Come Curare una Bolla di Sangue Sottopelle

In questo Articolo:Intervenire ImmediatamenteLasciare che Guarisca da SolaSapere Come e Quando Drenare una Bolla di SangueTrattare una Bolla di Sangue Rotta o ScoppiataMonitorare la Parte alla Ricerca di Segnali di Infezione

Le bolle di sangue sottopelle sono la conseguenza di traumi cutanei -- ad esempio violenti pizzichi della pelle. Il risultato è una protuberanza rossa, piena di liquido, talvolta estremamente dolorosa al tatto. Sebbene la maggior parte delle bolle di sangue non siano gravi e guariscano da sole, è importante sapere come trattarle al fine di minimizzare il disagio e prevenire possibili infezioni. Perché guariscano in modo sicuro e completo, segui gli utili suggerimenti di questo articolo.

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Intervenire Immediatamente

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    Rimuovi la pressione dalla bolla di sangue. Inizia eliminando ogni costrizione ed esponendo la bolla all'aria. Assicurati che non sia soggetta ad alcuno sfregamento o pressione. Esponendola all'aria consentirai che inizi a guarire naturalmente. In assenza di una qualsivoglia compressione, la bolla rimarrà intatta, e le probabilità che possa lacerarsi, scoppiare o infettarsi verranno ridotte.[1]
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    Applica del ghiaccio se senti dolore immediatamente dopo la ferita. Lascia agire per 10-30 minuti e ripeti se necessario.[2] Il ghiaccio ti consentirà ti ridurre il dolore e di dare sollievo alla parte, nel caso sia calda e palpitante. Potrai ripeterne l'applicazione anche in seguito, non limitandoti al momento che segue l'infortunio.
    • Non applicare il ghiaccio sulla pelle nuda, altrimenti rischierai di bruciarti a causa dell'intenso freddo. Posiziona un asciugamano tra il ghiaccio e la pelle per proteggere la zona dolente.[3]
    • Applica il gel di aloe vera sulla bolla di sangue, eseguendo dei movimenti leggeri e delicati; saprà alleviare gonfiore e dolore.[4]
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    In circostanze normali è bene non scoppiare la bolla di sangue. L'idea potrebbe essere allettante, ma diventare altresì la causa di un'infezione e di un rallentamento del naturale processo di guarigione del corpo. Nel caso la bolla sia su un piede, fai il possibile per non esporla a una pressione prolungata.

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Lasciare che Guarisca da Sola

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    Mantienila esposta all'aria. La maggior parte delle bolle di sangue guariranno da sole, con il passare del tempo. Per velocizzare tale processo di autoguarigione è importante tenere l'area ben asciutta e pulita.[5] Tenendola esposta all'aria le consentirai di rimarginarsi e limiterai i rischi di infezione.
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    Riduci ogni possibile frizione o pressione. Se la bolla è sita in un'area normalmente sottoposta a sfregamento, per esempio quella del tallone o delle dita dei piedi, prendi le precauzioni necessarie a limitarne la frizione. Un intenso sfregamento contro una superficie estranea, per esempio una scarpa, ne aumenta le probabilità di lacerazione. L'uso di un cerotto è la soluzione più semplice e pratica.[6]
    • In commercio sono disponibili dei cerotti protettivi a forma di ciambella, capaci di ridurre la frizione pur lasciando la bolla di sangue esposta all'aria, al fine di consentirne una più rapida guarigione.[7]
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    Proteggila con un bendaggio. Le bolle di sangue che tendono a strofinare regolarmente contro una qualche superficie, come quelle su piedi e mani, possono essere coperte da un morbido bendaggio, assicurandone un'ulteriore protezione.[8] Usa una garza per ridurre la frizione e la pressione esercitate sulla bolla di sangue, contribuendo così a una guarigione sicura e riducendo i rischi di infezione. Assicurati che il materiale usato sia sterile e sostituisci regolarmente la medicazione.[9]
    • Prima di bendare la parte, puliscila con attenzione.
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    Prosegui nella cura della bolla di sangue fino alla sua completa guarigione. Nel caso sia particolarmente grande, fai visita al tuo medico. Talvolta le vesciche più grosse necessitano di essere drenate, e in questi casi è meglio rivolgersi a un professionista per evitare spiacevoli infezioni.

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Sapere Come e Quando Drenare una Bolla di Sangue

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    Determina se sia meglio eseguire un drenaggio della bolla di sangue. Sebbene nella maggior parte dei casi guariscano da sole, e vadano pertanto lasciate stare, talvolta drenarne i liquidi potrà rivelarsi la migliore opzione - ad esempio in presenza di dolore e di una quantità di sangue elevata. Allo stesso modo sarà utile eseguire un drenaggio di quelle bolle la cui dimensione ne causerebbe comunque la rottura.[10] Rifletti sul da farsi, peccando semmai per eccesso di cautela.
    • Ricorda che le bolle di sangue richiedono una maggiore attenzione rispetto alle normali vesciche.
    • Nel caso tu decida di drenarla, segui l'intero processo con un'attenzione e una cura appropriata per limitare i rischi di infezione.
    • A causa della possibilità di infezione, coloro che soffrono di patologie cardiache, cancro o HIV non dovrebbero mai drenare una bolla di sangue.
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    Preparati a incidere la bolla di sangue. Se hai deciso che sia bene drenarla devi assicurarti di non infettarla. Lavati le mani e pulisci l'area di pelle circostante alla bolla usando acqua e sapone. Dopodiché sterilizza uno spillo con l'alcool disinfettante. Ti servirà per trafiggere la cute.[11]
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    Trafiggi e drena la bolla di sangue. Fora con cautela la sommità della bolla, utilizzando lo spillo; il liquido inizierà a fuoriuscire dal piccolo buco. Se necessario, applica una leggera pressione per favorire il processo di drenaggio.[12]
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    Pulisci e copri la vescica. Applica un prodotto antisettico (a meno che tu soffra di particolari allergie), come il Betadine. Pulisci la cute intorno alla bolla di sangue e coprila con una garza sterile. Ora dovrai tenerla il più possibile al riparo da pressioni e sfregamenti. Per prevenire potenziali infezioni, esegui dei controlli regolari e cambia regolarmente il bendaggio.[13]

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Trattare una Bolla di Sangue Rotta o Scoppiata

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    Drenala con cautela. Se la bolla dovesse scoppiare o lacerarsi in seguito a pressione o a frizione eccessive, dovrai pulirla immediatamente al fine di prevenire potenziali infezioni. Inizia drenandone i liquidi con attenzione.[14]
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    Pulisci la parte e applica un antisettico. Dopo aver lavato la cute con attenzione, applica una pomata antisettica (allergie permettendo), esattamente come previsto nel caso sia tu a decidere di drenarla.[15] Evita di porre l'alcool o lo iodio a diretto contatto con la bolla di sangue: entrambe le sostanze potrebbero infatti ritardarne la guarigione.
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    Lascia la pelle intatta. Dopo aver drenato i fluidi, occupati della pelle rimasta intatta facendo attenzione a non lesionarla. Idealmente dovrai sistemarla e livellarla con pazienza sulla cute viva. Ciò fornirà una protezione aggiuntiva e faciliterà il processo di guarigione. Non strappare in alcun modo la pelle intorno alla vescica.[16]
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    Coprila con una garza pulita. Al fine di prevenire un'infezione è molto importante applicare un bendaggio pulito sulla vescica. La medicazione dovrebbe garantire una pressione sufficiente a evitare ulteriori rotture dei vasi sanguigni, ma non essere tanto stretta da impedire una normale circolazione del sangue. Cambiala quotidianamente dopo aver pulito l'area intorno alla bolla. La guarigione dovrebbe richiedere circa una settimana, sii paziente.

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Monitorare la Parte alla Ricerca di Segnali di Infezione

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    Controlla la presenza di eventuali segnali di infezione quando ti prendi cura della tua bolla di sangue. Se un'eventuale infezione dovesse aggravarsi, potrebbe essere necessario assumere degli antibiotici per via orale – rivolgiti quindi al tuo medico. È importante pulire e coprire la vescica con attenzione, per ridurre i rischi di infezione.
    • Se avverti un senso di malessere generale accompagnato da febbre, forse hai un'infezione.[17]
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    Nota un eventuale intensificarsi del dolore, del gonfiore o del rossore intorno alla bolla di sangue. I possibili segnali di un'infezione includono rossore e gonfiore intorno all'area affetta dalla vescica, o dolori prolungati nel tempo. Fai attenzione alla presenza di tali sintomi e, se necessario, prendi le misure appropriate.[18]
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    Nota eventuali rossori che si estendono intorno alla bolla. La presenza di striature o di sfumature rossastre che si allargano intorno alla parte affetta della vescica potrebbe indicare una grave infezione, diffusasi al sistema linfatico. Spesso la linfangite si presenta quando virus e batteri di una ferita infetta si estendono al sistema linfatico.[19]
    • Altri sintomi della linfangite includono gonfiore dei linfonodi (ghiandole), brividi, febbre, perdita dell'appetito e malessere generale.[20]
    • In presenza di tali sintomi, contatta immediatamente un medico.
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    Nota un'eventuale fuoriuscita di pus o di liquidi. Un'emissione di pus da parte della bolla di sangue è un ulteriore indicatore di una potenziale infezione. Osservane il colore, evidenziando la presenza di tonalità giallastre o verdastre nel pus o di fluidi torbidi all'interno o all'esterno della vescica.[21]

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