A meno che non si sappia con esattezza quando è nata, è quasi impossibile stabilire l'età di una tartaruga. Un metodo consiste nel contare gli anelli che si sono formati sul suo guscio, ma questi indicano più che altro la quantità di cibo che l'animale aveva a disposizione. Se la tua tartaruga è giovane, puoi confrontare le sue dimensioni con quelle di altri esemplari della stessa specie per avere un'idea di quanti anni ha.

Parte 1 di 2:
Contare gli Anelli

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    Scegli uno "scuto" dove contare gli anelli. Gli scuti sono le placche cornee che ricoprono il guscio della tartaruga; contare le striature concentriche presenti su queste placche può aiutare a determinare l'età dell'animale. Tieni a mente, però, che questo metodo fornisce solo una stima molto approssimativa, in quanto gli anelli spesso si sviluppano in periodi di abbondanza e carestia; in altre parole, possono formarsi quando la tartaruga è molto affamata o ha molto cibo a disposizione, indipendentemente dalla stagione.[1]
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    Conta gli anelli. Le linee all'interno degli scuti di solito si alternano tra cerchi più larghi di un colore e cerchi più stretti di un altro colore. In teoria l'anello più largo rappresenta un periodo di buona alimentazione (tipicamente la stagione calda), mentre quello più stretto indica un periodo di scarsità di cibo (spesso in corrispondenza dell'inverno). Quindi, se si contano gli anelli e si dividono per 2, si ha una stima generale dell'età della tartaruga.[2]
    • Guarda solo gli anelli. Non serve contare le placche, in quanto queste non riflettono l'età dell'animale; devi invece guardare le striature al loro interno.[3]
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    Stima l'età. Dopo aver contato gli anelli, prova a calcolare l'età della tartaruga. Per esempio, se hai contato 14 anelli, puoi ipotizzare che la tartaruga abbia 7 anni, dato che 2 anelli probabilmente corrispondono a un anno.
    • Le tartarughe sviluppano questi anelli sia in cattività sia in natura.
    • Se la tartaruga ha superato i 15 anni è molto difficile stabilirne l'età, dato che con il passare del tempo gli anelli si avvicinano sempre di più l'uno all'altro.[4]
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Parte 2 di 2:
Controllare le Dimensioni

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    Misura la tua tartaruga. Le dimensioni di una tartaruga possono indicare la sua età, soprattutto se è abbastanza giovane. Inizia misurandola dalla testa alla coda, in modo da avere un'idea di base di quanto è grande. Cerca di farla rimanere ferma, in modo da poter usare un righello per misurarla. Puoi indurla a far uscire la testa dal guscio offrendole un bocconcino appetitoso.[5]
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    Informati sulle dimensioni tipiche della specie a cui appartiene. Cerca una tabella di crescita riferita alla sottospecie specifica della tua tartaruga. Assicurati di trovare quella che corrisponda precisamente al tuo tipo di tartaruga, perché anche esemplari che rientrano nella stessa specie possono avere dimensioni diverse. Puoi cercare online o consultare un libro in biblioteca.[6]
    • Per esempio, una tartaruga dipinta meridionale di solito non supera i 15 cm, mentre una grande tartaruga dipinta occidentale può raggiungere i 20 cm.
    • Tieni presente che le tartarughe allevate in cattività tendono a crescere più velocemente delle loro controparti selvatiche, cosa che può trarre in inganno sulla loro età.
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    Confronta la tartaruga con la tabella delle dimensioni. Una volta trovato il grafico giusto, confronta le dimensioni della tua tartaruga con quelle riportate sulla tabella. Potresti essere in grado di stimarne l'età se non ha ancora raggiunto la sua taglia massima.[7]
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Consigli

  • Un guscio in cattive condizioni può far sembrare una tartaruga più vecchia di quanto non sia in realtà. Per esempio, un esemplare che ha avuto per diversi anni una cattiva alimentazione potrebbe sviluppare un guscio ruvido e irregolare, dando una falsa impressione sulla sua età. Non fare troppo affidamento sull'aspetto dell'animale per valutare quanti anni ha.

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Informazioni su questo wikiHow

Audra Barrios
Co-redatto da
Biologa Marina e Specialista Rettili
Questo articolo è stato co-redatto da Audra Barrios. Audra Barrios è una biologa marina e titolare di Lick Your Eyeballs, un’attività specializzata in rettili, forniture e piante. Con oltre 15 anni di esperienza, è un’esperta di rettili e animali esotici, educazione ambientale, biologia marina, tematiche associate alla conservazione e zootecnia. Si è laureata in Biologia Marina alla University of California - Santa Cruz e ha studiato Scienze Naturali al College of Marin. È la fondatrice e direttrice esecutiva di Things That Creep, un'organizzazione no-profit che si dedica alla protezione dei rettili attraverso l'educazione, e ha trascorso gli ultimi sei anni lavorando come biologa alla California Academy of Sciences. Audra ha lavorato a contatto con tutti i tipi di creature, dagli scimpanzé alle meduse, e dedica il suo tempo all’osservazione sul campo degli animali per conoscere i loro habitat e fotografarli. Questo articolo è stato visualizzato 24 368 volte
Categorie: Rettili
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