questo alimento, è importante sorseggiarlo quando è ancora caldo. Prepara una zuppa nutriente e mangiala 1-3 volte al giorno finché i sintomi non saranno scomparsi. Ecco alcuni consigli per cucinare una zuppa casalinga:[60][61][62]
    • Per preparare un brodo di pollo naturale con poco sodio, togli tutta la pelle e il grasso visibile dalle cosce di pollo e riempi la pentola con 500-750 ml di acqua. Aggiungi il pollo all'acqua insieme a una cipolla tritata, un pomodoro, 2-3 gambi di sedano, 2-3 carote e tutti gli altri aromi, senza però usare il sale. Puoi utilizzare le erbe aromatiche come il prezzemolo o il timo per insaporire il brodo. Se stai usando uno slow cooker, metti il coperchio e cucina la zuppa a calore medio-basso per 6-8 ore oppure alla potenza massima per 4 ore. Se invece hai deciso di cucinare la zuppa sul fornello, porta il liquido a bollore, in seguito riduci la fiamma e lascia sobbollire a fuoco basso per un'ora.
    • Per preparare un brodo vegetale naturale, usa tutte le verdure che ti piacciono di più, come le cipolle, le carote, la patata, il sedano, il porro, i funghi e i pomodori. Falle rosolare lievemente in olio d'oliva o di colza e poi aggiungi 500-750 ml di acqua. Porta il composto quasi a bollore e poi riduci la fiamma a un livello medio-basso. Infine lascia sobbollire per un'ora e mezza.
    • Se lo desideri, puoi aggiungere delle lenticchie o del riso integrale per conferire alla zuppa una consistenza gradevole. Se ami i sapori piccanti, aromatizza la zuppa con mezzo peperoncino di Cayenna tritato oppure con 1-2 cucchiaini della stessa spezia in polvere.
  6. 6
    Mangia l'ananas. Mangia due fette di questo frutto oppure bevine il succo (un paio di bicchieri). L'ananas è ricco di un enzima, chiamato bromelina, che riduce il gonfiore e l'infiammazione del naso e dei seni nasali che in genere portano alla congestione. Non mangiare l'ananas con le patate o i prodotti della soia, in quanto questi alimenti contengono sostanze che interferiscono con la bromelina rallentandone l'efficacia.[63][64]
    • Alcune persone sono allergiche all'ananas e il consumo del frutto potrebbe peggiorare i sintomi.
  7. 7
    Usa il pepe di Cayenna. Questa spezia contiene la capsaicina, un antivirale, antiossidante e antinfiammatorio naturale che promuove la guarigione. È in grado di ridurre la congestione, la tosse e la febbre; inoltre stimola la sudorazione abbassando la temperatura corporea quando hai la febbre. Sebbene tu possa usare il peperoncino per aromatizzare ogni giorno i tuoi piatti, puoi anche prendere la capsaicina in capsule (30-120 mg) tre volte al giorno per curare i problemi digestivi.[65]
    • Se sei allergico al lattice, alle banane, ai kiwi, alle castagne e all'avocado, sappi che potresti essere sensibile anche al pepe di Cayenna. Non dovresti assumerlo se soffri di reflusso gastroesofageo, di ipoglicemia o se sei in terapia anticoagulante.
    • Il pepe di Cayenna può causare nausea e irritazione della gola nei bambini piccoli, quindi non offrire loro alimenti piccanti.
  8. 8
    Mangia il miele. Se hai mal di gola o la tosse durante il raffreddore, puoi bere un tè oppure acqua calda con limone addolcita con miele. In questa maniera lenisci la gola infiammata. Per ridurre la tosse puoi mangiare un cucchiaino di miele al mattino e uno alla sera prima di coricarti. Il miele è disponibile in ogni supermercato e negozio di alimentari.[66]
    • Non dare mai il miele ai bambini che hanno meno di un anno d'età, perché è stato correlato al botulismo infantile, una grave forma di intossicazione alimentare.

7
Integratori

  1. 1
    Prendi la vitamina C. Questo nutriente, chiamato anche acido ascorbico, è un importante antiossidante naturale che promuove l'attività del sistema immunitario, gestisce la glicemia, stimola la crescita e la riparazione delle cellule danneggiate e riduce il rischio di diverse malattie croniche. Le persone che assumono sufficiente vitamina C si ammalano raramente di raffreddore e quando questo accade, lamentano sintomi lievi. Puoi prendere 500 mg di vitamina C al giorno sotto forma di integratore; suddividi il quantitativo in 2-3 dosi giornaliere. In alternativa puoi mangiare alimenti che ne sono ricchi come:[67]
    • Peperoni rossi e verdi;
    • Agrumi come le arance, il pompelmo, il lime, il pomelo e i succhi di agrumi non concentrati;
    • Spinaci, broccoli e cavolini di Bruxelles;
    • Fragole e lamponi;
    • Pomodori;
    • Mango, papaia e melone.
  2. 2
    Prendi la vitamina E. Si tratta di un potente antiossidante che protegge i tessuti del corpo dai danni causati da batteri e virus migliorando il sistema immunitario. Svolge un ruolo importante nella sintesi dei globuli rossi ed evita la coagulazione del sangue. La vitamina E può essere assunta con gli alimenti, ad esempio attraverso gli oli vegetali, le mandorle, le arachidi, le nocciole, i semi di girasole, gli spinaci e i broccoli. In alternativa puoi optare per gli integratori, in dosi da 15 mg al giorno. Chiedi al medico se sia meglio per te assumere 1500 IU di vitamina E naturale oppure 1000 IU di vitamina sintetica.[68]
    • Consuma cibi che ne sono ricchi, in questo modo non ci sono controindicazioni. Gli integratori invece prevedono un certo rischio, perché dosi eccessive di vitamina E possono causare emorragie cerebrali e danni al feto nelle donne incinte.
  3. 3
    Prendi i probiotici. Sono microrganismi presenti in maniera naturale nel tratto digestivo e in alcuni alimenti. Sono in grado di migliorare il sistema immunitario stimolandolo a produrre un numero maggiore di cellule che combattono le infezioni, riducendo il rischio di reazioni allergiche e limitando i sintomi di raffreddore e influenza. Puoi assumerli sotto forma di integratore alimentare oppure mangiando lo yogurt e alcuni derivati del latte e della soia.[69][70]
    • Consulta sempre il medico prima di prendere i probiotici nel caso il tuo sistema immunitario sia compromesso o se stai assumendo dei farmaci immunosoppressori.
  4. 4
    Prendi il magnesio. L'organismo ha bisogno di questo minerale per produrre energia, ridurre l'ansia, lo stress, la fatica cronica e il dolore toracico. Sembra che sia capace di mantenere la pressione, il colesterolo e la glicemia entro i limiti della normalità. Gli alimenti che contengono magnesio sono: il salmone, lo sgombro, l'halibut, il tonno, il cioccolato fondente, le verdure a foglia verde, la frutta secca, i semi, il riso integrale, le lenticchie, i fagioli di soia, quelli neri, i ceci, l'avocado e le banane. Se hai deciso di prendere degli integratori, dovrebbero essere sufficienti 100 mg, 2-3 volte al giorno.
    • Se soffri di carenze di magnesio, dovresti sentirti agitato e ansioso, soffrire della sindrome delle gambe senza riposo, disturbi del sonno, irritabilità, nausea e vomito. Le persone che non assumono questo minerale a sufficienza inoltre provano aritmie cardiache, hanno la pressione sanguigna bassa, lamentano spasmi e debolezza muscolari, confusione mentale, iperventilazione, insonnia, una scarsa crescita delle unghie e perfino crisi convulsive.[71]
    • Tuttavia, non si deve esagerare nell'altro senso assumendo troppo magnesio, perché interferisce con l'assorbimento del calcio. Chiedi al medico qual è il dosaggio giusto per te.
  5. 5
    Prova lo zinco. Si tratta di un minerale traccia fondamentale e puoi assumerlo grazie all'alimentazione mangiando regolarmente cibi che ne sono ricchi. Ha proprietà antiossidanti che proteggono le cellule dell'organismo dai danni causati dai batteri e dai virus. È normale avere dei livelli di zinco piuttosto bassi, ma se assumi dei multivitaminici e segui una dieta equilibrata, dovresti averne a sufficienza. Le fonti alimentari migliori di questo minerale sono le ostriche, i molluschi, la carne rossa, il pollame, il pollo, i gamberi e il granchio. Se prendi degli integratori o i multivitaminici, è opportuno non eccedere gli 8-11 mg di zinco al giorno. Evita i sovradosaggi, a meno che non siano stati consigliati dal medico.[72][73]
    • Le caramelle di zinco sono utili per trattare il raffreddore, mentre gli spray nasali liberano il naso dalla congestione. Ricorda di consultare il medico prima di utilizzare questi rimedi.

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Rivolgersi al Medico

  1. 1
    Cerca i sintomi del raffreddore. Questo malessere può essere innescato da più di 100 virus e non c'è modo di determinare le cause esatte. I segni di raffreddore appaiono 1-3 giorni dopo l'esposizione all'agente patogeno. Ricorda che questa infezione non porta, di solito, a una febbre alta o a un'estrema spossatezza. I sintomi comuni del raffreddore sono:[74]
    • Rinorrea o naso chiuso;
    • Gola dolente e pruriginosa;
    • Tosse;
    • Congestione nasale;
    • Leggera cefalea e dolenzia muscolare;
    • Starnuti;
    • Lacrimazione abbondante;
    • Febbre lieve o moderata;
    • Affaticamento.
  2. 2
    Presta attenzione ai segni di infezione nasale. Se il medico sospetta che tu abbia un'infezione cronica ai passaggi nasali, definita sinusite, potrebbe sottoporti a dei test diagnostici per immagini. Questi includono delle radiografie, una tomografia computerizzata o una risonanza magnetica. La tosse e il mal di gola possono essere sintomi anche di una infezione nasale. Gli altri sintomi sono:[75]
    • Febbre e mal di testa. Se il dolore è intenso o la febbre è alta, dovresti rivolgerti immediatamente al medico.
    • Sensazione costrittiva alla fronte, tempie, guance, naso, dietro gli occhi o sulla parte superiore della testa.
    • Naso chiuso, perdita dell'olfatto, secrezioni nasali (in genere verdi-giallognole) o gocciolamento retro-nasale (sensazione di un liquido che scorre nella parte posteriore della gola), soprattutto di notte o quando ti sdrai.
      • Alcune rare complicazioni associate alla sinusite cronica sono: formazione di trombi, meningite, cellulite orbitale che causa l'infiammazione attorno agli occhi e osteomielite, una infezione che si diffonde nelle ossa del viso.
  3. 3
    Vai dal medico se soffri di sintomi gravi. Se stai davvero molto male a causa del raffreddore o dell'influenza oppure ti è stata diagnosticata in precedenza una malattia respiratoria, dovresti andare subito dal medico. I sintomi che dovrebbero indurti a recarti al pronto soccorso sono:[76]
    • Tosse grassa con sangue o catarro verde-giallognolo;
    • Febbre alta (40 °C e più);
    • Infezione al naso o alle orecchie e secrezioni nasali;
    • Eruzioni cutanee;
    • Fiato corto dovuto all'asma o a un altro problema respiratorio.
  4. 4
    Riconosci i sintomi comuni del raffreddore nei neonati. I bambini sotto l'anno d'età sono molto suscettibili al raffreddore, perché il loro sistema immunitario non è ancora del tutto sviluppato e spesso sono circondati da altri bimbi che non si lavano le mani. I primi sintomi, in questo caso, sono rinorrea e naso chiuso, secrezioni nasali, inappetenza, irritabilità, difficoltà a dormire o a mangiare, tosse e febbre contenuta. Se il bambino ha meno di 2-3 mesi, portalo immediatamente dal pediatra ai primi sintomi di malessere.[77]
    • Dovresti andare subito al pronto soccorso se tuo figlio ha la febbre oltre 37,7 °C, se ha gli occhi arrossati o secrezioni oculari, non riesce a respirare e la cute attorno alle labbra e alla bocca appare bluastra. Non dovresti esitare e correre subito in ospedale anche nel caso l'espettorato fosse misto a sangue oppure se la tosse fosse tanto intensa da far vomitare il bambino o se questi non volesse mangiare o bere.
  5. 5
    Fatti visitare da un otorinolaringoiatra. Se i sintomi non spariscono nell'arco di otto settimane o interferiscono con la vita quotidiana, allora il medico di famiglia potrebbe consigliarti di sottoporti a una visita specialistica. L'otorinolaringoiatra osserverà i sintomi per capire la causa di fondo (infezione virale o batterica). Inoltre dovresti informarlo di tutte le patologie del tratto respiratorio di cui soffri.[78]
    • Lo specialista potrebbe sottoporti anche a un'endoscopia nasale usando un endoscopio a fibra ottica. In questa maniera potrà individuare eventuali polipi nasali o altri problemi strutturali, oltre alla presenza di infezioni. In alcuni casi potrebbe suggerirti un intervento chirurgico endoscopico.

Consigli

  • Se ti sottoponi al vaccino antinfluenzale ogni anno, diminuisci le probabilità di soffrire di malattie dell'apparato respiratorio.
  • Lavati spesso le mani per ridurre il rischio di contrarre un'infezione, soprattutto nella stagione del raffreddore. Tieni a disposizione un igienizzante per le mani nel caso dovessi viaggiare oppure se sei molto occupato.

Avvertenze

  • Se i sintomi non migliorano entro 7-10 giorni oppure hai febbre alta (più di 38,8 °C), secrezioni nasali o tosse grassa (con catarro), dovresti farti visitare dal medico.
  • Se sei incinta, non dovresti prendere determinati medicinali, erbe o integratori perché sono dannosi per il bambino.
  • Se soffri di una patologia polmonare di base, come l'asma o l'enfisema, dovresti andare dal medico non appena ti accorgi di aver preso il raffreddore.

Riferimenti

  1. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/common-cold/basics/definition/con-20019062
  2. http://www.urmc.rochester.edu/encyclopedia/content.aspx?ContentTypeID=1&ContentID=4483
  3. http://www.urmc.rochester.edu/encyclopedia/content.aspx?ContentTypeID=1&ContentID=4483
  4. http://www.urmc.rochester.edu/encyclopedia/content.aspx?ContentTypeID=1&ContentID=4483
  5. http://www.aafp.org/afp/2000/1215/p2695.html
  6. http://www.med.umich.edu/1info/FHP/practiceguides/Rhino/saline.pdf
  7. http://www.med.umich.edu/1info/FHP/practiceguides/Rhino/saline.pdf
  8. http://www.fda.gov/ForConsumers/ConsumerUpdates/ucm316375.htm
  9. http://www.aafp.org/afp/2009/1115/p1121.html
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Categorie: Medicina Alternativa

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