Sebbene possa sembrare preoccupante e doloroso trattare una bruciatura minore a casa, in realtà è facile prendersene cura senza bisogno di interventi medici. Devi solo avere alcune conoscenze in merito alle ustioni per sapere come curarle e trovare i trattamenti appropriati, oltre ad avere dimestichezza con le basi del primo soccorso.[1]

Parte 1 di 3:
Distinguere i Tipi di Ustione

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    Riconosci una bruciatura minore. Le ustioni vengono suddivise in diverse categorie in base alla profondità e alla percentuale di superficie del corpo che hanno coinvolto. Un'ustione minore, di solito chiamata di primo grado, è caratterizzata dall'arrossamento dello strato più esterno della pelle, l'epidermide. Con questo tipo di bruciatura il danno è solo a livello epiteliale (superficiale), senza la presenza di vesciche, e non dovrebbe coprire più del 10% di tutto il corpo.[2]
    • I segni tipici di questo tipo di ustione sono arrossamento e dolore; la scottatura solare ne è un esempio.
    • Solitamente è un'ustione dolorosa, ma non coinvolge una parte estesa del corpo (meno del 10%) e non è mortale.
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    Distingui l'ustione di primo grado da scottature più gravi. Dato che esistono altre categorie di ustioni che sono più pericolose, è importante riuscire a riconoscerle e differenziarle da quelle minori. Anche se si tratta di una lesione piccola, quando presenta i sintomi descritti di seguito significa che non è di primo grado e che deve essere sottoposta a un controllo medico.
    • Ustione di secondo grado. Esistono due tipi di ustioni che rientrano in questa categoria: superficiali e profonde. Quando è superficiale, puoi notare arrossamento e danni di tutto lo strato epiteliale, oltre al secondo strato cutaneo: il derma. Altri sintomi sono vesciche, dolore, arrossamento e, a volte, anche sanguinamento. Nelle ustioni profonde viene danneggiato completamente il tessuto epiteliale e distrutto il derma in profondità. La zona appare bianca, ciò significa che sono stati danneggiati anche i vasi sanguigni a causa di una cattiva circolazione. È un tipo di ustione che non provoca dolore, dato che può avere intaccato i nervi. Le vesciche non sono sempre presenti.[3]
    • Ustione di terzo grado. Questo tipo di bruciatura, oltre a danneggiare lo strato dell'epidermide e del derma, raggiunge anche i tessuti sottostanti, che si seccano e appaiono come il cuoio. Se la tua ustione rientra in questa categoria, devi cercare cure mediche e recarti il prima possibile al pronto soccorso più vicino, perché si tratta di una situazione che richiede un intervento chirurgico.
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    Sappi quando è il caso di cercare assistenza medica. Devi prendere in considerazione i seguenti fattori, per stabilire se è opportuno trattare l'ustione con rimedi casalinghi o se sono necessarie cure mediche:
    • Grado: la maggior parte delle ustioni di primo grado non richiede intervento medico, diversamente da quelle di secondo e terzo grado, che invece devono essere trattate immediatamente. Inoltre, se si formano delle vesciche anche quando l'ustione è poco estesa, devi consultare il medico affinché valuti accuratamente la situazione e ti prescriva degli antibiotici.
    • Tipo: se hai subito un'ustione chimica, è necessario un intervento medico immediato, subito dopo aver lavato accuratamente la ferita con acqua corrente fredda per diluire l'agente chimico.
    • Dimensione: devi valutare l'area di superficie corporea (BSA) interessata dall'ustione. Se la lesione ha colpito più del 10% della BSA, devi rivolgerti alle strutture mediche. Segui la "regola del nove" e suddividi il corpo in diverse sezioni come segue: ogni gamba rappresenta il 18%, ogni braccio il 9%, la parte anteriore e posteriore del tronco rappresenta il 18%, mentre il viso il 9% di tutta la superficie del corpo. Puoi usare questo criterio per calcolare rapidamente quanta superficie corporea è coperta dall'ustione.
    • Sito: se hai subito un'ustione nella zona genitale (anche se è di primo grado), devi richiedere assistenza medica. Anche le ustioni agli occhi devono essere esaminate dal medico, dopo averle irrigate con abbondante acqua corrente fredda per almeno cinque minuti. Inoltre, le scottature sulle mani, soprattutto se interessano anche le articolazioni, richiedono cure mediche.
    • Se hai qualunque dubbio o domanda in merito alla tua bruciatura, devi andare al pronto soccorso o consultare il medico di famiglia.
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Parte 2 di 3:
Fornire Cure Immediate

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    Raffredda la zona con l'acqua. La prima cosa da fare per trattare un'ustione piccola è lenire la pelle con l'acqua fredda (non gelida) per abbassarne la temperatura. Puoi far scorrere l'acqua corrente sulla zona ustionata mettendola sotto un rubinetto oppure immergendola in acqua fredda. Lasciala in ammollo per almeno 5 minuti, in modo da abbassare la temperatura e interrompere il processo ustionante.[4]
    • Assicurati di togliere eventuali anelli o altri oggetti costrittivi dalla zona colpita, perché la pelle tende gonfiarsi molto rapidamente.
    • Se non riesci a immergere l'area bruciata perché è troppo grande, entra nella doccia e fai scorrere l'acqua fredda per almeno cinque minuti.
    • Dopo aver fatto scorrere l'acqua, puoi appoggiare sull'ustione un panno pulito bagnato con acqua fredda.
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    Esamina la lesione. Una volta raffreddata l'area, diventa più facile e agevole valutare il tipo di scottatura; puoi determinarne il grado e considerare altri fattori, come l'estensione, la sede e la tipologia. Tenendo in considerazione questi aspetti, potrai stabilire se è il caso o meno di trattare l'ustione a casa o se sono necessarie delle cure mediche.[5]
    • Nella maggior parte dei casi, quando la lesione è piccola, di primo grado e non ha interessato i genitali, le mani, il viso o le articolazioni, puoi prendertene cura a casa.
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    Asciuga la pelle tamponandola. Usa un panno morbido e fai attenzione a non usare tessuti abrasivi. Procedi con delicatezza e tampona senza strofinare, soprattutto se ci sono vesciche o altre lesioni cutanee — devi evitare di asportare frammenti di pelle.
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    Applica una pomata. Quando la zona lesionata è asciutta, procurati una pomata e applicane una generosa quantità, senza strofinarla, per coprire l'ustione. La pomata può essere anche antibiotica, ma non è strettamente necessario. Tra le varie opzioni puoi considerare la vaselina o il gel di aloe vera. Se scegli questa seconda soluzione, verifica che si tratti di gel puro al 100% e non di una lozione o altri prodotti derivati.[6]
    • Un'ottima pomata antibiotica che puoi acquistare senza ricetta medica è la Neosporin. Se sei allergico ai suoi principi attivi, puoi andare dal medico e chiedere che ti prescriva la bacitracina o la mupirocina.
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    Applica una medicazione protettiva. Si tratta di una benda di garza arrotolata che puoi acquistare in farmacia. Dopo avere spalmato la pomata, avvolgi la zona interessata con la fasciatura e fissa la medicazione con del nastro adesivo, disponibile sempre in farmacia.[7]
    • La benda svolge due funzioni. Fornisce una barriera protettiva contro altri infortuni e impedisce lo sviluppo di infezioni, dato che la naturale barriera contro i batteri (la pelle) è stata compromessa dall'ustione.
    • Non è sempre necessario coprire la lesione con una fasciatura, ma puoi proteggerla con una medicazione.
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Parte 3 di 3:
Prendersi Cura della Ferita

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    Pulisci e cambia ogni giorno la medicazione. Lava la ferita quotidianamente con acqua e sapone, applica nuovamente la Nesporin e metti una garza pulita. Rispetta la procedura ogni giorno finché la pelle non sarà guarita; sono necessarie in genere meno di due settimane. Questo trattamento impedisce la formazione di cicatrici sul tessuto ustionato.[8]
    • La pelle potrebbe staccarsi, potrebbe desquamarsi o sfaldarsi. Tale fenomeno è piuttosto frequente quando si formano delle vesciche e dovrebbe avvenire in maniera naturale. Non strappare i lembi di pelle e non rompere le bolle, altrimenti peggioreresti solo la situazione irritando e infiammando la lesione.[9]
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    Ispeziona l'ustione ogni giorno alla ricerca di segni di infezione. Se noti qualunque segno o sintomo d'infezione, dovresti andare al pronto soccorso o cercare aiuto medico. Se sei diabetico, assumi degli steroidi, sei in chemioterapia o hai un sistema immunitario compromesso per qualunque ragione, sei a rischio di infezione e dovresti essere particolarmente vigile. I segnali che indicano che la ferita è infetta sono:[10]
    • Febbre oltre i 38 °C (misurata in bocca).
    • Peggioramento dell'eritema o dell'arrossamento attorno alla lesione. Valuta di tracciare un cerchio con un pennarello attorno alla zona irritata, nel caso non riuscissi a capire se l'arrossamento si sta allargando; così facendo, hai un punto di riferimento certo.
    • Secrezioni dalla ferita. Osserva la presenza di pus o di un fluido verdastro che trasuda dalla ferita.
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    Non applicare alcuna crema, lozione od olio. Limitati alla vaselina, al gel di aloe vera puro al 100% o a una pomata su prescrizione (antibiotica o meno), come quelle a base di sulfadiazina argentica, che può raccomandarti il medico.[11]
    • Se vuoi spruzzare sull'ustione un prodotto anestetico locale, devi prima chiedere consiglio al medico. Le ustioni minori non sono in genere molto dolorose, a meno che non siano infette o si siano sviluppate delle complicazioni; se provi un dolore costante, dovresti rivolgerti a un dottore.
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    Trova sollievo dal dolore. Se l'ustione causa molto disagio, puoi assumere degli antinfiammatori e analgesici per via orale, come l'ibuprofene, il naprossene o l'aspirina. Se non sai se questi farmaci sono adatti a te o nutri dei dubbi sul loro utilizzo, valuta tale opzione con il medico.[12][13]
    • L'ibuprofene (Brufen) è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS); la sua azione consiste nel ridurre gli ormoni che innescano l'infiammazione e il dolore. È attivo anche contro gli ormoni che innalzano la temperatura corporea.
    • L'aspirina (acido acetilsalicilico) svolge una funzione analgesica inibendo i segnali del dolore nel cervello; agisce anche come antipiretico, cioè abbassa la febbre.
    • Il paracetamolo (Tachipirina) è un medicinale più sicuro per i bambini rispetto all'aspirina, ma presenta molti effetti collaterali simili.
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Consigli

  • Se hai dei dubbi sulla gravità dell'ustione o non sai come curarla, vai dal medico oppure al pronto soccorso.

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Riferimenti

  1. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/patientinstructions/000662.htm
  2. Ziyad Alharbi, Andrezj Pialkowski,Rolf Dembiaski et al Treatment of Brna in the First 24 Hours: A Simple And Practical Guide by Answering Ten Simple Questions In A Step By Step Form, Review 2012 World Journal of Emergency Surgery 7:13 doi 10 1186/1749 7922-7-13)
  3. Ziyad Alharbi, Andrezj Pialkowski,Rolf Dembiaski et al Treatment of Brna in the First 24 Hours: A Simple And Practical Guide by Answering Ten Simple Questions In A Step By Step Form, Review 2012 World Journal of Emergency Surgery 7:13 doi 10 1186/1749 7922-7-13)
  4. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-burns/basics/art-20056649
  5. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/patientinstructions/000662.htm
  6. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/patientinstructions/000662.htm
  7. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/patientinstructions/000662.htm
  8. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/patientinstructions/000662.htm
  9. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-burns/basics/art-20056649

Informazioni su questo wikiHow

Mohiba Tareen, MD
Co-redatto da
Socia FAAD e Dermatologa Iscritta all'Albo
Questo articolo è stato co-redatto da Mohiba Tareen, MD. Mohiba Tareen è una dermatologa iscritta all'albo e fondatrice del centro Tareen Dermatology, che ha sede a Roseville, Maplewood e Faribault, nel Minnesota. La Dottoressa Tareen si è laureata all'Università del Michigan (situata ad Ann Arbor), dove è stata accolta nella prestigiosa Alpha Omega Alpha, associazione per studenti meritevoli. Durante il suo internato in dermatologia alla Columbia University di New York, ha vinto il premio Conrad Stritzler della New York Dermatologic Society ed è stata pubblicata sul New England Journal of Medicine. Ha poi ottenuto una borsa di studio che le ha permesso di specializzarsi in chirurgia dermatologica, laser e dermatologia estetica. Questo articolo è stato visualizzato 14 313 volte
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