Come Definire la Sindrome da Deficit di Attenzione e Iperattività

Scritto in collaborazione con: Paul Chernyak, LPC

In questo Articolo:Apprendere le Informazioni BasilariComprendere le Difficoltà dell'ADHD25 Riferimenti

La sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD, acronimo che sta per Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder) è un problema di salute piuttosto comune. Nel 2011 è stata diagnosticata a circa l'11% (ovvero 6,4 milioni) di bambini statunitensi in età scolare, di cui circa due terzi erano di sesso maschile.[1][2] Numerosi personaggi storici hanno sofferto di questo disturbo, tra i quali Alexander Graham Bell, Thomas Edison, Albert Einstein, Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven, Walt Disney, Dwight D. Eisenhower e Benjamin Franklin.[3] È possibile individuare questo problema osservando i sintomi, conoscendo le tipologie in cui si suddivide l'ADHD e informandosi sulle cause che scatenano questo disturbo.

Parte 1
Apprendere le Informazioni Basilari

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    Osserva i possibili comportamenti indotti dall'ADHD. In genere i bambini sono iperattivi e imprevedibili, perciò non è facile accorgersi se soffrono di questo disturbo. Anche gli adulti possono esserne affetti e manifestare gli stessi sintomi. Se ritieni che tuo figlio o una persona a te cara si comporti in maniera diversa o abbia meno controllo del solito, potrebbe soffrire di ADHD. Tuttavia, esistono alcuni sintomi da cercare in caso di forti sospetti.
    • Nota se sogna spesso a occhi aperti, smarrisce oggetti, dimentica le cose, non riesce a rimanere fermo, è troppo loquace, corre rischi inutili, prende decisioni avventate e commette errori, non riesce o ha difficoltà a resistere a varie tentazioni, fa fatica ad aspettare il proprio turno mentre gioca o ha problemi ad andare d'accordo con altre persone.
    • Se il soggetto manifesta uno di questi problemi, forse è il caso di portarlo a un controllo per escludere che si tratti di ADHD.[4]
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    Ottieni una diagnosi di ADHD. Il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (noto anche con la sigla DSM), attualmente alla sua quinta edizione, viene utilizzato da medici, psichiatri e psicologi per diagnosticare i disturbi mentali come l'ADHD. All'interno si spiega che esistono 3 forme di ADHD e che, per poter stabilire una diagnosi, è necessario rilevare diversi sintomi dall'età di 12 anni e in più di un contesto, per almeno 6 mesi. In ogni caso, la diagnosi è a cura di un professionista della salute mentale.
    • Un sintomo, per essere tale, deve manifestare fenomeni che non corrispondono al regolare sviluppo mentale e impedire al soggetto di avere una vita normale al lavoro, a scuola o in vari contesti sociali. Riguardo alla forma di ADHD che scatena comportamenti iperattivi e impulsivi, alcuni sintomi devono essere allarmanti e non spiegabili né attribuibili ad altri disturbi mentali o di natura psicotica.
    • I criteri diagnostici riportati nella quinta edizione del suddetto manuale indicano che i ragazzi fino ai 16 anni devono manifestare almeno 6 sintomi appartenenti a una categoria, mentre quelli dai 17 anni in su devono presentarne 5.[5]
  3. 3
    Riconosci i sintomi della disattenzione nei soggetti affetti da ADHD. Esistono 3 forme di questo disturbo. Una si caratterizza per la mancanza di attenzione e ha una serie di sintomi particolari. Per rientrare in questa categoria i soggetti devono manifestarne almeno 5-6, tra cui:
    • Commettere errori di distrazione e non prestare attenzione ai dettagli nel lavoro, a scuola o in altre attività.
    • Avere difficoltà di concentrazione durante lo svolgimento di un compito o un gioco.
    • Mostrare poco interesse verso il proprio interlocutore.
    • Non terminare i compiti, le faccende domestiche o il proprio lavoro e perdere facilmente la concentrazione.
    • Avere difficoltà a organizzarsi.
    • Evitare compiti che richiedono una continua attenzione, come quelli scolastici.
    • Non riuscire a trovare o perdere spesso chiavi, occhiali, documenti, attrezzi e altri oggetti.
    • Distrarsi facilmente.
    • Dimenticarsi di varie cose.[6]
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    Riconosci i sintomi di iperattività e impulsività nei soggetti affetti da ADHD. A stabilire se i sintomi manifestati dal paziente rientrano in questa forma di ADHD è la gravità dei sintomi. I comportamenti da rilevare sono:
    • Irrequietezza o agitazione: per esempio toccarsi costantemente le mani o i piedi.
    • Correre o arrampicarsi in modo inappropriato (nel caso dei bambini).
    • Stato di irrequietezza costante (nel caso degli adulti).
    • Difficoltà a giocare senza fare chiasso o a fare qualcosa in silenzio.
    • Movimenti costanti senza interruzioni.
    • Logorrea.
    • Iniziare a rispondere prima ancora che venga posta una domanda.
    • Difficoltà ad aspettare il proprio turno.
    • Interrompere l'interlocutore o intromettersi nei discorsi e nei giochi degli altri.[7]
    • Impazienza.
    • Esprimere commenti inappropriati, senza limitarsi nella manifestazione delle proprie emozioni, o agire senza considerare le conseguenze.[8]
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    Individua i sintomi combinati dell'ADHD. Quando questa sindrome si presenta in maniera combinata, il soggetto manifesta almeno 6 sintomi appartenenti sia alla forma della disattenzione sia a quella iperattivo-impulsiva. È la forma di ADHD più diagnosticata nei bambini.[9]
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    Informati sulle cause. Non sono ancora ampiamente conosciute, ma in genere si riconosce un ruolo importante al corredo genetico, in quanto determinate anomalie del DNA ricorrono più spesso nei pazienti di ADHD. Inoltre, secondo alcuni studi, la manifestazione di questa sindrome nei bambini è connessa al consumo di alcol e al tabagismo durante la gravidanza, ma anche all'esposizione precoce dell'infante al piombo.[10]
    • Sono stati condotti alcuni studi per scoprire le cause precise dell'ADHD, ma l'eziologia di questo disturbo, che può presentarsi in modo differente in ogni caso, è difficile da reperire.[11]

Parte 2
Comprendere le Difficoltà dell'ADHD

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    Informati sui gangli della base. Le analisi scientifiche dimostrano che il cervello delle persone affette da ADHD è leggermente diverso, in quanto due strutture al suo interno sono tendenzialmente più piccole. La prima, ovvero i gangli della base, regola il movimento dei muscoli e dei segnali che dovrebbero attivarsi o arrestarsi durante determinate attività.
    • Questo scompenso può manifestarsi mediante movimenti convulsi di alcune parti del corpo che dovrebbero essere a riposo, o gesti continui delle mani e dei piedi anche quando non sono necessari.[12][13]
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    Informati sul ruolo della corteccia prefrontale. La seconda struttura cerebrale più piccola del normale nei soggetti che soffrono di ADHD è la corteccia prefrontale. Si tratta della regione implicata nell'esecuzione di funzioni più complesse, come la memoria, l'apprendimento e la concentrazione, che concorrono alla pianificazione dei comportamenti cognitivi.
    • La corteccia prefrontale influisce sul rilascio della dopamina, il neurotrasmettitore connesso alla capacità di concentrazione e che tendenzialmente si presenta a livelli più bassi nei pazienti di ADHD. La serotonina, un altro neurotrasmettitore presente nella corteccia prefrontale, condiziona l'umore, il sonno e l'appetito.[14][15][16]
    • Se la corteccia prefrontale è più piccola rispetto alle dimensioni normali ed è accompagnata da livelli di dopamina e serotonina inferiori a quelli ottimali, potrebbero sorgere problemi di concentrazione e nella gestione degli stimoli esterni, che arrivano a invadere il cervello in maniera simultanea. Le persone che soffrono di questa sindrome hanno difficoltà a concentrarsi su una cosa alla volta. L'eccessiva quantità di stimoli a cui sono sottoposte le porta a distrarsi molto facilmente e ad abbassare il controllo delle pulsioni.[17][18]
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    Riconosci le conseguenze alle quali i soggetti sono esposti se l'ADHD non viene diagnosticato. Se le persone affette da questo disturbo non riescono ad accedere a servizi speciali che consentono loro di ricevere un certo livello di istruzione, rischiano di non trovare lavoro, non avere una fissa dimora o finire addirittura in carcere. Si stima che negli Stati Uniti circa il 10% degli adulti che hanno difficoltà di apprendimento è disoccupato, ed è probabile che la percentuale degli individui affetti da ADHD che non riescono a trovare o mantenere un posto di lavoro sia altrettanto elevata, visti i loro problemi di attenzione, organizzazione e gestione del tempo, ma anche di socializzazione – tutti requisiti essenziali per i datori di lavoro.[19]
    • Sebbene sia difficile valutare le percentuali dei senzatetto o dei disoccupati affetti da ADHD, uno studio ha stimato che il 40% degli uomini condannati a scontare pene detentive piuttosto lunghe potrebbe soffrire di questo disturbo.[20] Inoltre, si tratta di una categoria di persone che è molto più soggetta all'abuso di sostanze illecite e ha più difficoltà a disintossicarsi.
    • Si stima che quasi la metà degli individui ai quali è stata diagnosticata l'ADHD provveda a curarsi per conto proprio ricorrendo al consumo di alcol e droghe.[21]
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    Offri il tuo sostegno. È importante che genitori, educatori e terapeuti trovino il modo di guidare bambini e adulti affetti da ADHD a superare i propri deficit affinché possano vivere una vita sicura, sana e soddisfacente. Più sostegno li circonda, più si sentono sicuri. Non appena hai il sospetto che tuo figlio possa soffrire di ADHD, sottoponilo a una diagnosi in modo che riceva le cure più adeguate.
    • Determinati sintomi dell'iperattività possono scomparire nei bambini, ma quelli legati alla disattenzione generalmente li accompagnano per tutta la vita. I problemi relativi alla disattenzione possono causare altre difficoltà mano a mano che crescono, quindi sarà necessario occuparsene separatamente.[22]
  5. 5
    Fai attenzione ad altri problemi di salute. Nella maggior parte dei casi una diagnosi di ADHD è abbastanza difficile di per sé. Per di più, un paziente su cinque presenta un altro grave disturbo associato alla sindrome in questione, come la depressione o il disturbo bipolare. Tra i bambini che soffrono di ADHD, un terzo manifesta anche un disturbo del comportamento, come il disturbo della condotta o il disturbo oppositivo provocatorio.[23]
    • Tendenzialmente l'ADHD si manifesta accompagnato anche dalla difficoltà di apprendimento e dall'ansia.[24]
    • Spesso l'ansia e la depressione si sviluppano nel periodo delle scuole superiori, quando aumentano le tensioni in casa, in ambito scolastico e nelle amicizie. Questa situazione può anche aggravare i sintomi dell'ADHD.[25]

Riferimenti

  1. http://www.adhdandyou.com/
  2. http://www.cdc.gov/ncbddd/adhd/data.html
  3. The ADHD Update: Understanding Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder by Alvin and Virginia Silverstein and Laura Silverstein Nunn (2008).
  4. http://www.cdc.gov/ncbddd/adhd/facts.html
  5. http://www.cdc.gov/ncbddd/adhd/diagnosis.html
  6. http://www.cdc.gov/ncbddd/adhd/diagnosis.html
  7. http://www.cdc.gov/ncbddd/adhd/diagnosis.html
  8. http://www.nimh.nih.gov/health/topics/attention-deficit-hyperactivity-disorder-adhd/index.shtml
  9. http://www.nimh.nih.gov/health/topics/attention-deficit-hyperactivity-disorder-adhd/index.shtml
Mostra altro ... (16)

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Paul Chernyak, LPC. Paul Chernyak lavora come Counselor Professionista Matricolato a Chicago. Si è laureato all'American School of Professional Psychology nel 2011.

Categorie: Disturbi Neurologici

In altre lingue:

English: Define ADHD, Deutsch: ADHS definieren, Español: definir el TDAH, Français: définir le trouble du déficit de l'attention, Português: Definir o TDAH, Bahasa Indonesia: Memahami ADHD, Nederlands: ADHD herkennen, العربية: التعرف على اضطراب نقص الانتباه المصحوب بفرط النشاط

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