Quando si deve capire come dare da mangiare a un cavallo ci si può confondere. Esistono in commercio tantissimi tipi di cibo e un cavallo non sarà mai uguale a un altro. La quantità e il tipo di cibo con cui nutrire il cavallo dipendono da vari fattori, come la razza, l'età, il peso, lo stato di salute, il carico di lavoro, il clima e quello che è disponibile in zona.

Parte 1 di 2:
Valutare il Cavallo

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    Crea un sistema per registrare i cambiamenti di peso e il cibo/lavoro dato. Esistono dei software in grado di svolgere questo compito, ma anche tenere un registro in un quaderno va benissimo. Lascia un po' di spazio sulle pagine per annotare eventuali commenti, come problemi legati all'alimentazione (dosi, ecc.). Registra:
    • Peso e condizione
    • Le prestazioni del cavallo rispetto al cibo; quindi se ingrassa o dimagrisce facilmente
    • Se il cavallo ha dei bisogni specifici, quindi se è giovane o un anziano, se tende ad avere problemi di salute o allergie.
    • I gusti personali del cavallo. (I cibi che non gli/le piacciono)
    • Il livello e il tipo di lavoro del cavallo.
    • La sua dieta attuale.
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    Pesa il cavallo con una bilancia equina. Le bilance elettroniche per cavalli di solito sono molto precise. I cambiamenti di peso è bene registrarli tramite il "body condition score" del cavallo. Pesa l'animale ogni 2 settimane e traccia un grafico dei cambiamenti.
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Parte 2 di 2:
Programmare una Razione

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    Calcola il fabbisogno quotidiano giornaliero totale (foraggio e concentrati). Il fabbisogno si aggira fra l'1,5% e il 3% del peso corporeo, in media sul 2,5%. Peso Corporeo/100x2.5=Razione Giornaliera Totale
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    Determina quale sia la variazione di peso giusta per il tuo cavallo. Vuoi che il cavallo rimanga così com'è (dieta di mantenimento), vuoi ridurre il suo peso a causa dei problemi di salute (dieta dimagrante) oppure aumentare il peso dell'animale che è diminuito a causa di malattie precedenti o perché è sottopeso? In ogni caso, qualunque sia la ragione che ti spinge a modificare il peso dell'animale, non nutrire il cavallo basandoti sul suo peso attuale, ma su quello ideale. Facciamo un esempio. Il cavallo è sottopeso e pesa 300 kg e di solito le sue prestazioni migliori le dà quando è di 400 kg, non dargli da mangiare il 2,5% di 300, ma di 400 cioè il suo peso normale o desiderato. Vale lo stesso per un cavallo sovrappeso: calcola la dose di cibo partendo dal peso desiderato, e non quello attuale, perché solo così potrai davvero dargli meno cibo e ottenere un assottigliamento del girovita.
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    Metti acqua e sale a disposizione del cavallo.
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    Dagli prima il foraggio. Per foraggio si intendono fieno, fieno-silo, paglia o pascolo. Il cavallo può mangiarne a volontà, e di norma costituisce il 2-3% del peso corporeo del cavallo.
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    Dai da mangiare quotidianamente al cavallo anche altri vegetali come erba, frutta e verdura, barbabietole o bietole in foglia.
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    Controlla il livello energetico del foraggio dando all'animale diversi tipi di cibo o mescolandoli fra loro. I diversi foraggi contengono una diversa quantità di ED (energia digeribile), in base al tipo di foraggio (erba, fieno-silo, fieno, fieno di avena) e al tipo di erbe (segale, coda di topo, erba mazzolina). Per quanto riguarda il pascolo, il periodo dell'anno influenza l'ED. L'erba primaverile ha un alto livello di ED, mentre quella invernale ne ha uno basso. Il "taglio" dell'erba conservata incide sull'ED. L'erba tagliata quando è ancora giovano ha più ED di quella tagliata più tardi. Il fieno-silo ha poca ED. Il metodo migliore per conoscere i valori nutrizionali del foraggio è quello di farlo analizzare.
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    Scegli un tipo di energia adatta per il tuo cavallo. Alcuni cavalli tendono a "scaldarsi" (diventano iperagitati e nervosi). Questi devono essere nutriti con cibi a rilascio graduale di energia (fibre e olio), perché sono quelli che causeranno meno problemi di salute. Altri cavalli sono invece pigri e mancano di "vivacità". Puoi quindi dar loro da mangiare dei cibi a rilascio veloce di energia (l'amido, che trovi nei cereali come avena e orzo). È stato dimostrato che l'amido è connesso con vari problemi di salute e dev'essere somministrato con moderazione ad alcuni cavalli.
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    Incrementa l'energia. Se il foraggio più energetico che trovi non fornisce al cavallo un livello adeguato di energia, dai all'animale alcuni concentrati per incrementarne il livello nella sua dieta. Questi alimenti possono essere in forma composta (più alimenti mescolati) o semplice.
    • Gli alimenti composti sono dei cibi specialmente formulati per cavalli. Costituiscono di per sé una dieta bilanciata. Ne esistono di vari tipi, specifici per i vari bisogni. Segui le istruzioni che trovi sul sacco.
    • Quelli semplici sono degli alimenti base; includono segale, orzo, barbabietola, melassa, olio e lolla. Li devi miscelare da te. Possono anche essere aggiunti agli alimenti composti per aumentarne il livello energetico, ma potrebbero sbilanciare la dieta.
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    Bilancia la dieta. Se dai al cavallo gli alimenti composti sei già certo di nutrirlo con una dieta ottimale. Questo è il modo più semplice per stare sicuro. Miscelare gli alimenti di base è una cosa diversa ed è sconsigliato se non hai esperienza con i cavalli.
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    Integra il cibo. Se necessario puoi fornire al cavallo degli "integratori" come alimenti di base, erbe o integratori commerciali. Questo per ovviare a problemi comportamentali, emotivi e di salute, e anche per aumentare l'ED.
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    Consulta un professionista. Alcuni produttori forniscono un servizio di assistenza telefonica di cui puoi usufruire per avere consigli sull'alimentazione del tuo cavallo.
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Consigli

  • Pesa il cibo. Non pensare in termini di "numero di dosatori da dare al cavallo". Pesa il contenuto di un dosatore per ogni tipo di cibo.
  • Dai tantissimo foraggio al cavallo. Fallo pascolare, dagli fieno-silo, fieno o paglia di avena in modo che l'animale abbia qualcosa nello stomaco tutto il giorno. Questo favorirà il movimento peristaltico e l'azione dei succhi gastrici, e impedirà la comparsa di problemi comportamentali o di salute.
  • Dai da mangiare al cavallo spesso e in piccole quantità. Lo stomaco equino è piccolo, se paragonato alla stazza totale dell'animale, e non può contenere molto cibo.
  • Mescola gli alimenti tutti i giorni e togli il cibo avanzato. Se prepari il cibo quotidianamente invece di fare una miscela una volta da cui attingere per un lungo periodo, puoi razionarlo e verificare meglio cosa mangia il cavallo. Se l'animale lascia del cibo o si ammala puoi toglierne un po'.
  • Le bilance equine sono care e non tutti se le possono permettere. Chiedi al veterinario, ai rivenditori e agli allevamenti di cavalli se puoi usarne una. Ad ogni modo ricorda che i "cambiamenti" di peso sono importanti.
  • Se hai libero accesso a una bilancia, registra il "body condition score" del cavallo. Un animale che è aumentato di peso potrebbe aver aumentato la massa muscolare e non quella grassa.
  • Quando dai da mangiare al cavallo dopo che ha compiuto uno sforzo, dagli del fieno. In base al tipo di cavallo, puoi anche dargli una tazza di segale o grano.
  • Non somministrare un pasto pesante prima o dopo uno sforzo; lascia passare circa 1 ora, 1 ora e mezza fra il cibo e il lavoro. Non togliere il fieno.
  • Se un solo cavallo ha bisogno di mangiare foraggio, ma gli altri esemplari no, "illudilo" con un po' di lolla o con un altro alimento a basso contenuto energetico. Così facendo non farai sentire il cavallo escluso dal gruppo quando nutri tutti gli animali insieme.
  • In base alla modalità con cui nutri il cavallo potresti dovergli somministrare un po' di fieno extra, in quanto una parte viene calpestata a terra o andrà sul giaciglio del cavallo, e viene quindi sprecata.
  • Dai al cavallo solo alimenti e foraggio di buona qualità. I cibi scadenti possono essere ammuffiti o inaciditi, e causare coliche. Gli alimenti non buoni o economici possono anche non venir consumati e ti costeranno per cui di più nel lungo termine.
  • E' opportuno che i cavalli che vivono all'aperto mettano su qualche chilo durante l'inverno e che dimagriscano in preparazione dell'erba primaverile. Un cavallo con qualche chilo in più avrà meno freddo durante l'inverno.



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Avvertenze

  • Apporta i cambiamenti alimentari in maniera lenta e graduale, nell'arco di alcuni giorni.
  • Quando dai da mangiare al cavallo, fallo ad orari fissi. Quindi, ad esempio, non farlo un giorno alle 7 e il giorno dopo alle 8. Quando nutri un animale, fallo alla stessa ora tutti i giorni.
  • Alcuni alimenti di base devono essere lavorati prima di diventare cibo per cavalli. Lo zucchero dev'essere filtrato, i semi di lino devono essere cotti (e se non succede, in entrambi i casi questi alimenti sono molto pericolosi per i cavalli). I cereali devono essere macinati o frantumati per assicurare una corretta digestione, ma n sono innocui se somministrati interi.
  • Stai attento che il cavallo non ti faccia cadere all'ora dei suoi pasti (a qualsiasi ora, ma in specialmente quando mangia).
  • La malnutrizione è legata a vari problemi di salute e comportamentali, fra cui:
    • Vizi “di bocca”, mangiare legno e sterco porta a ulcere gastriche. Assicurati che il cavallo abbia sempre foraggio a disposizione per evitare questo tipo di comportamenti.
    • Podoflemmatite, arrembature, comportamento nervoso. Per evitarle, riduci le quantità di amido e zuccheri nella dieta.
    • Azoturia (detta anche "la malattia del lunedì mattina"). Dai da mangiare a seconda del carico di lavoro e riduci il consumo energetico nei giorni di riposo per evitarla.
    • Coliche. Per impedirne la comparsa, dai da mangiare all'animale poco e spesso, prediligendo fibre e alimenti di buona qualità. Cambia l'alimentazione in maniera graduale - vedi sopra.
    • Obesità, deperimento. Per evitare che il cavallo ingrassi o dimagrisca troppo, registra regolarmente le condizioni dell'animale e controlla i livelli energetici dei cibi.
  • Non eccedere con gli integratori nella dieta del cavallo. Un eccesso di vitamine e minerali è dannoso quanto una loro carenza. Usa gli integratori solo se strettamente necessari e non per dire "non si sa mai".
  • Assicurati che il cavallo abbia sempre a disposizione molta acqua fresca.
  • Alcuni proprietari si fissano con il voler nutrire bene i loro animali complicando troppo le cose e spesso sbilanciano la dieta dei cavalli. La varietà è una buona cosa, ma fai sempre tutto con moderazione. Invece di variare i tipi di alimenti composti, nutri il cavallo con diversi tipi di foraggio, erbe, frutta e verdura, a volontà. Non ipernutrire l'animale con un solo tipo di cibo. Introduci e rimuovi dalla dieta gli alimenti in maniera graduale - vedi sopra.
  • Proprio come gli esseri umani, anche i cavalli possono soffrire di allergie. Le allergie più comuni sono all'orzo e all'erba medica. Di solito si manifestano con uno sfogo cutaneo. Il tuo veterinario ti può aiutare con la diagnosi.
  • Alcune bilance equine non sono precise.
  • Non dare da mangiare al cavallo subito dopo che ha lavorato, perché potresti causargli delle coliche. Fai raffreddare il cavallo prima di nutrirlo.
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Cose che ti Serviranno

  • Un dosatore per il cibo
  • Un secchio grande
  • Un secchiello o un vecchio contenitore del gelato
  • Bilance
  • Una lavagna bianca e un pennarello
  • Un cavallo
  • Alimenti per cavalli

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Categorie: Cavalli
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